Colon – Entre Rios, località sul fiume Uruguay, di fronte già un altro stato, l’Uruguay appunto.
Fermo nel tempo ma pronto ad accogliere le novità per agevolare il turismo.
Le strade appena fuori dal centro-centro sono di terra e passeggiare è davvero una attività quasi per nulla disturbata dal traffico.
Bassa stagione. Solito quadro, terme e sole. Paesaggio e acqua termale che calmano immediatamente lo spirito e le mie orecchie disturbate da mesi di Corrientes y Callao. La piazza principale, immancabile Plaza San Martin, è un po’ rovinata da un hotel di cui non voglio sapere il nome dell’architetto, ma c’è un baretto all’angolo che offre molte leccornie culinarie e cocktails di lusso.
Alquanto stupiti gli argentini dalla presenza di una italiana.
L’amico Tanoka ha fatto un giro ancora più bello del mio ed ha visto anche El Palmar, a 50 km, per le distanze di qui, uno sputo. Sarà per la prossima.
Da rifare. La prossima gita dovrei farla verso metà di ottobre, e visto che ho ancora problemi di “visa turistica” vorrei andare in Uruguay, qualcuno ha posti da consigliare?
Gracias!












io mi sono spinto oltre punta del este (che non è tutto sto granchè a parte un ostello molto simpatico dove sono stato) fino a la pedrera, lì si sta bene, l’oceano non è freddo come dicono e l’acqua è trasparente (non immaginarti la sardegna però eh).Andando oltre ci sarebbe da vedere capo polonio, questo villaggio completamente costruito nelle dune di sabbia, e ancor più su verso il confine con l’uruguay la punta del diablo (o algo asì)
grazie delfo! ho visto la costa uruguaya e merita davvero. pensavo più a una terma o una milonga di montevideo ;-)
Io sono stato a Barra de Valizas, subito dopo Cabo Polonio: spiagge incontaminate, acqua cristallina e dune sahariane, presidiate solo da un villaggio di pescatori, dalle colonie di leoni marini e d’estate da decine di figlie dei fiori. Per dormire si fittano ranchitos praticamente sul mare e isolati dagli altri. Spesso però sono senza acqua potabile ed elettricità, alcuni avevano la saliera per conservare la carne! Se non sei il tipo da rinunciare così sfacciatamente alle comodità minime della vita moderna, puoi dormire in un un albergetto in qualche paesino lì vicino, tipo La Paloma o ancora meglio – se trovi qualcosina – a La Pedrera, che sono vicine e hanno anche loro delle belle spiagge. Lì la civiltà ha fatto capolino, ma non tanto da rovinarne la bellezza.
Buon viaggio!
gabri, le terme sono belle? ne hai viste altre migliori? e i prezzi alberghieri, più o meno? grazie!
fritz! le terme sono davvero belle, super pulite ed economiche, ingresso tutto il giorno 10 pesos, dentro c’è anche un piccolo ristorante dove si mangia bene e si spende poco.
io per l’albergo ho speso 130 pesos per notte (che diviso 2 visto che ci sono stata con una amica non mi pare caro) compresa la colazione, con sauna, idromassaggio ecc. però ci sono tante altre alternative, come bungalows in affitto ecc. credo conti il fatto che la stagione era davvero bassa. a me è sembrato che il rapporto qualità/prezzo fosse davvero buono!
Sono stato ad Entre Rios a maggio, è la pronvincia della famiglia della mia ragazza, ma tra il maltempo, un piccolo incidente, il fango e un poliziotto stradale che si è inventato una multa assurda non posso dire di essermelo goduto. Le tue foto, al contrario, mi fanno venire voglia di approfondire l’argomento.
Nel 2005, invece, con alcuni amici abbiamo fatto in macchina il perimetro dell’Uruguay, proveniendo dalla costa brasiliana, per poi entrare in Argentina da Fray Bentos. Una selezione delle foto che ho scattato durante quell’attraversamento le ho messe nel mio sito, sotto il nome “Uruguay wintertime”.
La mia sensazione è che la campagna uruguaiana, le abitazioni, le strade, siano (o almeno erano, 4 anni fa) molto più curate rispetto alla parte argentina. Addirittura anche il verde dell’erba me lo ricordo più verde.
Ho sentito parlare anche io un gran bene di Capo Polonio, forse ci sono anche passato ma non ricordo.
andrea! d’accordissimo, uruguay forever :-) la costa è super, la gente è simpatica e viaggiare è facile anche da soli.
