Di concerti ne ho sentiti tanti alla radio, di quelli che ti rosichi i gomiti per non esserci potuta andare. Questa volta però alla radio, proprio dentro la radio, c’ero anch’io. La settimana scorsa leggo di un concerto alla Radio Nacional, avevo già sentito parlare di questi concertini che vengono mandati in diretta alla radio ma come al solito ero molto scettica sulla possibilità di entrare e sedermi tra il pubblico. Pensavo: dovrò prenotarmi, telefonare, conoscere qualcuno!? Niente di tutto questo. Alla radio nazionale, che è in pieno centro, tutti possono andare tranquillamente ad assistere settimanalmente al concertino in diretta. Non ci sono biglietti d’entrata. Certo la sala Tita Merello non è grandissima ma per chi passasse di qui e volesse approfittarne è una bell’esperienza. La radio poi è la radio. Intima, riservata. Non ci sono luci e scenografie ingombranti, solo voci, quella calda della presentatrice e quella meravigliosa di Luna Monti e il suo compagno Juan Quintero, due giovani uniti nell’arte e nella vita che emozionano tutto il tempo. Cantano folclore. Incantano. L’affinità e l’armonia che si scambiano rende il concerto ancora più intimo. Tra tutte le canzoni questa, scritta dal Chacho Echenique del Dúo Salteño , mi è rimasta sotto la pelle come la voce di Luna.









Katia,la radio è come unamico intimo ,discreto che pui ascoltare in silenzio mentre lui ti trasmette la sua voce .la sua musica che fa battere il tuo cuore. in punta di piedi entra nelle case ,rispettosamente e senza far violenza a nessuno.Per me particolarmente che ho una certa età,prima che arrivasse la TV,è stato un fedele compagno della vita quotidiana. Da lui ascoltavamo tutte le novità e in special modo quella musica che anche nella povertà ci rendeva più felici di adesso. Quante volte facevo mezzanotte accanto a lui per ascoltare le ultime novità musicali e poi al mattino andavo a scuola "imbambolato"dal sonno! Ora invece sono pochi ad averlo,oppure trasformato in radiolina è rilegato in qualche cassetto con le pile arruginite come un oggetto d'antiquariato! Rispolverarlo ogni tanto farebbe solo bene,se non altro per farci tornare a sognare.. Non è vero Katia?
Attilio, non ci crederai, ma io quasi tutte le notti, prima di addormentarmi, ascolto da una radiolina piccola a pile e antenna, un programma di una radio "la 2×4", che trasmette tutto il giorno solo tango e la notte fino alle 6 del mattino c'è programma condotto da Luis Formento, intimo e piacevole. lascio il link http://www.la2x4.gov.ar/ magari, on line, potete ascoltarla anche in un orario più decente!