Il campo è quello delle ragazze, specie della Gabri: io invece non sono un grande amante né intenditore di tango, anzi nemmeno piccolo. E poi quando mi metto a conoscere le cose, non sono di quelli ordinati, che cominciano dai famosissimi poi con l’esperienza imparano ad apprezzare le sfumature, le particolarità… no, io vado a naso e a naso mi imbatto in questa canzone della Ñata (eh bè, fra nasi..) Gaucha, Azucena Maizani.
Bene, detto questo, io non so se Gardel mangiasse o meno il biscottino, e poi affari suoi, quel che è sicuro è che con la sua versione di questa canzone fa proprio la figura dell’anemico. Va bene, la sua è da studio mentre la Azu cantava dal vivo, è un’attenuante, ma con tutto il rispetto, una curetta di ferro l’avrei fatta. Come dice todotango, lo stile della Azucena era kitsch? Nel secondo ritornello sembra mangiarsi un paio di battute? Come vi pare, ma il trasporto è impagabile, e quando dice "del criollo corazón" nel finale, bè io la Ñatita la seguirei ovunque, anche vestita da gaucho (visto? anche lei abita alla chacarita).










Fritz,ho ascoltato”La Canciòn de Bs.As.”nella spontanea esecuzione in stile ruspante di quella cantante”naif”Azucena Maizani che ci hai proposto.
Hai fatto veramente centro!
fritz! sei un genio, te lo ridico :-) questa versione di azucena ti tira un pugno allo stomaco e lo rivolta! questo è tango!!! complimenti! tanguero doc! e lasciami in pace il carlito…
Ciao Fritz… ti mancavo??? Cosa significa “una curetta di ferro l’avrei fatta”… Grazie…
Silvanita! il ferro, per l’anemia. una curetta è una piccola cura, un tratamiento (non una curita). “pongalé la pichicata ‘e hierro, dootór!”. `tá?
besitos
Attilio, grazie molte. Occhio però, da quel che ho capito, l’impressione di naif viene dalla nostra poca abitudine a interpretazioni dell’epoca. Magari non era la Mina ma sicuramente una delle Vanoni del suo tempo – se mi è permesso il paragone. Saluti!
guarda che curioso, pocco tempo fa ho trovato un gioiellino di versione di questo tango, cosi de “entrecasa” in un bar tra amici questa (a mio parere) una delle migliori cantanti di tango mai riconosciuta, come spesso e volentieri accade nella nostra Argentina, potete e dovete approffitarla voi che siete a Buenos Aires, si chiama Sandra Luna, ho avuto la fortuna di prendere lezioni con lei, oltre ad essere squisita come persona è “il tango” rispetta molto le origini e la purezza del tango, ma con la grinta e graffio dei tempi nostri.
Solo una cosa, non è su un palcoscenico di teatro e sentite com’è travolgente!
http://www.youtube.com/watch?v=qIYXOrpzFtM
oddio….dalle voglie che avevo di postare il link ho confuso tango…quello che volevo condividere con voi è “mi ciudad y mi gente” comunque…ascoltarla non guasta!