Feconde relazioni bilaterali

 bongiorno_ciuffini01gNon so se l’altro 75% della redazione sarà d’accordo, ma qualunque cosa si pensasse di lui, per la mia generazione il vecchio Mike era come uno di famiglia. Quando la tv era in bianco e nero, c’erano solo due canali, e ci vestivamo con pelli di mammuth, guardare il Rischiatutto era un dovere morale.

Al Rischiatutto poi c’era Sabina Ciuffini, uno dei miei sogni pre-erotici (cioè, mi piaceva guardarle le gambe, ma non sapevo ancora perché). Bè, non sapevo che la Sabina fosse nata a San Juan, Argentina. Vedi che già il destino tramava nell’ombra.

Più tardi, nel 1976, la Sabi si guadagna addirittura un posto nella lista delle canzoni censurate dal regime militare (a pagina 2), sotto il nome di Chufinik – si sa che il cognome slavo è indizio di complotto demo-giudo-massonico. La canzone si chiamava No no no, ed era una specie di Je t’aime, moi non plus minimalista, grazie al genio poetico di Paolo Limiti. Una festa per i sensi.

Fritz

Marco Biagetti è andato ad abitare a Córdoba nel 1998, sotto l'influsso malefico di una moglie. Adesso ha in più una figlia tween, una cagnolina casinara e quindici chili di panza. Fa una piccolissima produzione di patate, e somatizza le gioie dell'agricoltura a livello gastrico. Uomo di mondo, è nato a Roma ma ha fatto dieci anni di studio e lavoro a Viterbo

Commenti

  1. gabriella dice:

    la sabina in questa performance è fan-ta-sti-ca! grazie fritz! chufinik voglio sia il mio nuovo nome :-)

  2. fritz dice:

    gabri, non c’è che dire, è un nome proprio tanguero. specialmente se devi ballare con Paperoga! :)

  3. Attilio dice:

    Caro Fritz,come eravamo felici allora,quando si cresceva poco a poco e con poche ma buone lirette in tasca !

  4. fritz dice:

    Attilio, io ero felice soprattutto perché avevo dieci anni e giocavo con le macchinine! Quanto alle lirette, magari buone buone non erano… ma c’era la scala mobile. ;)

  5. Mariela dice:

    Il destino tramava nell’ombra… mi è piaciuta proprio!

  6. conte max dice:

    un obbligo era anche sanremo
    lo vedevo con i miei nelle scomode sedie in cucina. ( non potevo uscire da sola o con le amiche: ero un'infanta…
    lo vedevo fino alla fine!!
    il vecchio sior maik!

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