Per tutti voi che passate da questo blog e chiedete notizie sulla situazione economica, su quanto si spende, quanto si guadagna al catasto o a fare il dealer – insomma, voi pratici che volete i numeri (e come darvi torto?), ho qualcosa per voi.
Questo giochino vi consente di sapere dove siete piazzati con il vostro stipendiuccio, in confronto a tutti gli altri argentini, cioè quanti ne avete davanti e quanti dietro (o sopra e sotto, secondo gusti). Inserite il reddito mensile del gruppo familiare nella casellina apposita, scommettete su quanti sono meno ricchi di voi …et voilá. In realtà lo scopo del giochino è dimostrare che la percezione della propria situazione economica è quasi sempre inferiore rispetto alla situazione reale. Infatti, io ho inforcato gli occhiali da fritzmayer e mi sono buttato sulla tastiera pensando "ach! a me non mi frecano!"… invece ho scoperto che la nostra – ehm – posizione economica relativa (e sottolineo relativa) è drammaticamente piú alta (un paio di decili) di quel che pensavo. Sempre meglio di mia moglie, che ha sbagliato di quattro, e ha commentato: cavolo, se noi stiamo cosí alti, è proprio un paese povero. La amo perché ha il dono della sintesi.
A parte che ti fa venire il senso di colpa, (oppure correre a comprare il vestito d’oro di Elvis), nella pratica quotidiana sta cosa non è una grande indicazione. Cioè, puoi stare tranquillamente nel 30% più ricco della popolazione ed avere qualche problemino con la quarta settimana del mese. Per fare un esempio, abbiamo dei vicini che lavorano uno al comune e l’altra come dirigente scolastica, e stanno nel 10% dei ricchi assieme al presidente della fiat. Ovviamente non perché facciano la stessa vita, ma solo perché c’è cosí tanta gente che campa con meno, che bastano due stipendi buoni a entrare nel gruppo di testa. Per i curiosi pigri che non volessero provare da soli, fra i 2000 ed i 2500 pesos/mese si sta esattamente nel decile di mezzo.
PS ho trovato la pagina del cedlas via questo blog di econo-nerds (è un complimento, e poi date un’occhiata ai nicks che si danno…). Sicché, grazie, Frank. I owe you one.
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Proporro il provino subbito a Berlusca e Benettonghi ( per vedere l’effetto del senso di colpa che accenni, claro).
Davvero spiazzante. Sembrerebbe che anch’io sia nella fascia ultra top. Ero miliardario e non lo sapevo. Vado subito a comprarmi questa http://blogs.tampabay.com/80s/2009/07/ghostbusters-car-for-sale-on-ebay.html
A parte gli scherzi, la statistica mi sorprende davvero perchè guardandomi intorno vedo migliaia di persone che vivono come me. È vero che siamo in città, dove la realtà della “villas” rimane lontana. Realtà dove sicuramente vivono milioni di argentini. Ma faccio comunque fatica a credere che la statistica sia giusta. Se siamo davvero io, te e pochissimi altri ad essere miliardari come mai Mirtha non ci ha ancora invitato a pranzo?
Fritz, ho fatto il test e anch’io sono ricca!! ajaja!!!
Non sarà che c’aveva ragione Trilussa quando diceva:
“Ma pè me la statistica curiosa è dove c’entra la percentuale pe via che li la media è sempre uguale pure con la persona bisognosa. Me spiego, da li conti che se fanno seconno la statistica d’adesso risulta che te tocca un pollo all’anno e se nun entra nelle spese tue t’entra nella statistica lo stesso, perchè c’è un antro che ne magna due!” ;)
oh sí, pedro, lo vedi quanto so’ sciupati? si tormentano, proprio.
rágaz, sono sorpreso quanto voi dalla distribuzione. comunque nel caso aveste fatto i conti in euro, non vale mica! mia madre con la pensioncina da segretaria cambiata in pesos schizza ai primi posti della hit-parade, fra lucio battisti e demis roussos… :)
Ciao, comme vai?
Io sono Frank e sono gratto de essere citato in questo sito. Sebbene sono argentino, il mio nickname si riferesce a un personaggio italiano. Vedo che siete in giro per Argentina, benvenutti a nostro paise.
Sorry about my horrendous italian.
Salutti
Frank, la verdad los nombres que eligieron son lo primero que llama la atención en QLP… Uds. no serán los villanos de la BEA? ;)
un saludo