Volete davvero venire in Argentina? Parliamone

Sono passate quasi tre settimane da quando lanciai il tema “Trasferirsi in Argentina oggi. Perché?” e personalmente sono molto contento che abbiate partecipato. Solo oggi ho ricevuto due mails di nuove persone che si stanno organizzando per il grande salto. Peccato solo che Pippo sia in vacanza nei suoi luoghi natali, in nord africa, e non possa contribuire alla discussione. Ho riletto i vostri commenti e ho cercato di organizzare le idee emerse.

I motivi principali che portano gli italiani a sognare l’argentina sono quindi: – L’amore Non c’é carro di buoi che tenga, la maggior parte degli italiani che arrivano qui oggi lo fanno perché accompagnati da un/a compagn@ argentin@. Certo, ai fini del nostro “studio” questa categoria é un po’ atipica, visto che i suoi componenti hanno scelto l’argentina, ma forse avrebbero scelto anche il sud africa o la cina pur di non perdere il/la propri@ compagn@. -La gente Fondamentale. Strettamente legato ad altre parole chiave: ospitalitá, amicizia, poca importanza al superficiale. Caratteristica che l’argentina condivide con tanti altri paesi sudamericani, ma con le dovute differenze. C’é stato chi ha sottolineato giustamente che i porteños sono un po’ snob: psicoanalizzati, amanti del jazz, dei pranzi infiniti e delle cafaterías. Da qui vengono altre parole come cultura e offerta culturale. Ma argentina non é solo Buenos Aires e los porteños. – Ricerca di un’Italia che non c’é piú Tanti e tanti immigrati italiani fanno sí che l’idiosincrasia tana sia presente un po’ ovunque. Chi é interessato ai parallelismi Italia-Argentina puó leggersi anche i commommenti che sono nati da un post recente di Rocco Cotroneo su Buenos Aires. A chi viene a cercare l’Italia anni ’50-’60 in Argentina consiglio prima di venire a conoscere bene il paese. Secondo me molte somiglianze sono apparenti. Altre sono reali. Dipende dall’importanza che date a certe cose piuttosto che ad altre. Esempi: in argentina trovate lo stesso modo di scherzare degli italiani, ma trovate anche la stessa mancanza di senso civico e di memoria storica. - Cambio Euro -Peso (€€€€-$) É innegabile, il momento economico permette di venire qui e vivere da nababbi con pochi euro. Se si é turisti o se si ha una rendita fissa in Italia (un affitto, un investimento,una pensione) qui si puó vivere davvero bene. Il tutto con un’attivitá culturale e una cucina di tutto rispetto. Il cambio permette anche di venire ad investire con cifre che in Italia sarebbero insufficienti/ridicole: acquistare una casa o essere imprenditori di se stessi é possibile. Certo il cambio, lo dice anche la parola, cambia. Oggi é cosí, domani chissá. Giusto scommettere sul peso debole e trasferirsi? Sempre in ambito economico, alcuni vedono un futuro economico promettente per il paese. La stabilitá economica non vive qui, ma non si sa mai…magari avete ragione. - Il tango Una grande passione, condivisa da tanti italiani che lo praticano in italia e sognano las milongas di Baires. Una buona scusa per una vacanza, ma credo che solo i professionisti saranno disposti a trasferirsi per il tango.

Guardando questa tag cloud mi vengono in mente alcuni grandi esclusi: – La ricerca di lavoro/sbocchi professionali Il lavoro é sicuramente il movente principale dei movimenti migratori, ma in questo caso non sembrerebbe uno stimolo a lasciare l’Italia per l’Argentina. Tuttalpiú succede il contrario. Si capisce, io stesso mi definisco “un salmone sulle rotte della migrazione internazionale”. Questo non toglie che siano molti gli italiani che scelgono l’Argentina per investire. – La natura Potrebbe sembrare futile come motivo per emigrare, ma ricordiamo che negli ultimi anni il turismo in Argentina é cresciuto molto. Alcuni vengono per conoscere Buenos Aires, ma la maggior parte viene attirato dalla natura e dai paesaggi mozzafiato della Patagonia, del Nord-Est, delle cascate di Iguazú, etc.. E’ quindi curioso che nessuno di voi nomini questi stessi motivi, insieme ad altri, per decidere di venire a vivere qui. Nessuno sogna di vivere nella pampa o in patagonia? - I movimenti sociali Secondo me, vista dall’Italia, l’Argentina, e piú in generale il Sud America, é un po’ la patria sentimentale e romantica di tante lotte: i piqueteros, las madres de la plaza de mayo, il Che, le lotte per i diritti umani, le fabbriche autogestite. Tutto questo pourpourrí secondo me esercita un certo fascino nei confronti degli europei. Assente nei vostri commenti. Con questo riassunto non é che io voglia chiudere la discussione, al contrario questo post é per organizzare un po’ le idee che sono venute a galla. Commenti?

Tanoka

Al secolo Andrea Tognin, è autore del blog Tanoka.net, online dal 2007. Alessandrino di Cascinagrossa, trent’anni abbondanti vive a Buenos Aires con la moglie argentina e un piccolo italoargentino.

