Hijos de la Loba

Punilla nord, in macchina, chiedo a Ricardo:
- A Ricca', ma chi è quel tipo che ti ha salutato per nome?
- E' quello che abita nella casa della lupa.
- La casa de che?
- La casa che ha la lupa in giardino, ti ricordi che ci siamo passati davanti, la lupa di remolo e rom.. di remo e romu… di romolo e remo!
- (notte fonda, non mi ricordo) Ah già…
- Non ti ricordi? adesso te la faccio vedere.

Arriviamo alla casa, sulla strada un po' impervia che attraversa le montagne verso Sierras Chicas, e ci sta pure Don González, l'eroe ignoto di cui sopra, che ci racconta la storia: quando non era ancora Don, el pibe González andava a scuola a La Cumbre e passando davanti alla casa di un signore italiano rimaneva molto impressionato dalla lupa coi due ragazzini. Il signore italiano era arrivato nel '24 e – potenza della nostalgia – si era fatto fare da un connazionale questa lupa in cemento e se l'era messa davanti casa. Gusti son gusti, sempre meglio dei cigni o della Venere di gesso.

lup

Generazioni dopo, perso l'afflato patriottico, l'erede dell'italiano voleva disfarsene, e González prendeva l'occasione al volo: se la devi buttare la prendo io! Il giorno dopo se la portava a casa, e la lupa sta ancora lá. E' un po' malridotta, uno dei gemelli se n'è andato e l'altro è orribilmente mutilato – si sa che la storia è stata inclemente con la Romanità. Ma conserva i suoi tratti potenti ed archetipici, la muscolatura nervosa si intravede sotto il cemento e l'espressione è grintosa. Se potesse parlare, si metterebbe a cantare sole-che-sorgi, porèlla.

Tutto avrei pensato, tranne ritrovarmela in mezzo alle montagne, dall'altra parte del mondo. Sti matti che fanno di queste cose sono il sale della terra.

Fritz

Marco Biagetti è andato ad abitare a Córdoba nel 1998, sotto l'influsso malefico di una moglie. Adesso ha in più una figlia tween, una cagnolina casinara e quindici chili di panza. Fa una piccolissima produzione di patate, e somatizza le gioie dell'agricoltura a livello gastrico. Uomo di mondo, è nato a Roma ma ha fatto dieci anni di studio e lavoro a Viterbo

Commenti

  1. Attilio dice:

    Chi l'avrebbe immaginato che l'Impero Romano si sarebbe esteso anche in Sudamerica!!!!

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