Nothing but road

 

Quella che in Bruce Springsteen era una stringente metafora sulla vita come viaggio nell'incertezza, in queste pampas è descrizione letterale. Almeno per quanto riguarda le strade secondarie, o le nazionali (nella foto, la statale 33) che che non vanno verso la capitale.

Sono le strade che preferisco, aperte (dopo dieci anni di provincia argentina la vista di un guard-rail o di una new jersey mi fa sentire un'ovaiola da batteria), magari con qualche chilometro di asfalto rattoppato o una buchetta qua e là, ma libere da camionisti che fanno il trenino e soprattutto da nevrotici urbani anorgasmici che ti si attaccano al paraurti posteriore a 120 km/h. A volte fin troppo libere, ti guardi intorno e preghi che non ti si rompa la macchina proprio qui…

Strade su cui farti 5-600 chilometri – magari con la moglie che ti passa il mate e i panini – ti avvicina alla pace interiore . Distese interminabili di campi piú o meno verdi e mucchette sparse, interrotte da un centro di raccolta per cereali, rare stazioni di servizio, un paese agricolo per cui non valeva la pena costruire una tangenziale. E qualche sorpresa stravagante, tipo l'aereoplanino dell'erbicida – con il suo pilota cinefilo – che appare nello specchietto retrovisore perché, sí, sta proprio atterrando sulla strada dietro di te; in questi casi la macchina fotografica è sempre in fondo allo zainetto, ma è successo veramente sulla provinciale 3 di Córdoba.

Che voglia di comprare un camper, che.

Fritz

Marco Biagetti è andato ad abitare a Córdoba nel 1998, sotto l'influsso malefico di una moglie. Adesso ha in più una figlia tween, una cagnolina casinara e quindici chili di panza. Fa una piccolissima produzione di patate, e somatizza le gioie dell'agricoltura a livello gastrico. Uomo di mondo, è nato a Roma ma ha fatto dieci anni di studio e lavoro a Viterbo

Commenti

  1. Attilio dice:

    Fritz,bellissimo il tuo video,Correlato da immagini da cardiopalmo!!!!!!

  2. Silvana dice:

    Penso che una delle cose più belle del mio paese sia questa: prendere "las rutas argentinas" con il mate y los bizcohitos e andare e andare…. da bambina (fine anni 70 e durante gli anni 80) con il chevrolet supersport di mio padre la vacanza era questa  e più che vacanza era un viaggio. In famiglia si raccontano le storie di quei lunghi viaggi… è la cosa bella è che ancora si può fare.

  3. Attilio dice:

    Eccome che si può fare Silvana!
    L'ha fatto un vecchietto come me!!!!

  4. Mariela dice:

    el "che" alla fine mi è piaciuto proprio! Grande Fritz!

  5. fritz dice:

    jajaja! qualcosa di buono doveva pur esserci!  :D

  6. Attilio dice:

    Fritz ,sono ancora io Attilio, avevo trascurato di vedere il trailer del film "la famiglia Rodante". Piacevolissimo ! Un successone! Amici del blog,raccomando a tutti di vederlo!

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