Commenti

  1. Horacia Lina dice:

    Andrea: Sono completamente d’acordo con te, e la lettura di questo articolo mi ha fatto ricordare quello che dicevano miei genitori. Loro arrivarono all’Argentina in 1931. Venivano con la voglia di “FARE L’AMERICA”. Avevano ascoltato nel suo paese che non era dificile cominciare una nuova vita, un po’ meglio che quella della Italia. Però, la crisi del 30, stava in tutto il mondo. E qui, hanno avuto di lavorare in qualche mestiere, sempre si potevano ottenere un lavoro! Pasarono anni di grandi sacrifici e giornate di molte ore di lavoro. Ieri come oggi, chi arrivava con soldi in tasca poteva fare una vita diversa. Aveva la posibilità di fare un lavoro per proprio conto. Invece, oggi, l’italiani hanno una visione diversa della vita, perchè la vitta è diversa, ma, come anni fa, non è tan facile ottenere un lavoro e più dificile arrivare alla fine del mese senza problema economico, o mi sbaglio?
    Io amo mio paese. È un bellissimo paese, ha un territorio pieno di diversi spetacoli che fanno ingrandire il cuore… e mi fanno sentire bene quando i turisti italiani, ritornano molto felice parlando della ospitalità, della buona cortesia verso gli italiani, (siamo moltissimi figli d’italiani) e delle belleze geografiche. (Questo l’ho letto in http://www.cisonosato.it)
    … però… gli argentini tuttavia non abbiamo trovato la maniera di far grande al paese in tutti gli ordini.
    Hai fatto una descrizioni molto buona della situazione argentina.

  2. Dado dice:

    Tra una telefonata e l’altra, provo a vedere le cose dall’altro lato, visto che son sempre stato controcorrente… Perchè trasferirsi? Vado a monte delle motivazioni e provo a dare una tiratina d’orecchi agli aspiranti emigranti. Parlo con un po’ di cognizione, dal momento che il nonno di mia mamma andò in Argentina a fine 800, suo figlio (mio nonno) tornò in Italia, mia mamma andò in Cile nel 67, mio papà venne in Italia nel 71…. Chi per trovare l’America, chi per amore… In famiglia siamo migrati varie volte… Ma veniamo a noi, e al “Trasferirsi in Argentina. Perché?” A volte mi pare una scelta di comodo, escluse alcune situazioni, tipo la tua, per intenderci… Soprattutto quelle di chi dice “Che schifo è diventata l’Italia, non c’è niente che va bene, politica, società, rapporti con gli altri, non si arriva a fine mese…” Beh, a chi la pensa così vorrei dire “Bravi cuori impavidi!!! La nave affonda, quindi via prima che si finisca a bagno del tutto…” Non è certamente l’Italia dei miei sogni, quella che è venuta fuori dalle guerre, quella che ha sopportato inondazioni e terremoti, che si è rimboccata le maniche ed è tornata a splendere, ma in fondo è sempre il paese in cui siamo nati e a cui dobbiamo qualcosa. Sono stato un mese in Cile, non vi dico l’angoscia al momento di ripartire. Cazzo, quello è un paese dove io starei bene! Come l’Argentina, come altri paesi giovani che hanno davanti un grande futuro, ma qui ce n’è uno da riportare a lucido! Lavoro nel pubblico, uno dei pochi posti che mi permettano di fare quello che ho studiato e che amo, uno dei posti in cui volendo si può lavorare di meno… Ce n’è di colleghi così, caffè, sigaretta, giornale, telefonate a spese nostre(contribuenti) ai vari amici, per fortuna gli antivirus bloccano lo scaricamento di film e mp3, se no sarebbe la fine, ma ci sono anche quelli (di solito gli under 45) che non esiste orario di lavoro di 37 ore settimanali… Se c’è bisogno c’è bisogno!!! Modestamente sono di quelli, e i quarti d’ora o le mezze ore di solito sono approssimati per difetto, così la sera vado a dormire tranquillo (e ci stanno le sigarette e i caffè). Bene, se ci fossero più persone che si comportano così, anche l’Italia potrebbe essere un paese in via di sviluppo… Se volete scappare da qui perchè avete trovato l’amore, vi piace conoscere il mondo, siete allergici a qualcosa che esiste solo qui, prego, accomodatevi, vi stimo e vi invidio anche un po’, ma se scappate perchè l’Italia non è più quella di un tempo… Beh, secondo me Il Big Brother, Buona Domenica e l’isola dei famosi arriveranno anche lì. Non arrabbiatevi se la vedo così, come ho detto, magari in altre condizioni personali sarei anch’io in partenza, o magari tra due mesi perdo la voglia di “lottare”… Nel caso però, vado sul Pacifico…
    Saluti, Andrés

  3. roberto dice:

    dai commenti posso constatare come la mia voglia di argentina faccia presa su molte ragazze e ragazzi e che le motivazioni che vi spingono sono le mie stesse.
    la conoscenza di questa terra è dovuta alla lettura, a chatwin, a sepulveda, a coloane, a soriano. tramite le loro pagine si è aperto un nuovo mondo fatto di immensità e di libertà, di mito e passione. ultimamente le letture si sono approfondite e dopo aver avuto in mano i libri di Bonassi e di Diez è nata un’altra passione, quella per la società argentina, per un popolo troppo spesso martoriato e che ora sta finalmente rialzando la testa ed è pronto a ripartire.
    forse è proprio questo ciò che mi spinge verso l’argentina, il fatto che sia in atto la costruzione di un paese e che a questa costruzione si possa partecipare attivamente.
    ho 25 anni e la mia generazione non ha conosciuto grandi lotte, non c’è nessun sessantotto ne settantasette, non c’è woodstok e non c’è mandela. per costruire un nuovo mondo possibile, per farsi partecipi di un grande movimento che sta investendo tutto il sud america.
    certo sembra da queste parole che voglia mettermi il basco e partire per la selva ma non è così, se qualcuno è mai stato toccato da una punta di emozione davanti a certe immagini sa di cosa parlo.
    e poi la bellezza di un popolo sempre pronto ad aprirsi, disponibile e cordiale.
    e poi camminare a san telmo e respirare a pieni polmoni.
    e poi arrivare a plaza de mayo e osservare queste vecchie e sofferenti donne che ancora hanno la forza di protestare.

