La tormenta de Santa Rosa

santa rosa de lima

Mi avevano detto “agosto è il mese più freddo in assoluto”, gli avevo creduto. Sono tornato impaurito dopo i 35°C di Roma, ho fatto scorta di legna per il camino e mi sono predisposto alla lunga attesa (ottobre?) della primavera. Poi come al solito quando si parla di cose “certe”, è saltata fuori l’eccezione “claro que hay tambien los veranitos”, ovvero le miniestate, simpatici pacchetti di 3-5 giorni fino a 27°C.

Stamattina in ascensore però, grazie ad un collega, ho scoperto il mistero. Tutto questo caldo in realtà non è un semplice veranito, ma l’attesa della tormenta di Santa Rosa, che prima o poi arriva e ti bastona. Si tratta in pratica del colpo di coda sferzato dall’inverno al conosur sotto forma di grandine, pioggia, tuoni e lampi, tutti formato sudamericano (qui danno consigli su come affrotnarla). Per altri è l’anniversario dell’intervento metereologico della santa per ostacolare gli olandesi nella presa di Lima del 1615.

De toda manera siete avvertiti, preparate i salvagente.

 
santa rosa de lima

 Mi avevano detto "agosto è il mese più freddo in assoluto", gli avevo creduto. Sono tornato impaurito dopo i 35°C di Roma, ho fatto scorta di legna per il camino e mi sono predisposto alla lunga attesa (ottobre?) della primavera. Poi come al solito quando si parla di cose "certe", è saltata fuori l’eccezione "claro que hay tambien los veranitos", ovvero le miniestate, simpatici pacchetti di 3-5 giorni fino a 27°C.

Stamattina in ascensore però, grazie ad un collega, ho scoperto il mistero. Tutto questo caldo in realtà non è un semplice veranito, ma l’attesa della tormenta di Santa Rosa, che prima o poi arriva e ti bastona. Si tratta in pratica del colpo di coda sferzato dall’inverno al conosur sotto forma di grandine, pioggia, tuoni e lampi, tutti formato sudamericano (qui danno consigli su come affrotnarla). Per altri è l’anniversario dell’intervento metereologico della santa per ostacolare gli olandesi nella presa di Lima del 1615.

De toda manera siete avvertiti, preparate i salvagente.

Delfo

Napoletano classe 76 si è trasferito dalle pendici del Vesuvio (in realtà viveva a Roma già da un po') a Baires per un'esperienza di lavoro di un paio d'anni. Si è portato i panini da casa e appena arrivato ha seminato napoletanità. Gira in bici nonostante tutto e tutti, adora il locro e mira ad imporre l'uso della crema gialla al posto del dulce de leche nella pasticceria porteña.

Commenti

  1. Gabriella dice:

    grazie delfo! sono giorni che molti mi mettono in guardia ma senza saper dare una spiegazione così chiara! va a llover piedrassssssss! :-)

  2. santa rosa? yum, per me mirtilli, grazie. spero che non piovano anche i vasetti di vetro…

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