topi di città

La piaga dei topi in città è diffusa e per nulla strana. Io ho un cantiere gigantesco al lato del mio edificio (20 piani – gigantesco davvero) ricettacolo di topi, polvere e tanto, tanto rumore e già da mesi sto con veleno sparso sui tarrazzini di casa. Il furbo in questione, però, era riuscito a trovarsi un nascondiglio in casa e ieri sera ha portato il panico andandosene in giro agitato per casa. Alla fine è stato cacciato. Ma ora il problema è non farlo rientrare. Mi sto attrezzando con zanzariere e per un po' mi dimenticherò di avere delle terrazze. Scopro che praticamente tutti hanno una storia di topi da raccontare. Quasi sempre con un sorriso e una terribile sensazione di disgusto.

Gabriella Toso

Nata a Monfalcone, come Paolo Rossi, dopo la laurea si è fatta adottare da Trieste. Viaggiatrice, psicologa di professione, milonguera sbarcata a BA per motivi di tango. Felice per ora del cambio. In Argentina dal novembre 2007.

Commenti

  1. Attilio dice:

    Scusa Gabri,ma perchè non adotti un gatto ? Potrebbe essere una benefica soluzione ,oltre tutto anche ecologica.

  2. franco dice:

    ma sorzeto o pantigana? Xe 'riva anche l'altro libro…prx settimana spedisso tutto, e go anche l'appuntamento con Luigi…
     
    ciaUUU

  3. betty dice:

    Ciao Gabri! Finalmente ti leggo di nuovo… Ma insomma: è andata per le lunghe questa storia del mouse… Concordo con il suggerimento di Attilio: un bel gatto Silvestro in casa e il problema sarà perennemente ed efficientissimamente risolto…
    Scrivimi di te quando vuoi, qui in Furlanìa sessione di esami e poco altro al momento. Voglia di Baires tanta, tantissima, da spezzare el coraçon!!!
    Un besito
    B.

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