  4. tanoka dice:

    @ Lina, la voce degli immigrati, quelli veri, ci accompagna sempre e io giá le voglio bene!

    @ Dado, aldilá del catastrofismo il tuo commento é pieno di buoni sentimenti, ti fa onore. Entrando nel merito sono d’accordo con te sul fatto che la nave che affonda non si abbandona, ma non so se sono ragionamenti che possono valere per un’entitá cosí grande e inafferrabile come un paese, uno stato. A volte non vale per una famiglia, figuriamoci per un paese. Alla fine tutti facciamo scelte che ci portano a vivere la nostra vita nel posto che (pensiamo) possa renderci piú felici e lí cerchiamo di dare una mano…poco importa se é il nostro paese o un altro. Un vecchio modo di dire venezuelano dice: “no importa dónde se nace ni dónde se muere, sino dónde se lucha”. Almeno io la vedo cosí. Sono sicuro che il mio patriottismo é da 5 in pagella, ma la vedo cosí.

    @Bruna, che bello, porti sempre un sacco di informazione e di suggestioni. Non so che cosa ci fai ancora in italia ;-)

    Mi fa piacere che anche Roberto si sia unito al gruppo. Roberto, in fondo sei la nostra cavia, il nostro topolino bianco a cui fare mille domande per capire cosa ti spinge a fare il grende salto. A parte gli scherzi, hai giá scritto un sacco di cose nel tuo commento e ti ringrazio. Vedo con piacere che sei il primo a nominare certi temi di cui parlavo nel post (i movimenti sociali). Qualche settimana fa, quando con Pippo prendeva forma questo meme io ero convinto tra i motivi principali ci fosse il luogo comune che ” sudamerica=cultura di sinistra”. Con questo non voglio dire che sia falso. Ne che sia vero. La questione é complessa, ne riparleremo, ma mi fa piacere che tu abbia toccato alcuni punti per me importanti.
    Mi fa anche piacere che a 25 anni, in italia, tu legga certe cose.

  5. roberto dice:

    sono lieto di fare da cavia, a patto che alla fine non mi vivisezioniate.
    in effetti il sociale è l’aspetto che più mi intriga, cerco di documentarmi, di leggere il più possibile sia su siti e blog che sui pochi libri decenti che circolano qui in italia. conoscere e comprendere le lotte e soprattutto le motivazioni che le sottendono è un aspetto importante per me e l’argentina dalla crisi del 2001 ad oggi ne è un focolaio, senza tralasciare i simpatici anni della dittatura con le sue conseguenze. a me piacerebbe viverli da dentro, farne parte e condividere con altri ragazzi quella che è la costruzione di una società in rapido divenire. il tuo blog, il sito di pagina12 e altri blog mi danno la possibilità di seguire giorno per giorno come la situazione si evolve e, nel mio piccolo, cerco di documentarla. se qualcuno vuole puù visitare il mio blog, seppur ancora povero di notizie, aiutandomi ad approfondire, soprattutto chi di voi già vive li.
    e poi non dimentico l’affetto, il carino della gente argentina. ho passato solo 3 settimane li ma è come se fossi argentino. sarà che sono stato fortunato a conoscere le persone giuste ma che spettacolo.
    certo c’è sempre il problema del lavoro..come lo avete risolto, se non è un problema raccontarmi un po di vita vostra. sarebbe un aiuto grandioso.
    a presto ciao

  6. Clara dice:

    Rispondo alla risposta di Tanoka a Dado, per spiegare meglio ciò che la mia amata metà intendeva. Non che lui abbia bisogno delle mie chiose, ma ci tengo a precisare, e del resto condivido appieno, quindi insomma posso ben fargli da portavoce una volta tanto!
    La faccio molto breve: i “cuori impavidi” che stanno sulle balle a lui – a noi – non sono quelli che scelgono un altro luogo in cui lottare, ma quelli che non lotterebbero in alcun luogo. Alla fine restano dove sono ma si lamentano di tutto e dire “ah, se fossi altrove sì che starei bene” è solo un alibi per non fare nessuno sforzo per star bene (e migliorare) nel posto in cui stanno. Insomma Tano, sai bene di cosa parlo, già ti dissi…

  7. tanoka dice:

    Giassó, giassó, Clara. E sono d’accordo, ci si nasconde sempre dietro al classico dito per non fare nulla. Per esempio: uno dei difetti che tutti noi riscontriamo in italia é che si é tutti troppo pigri per le relazioni sociali…la gente lavora, va a casa e si pianta davanti alla TV. Non ha tempo per gli amici, per il cinema, per il calcetto, niente. Tutti divisi, alienati in gruppi sempre piú piccoli che solitamente coincidono con i parenti, stretti. Tanti si lamentano di questa deriva della societá italiana…ma poi sono i primi a dire “no, non posso” appena qualcuno propone qualcosa. Senza parlare dei grandi sistemi, anche nelle piccole cose possiamo fare qualcosa per vivere tutti in una societá un po’ piú sostenibile, digeribile.

