Girando in bici osservo molto il mondo che corre sull’asfalto e mi sono più volte imbattutto nel magico mondo delle due ruote portene (imparerò ad usare la n col coso sopra prima o poi).
Ho deciso di documentare fotograficamente il fenomeno. In alcuni casi mi sono chiesto se il posizionamentio verticale delle targhe non fosse tanto per sfuggire alle multe (malfidato!) quanto per facilitare il lavoro a vigili con deformazione (del collo) professionale.
In altri mi sono piegato da un lato di fornte all’ignoranza e dall’altro alla creatività









