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Fin de mes

 

Arrivare a fine mese è la priorità di moltissima gente e questo con uno stipendio medio di 2000 pesos è come dire ovvio.La cosa curiosa è come questa difficoltà si rifletta sulla vita della città. Capita così di prendere un taxi per il microcentro in piena ora di punta e ritrovarsi in un piacevole traffico scorrevole che manco avessero organizzato dei piqueteos solo per te in tutte le strade perpendicolari alla tua. Poi chiedi al taxista e lui ti dice "sai com’è è fine mese, la benzina ed il parcheggio costano e allora la gente prende i mezzi pubblici per andare al centro".

Così come mi sono ritrovato ieri a pranzare in uno dei miei ristoranti preferiti che di solito ha la coda fuori mentre ieri era semideserto. La mia considerazione sull’improvviso caldo è stata subito soppiantata da un più pragmatico "estamos al fin de mes" della cameriera.

Quello che mi piacerebbe capire è se ci siano altri indicatori, che magari uno non nota, del fatto che si è a fine mese e che la plata se acabò, e se pasa lo mismo nel resto d’argentina.

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11 Commenti

  1. fritz scrive:

    bella domanda! quando lavoravo al verduraio (ingrosso) si notava un discreto calo a fine mese, anche se (è passato parecchio tempo) non saprei piú dirti quanto (20%? 25%).

    visto l’uso piú o meno universale che si fa delle carte di credito sarebbe interessante vedere se anche in quel caso c’è una variazione (per esempio nella lunghezza dei piani di rateazione, o nell’uso stesso della carta rispetto al contante o al POS) a seconda dei giorni del mese. d’altra parte tenderei a pensare che appunto le carte di credito dovrebbero in qualche modo ammortizzare il “ciclo mensile”. cioè, se tutti usassero solo contanti, la quarta settimana sarebbe piú lacrime e sangue di quel che è. come vedi zero risposte e al contrario, ancora domande!
    saluti

  2. Attilio scrive:

    Ragazzi,siete in buona compagnia,perchè anche noi in Italia non è che ce la passiamo bene,ed il calo di contante,(a parte coloro che hanno un tesoretto a cui atingere con carte di credito,bancomat ed altro)si sente,eccome si sente!!

  3. Tanoka scrive:

    Oltre all’indicatore dei ristoranti semivuoti, che hai giá segnalato, io dico le code gigantesche che si formano fuori dalle banche a inizio mese, sintomo che nei giorni anteriori si stesse nuotando senza ossigeno.

    E segno anche del fatto che molti non solo non hanno una carta di credito, ma neanche una di debito (in italia bancomat), con cui prelevare lo stipendio.

  4. RAFFAELLA scrive:

    SCUSA, MA 2000 PESOS ARGENTINI CORRISPONDONO PIU’ O MENO A 355 EURO?ED E’ CONSIDERATO STIPENDIO MEDIO? SE E’ COSI’ ME VOY A MUDAR A ARGENTINA EN SEGUIDA!

  5. Nick scrive:

    Sì, Raffaella, lo stipendio medio è proprio quello ma il rapporto prezzi con l’Italia è molto strano, e in Argentina ci sono beni di consumo che in confronto costano molto di più che in Italia, esempio tutto ciò che è tecnologia (mi ricordo la Wii a 2500 pesos) o il cafè con leche a 5-6 pesos; magari se fumi spendi molto meno…
    L’ideale sarebbe avere una entrata mensila, anche minima, in euro.

  6. ester scrive:

    Raffaella certo, se vai in Argentina con l’stipendio italiano ,,da sola vivi bene,però in argentina per avere un stipendio come in Italia mi sembra sia un pò difficile. Sono d’accordo con nick,come si dice in Italia non è tutto oro quell che lucicca,meno male che si può vivere di ilusioni.Auguri

  7. Stefano scrive:

    ok i prodotti tecnologici saranno + cari ma se dai un’occhiata ai prezzi degli immobili e spese condominiali sono circa 7/8 volte inferiori all’italia…. Se faccio 10+numerone al winforlife mi trasferisco subito in Argentina:-)

  8. filippo scrive:

    visto che in fondo siamo tutti materialisti, sarebbe interessante sapere per curiosità quanto si guadagna a fare l’ingegnere, l’insegnante, il medico e altre professioni comuni in Argentina!

  9. fritz scrive:

    filippo, gli insegnanti a occhio e croce dovrebbero andare dai 1500 della maestrina appena entrata ai 5-6000 della direttrice fulltime con 20 anni di anzianità, direi che la maggior parte della gente dovrebbe stare fra i 2 e i 3000 ma ci sono discrete variazioni secondo provincia monte-ore e anzianità. un prof ordinario fulltime dell’università statale sta sui 7-7500. qualcosa di equivalente al ns. ricercatore in media fra i 3500 e i 4500 secondo anzianità, sempre fulltime.

  10. Umberto scrive:

    Salve. Sono stato due volte in Argentina, per un mese a viaggio. Meravigliosa! Buenos Aires è una città bellissima. Per me equivalente a Parigi in Europa. Tutto molto meno caro che in Italia. Si mangia una meraviglia (almeno dfino a duee anni fa) con 15 euro a persona. Ho pensato di trasferirmici. Andrò di nuovo in avanscoperta, questa volta con l'obiettivo di capire quanto costerebbe vivere a Buenos Aires. Avrei un reddito di 3-3500 euro mensili. Tuttavia ho visto sul web appartamenti da affittare 1-2 bedrooms. Costosissimi! 3-4000 US dollars al mese nella zona di Palermo. Se è così BA è più proibitiva di Roma o Parigi. Allora meglio restare in Europa occidentale

  11. delfo scrive:

    io sono qui da un anno e un po e devo dire che i prezzi lievitano.Direi che la città è comunque spaccata in due tra Parigi e Bombay, nel mezzo ci sono zone accessibili e vivibili.
    Ieri sera a plaza serrano per una birra piccola, una gassosa e un piatto di patatine ho pagato 32 pesos.Ero convinto la cameriera si fosse equivocada e invece no.32 pesos è una cifra.Comunque con il tuo budget non dovresti avere nessun problema per adesso.Ovviamente paghi lo scotto di non essere argentino, ma sono convinto che una volta sul posto tu possa trovare qualcosa di buono.
    In generale qualunque posto una cosa è vederlo in vacanza ed altra è viverlo.

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