Come preannunciato 4 mesi e mezzo fa, ieri sera eravamo alla Bombonera per il primo dei 4 concerti che chiudono la tourné di Joaquin Sabina e Joan Manuel Serrat, Dos pájaros de un tiro. I nostri eroi hanno ammiccato col pubblico senza ritegno, parlando quasi esclusivamente in porteño e confermando che l'argentina é per entrambi una seconda patria.
Hanno ringraziato in special modo le persone che per vedere il concerto nel quartiere della Boca hanno rinnegato i propri sentimenti piú viscerali, i tifosi del River, del Rosario Central, ecc.. C'erano 45.000 persone, piú giovane ed energico il pubblico di Sabina, accompagnato dalle immancabili signore 50/60enni innamorate di Serrat fin dagli anni settanta. Un frase a ciascuno: Y los viejos sueñan morirse en paz, y morir por morir, quieren morirse al sol. E i vecchi sognano di morire in pace, e morire per morire, vogliono morire al sole. – Pueblo Blanco – Joan Manuel Serrat – O talvez ese viento que te arranca del aburrimiento y te deja abrazada a una duda, en mitad de la calle y desnuda. O magari quel vento che ti strappa dalla noia e ti lascia abbracciata ad un dubbio, nuda e in mezzo alla strada. A la orilla de la chimenea – Joaquín Sabina Per noi tante emozioni, nonostante la distanza siderale, che potete vedere nel video: [youtube kzU7xbq0mE8 linktext]








