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Parque Centenario e miti mal curati

Il Parque del Centenario è una delle poche cose identificabili velocemente nella reticola della cartina di Buenos Aires: più che un parco è una grande piazza circolare, ma qui si usa sempre la parola parque, che fa più figo. L’ultima volta che ci ero stato era il 2003. Mi era sembrato un posto interessante, soprattutto per lo spettacolo degli appassionati di jazz che si scambiavano cd masterizzati con commenti del tipo "questo è un po’ più caldo di quello, ma meno acido". Un posto interessante, ma decisamente deprimente. Popolare, ma sgarruppato ad un livello difficile da digerire. Ora i progetti famigliari ci stanno portando a trasferirci da quelle parti e così domenica abbiamo fatto un salto per pregustare la zona. L’hanno rimesso in sesto, è una piazza cittadina, ma gigantesca, con un sacco di spazi diversi, dalla pista per gli skaters al campo da bocce, dagli amici dell’astronomia all’anfiteatro. Ho capito poi come mai lo spazio centrale del parco sembrava tristissimo nel 2003. Era una gigantesca piscina, con fondo di sanpietrini. Solo che allora era vuota e adesso invece fa la sua bella figura, con tutti i bambini intorno a mangiare zucchero filato e mele candite. Ma la parte del leone secondo me la fa il mercatino dell’usato/antiquariato/vecchio che fa il giro intorno alla piazza. È una specie di rastro, quello madrileño, senza ovviamente tante pretese, ma secondo me con un sacco di chicche. Ho visto decine e decine di venditori di giocattoli vecchi, la gioia dei collezionisti. E mi sono comprato per un peso un poster da brividi: un Claudio Paul Caniggia del 1986.

Digressione. Perchè Caniggia è un mito:
- è il sommo esempio del fatto che tutti i calciatori argentini hanno due nomi: Gabriel Omar, Diego Armando, Mauro German…
- ci ha fatto il gol più doloroso della storia
- il suo ultimo gol con la maglia del river è da vedere
- ha un servizio fotografico con la maglia della juve, quello sì da collezione
- il suo modo di portare i pantaloncini resta indimenticabile, ma non ho foto :-(

Gli ultimi 5 post di Tanoka

5 Commenti

  1. Attilio scrive:

    Tanoka,hai avuto una buona intuizione a scegliere il poster ed argomentare sull’estroso giocatore Caniggia.
    L’ho trovato originale e mi sono gustato quei tre videos, che non so dove li sei andati a pescare!
    Ecco,quando lasci andare la politica sei molto più interessante….

  2. fritz scrive:

    …e per la moglie, di cui si diceva che facesse il bagno al cane con l’acqua minerale. due personaggioni.

  3. Ovosodo scrive:

    Gabriel Omar, Diego Armando, Mauro German…

    Ciao Tanoka, complimenti per il blog,
    ti sei dimenticato Esteban Matias!
    A proposito di calcio,scusa se vado un pochino fuori, è un pò che vorrei chiederti cosa ne pensa la gente argentina delle epurazioni illustri messe in atto da Maradona: Riquelme, Cambiasso, Samuel.
    Adesso mi rituffo nel silenzio, continuando a leggerti..
    Ciao

  4. Tanoka scrive:

    Caro Attilio, tutto é politica. Come insegnava Stefano Rosso anni fa…

    Ovosodo, a parte Riquelme non so se gli altri sono stati epurati. Cambiasso sta fuori perché gioca Mascherano e ci sta. Samuel non saprei. Che dice la gente? che si stava meglio quando si stava peggio e Maradona giocava invece di allenare…

  5. Felipe scrive:

    Mannaggia! Me lo dovevi proprio ricordare il gol di Caniggia? Comunque anche Zenga quella volta ebbe la sua bella parte di colpa.

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