La radio è sempre in viaggio la tele è sempre a casa

L’argentina é un po’ come il protagonista dell’ultimo film di Daniel Burnman, El Nido Vacio: sta sempre ascoltando la radio. Radio da non confondere con la musica in generale, che c’é pure quella per caritá, ma una radio soprattutto parlata, spesso e volentieri in AM. Di giorno e di notte, ovunque. Il fioraio, il giornalaio, l’autista dell’autobus, la sicurezza privata dentro gli sgabbiotti dei quartiere bene. Per non deludere gli amanti dei luoghi comuni bevono tutti mate e ascoltano la radio. Anche Cotroneo la metteva nell’elenco delle cose che gli piacciono di buenos aires:  la forza della radio a scapito della tv ( poi peró ci metteva anche i tassisti, che saranno anche affabili e locuaci, ma sono tutti nazisti repressi). I volti noti della televisione hanno un programma anche in radio e sinceramente non so a quale siano piú affezionati. É chiaro che c’é spazio per tutti, il pubblico della radio é numerosissimo e fedele. Io faccio colazione ascoltando quel gran signore di Victor Hugo Morales su Radio Continental.
Quando ho visto la foto di Fritz MacGyver  me lo sono immmaginato con la radio in sottofondo. Con quella candela precaria, sperduto nella pampa, sarebbe stata un’immagine perfetta. E invece mi casca sul Blasco.

Tanoka

Al secolo Andrea Tognin, è autore del blog Tanoka.net, online dal 2007. Alessandrino di Cascinagrossa, trent’anni abbondanti vive a Buenos Aires con la moglie argentina e un piccolo italoargentino.

Commenti

  1. fritz dice:

    Poi tutti a parlare di berlusconi e io me ne esco con vasco… vabbè, ognuno ha il coatto che si merita!
    saluti

  2. Silvana dice:

    Ciao tanoka, alcune domande:
    Che o cosa è Blasco? In Italia si ascolta di meno la radio?

    Ciao Fritz: in questo contesto cosa signfica coatto? (sono argentina)
    Garzie e saluti

  3. tanoka dice:

    ciao Silvana…ma io pensavo che tu sapessi tutto dell’italia!?! :-)

    Blasco é uno dei soprannomi del rocker italiano per antonomasia: Vasco Rossi

    Sí, direi che in italia la radio si ascolta meno che in argentina, dove é onnipresente. Ci sono programmi importanti e molto seguiti (tipo quelli di Fiorello) ma sono eccezioni. Difficilmente conversazioni o situazioni nate in radio raggiungono le pagine dei giornali, come succede invece qui.

    Coatto é un termine romanesco per indicare “pacchiano”, “volgare”….in argentina normalmente si dice “un grasa”.

    chau!

  4. fritz dice:

    Silv:
    sabatini-coletti dice: “Coatto: Nel linguaggio giovanile, giovane ragazzo che vive in una condizione di emarginazione prossima alla delinquenza; ragazzo che segue la moda più consumistica e si comporta in modo rozzo e volgare”
    la prima mi sembra un po’ forte. direi che la seconda va meglio. ovviamente nel caso di Vasco lo dico “de onda”. nell’altro un po’ meno.
    saluti

  5. Silvana dice:

    Grazie Tanoka e Fritz siete un pozzo di sapere e saggezza!! ja, ja

  6. Vittorio dice:

    E’ la differenza tra Argentina e Italia, qui ascoltiamo (ascoltano…) “lo Zoo di 105″, da te ascoltano (ascolto!) Julio Lagos che è “despierto y por la calle”, sarà da vecchio ma vuoi comparare?

  7. tanoka dice:

    Julio Lagos lo puoi ascoltare solo te grazie al fuso orario… dalle 4 alle 6 di mattina!

  8. Vittorio dice:

    Hai ragione, cambiamo fascia e facciamo a meno del fuso:
    Bruno Vespa RTL 102.5 contro Victor Hugo Morales
    Umberto Broccoli RAI 1(gggghhhhhhhhh…) contro Santo Biasatti
    Aldo Forbice Rai 1 (a ri.ghhhhh)contro Nelson Castro
    Perfino Ari Paluch contro Enrica Bonaccorti
    E, ciliegina sulla torta Francesco Cossiga sulla Rai 2 alle otto della sera.
    Saluto tutti

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