Per due soldi, un libricino

 aficheInizia la Feria del Libro cordobese. Trattasi di tre gazeboni di quelli di plastica montati sulla piazza principale, con dentro gli stands delle librerie locali, case editrici, associazioni ed istituzioni culturali varie, con ricco contorno di conferenze su temi letterari ed affini.

Forse troppo ricco, il contorno. Non so se Córdoba ha le spalle abbastanza larghe per affrontare quattro o cinque  fra dibattiti e presentazioni di libri alla stessa ora (esempio). Sergio Carreras, brillante giornalista locale, sembra confermarlo in questa raccolta di carinerie sulla fiera, quando dice che al 90% degli "eventi" vanno i conferenzieri, i loro creditori e i familiari stretti.

Per il resto, io che non sono mai andato né a Torino né tantomeno alla Buchmesse, un giretto per i gazebi me lo faccio sempre. Saltando a pie’ pari gli stands delle librerie, che ti rivendono allo stesso prezzo la stessa roba che hanno in vetrina a 100 metri dalla piazza, è interessante frugare nelle cose degli editori "indipendenti" locali, o delle università, che non sempre sono in vista nelle librerie, e anche fra i remainders esotici: c’è gente che porta fin qua libri vecchi da Buenos Aires… e noi ce li compriamo! Cose che capitano sui Pianeti Esterni.

Fritz

Marco Biagetti è andato ad abitare a Córdoba nel 1998, sotto l'influsso malefico di una moglie. Adesso ha in più una figlia tween, una cagnolina casinara e quindici chili di panza. Fa una piccolissima produzione di patate, e somatizza le gioie dell'agricoltura a livello gastrico. Uomo di mondo, è nato a Roma ma ha fatto dieci anni di studio e lavoro a Viterbo

Commenti

  1. gabriella dice:

    c’è una mia curiosità. ci sono libri in italiano? anche qui a BA faccio fatica a trovarli. accetto suggerimenti.

  2. fritz dice:

    gabrucci: qua libri in italiano ce n’è in prestito alla biblioteca dell’istitcúlt, e qualcosinina in qualche libreria, ma si tratta di cose didattiche, tipo libri che devi leggere per qualche esame a lingue, che so, calvino, roba cosí.

    a buenos aires c’è _tutto_, sicché sono sicuro che verrai sommersa di indirizzi… ;)

  3. Tanoka dice:

    Raccapricciante il logo della feria? O forse sono io che sono malato…

    Gaby, non ho mai cercato libri in italiano, ma ricordo che la Dante Alighieri, nella sede centrale di calle Tucuman, ha una libreria ben fornita, anche con autori contemporanei. Non ti aspettare la Feltrinelli…

  4. gabriella dice:

    tanoka! alla dante l’ultima pubblicazione che hanno comprato risale a prima del 1960 almeno ;-)

  5. Tanoka dice:

    Ma tu dici nella biblioteca? io parlo della libreria. Anche lì sono vetusti?

  6. gabriella dice:

    la libreria non la conosco, però ho visto lo stand alla fiera del libro a la rural, qualche mese fa. erano per lo più testi scolastici e gran classici, con un “moderno” camilleri di circa 20 anni fa. odierno praticamente nulla.

  7. fritz dice:

    tanoka, anche a me il logo pare bruttino anzichennò. qua trovi un altro che la pensa allo stesso modo:
    http://jorgemarioconsole.blogspot.com/2009/07/esto-es-una-broma.html
    e qua la risposta del disegnatore:
    http://jorgemarioconsole.blogspot.com/2009/08/miguel-di-lorenzi-y-la-feria-del-libro.html

    gabri, l’IIC di cordoba compra ancora roba nuova. magari lo fa anche quello di BA. qui puoi consultare il catalogo della biblioteca:
    http://www.bibliowin.it/iic/icba/homepage.htm

    ricchi bacioni

  8. Felipe dice:

    Fatemi sapere se c’è anche lo stand del FCE (Fondo de Cultura Economica). Grazie.

  9. fritz dice:

    felipe, no, le case grandi non ci sono “di persona”, solo quelle locali. è più una roba a livello di librerie.

  10. Silvana dice:

    Alla libreria della Dante, di letteratura ce ne pochissimo… solo libri classici, di nuovo ed interessante quasi niente… suggerisco compar via internet, il resto è solo un sogno…

  11. ester dice:

    Felipe,vai su http://www.fce.com.ar

Lascia un commento

*