  8. Gustavo Rappazzo dice:

    Ciao Tanoka e complimenti per l’iniziativa, non scrivo per fare pubblicità sul mio lavoro, semplicemente dopo 24 anni in Italia, nato in Argentina e vissuto fino a 20 anni a Buenos Aires, ho tanti sacrifici e Italia mi dato una moglie e due figli meravigliosi, pero arriva il momento che ti accorgi che in Italia le cose sono cambiate molto oltre che economicamente anche culturalmente da 5- 6 anni a questa parte, sicuramente questo non e un bene per nessuno, ecco per questo motivo che questo blog avrà molto successo, ci sono varie persone che si sono trasferite con il mio supporto e posso assicurarti che sono molto contenti e felici, provare per credere, auguri .
    sarò a Buenos Aires a fine Ottobre 2007

    • emilia dice:

      ciao Gustavo saresti così gentile da darmi un tuo supporto per trasferormo on argentina con la mia famiglia?

  9. Gustavo Rappazzo dice:

    Tanoka, grazie diciamo che non possiamo lamentarci il lavoro c’e penso molte persone comuni si trasferiscono, la cosa più preoccupanti e che anche gli industriali da anni investono in Argentina, sarà per la pressione fiscale in Italia?

  10. tanoka dice:

    Ciao Gustavo, ho visto il tuo sito. Non pensavo che esistesse un servizio di questo tipo. Come vanno cli affari? stai avendo una buona risposta? Sono d’accordo con quello che scrivi sul sito: in questo momento acquistare un’immobile in argentina puó essere un buon affare. Certo, una cosa é un investimento…mentre decidere di trasferirsi é un’altra questione. Un giorno di questi dovremo analizzare anche i motivi che spingono la gente a lasciare l’italia, mi sembra interessante.

  11. argentalico dice:

    Interesante este blog. Continuare leyéndolo acuratamente.
    A presto! ;-)

  12. giovy dice:

    ciao Gustavo io entro un anno mi trasferiro a Mendoza con mio marito Argentino.
    Ho un po paura perchè ho una laurea e vorrei sfruttarla anche li’ aiutami dammi consigli potro” fare qualcosa??

  13. tanoka dice:

    ciao Giovy, qualcosa riuscirai sicuramente a fare, é una terra ospitale. Poi dipende sicuramente da che laurea hai e dal tuo spirito d’adattamento, leggi flessibilitá. Poi a Mendoza ci sono sicuramente meno possibilitá che a Buenos Aires..ma é tutto tremendamente soggettivo. Se per esempio sei laureata in enologia sei a posto!

  14. giovy dice:

    MAGARI SONO LAUREATA IN ECONOMIA E COMMERCIO OSSIA SONO UN COMMERCIALISTA….HO UN GRANDE SPIRITO DI ADATTAMENTO MI PIACEREBBE ANCHE INSEGNARE O CHISSA……IO SONO MOLTO BRAVA A FARE LA PIZZA ALL’ITALIANA….
    SCHERZI A PARTE MI PIACE L’IDEA DI UNA SFIDA ULTERIORE E POI E VERO O NO CHE UNO STRANIERO E SEMPRE UN VALORE AGGIUNTO???GRAZIE DELL’INCORAGGIAMENTO …CHE BELLO SAPERE CHE TROVERO’ ITALIANI ……

  15. giovy dice:

    Mi sembra giusti parlarti un po’ anche della mia opinione circail momento economico italiano…..Uno schifo!!!!mascherato da ipocrisia …..come al solito…
    per dirtene una i mutui delle case crescono in misura impressionante tante che tanta gente sta perdendo casa…..
    io vivo a Torino e ti diro’ la città da qualche anno a questa parte e’ popolata da una percentuale enorme di stranieri ……cresce la delinquenza ….FINO a qualche anno fa si riusciva a mettere qualche soldino da parte adesso e’ tanto se si arriva a fine mese…

  16. Delfo dice:

    discussione avvincente, questo sito è ricco di informazioni e quesot post è un pò il punto di partenza per chi come me sta per lasciare l’italia alla volta dell’argentina.
    Diciamo che potrei essere identificato come un altro piccolo tag nella nuvoletta… gli expatriates
    la mia azienda mi manda a buenos aires per 2 anni
    le cose crescono e gli investimenti sono tanti
    io non ci sono ancora mai stato ma così mi è stata sommariamente descritta

    sono d’accordo con Tanoka quando dice che la lotta non ha confini. Che se hai degli ideali forti il tuo obbiettivo è farli valere, ovunque tu sia.
    L’italia sotto questo punto di vista è molto frustrante.Si riesce a dormire serenio sapendo di aver fatto il proprio lavoro, ma ci si stanca sempre di più giorno dopo giorno a remare contro corrente.
    Non penso l’argentina sia molto diversa da questo punto di vista, ma cambiare aria per un po fa sempre bene

  17. ivan dice:

    Ciao ragazzi ho letto i vostri commenti e ho deciso di scrivervi per spiegarvi un po’ la mia situazione. Nello scorso marzo è stato pubblicato il mio romanzo d’esordio, da una piccola casa editrice romana. Pensavo che questo avrebbe potuto darmi qualche chance in ambito letterario-editoriale. E’ inutile che vi dica che così non è stato. E adesso ho solo voglia di scappare da questo budello di paese che è l’italia. L’unica cosa che ancora mi resta da decidere è dove provare a passare i miei prossimi anni di vita. Francamente sono sempre stato affascinato dal continente sudamericano. Da adolescente leggevo ore e ore sui libri di storia tutte le vicende che riguardavano Simon Bolivar. E’ stato uno dei miti dei miei sedici anni. Purtroppo mi sono reso conto che col passare del tempo sono un po’ rincoglionito(cattive compagnie, suppongo…). Avrei potuto studiare lo spagnolo. Cosa che non ho fatto. In compenso ho studiato latino, francese e inglese. Magari, se decidessi davvero di andare a vivere in Argentina potrei trovare un corso di spagnolo e provare a impararlo lì. Spero che qualcuno di voi possa darmi qualche consiglio.

