Una volta a casa di un nostro vicino ho visto un ritaglio di giornale di fine anni 60, incorniciato e appeso al muro. La foto di una enorme patata, e la didascalia che raccontava della sorpresa e della contentezza dell'agricoltore Sig. Vittorio G. – il nostro – nello scoprire alla raccolta il peculiare tubero. Ho pensato che fosse una cosa d'altri tempi, di sana e sorpassata ingenuità. Soliti schemi mentali.
Invece a pag. 8 del giornale di oggi, fra una riunione UE sul cambio climatico e il velo come eredità spirituale in Iran, c'è questa:
Che dire: complimenti al coltivatore! Per me, tagliate a metà e gratinate al forno, è la morte loro.










dimmi che è La Voz e mi metot a piangere..!.. Ma non ci saranno altre cose più importati da raccontare?!