Che voglia di andare a Colón a rilassarsi un po’! Pensavo che le terme fossero più care, il prezzo è repopular. Dovrò farci un salto per riprendermi dalla febbre porcina. Un paio d’anni fa sono passato da Colòn e mi è sembrato un bel posticino, con una bella costanera sul fiume e nonostante fosse estate piena sembrava vivibile.
Uruguay. Anch’io sono un po’ innamorato dell’uruguay e ho un debole per los hermanos orientales. Della costa ne avete già parlato, a me Cabo Polonio è piaciuto, ma quando ritornerò da quelle parti vorrei affittare qualcosa a La Pedrera, quella scogliera è bellissima.
Gabriella, tu che sei “urbana” devi andare a montevideo, co i suoi caffè, i suoi teatri, la sua costanera che circonda il centro, secondo me è una città affascinante.
Poi penso che nessuno l’abbia detto per pudore, ma se di “vista turistica” si tratta, il modo classico di risolvere la questione è Colonia. Vicina e rilassante.
Cosa dite? Pure troppo rilassante? maledetti porteñi…
tanoka! mi hai convinta! anche se conosco già montevideo, ci tornerei volentieri, è verissimo che è una città molto bella! forza allora… troviamo una milonga per provare anche il tango uruguayo, magari mi stupisco ;-)
Pure a me è piaciuta Montevideo, anche se quando ci sono passato non conoscevo nè Buenos Aires nè l’Argentina; solo dopo ho scoperto che quel che mi aveva attratto della città l’avrei rivisto, ampliato, dall’altra parte del Rio de la Plata.
Colonia non era stata nominata per pudore, hai proprio ragione Tano, caruccia in effetti, a me è piaciuta anche Carmelo, paesotto non turistico un pò più a nord..ci ero arrivato attratto dal nome, bei tempi quando si viaggiava a tempo perso.
Comunque la cosa che mi piacque dell’Uruguay è il parco macchine e camion antichi: eccezionale!
Gabriella,le tue foto di Colòn sono molto belle ed hanno un chè di rilassante.
Sono uno dei tanti volti dell’Argentina che non conosco ma che mi affascinano.
A proposito,so che alcuni hanni fa sul fiume Uruguay c’è stata una disputa tra l’Argentina e l’Uruguay appunto,riguardo una cartiera che inquinava.Come è andata a finire?
attilio! grazie per le foto :-) della storia di questa cartiera di cui parli non ne so nulla, mi informo.
La cartiera, Botnia, è sempre lì. Uno dei ponti bloccati per porotesta è bloccato da più di 1000 giorni e le cose vanno avanti per la loro strada, senza ormai grande interesse del pubblico. L’unico risultato di tutta la faccenda è che i rapporti diplomatici ufficiali tra i due paesi non sono più tornati alla normalità. Non si può dire “amici come prima”.
Tanoka,grazie per l’informazione sulla cartiera.
E’ che nel momento in cui se ne parlava tanto,io ero in Argentina ed era se non sbaglio tra novembre e dicembre del 2007.In ogni modo,ti ringrazio nuovamente e voto a favore degli ecologisti.
A proposito della protesta per la cartiera, a maggio ero lì e la gente proprio non ne vuole sapere, anzi è convinta che avranno la meglio, ma ve la immaginate una cosa del genere in Europa? Senza entrare nel merito della vicenda particolare, in Italia (che è probabilmente il più tollerante dei paesi europei in tema di proteste, scioperi, occupazioni), sono convinto che una situazione del genere sarebbe stata risolta, forzatamente, da molto tempo…
C’è stato un pronunciamento della Corte di Giustizia dell’Aia che ha condannato il Bloqueo del ponte a Fray Bentos attuato dagli abitanti della città argentina di Gualeguaychù. Anch’io sono a favore degli ecologisti, ma pare che una commissione scientifica mista abbia stabilito che la cartiera non inquina il fiume. Però puzza!
Sono stato a Montevideo alcune settimane lo scorso gennaio e mi è piaciuta molto, ci ritornerò a novembre per tentare di trasferirmici. E’ un piccolo-grande paese l’UY, che sta per eleggere l’ex tupamaro Pepe Mujica alla presidenza della repubblica. Ci sono molta più libertà e prospettive in UY (e in sudamerica in generale) oggi di quante ritengo ce ne siano in Italia.