Se magna bbene, e se spenne poco

Questa notizia ha, come si dice con neutrale delicatezza da queste parti, "richiamato la mia attenzione". Il ministro dell’economia ha sponsorizzato questa iniziativa del supermarché, "Un menu nutritivo, alla portata di tutti", cioè una lista di prodotti più o meno economici accompagnata da un ricettario e consigli nutrizionali per mangiar bene con un euro a testa al giorno.

Il commento della laconica moglie argentina è stato: "Embè?". Quindi non so se sono rimasto perplesso in quanto italiano, o semplicemente per una piccola paranoia personale. Qualcuno mi aiuta a capire?

Fritz

Marco Biagetti è andato ad abitare a Córdoba nel 1998, sotto l'influsso malefico di una moglie. Adesso ha in più una figlia tween, una cagnolina casinara e quindici chili di panza. Fa una piccolissima produzione di patate, e somatizza le gioie dell'agricoltura a livello gastrico. Uomo di mondo, è nato a Roma ma ha fatto dieci anni di studio e lavoro a Viterbo

Commenti

  1. Silvana dice:

    Forse con questo contribusico alla tua paranoia, ma cosa c’é da capire Fritz???

  2. Tanoka dice:

    Silvana, innanzitutto bentornata, che ce sei mancata…

    Il fatto è che in italia non siamo abituati a vedere il governo impegnato a regolare la vita dei cittadini nei minimi dettagli, come qui. L’italia non è certo gli Stati Uniti, lo Stato c’è eccome, ma non ai livelli argentini. Qui abbiamo visto la presidenta della repubblica presentare l’offerta dei frigoriferi e affini. Qui sugli scaffali dei supermercati la carne riporta la dicitura “Prezo consensuato con il governo”. Per noi italiani è roba da URSS.

    Poi immagino che i ragionevoli dubbi di fritz fossero rivolti alla qualità dei prodotti che il signor carrefour sceglierà per i poverelli della città. Sbaglio?

  3. fritz dice:

    veramente per molte cose io mi sento quello che viene dall’urss…

    in questo caso volevo solo dire: ho cercato di immaginare tremonti che si mette d’accordo con l’esselunga per dire alla gente come deve mangiare con quattro soldi. non ci sono riuscito. cioè, magari sí, ma non so se ne uscirebbe vivo.

    dal punto di vista del senso pratico, mi sembra una buona iniziativa. ma fra le righe, mi viene da rispondere “sono povero ma non minorato mentale” oppure “voi pensate a farmi avere più soldi, che poi a come spenderli ci penso io”. il riflesso veterocomunista, direbbe tanoka. riformulo la domanda: sono pippe mie personali, o è colpa della nazionalità?

  4. andrea dice:

    magari diventerà un’altro tormentone porteno, come vedere la temperatura/sensacion termica appena svegli. il noticiario dirà anche il menù del giorno, in alto a sx, con il prezzo e le calorie.
    adoro questo paese
    :)

  5. andrea dice:

    argh, mi è scappato un apostrofo di troppo…cambiando il sostantivo…:(

  6. Silvana dice:

    ah, ja,ah, grazie ragazzi con i vostri commenti insieme al mio capisco quanto argentina sono… naturalizzo cose di questo tipo senza rendermi conto… sono d’accordo con te Fritz, è vero che tante volte veniamo trattati da minorati mentali…
    Grandi annunci che come iniziative non sono male… ma poi il giorno dopo nessuno ci parla più… e quando arrivi al supermercato quei prodotti non ci sono più… regolarci la vita??? Magari, solo parole!!!
    A presto raga’

  7. Attilio dice:

    Innanzi tutto io vorrei vedere coloro che propongono questi menù risparmiosi e nutritivi,cosa mangiano essi in realtà.
    Forse vogliono far vomitare soltanto gli altri…

  8. Doppiafila dice:

    Me pare ‘a pubblicitá de ‘na trattoria da le parti mie, se chiama “Er Miracolo”

  9. flavi dice:

    ma è più fastidioso un menù nutritivo o un “capo di stato” che invita a fare la spesa nei mercati rionali? (ma poi si costruiscono solo mega centri commerciali e i mercatini muoiono….. )

  10. fritz dice:

    …o un ministro dell’agricoltura che si sente in dovere di dire che il kebab gli fa schifo? hai ragione flavi, è una bella lotta. “lasciar vivere”, quello mai. saluti!

  11. Giu dice:

    fritz meglio il menù governativo argentino che un premier che ti dice di non leggere i giornali “disfattisti”, che scrittori, giornalisti ed addirittura film che parlano di mafia e camorra danno una pessima immagine dell’Italia. Qui al governo importa poco di quello che spendi per mangiare, l’importante è che non pensi troppo, meglio se non pensi affatto.

  12. fritz dice:

    Giu: tu dici che qua i rapporti fra governo e stampa sono migliori?… ;)

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