Que pedazo de murgón

Giá lo vedo l’amico tano con passato carioca che storce il naso. D’accordo, il carnevale di Buenos Aires non é il carnevale di Rio. Ma non ne ha neanche le pretese. A me piace perché si tratta di una manifestazione assolutamente genuina, callejera y popular. Contrariamente all’altro carnevale argentino, quello di Gualeguaychu nella provincia di Entre Rios, che davvero scimmiotteggia il carnevale brasiliano (con sambodromo, perizomi e compagnia cantante) qui invece il carnevale é la murga.  I gruppi sono amateur che si allenano tutto l’anno per poi sfilare durante tutti i fine settimana di Febbraio. La murga é una di quelle cose davvero rioplatensi, che accomunano gli argentini a los hermanos orientales, gli uruguayani.

Ma le origini e le caratteristiche della murga le potete leggere tranquillamente su wikipedia, io vi lascio invece un piccolo video  autoprodotto di un corso murguero visto a Belgrano qualche settimana fa.

Sfilavano "La Gloriosa de Boedo" e "Los preferidos de Villa Urquiza".

Tanoka

Al secolo Andrea Tognin, è autore del blog Tanoka.net, online dal 2007. Alessandrino di Cascinagrossa, trent’anni abbondanti vive a Buenos Aires con la moglie argentina e un piccolo italoargentino.

Commenti

  1. Non so perché ma mi sono sentito chiamato in causa. Storco sì il naso e aggiungo che mi si rizzano i (pochi) capelli in testa. Comunque, a scanso di equivoci, a parte il sambodromo anche in Brasile il carnevale è una manifestazione “de rua” e popolare.

  2. Cele dice:

    Hola Tanoka , fatti un giro a Montevideo per assistere las Murgas de los vecinos , vale la pena … Grazie per il consiglio sui post a tema , vderó , intanto continuo a scriverli come se fossero lettere ! Abrazos

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