  18. Filippo dice:

    Argentina il mio amore……sono completamente d accordo con tutto cio che si dice su quello che per me è il piu bel stato del mondo…..la gente:magnifica…buenos aires:incantevole…la carne:disarmante…il clima:perfetto….tutto è iniziato con una vacanza nel 2006…11 giorni tra buenos aires miramar e mar del plata….nu esperienza credetemi fantasctica…buen air con i suoi colori…i suoi quartieri…cosi simili,cosi diversi…in alvear sembra di essere a parigi…alla boca si respira sud america..a palermo dei parchi che non sembreno veri….mar del plata….splendida nella sua caoticita…..i giovani sanno sicuramente come divertirsi…e se prima ero un certo sostenitore del fatto che gli italiani fossero il popolo piu bello del mondo…bè ho dovuto ricredermi…ragazze e ragazzi bellissimi…..da non credere…un mix tra inglese italiano e francese…con il sud americano….semplicemente bellissimi…che popolo..una disponibilita nei confronti nostri (itALIANI)INCREDIBILE…NEI LOCALI COME SENTIVANO PARLARE LA NOSTRA LINGUA CI FERMAVANO TUTTI…un educazione incredibile…l anno dopo mi sono ripetuto prolungando la mia vacanza ad un mese…oltre a ripetere l esperienza a b.a.e a mar del plata mi sono spostato a nord a vedere le cascate dell iguazu…anch essa esperienza memorabile…un opaesaggio da mozzare il fiato……bè dopo avervi brevemente riassunto la mia esperienza aegentina(scusandomi perchè a pochi interessa e si discosta dal tema)voglio dire che cio che mi ha dato largentina,è un qualcosa che a parole non è facile descrivere,,anzi per me impossibile…l italianita della gente…la semplicita nel modo di essere…la bellezza geografica..la rendono uno stato unico…cosi diverso e migliore…(a mio avviso)di quanto non sia la nostra europa(italia,francia germania;…..)il centro america con isuoi caraibi,l africa.si per me lo stato piu bello..comprendo benissimo la voglia di trasferirsi la…di andare a vivere in un paese cosi…in italia sto bene…sarei bugiardo se mi lamentassi…non mi manca nulla e anzi,ho molto di piu di quanto hanno tanti miei coetanei…ma non avrei problemi a trasferirmi la…in qella che io sento la mia nazione…il valore umano è sicuramente il motivo primario..secondo la bellezza di questa terra…..terzo la carne…scherzi a parte sono dell idea,che se un giovane ha voglia di fare l argentina ha sicuramente tantissime risorse,e un amore innato per quello che siamo noi italiani…considerati cugini primi..se stessimo a guardare le risorse naturali…minertali..il sottosuolo,l agricoltura…le estensioni sono spaventose..e produrre a prezzi argentini,vendendo su un mercato americano,,,bè si puo guadagnare qualcosa…senza parlare di un commercio interno..tutto cio che è made in italy viene guardato con un occhio di riguardo…..i problemi politici ci sono…certo ma che siano di destra o di sinistra,poco importa..questo è il sud america….una grande altalena…si sale in fretta…e si scende ugualmente in fretta…ci sono interssi in alto(di cui non mi viglio ineressare)che noi non possiamo neanche immaginare..(almeno io)perchè l argentina con le potenzialita di cui dispone,in una normale situazione dovrebbe tornare ad essere quella che era negli anni 70:una delle prime 5 nazioni al mondo…leggendo i vostri commenti ho letto una critica a beunos aires…sul discorso droga…avro avuto dei paraocchi quando ero la…ma non ne ho vista girare piu di quanta non ne giri da noi…anzi in italia nei locali girano quantitativi spaventosi di sostanze stupefacenti offerti di continuo..,.a mar del plata dove si vive di notte e ci sono vie intere di locali e discoteche la polizia entra quando meglio crede con decine di cani poliziotto per ispezionare gli ospiti…mai visto in italia…..????????????e l alcool test…in serate a caso la polizia effettua il suo controllo:ovvero non fermA QUALCHE MACCHINA A CASO…come da noi..le ferma tutte proprio tutte…code di macchine ognoi km…carriatrezzi a decine,e a circolare sono esclusivamente i taxi….noi dovremmo imparare qualcosa…..bè la mia descrizione è sicuramente da innamorato di quella che è l argentina,non voglio nascondere cheha anche lei i suoi problemi..credo il 60%della popolazione viva in poverta…le scene imbarazzanti non mancano,ma un argentino sa sempre come esser sereno….quindi posso solo dire che faccio un grande augurio a chi si trsferra…certo del fatto che non avranno rimpianti,e a chi non approva consiglio una vacanza sicuamente a buen air e poi a coi la scelta tra montagne,cascate..mare e pianure….buona argentina a tutti

