Piove un giorno sì e uno no da quasi due mesi, quindi non c'è posto al mondo dove l'erba sia più verde che a buenos aires, però mi alzo in punta di piedi, guardo oltre la staccionata e non posso che sorridere vedendo i successi dei nostri vicini.
Evo Morales è rieletto presidente a braccia basse in Bolivia e avrà tempo fino al 2015 per rendere sempre più profondo il cambiamento di un paese che ne ha tanto bisogno. In questo fine settimana potevano votare anche i Boliviani che vivono in Argentina e forse non tutti sanno che sono due milioni, 2 MILIONI!
Questa è una borsetta che distribuivano in settimana in città. Evo de nuEvo, con ponte dentale incluso.
Nel frattempo il Cile dedica un fine settimana intero a rendere tutti gli onori dovuti a Victor Jara, ucciso trentasei anni fa dalla dittatura. Normalmente sono scettico con queste operazioni di make-up dei governi, ma mi sembra che in questo caso il Cile abbia fatto un grande gesto di giustizia, un passo avanti, un esempio per le giovani generazioni che magari non sanno neanche chi sia Victor Jara. Mi emoziona questa foto della presidenta Bachelet insieme alla vedova di Jara, Joan Turner. E penso che sia un bel pugno allo stomaco per i nostalgici ricalcitranti.










