Rucol and roll

 ersa Che fa il bravo italiano all’estero appena trova un metro quadrato disponibile? Ovvio, ci pianta i peperoncini piccanti e la rughetta (foto, mia). Poi deve andare in giro a regalarne perché da solo non riuscirà mai a consumare tutto.

Se però c’è qualcun altro a cui piacciono i sapori forti, ecco qua un gruppo cordobese, che tiene alta la tradizone metalmeccanica della città (è un complimento). Si chiamano (oh sorpresa!) Eruca sativa. Se non avessi la vita sociale di un bradipo, andrei a sentirle ogni volta.

 

Fritz

Marco Biagetti è andato ad abitare a Córdoba nel 1998, sotto l'influsso malefico di una moglie. Adesso ha in più una figlia tween, una cagnolina casinara e quindici chili di panza. Fa una piccolissima produzione di patate, e somatizza le gioie dell'agricoltura a livello gastrico. Uomo di mondo, è nato a Roma ma ha fatto dieci anni di studio e lavoro a Viterbo

Commenti

  1. mardevientos dice:

    Y si, encontrar rucola en las verdularias cordobesas puede resultar una empresa dificil. Tanto como encontrar basilico!.

  2. Attilio dice:

    Brava la ragazzina piena di grinta,e sopratuto l’originale genero musicale che suonano”il rucol and roll”!Mi son piaciuti.
    Mardevientos,se proprio non trovi la rucola,fai un salto in Patagonia.
    Ti assicuro che ai bordi della mitica Ruta3 ce n’è a vagonate e nessuno la raccoglie!

  3. fritz dice:

    mar, rucola empieza a haber en las verdulerías (y arriba de las pizzas, y en las ensaladas…). acá cerca de casa hay un muchacho que la produce en hidroponia, y hasta el vecino nuestro se sembró unos cuantos surcos. albaha-sílico, algunas verdulerías chetas venden las plantitas en maceta, pero sí, me parece que no es tan fácil de conseguir.

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