Che fa il bravo italiano all’estero appena trova un metro quadrato disponibile? Ovvio, ci pianta i peperoncini piccanti e la rughetta (foto, mia). Poi deve andare in giro a regalarne perché da solo non riuscirà mai a consumare tutto.
Se però c’è qualcun altro a cui piacciono i sapori forti, ecco qua un gruppo cordobese, che tiene alta la tradizone metalmeccanica della città (è un complimento). Si chiamano (oh sorpresa!) Eruca sativa. Se non avessi la vita sociale di un bradipo, andrei a sentirle ogni volta.









Y si, encontrar rucola en las verdularias cordobesas puede resultar una empresa dificil. Tanto como encontrar basilico!.
Brava la ragazzina piena di grinta,e sopratuto l’originale genero musicale che suonano”il rucol and roll”!Mi son piaciuti.
Mardevientos,se proprio non trovi la rucola,fai un salto in Patagonia.
Ti assicuro che ai bordi della mitica Ruta3 ce n’è a vagonate e nessuno la raccoglie!
mar, rucola empieza a haber en las verdulerías (y arriba de las pizzas, y en las ensaladas…). acá cerca de casa hay un muchacho que la produce en hidroponia, y hasta el vecino nuestro se sembró unos cuantos surcos. albaha-sílico, algunas verdulerías chetas venden las plantitas en maceta, pero sí, me parece que no es tan fácil de conseguir.