  19. Ehy ciao!!! felicissima di aver scoperto il tuo blog,ti spiego subito come ci sn arrivata; ero alla ricerca di una favolosa università d’arte, un accademia di fotografia nello specifico, qui in Italia è quasi del tutto impossibile studiare fotografia se nn hai un papà che può donarti 10.000 euri l’anno, e per quanto abbia cercato in goro per Barcellona, bhe…nada. Motivo per cui, ho deciso anche io, finisco questo anno qui a Catania, mi laureo e mi muovo il prima possibile verso li. Se sapessi consigliarmi qualcosa, qualche istiuto, qualche facoltà, non sapendo come funzionano li gli studi, finora è stato difficile trovare qualcosa di specifico. Quella mail, è la mia mail msn, se mi aggiungessi potremmo anche parlare di persona, per il momento grazie e continua cosi, alla grandeeeeeeeeee Argentina per la vitaaaaaaaaaaaa!!!

  20. Tanozar dice:

    Ciao tanoka,
    ti ringrazio per esserti preso la bega di rispondermi.
    Io sono di Cesenatico,il bel paese(così lo considero),in riva all’Adriatico.Attualmente sono impegnato a scrivere e a raccontare del mio viaggio che ho fatto in PATAGONIA due anni fa. Come t’ho detto,per me l’Argentina è qualcosa di più di una entità geografica .In seguito ti racconterò il perchè.
    Hasta siempre:tanozar.

  21. OMAR dice:

    BUEN DIA A TODOS USTEDES ,ALGUIEN ES INTERESADO A VIVIR AL NORTE DE ARGENTINA O REALIZAR UNA PEQUENA CASA PARA SUS VACACIONES .

  22. Vito dice:

    Ciao Tanoka, sono un piccolo imprenditore del nord-est italia e da unpò di tempo sto vagliando l’opportunità di trasferirmi in un paese più tranquillo, ma sempre con la possibilità di “costruire” qualcosa. Girando per internet ho concluso che la zona sud dell’argentina (verso la Patagonia) potrebbe essere interessante in quanto con cifre ragionevoli si può acquistare un fattoria con terreno e fare dell’allevamento di bestiame e, perchè no, dell’agriturismo per turisti, e magari una piccola azienda agro-alimentare. Pensi possa essere fattibile? Esistono dei progetti industriali in Argentina? Nella speranza di una tua risposta, ti ringrazio e saluto.

  23. tanoka dice:

    Ciao Vito, sicuramente ci sono progetti industriali in argentina e se uno ha voglia di iniziare qualcosa di nuovo questo è sicuramente un paese dove si trovano meno difficoltà che in italia. Ti consiglio magari di contattare la camerca di commercio italiana in argentina: http://www.ccibaires.com.ar/ccibaires/portada/portada.htm

    suerte!

  24. Vito2 dice:

    Forse l’Italia che si studia, che si sogna, che si ama non è mai esistita. Forse esisteva e ormai non esiste più.. L’Argentina in cui ho vissuto, che conosco e amo è il paese che più si avvicina a quell’idea di Italia che ho sempre avuto e che non ho mai trovato tra la gente con cui sono cresciuto. Gli argentini che ho conosciuto in Italia, prima fra tutti il mio amore, è venuta quì credendo di trovare quello che è “Italia” per chi ce l’ha nel cuore e non sotto i piedi . Sono sicuro che molti italiani partono per l’Argentina per ritrovare quell’Italia che purtroppo non c’è più. O forse, semplicemente, partono perchè da lontano l’Italia è sempre più bella.

  25. TERESA STIMOLO dice:

    mi rivolgo agli amici di Cordoba: mia nipote ha in programma di venire in Argentina (luogo di arrivo Cordoba) ai primi di agosto, insieme a suo marito e ai suoi figl (piccoli 1 e 3 anni) ed una coppia di amici, vorrebbe fermarsi qualche giorno a Cordoba per poi fare un giro verso il nord, mi potete dire a chi si può rivolgere per prenotare un alloggio? grazie di cuore a chi vorrà o potrà rispondermi e un saluto caloroso da questa tristissima Italia

  26. Fritz dice:

    teresa, stasera (di qui) le rispondo via mail all’indirizzo che ha indicato. f.

  27. Geppe dice:

    Saluti a tutti siamo una coppia italiani gia’ stati piu’ volte in vari paesi sud-americani . Siamo stai parecchie volte in Argentina . Era nostra intenzione trasferici cerchiamo chi ci offra opportunita’ di lavoro . Abbiamo esperienze in vari settori lavorativi : agricoltura , giardinaggio , gestione rifugi montagna , lavoro agriturismi , gestione …altro .Castellano buono inglese qualcosa . Contattateci anche per scambio idde oppure invio informazioni grazie saluti a tutti . Contattare caccia61@gmail.com

  28. francesco dice:

    mi sono innamorato di una mujer argentina,lei è già stata 15 giorni insieme ha mè in italia.una donna dolcissima,educata,gentile nei modi,e carina(,bella razza il popolo argentino).Adesso lei martedi torna di nuovo da mè qui in italia per un mese.Sono già in ansia per quando partirà e tornare al suo lavoro(è una biochimica)..non so che fare,lasciare “tutto” e seguire lei,poi laggiù cè posszibilità per mè non so cosa,e che fare.

