Invasione di campo

azma

 

Il campo è quello delle ragazze, specie della Gabri: io invece non sono un grande amante né intenditore di tango, anzi nemmeno piccolo. E poi quando mi metto a conoscere le cose, non sono di quelli ordinati, che cominciano dai famosissimi poi con l’esperienza imparano ad apprezzare le sfumature, le particolarità… no, io vado a naso e a naso mi imbatto in questa canzone della Ñata (eh bè, fra nasi..) Gaucha, Azucena Maizani.

Bene, detto questo, io non so se Gardel mangiasse o meno il biscottino, e poi affari suoi, quel che è sicuro è che con la sua versione di questa canzone fa proprio la figura dell’anemico. Va bene, la sua è da studio mentre la Azu cantava dal vivo, è un’attenuante, ma con tutto il rispetto, una curetta di ferro l’avrei fatta. Come dice todotango, lo stile della Azucena era kitsch? Nel secondo ritornello sembra mangiarsi un paio di battute? Come vi pare, ma il trasporto è impagabile, e quando dice "del criollo corazón" nel finale, bè io la Ñatita la seguirei ovunque, anche vestita da gaucho (visto? anche lei abita alla chacarita).

Fritz

Marco Biagetti è andato ad abitare a Córdoba nel 1998, sotto l'influsso malefico di una moglie. Adesso ha in più una figlia tween, una cagnolina casinara e quindici chili di panza. Fa una piccolissima produzione di patate, e somatizza le gioie dell'agricoltura a livello gastrico. Uomo di mondo, è nato a Roma ma ha fatto dieci anni di studio e lavoro a Viterbo

Commenti

  1. Attilio dice:

    Fritz,ho ascoltato”La Canciòn de Bs.As.”nella spontanea esecuzione in stile ruspante di quella cantante”naif”Azucena Maizani che ci hai proposto.
    Hai fatto veramente centro!

  2. gabriella dice:

    fritz! sei un genio, te lo ridico :-) questa versione di azucena ti tira un pugno allo stomaco e lo rivolta! questo è tango!!! complimenti! tanguero doc! e lasciami in pace il carlito…

  3. Silvana dice:

    Ciao Fritz… ti mancavo??? Cosa significa “una curetta di ferro l’avrei fatta”… Grazie…

  4. fritz dice:

    Silvanita! il ferro, per l’anemia. una curetta è una piccola cura, un tratamiento (non una curita). “pongalé la pichicata ‘e hierro, dootór!”. `tá?
    besitos

  5. fritz dice:

    Attilio, grazie molte. Occhio però, da quel che ho capito, l’impressione di naif viene dalla nostra poca abitudine a interpretazioni dell’epoca. Magari non era la Mina ma sicuramente una delle Vanoni del suo tempo – se mi è permesso il paragone. Saluti!

  6. soledad dice:

    guarda che curioso, pocco tempo fa ho trovato un gioiellino di versione di questo tango, cosi de “entrecasa” in un bar tra amici questa (a mio parere) una delle migliori cantanti di tango mai riconosciuta, come spesso e volentieri accade nella nostra Argentina, potete e dovete approffitarla voi che siete a Buenos Aires, si chiama Sandra Luna, ho avuto la fortuna di prendere lezioni con lei, oltre ad essere squisita come persona è “il tango” rispetta molto le origini e la purezza del tango, ma con la grinta e graffio dei tempi nostri.
    Solo una cosa, non è su un palcoscenico di teatro e sentite com’è travolgente!
    http://www.youtube.com/watch?v=qIYXOrpzFtM

  7. soledad dice:

    oddio….dalle voglie che avevo di postare il link ho confuso tango…quello che volevo condividere con voi è “mi ciudad y mi gente” comunque…ascoltarla non guasta!

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