Rotta a Sud Ovest è uno dei blog più ricchi e più aggiornati su tutto quello che succede nel mondo ispanico, madre patria e colonie d’oltremare. Ma questo lo sapevate già, che ve lo dico a fa’. Ci siamo scritti qualche mail con l’autrice del blog e dalle sue curiosità è nata una specie d’intervista cui mi sono sottoposto volentieri, date le domande originali. Il titolo del post, "Per gli argentini l’Italia è un valore aggiunto", si vede confermato da uno spot in onda in questi giorni nelle tv argentine, che fa il verso a Parole Parole Parole. Con débito podés garpare…









grande andrea! era da giorni che cercavo questo video! grazie
Mi sembra hanno bisogno di qualche lezione di italiano!!!..
Stupendo!
Sull’italiano maccheronico ci posso anche passare sopra (se sentiste la pronuncia italiana di certe persone slave…), ma sullo spot in generale non ho parole. O meglio, ne ho qualcuna: che squallore! E non lo dico solo perché sono italiano, ma perché chiunque tenti di scimmiottare qualcosa da una cultura diversa, difficilmente ne viene fuori un risultato decente.
Complimenti Andrea por la entrevista! Te nos vas para arriba che!
Questo spot mi ha lasciato sotto shock… non ho parole!
Ciao Tanoka… mi piace il tuo post autoreferenziale… voglio dire l’intervista perché non è poi tanto autoreferenziale come dici… eh sí e come dici tu, lo vedo spesso nelle mie lezioni di italiano… l’Italia èun valore aggiunto… sarebbe da scrivere un libro… cosa è l’Italia per gli argentini… credo che sentiamo più legati a voi che alla “Madre Patria”
Sarebbe interessante continuare con gli argomenti che sono rimaste in sospeso… neanche tu in quelle ore sei risucito sottrarti all’argomento “clasificación” che per quelle ore era “el tema” nazionale… a presto
Ah è quello degli “asaditos” tra gli autori molto interessante… Quando se ne organizza uno anche con i lettori?
l’idea dell’asadito non è niente male, ma che invidia poi per il lettori dall’italia, jajaja
Silvana, la tua domanda “cos’è l¡italia per gli argentini?” è davvero stimolante, ma se non hai una risposta tu non ce l’ha nessuno. Tu conosci costantemente persone che vogliono avvicinarsi alla nostra cultura e alla nostra lingua, come mai?
Felipe, che dicono i DS di Lucca di certe persone slave?
boh, io a volte non capisco…
gli italiani per gli argentini hanno molto rispetto -Argentini=italiani
Io conosco persone che vogliono avvicinarsi alla cultura italiana perché sono insegnante di italiano a diversi livelli e in diverse istituzioni… ci sono quelli che si avvicinano con l’idea di un Italia di primo mondo, l’Italia del boom economico, l’Italia 8va potenza… altri sono emigarti qui da bambini o i genitori erano italiani e vogliono ritrovarsi con la lingua dei genitori o la lingua dell’infanzia… nei due casi ritrovarsi con un’Italia e un italiano mitico… nel primo caso quell’Italia potenza e un lungo argomento da sviluppare qui e nel secondo dico italiano mitico perché quell’italiano che vogliono ritrovare in quasi tutti i casi e il dialetto… quindi insegnare la cultura e la lingua italiana oggi in ARgentina e sempre un faticoso lavoro di demitificazione… ma da un altro canto e anche è una fonte di ispirazione e di stimolo.
Un faticoso lavoro di demitificazione…
L’avevo detto che il tema mi sembra interessante e lo sembra ancor di piú dopo la tua spiegazione.
É un peccato che l’italia non riesca ad affascinare con quello che ancora riesce a produrre oggi, a livello culturale. Ma questo forse é il tema di un altro post…