  29. diego dice:

    Salve, a febbraio vado a vivere dalla mia ragazza a Salta in Argentina, vorrei sapere se è possibile fare un biglietto aereo di sola andata (ho solo il passaporto) e quali documenti dovrò fare in italia per mettermi in regola o si possono fare direttamente al consolato italiano in Argentina?
    Per favore rispondetemi

  30. leleargento dice:

    Ciao Diego,

    Mi sono informato molto sull’argomento;

    dipende molto con che requisiti dovrai chiedere il permesso di residenza (temporaneo,permanente), per esempio se dovrai lavorare in proprio,da dipendente, se sei pensionato o hai una rendita, o se ti sposi.

    In linea generale ti consiglio di portarti:
    -certificato penale uso emigrazione (quando lo fai digli che ti serve l’apostille)
    -2-3 certificati di nascita in formato multilingue (in base alla convenzione di Vienna, in cui l’argentina ha aderito, questo è utile cosi risparmi per non tradurli), poi vai in prefettura della tua provincia, e chiedi dell’ufficio legalizazioni, per far apporre l’apostille.
    - (* Se ti devi sposare), il registro civil ti puoò chiedereoltre a carta d’identità italiana e passaporto, il certificato di nascita tradotto e apostillato e se sono rognosi anche il certificato di stato libero tradotto e apostillato.

    dopo di che vai a inmagracion e chiedi la residenza in base ai tuoi motivi (certificato di matrimonio se ti sposi, pre-contratto di assunzione se trovi lavoro da dipendente ecc ecc), e ti chiederanno oltre che i documenti citati su anche il certificato di domicilio (lo fai a la comisaria del barrio dove andrai a vivere)certificato penale argentino e una tassa da pagare di 600 pesos.

    Per quanto riguarda il consolato italiano è tutto un discorso a parte… e comunque successivo perchè ti chiederanno la residenza e/o DNI argentino per effettuare l’iscrizione all’AIRE oltre che i tuoi documenti personali italiani (cioè si assicurano che tu in Argentina ci puoi stare per il governo argentino oltre che da turista..)

    • Geppe dice:

      per leleargento non so se risiedi in Argentina o Italia .Noi siamo italiani ma siamo stati varie volte in Argentina abbiamo visto quasi tutto il paese .Avremmo intenzione di trasferirci in sudamerica ed anche l’Argentina ci interessa parecchio .Per chi come noi vorrebbe gestire o acquistare qualcosa come : posada , agriturismo.. o cose simili come sono le regole per avere permesso di soggiorno ?? bisogna invstire un minimo di denaro ? bisogna assumere argentini ? esistono altre regole oltre ai documenti che tu dici da presentare , esiste procedura particolare ?tieni conto che siamo cinquantenni per cui chido anche se esistono limiti di eta’ ?.Grazie per aiuto e disponibilita’ se vuoi mi faresti favore anche rispondendomi in privato a caccia61@gmail.com grazie ancora Saluti da Geppe -Graziella

      • leleargento dice:

        Sono italiano e vivo in Italia, sono andato in Argentina come turista e la mia ragazza è argentina.
        Non ho problemi a parlare spagnolo quindi un problema in meno, perchè ho vissuto in Spagna per quasi 2 anni, anche se ha vocaboli diversi vedevo che venivo capito,comunque le differenze si apprenderanno… (già parlare la lingua x valutare un trasferimento è buonissimo)

        Io mi sono informato per la mia situazione (cioè sposandomi) è la migliore oggettivamente (comunque non mi sposo por ”papeles”), ovviamente un matrimonio ha anche i suoi gratticapi…

        Come imprenditori vi chiedono i requisiti di capitale (non mi ricordo la cifra, anche se credo che sia sopra i 20 mila euro), ma la pratica si fà al consolato argentino in italia, e poi vi spiegano loro…. il processo da fare una volta entrati in argentina.
        ma x valutare una cosa del genere ce ne vorranno di fatto di piu…. (i costi vivi vostri cioè mangiare,casa,auto,ecc, dell’azienda fino a quando non produce reddito ecc ecc).

        alla vostra età bisogna fare le cose pianificate bene, non siete ragazzi di 20/25 anni che con 2/3 mila euro da parte e un biglietto di sola andata (non avendo nulla perdere) possono buttarsi in questa avventura.

        State molto attenti con i soldi…., c’è moltissima gente buona di cuore in argentina,con noi italiani sono cordialissimi (ho dei bellissimi ricordi del mio viaggio), ma ci sono molti che pensano che siamo il berlusconi di turno e ti vogliono fregare.

        Auguri

        • Geppe dice:

          Anche noi siamo stati varie volte non per turismo ma per sondare il tereno siamo gente prudente , tu sei avvantaggiato dall’aiuto che puo’ darti tua morosa e dal fatto di sapere bene il castellano pero’ anche noi non abbiamo problemi con la lingua ,Hai qualche idea o progetto da realizzare in Argentina ? noi pensavamo settore agriturimo posada .Fatti vivo saluti .Dimenticavo dove vivi in Italia ? saludos

