E’ risaputo, le donne non sono tipicamente dei fulmini con le cartine e le mappe. C’è chi spiega il fenomeno con argomentazioni scientifiche ecc. ecc.
Il punto non è questo. Io vivo qui da quasi due anni e tutte le volte che devo prendere un autobus mi prende un attacco di panico.
Premetto, in Italia ho sempre usato tutti i mezzi di trasporto pubblici, ma di solito usavo la macchina o la vespa. Qui ho fatto delle scelte diverse di vita e quindi mi muovo in taxi, a piedi e con subte e coletivos.
Insomma… per le donne interessate, ma non solo, vi segnalo questo sito, me l’ha passato l’amica Simone, tedesca di Colonia che vive qui anche lei. E’ ottimo, farete un figurone ad arrivare puntuali, per una volta! I tempi di viaggio che vengono indicati almeno per la mia esperienza sono perfetti.
Poi, come oggi, arrivata a destinazione scopro che c’è sempre un altro modo: più veloce, più comodo, più interessante da camminare ;-) ma si sa, questa città è piena di segreti!











ooohhhh… ricordo con nostalgia la guida-enciclopedia delle line degli autobus che mi regalasti… bisogna ammettere che è piuttosto valida pure quella. L’importante è munirsi di pazienza e cimentarsi nel tentativo di andare da A a Z passando per G, P ed R… ma per le donne è piuttosto valida l’alternativa: chiedo e faccio prima!
Ulteriore annotazione: bisogna anche ammettere che per chi ama le emozioni forti, un giro in taxi a BAires è paragonabile ad una schekerata sulle montagne russe! La guida del taxista argentino medio fa invidia ad ogni rallysta europeo!
D’altro canto, a piedi è veramente dura… ho trascorso un giorno intero camminando soltanto lungo UNA strada… ci sono vie di 12 km che attraversano l’intera città: roba da mezza maratona!
Comunque sia, e qualunque sia il metodo che deciderete di usare per spostarvi nel centro cittadino, auguro un caloroso “buen viaje a todos!”
Luisa
luisa! la mitica guia T, io la uso ma con scarsi risultati. per quanto riguarda chiedere informazioni, ieri in bus una signora dall’accento paraguayo mi stava per far scendere a 20 quadre da dove dovevo andare… poi per fortuna una signora locale che ha seguito la surreale conversazione mi ha avvisata che ero già arivata e sono scesa nel punto esatto. perdersi e ritrovarsi tutto nello stesso tragitto in bus! se non è avventura questa! ciao stella!!!
Correva il novembre 2007 e un giovane e aitante tanokita scriveva le sue impressioni sugli autobus porteñi e sull’ostica Guia T: http://www.largentina.org/2007/11/08/in-autobus-a-baires/
Sono passati quasi dua anni, adesso mi muovo in macchina e ho appena ricevuto la mia prima multa. Qui non è ancora arrivata l’auto di Google per fare le foto alla città per Steet View, ma è agià arrivata quella di Macri, che passa e velocemente scatta le foto a tutte le targhe delle macchine in divieto di sosta. Maledetto progresso..
Ciao
ma posso chiederti cosa fai in argentina e come ci sei arrivata??
Trasferirmi lì è il mio sogno ma non è così facile-
Mi daresti due dritte e qualche info di come poter iniziare almeno per lavoro e sistemazione???
Grazie y …adios
Simone
Simone, leggiti il post e soprattutto i commenti a questo link http://www.largentina.org/2008/09/18/labc-per-il-tano-in-argentina/
Sono un po’ un’introduzione per il neo-tano. Poi se hai domande specifiche c’è la bacheca –>
suerte!
Hola Gabriella!, te escribo en espaniol porque si vivis de hace dos anios en Buenos Aires de seguro ya lo sabes manejar bien el idioma por lo menos yo cuando vine aca (Italia), hace 7 anios a los dos ya me comunicaba bastante bien, te cuento que mi entrada al blog fue solo por curiosidad y para buscar amistad, con gente italiana que se encuentre viviendo alla, yo en estos momentos me encuentro en Corigliano Calabro, Provincia de Cosenza, Marina Schiavonea,( al Sur) y la verdad que ya no aguanto mas porque me quiero volver a mi pais, yo y mi marido somos Argentinos , el es cittadino Italiano y tenemos una nena de cuatro anios, pero ya esta bastante cansado de juntar todo el dia mandarinas en el campo asi que si Dios quiere mas o menos para Agosto nos estariamos volviendo, mi pregunta es…como no tenemos en donde parar en la Argentina cuando llegamos, como es la mano en cuanto a los alquileres?, o por lo menos conocer algun Italiano que me affite algun depto, juro que para nosotros es bastante complicado , pero mejor volver a nuestro lugar, demasiados anios de sacrificio para nada…te pido por favor si sabes de alguien o si podes darme una mano te lo agradeseria, de todos modos seguro que alla nos conoseremos gracias.
Maria Jose Guerrero
Hola María JoséGuerrero. Decías que sos argentina y tu marido también con ciudadanía italiana. Supongo que fueron a trabajar a Italia. Mi curiosiad se debe a que soy descendientes de coriglianeses en Argentina: Cómo es que llegaron a Corigliano Calabro y no a otro lugar de I talia para trabajar. Algún familiar?
Cariños!
Patricia
Ciao Gabriella volevo se possibile avere novità sulla tua permanenza su suolo argentino…Io vorrei provare a trasferirmi, e fortuna vuole che un’amica argentina sia disposta ad ospitarmi per i primi tempi.
Però volevo il punto di vista di altre ragazze che hanno già affrontato la trasferta.
Hai suggerimenti in merito? Io parto con la speranza di trovare un lavoretto che mi possa (ai ritmi della burocrazia locale) aiutare a stare lì indefinitamente.
Inoltre per chiunque viva (e vivrà ancora anche nel 2012) a Buenos Aires: se siete interessati a fare la mia conoscenza contattatemi….mi piacerebbe anche semplicemente andare a prendere un caffè assieme (sapete com’è, è la mia primissima esperienza del genere e sono piuttosto nervosa..quindi poter avere intorno anche italiani nella mia stessa situazione mi farebbe davvero piacere!!!)
la mia e-mail è:
mellinatre@gmail.com