Domenica ci siamo trovati ad attraversare tutta la pancia della provincia di buenos aires, a tagliarla in due, da nord a sud, per arrivare finalmente sulle spiagge semidesertiche e battute dal vento vicino a Necochea. Il traffico degli esodi estivi in argentina è una specie di ingranaggio semplice e tuttosommato preciso. Tutto si muove in base alle settimane e alle quindicine degli affitti sulla costa. Ogni quindici giorni si svuotano gli appartamenti a Mar del Plata e dintorni, c'è il ricambio degli inquilini e porteños e non riempono la Autovía 2 in entrambi i sensi di marcia. Noi siamo partiti nel pomeriggio e abbiamo fatto una tappa a Dolores, nel bel mezzo della Pampa, quindi siamo sopravvissuti senza grandi difficoltà. Sono d'accordo su tutta la linea con Fritz, uno dei piaceri di questo paese è prendere le strade secondarie e percorrerle per centinaia di chilometri, magari sempre dritto. Fin dai primi viaggi in macchina in argentina una delle cose che più mi emozionava sono i gruppetti di eucalipti secolari che si trovano sul ciglio della strada. Li vedi e ti verrebbe voglia di fermarti ogni dieci chilometri, stendere un lenzuolo, tirare fuori il mate e los sandwiches de miga e restare lì all'ombra, a vedere le poche macchine che passano. Un paio di volte l'abbiamo fatto.
Ora siamo anche noi sulla nostra solitary beach e c'è internet, cercerò di mandare suggestioni sotto forma di post.












Los eucaliptos! che belli. Ci sono nei miei "ricordi invernali" dell'infanzia. Quando ero molto ma molto raffreddata mia mamma mi portava a Barrancas de Belgrano a raccogliere quelle che credo siano i semi per poi farli bollire e respirare il vapore con tanto di asciugamano in testa per non farlo dispedere e così migliorare la congestione… remedios caseros que le dicen (i migliori secondo me)
Tanoka,la prossima volta ti raccomando di passare le tue vacanze in una delle bellissime cittadine nascoste sotto le pinete nel tratto della costa atlantica che va da Mar del Plata fino alla Bahia San Borombòn. Per esempio San Clemente del Tuyù,dove c'è anche un grande Parco Acquatico tra i più grandi del Sud America.
Grazie!!! hai riportato nella mia mente tanti, ma tanti ricordi di viaggi eterni con fermate sotto questi eucaliptos per improvvisare qualche picnic e prendere un po di area fresca..!
ma l'unico borghese che si ferma alla ypf sono io?? :D
dai fritz, improvisa una parada sottto l'alberi, è vero, il bagno non c'è… ma ci sono altre cose che non si possono pagare!
No Fritz, non sei l'unico anch'io mi fermo alla YPF, ESSO… gli eucaliptus per "estirar las piernas" e YPF per andare in bagno