          • leleargento dice:

            io abito in Lombardia, e ho 30 anni.
            Prima devo valutare bene il mio rapporto (alla fine della fiera mi trasferirei x lei,e poi x me) ma comunque con l’idea di mettere su famiglia con una brava ragazza.
            Un suo trasferimento qui non è fattibile perchè non le conviene per la sua posizione lavorativa (è medico,sta bene li senza venire qui,ha un futuro là), quello che si deve mettere in gioco sono io…., e i motivi sono diversi e lunghi da spiegare.
            Se dovessi trasferirmi (alla data odierna) ancora non sò bene l’argomento lavoro.
            Non è che non sò che fare …. ma ripeto prima devo valutare l’aspetto soggettivo del trasferimento e la mia storia con lei,questo è il mio progetto x il momento…
            Idee? ma non sò…, dipenderà molto dal budget in mio possesso, e da quello che tira di più nella sua zona…,abbiamo accennato con i suoi e con lei qualcosa , e ovviamente mi daranno una mano, x scelta personale escludo completamente il settore ristorazione e affini perchè voglio vivere,voglio giocare con i miei futuri figli,andare con la famiglia dai suoceri alla domenica per mangiare l’asado,ecc ecc;comunque sarebbe qualcosa x mantenermi non è mia intenzione fare soldi;se invece non ce la faccio con il budget mi daranno una mano per trovare un occupazione in base ai miei studi ed esperienze e cercare comunque di mantenere la famiglia in maniera dignitosa.
            Non sono alla ricerca di soci (nè di capitale,nè d’opera) ,comunque vi faccio i miei migliori auguri.

          • Federico-Tano dice:

            Saluti a tutti

            io mi trovo un po nella situation di “leleargento”, pero con 6 anni di piü.

            Se fossi CERTO di trovare lavoro in un anno.. partirei domani
            cosa ne dite? ho giä postato su “trovare lavoro in argetnina”, sono italiano 36 anni ingegnere informatico con buona esperienza anche in germania.
            Sto sondando il terreno..
            ho abbastanza sul conto per mantenermi 8-10 anni senza lavorare pero prprionon deve essere.

            Se qualcuno puö darmi qualche idea sulla situazione lavoro in argentina…
            a me basta arrivare a fine mese e tenermi un minimo di margine per le emergenze

            io ho iniziato a spedire i CV da qui giusto ieri

            saluti
            Fed

  31. leleargento dice:

    scusa mi sono dimenticato di risponderti per il biglietto e il tempo che puoi stare con il passaporto italiano una volta che te lo timbrano quando entri (sono abbastanza stanco).

    Dipende dal funzionario dell’immigrazione che becchi in frontiera quando entri…

    A noi Italiani da quello che sò non chiedono nulla tipo biglietto di ritorno,fondi economici (quando ero andato in vacanza a BS AS mi ha chiesto solo il passaporto messo timbro e via.. e mi ha salutato facendo il pollice della mano in sù jejejje), se lo vuoi proprio fare e sentirti più sicuro fai il ritorno ma con data aperta e già pagato.

    Dal momento che entri in territorio argentino hai tempo 90 giorni, dopodichè o esci…. o rinnovi di altri 90 giorni pagando 600 pesos (o esci dall’argentina in un altro stato limitrofe, cile,uruguay,bolivia,brasile,ecc ecc) dopo 6 mesi ti devi regolarizzare con inmigraciones per forza o uscire se no sei illegale.

    • emilia dice:

      Salve anche io insieme alla mia famiglia, padre e fratello mamma non c’è più vorremmo trasferirci in Argentina, mio padre è pensionato e io e mio fratello siamo diplomati e disoccupati, saremmo disposti a fare qualsiasi lavoro, vorremmo anche acquistare una piccola casetta in campagna così da poter vivere oltre che del lavoro anche dei prodotti agricoli, per quanto riguarda il permesso di soggiorno è facile averlo oppure la trafila è lunga e la certezza di poter rimanere non è al 100 x100, sa per fare questo passo è importante non rimanere a mani vuote impegnare energie e poi essere rifiutati, lessi l’anno scorso che è diventato più difficile trasferirsi in Argentina, forse per evitare che avvenga una invasione di stranieri come sta avvenendo in Italia, capisco tutto questo e lo ritengo giusto, ringrazio e aspetto una risposta.

  32. stefano dice:

    Ciao a tutti,
    è un anno – anno e mezzo che sto seriamente pensando di trasferirmi a buenos aires.
    I miei genitori, causa morte, mi hanno lasciato una piccola casetta che potrei affittare. Oltre a questo vorrei, e ne sarei felice, se riuscissi a trovare un lavoro (faccio grafica e siti web), anche perchè dovrei regolarizzarmi.
    Certo il passo sarebbe grande e decisivo ma sento un richiamo fortissimo proveniente da quelle terre e sento che il popolo è coeso mentre noi stiamo dividendoci sempre più.

  33. Geppe dice:

    Propongo una domanda molto importante .Secondo quanto dice il sito migraciones viene concesso il permesso di residenza (chiamiamolo così) temporaneo per investitori solo a chi investe la cifra 1.500.000 pesos argentini circa 300.000 euro .Ora la mia domanda : fino a qualche anno fa’ mi pare che la cifra richiesta era irrisoria tipo qualche decina di migliaia di euro le leggi sono cambiate negli ultimi tempi ?? oppure io non ho capito bene ? Chiedo gentilmente informazioni dettagliate in quanto da anni era nostra intenzione trsferirci li siamo una coppia e siamo gia’ stati varie volte nel paese come in altri paesi sudamericani vicini grazie tante per l’aiuto saluti a tutti contattare caccia61@gmail.com

    • mario dice:

      Molto interessante la tua domanda Geppe. Questo è il vero problema dell’Argentina. In un paese dove l’inflazione è intorno al 30% anno risulta difficile fare dei programmi. Ho lavorato in una grossa azienda italiana per 30 anni e, con l’Argentina, quando si iniziava il progetto l’inversione era Y , quando si finiva era Y x 2. Quindi bisogna vedere a quanti anni fà ti riferisci.

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