Siamo nel bel mezzo del trasferimento da Chacarita ad Almagro e abbiamo la casa occupata da 30 ceste dell’impresa di traslochi. Ma anche in italia si usano queste ceste in vimini? io non ne avevo mai sentito parlare. Mi sembra un metodo molto comodo. Te le portano 5 giorni prima del trasloco, le riempi, loro te le consegnano al nuovo indirizzo e poi le vengono a ritirare 5 giorni dopo. Meglio degli inutili scatoloni.
Siamo ancora senza internet, ma vi lascio un aggiornamento sulla situazione graffitara della città. Ricordate il ponte di Cordoba e Juan B. Justo? è cambiato il messaggio, decisamente più ottimista.
Sono certo che ricordate la signorina di Palermo. Ormai è dimenticata, ne è arrivata una ancora più sfacciata.











Nn sei riuscito a beccare un wifi in torno?, intendo… provvisoriamente, Almagro è tanto più popolata di chacarita
geniale l’idea delle ceste, io in italia non conosco cose simili… buon riordino ;-)
bello il trasloco… a noi toccherà tra qualche settimana e ho pure fatto un sogno premunitore: trasloco con acqua alta… spero di essermi sbagliata!
Dove sei Alice? Al Tigre o a Venezia?
cesta aperta=furto.
in italia un trasloco fatto da professionisti costa un’enormità (sui 1000 per una casa piccola) per cui il servizio in se è utilizzato da un certo tipo di utente il quale,tra porcellane e preziosi in genere non puo permettersi un trsloco in cesta.
Consideriamo poi il ruolo dell’omino che rimane sotto casa a fare la guardia alle ceste nell camioneta, in italia sarebbe uno stipendio con tredicesima (per via delll’assicurzione) ecc considerato uno spreco.Un bello scatolone chiuso allontana il furbo di turno.
W i traslocatori che migliorano la nostra vita!!!!
oggi passando in macchina per calle mendoza sotto un ponte ho visto la stessa signorina (quella di palermo) in una terza posa… è fantastica vista dal vivo!
Ciao Silvana!
Sono a Venezia, anche se Tigre non mi dispiacerebbe…
Quindi sarde in saor, spaghetti allo scoglio, sbrise,risi e bisi, pesce dappertutto Alice, anchio lavoro a Venezia solo che l’acqua alta nn è un problema, arrivo al massimo al Ponte della Libertà, Lido, Pellestrina e ovv. la parte continentale. Adesso ho appena finito un pranzo di pesce da Volpin, Valli di Chioggia, conosci?,è bella la laguna!!
intuisco che il tuo lavoro ha a che fare con il cibo… la laguna è bellissima e venezia a volte è un po’ scomoda (io abito in centro) ma è un’opera d’arte. A me piace anche quando fa freddo e c’è la nebbia!
sì, gabrielluccia, ce ne sono sparse per la città. Continuerò a postarle…
Xse vero, con la giornata griggia e piovigginante si può sentire l’odore del tempo e delle storie veneziane intrappolate nelle isole.
Il cibo mi viene in primo piano perché sto ancora rieducando il palato secondo le normative culturale venete, dopo 45 anni di bife ancho asado morcilla medias lunas y mate ecc.,esperienza molto gradevole direi.
Lavoro laddove c’è un impianto di carburante col cane a 6 zampe, parte elettromeccanica..
A proposito, come si fa un trasloco dal centro storico, immagino carrelli e lancia, no?
pedrito:
>>sarde in saor, spaghetti allo scoglio, sbrise,risi e bisi, pesce dappertutto
se mi vuoi ammazzare, perché non mi spari? o devo soffrire cosí?…
Beh se nn avete vongole moeche folpi in Embalse Rio III al meno i prodotti della stancia El Rosario portano cmq un valore aggiunto
fritz! come hai ragione! ho sognato di mangiare cozze! una frustrazione al risveglio…
Il trasloco da Venezia centro a Venezia centro è un’impresa tra scatoloni, carrelli, barche, gambe, ponti e zaini… ma quello da Milano a Venezia centro, passando per Verona e Marghera, è stato peggio!
Niente da dire sulla cucina veneta, ma quando mia suocera prepara le empanadas e sua madre il panqueque con il dulce de leche o il flan, sono una donna felice!