Fare il DNI Argentino in due mosse

Dopo la pratica guida di Delfo per rinnovare il passaporto italiano in argentina eccoci alla carta d’identità argentina. Io in linea di massima i documenti non li amo. Se potessi eviterei di usare i documenti italiani, quindi figuratevi se ho voglia di fare quelli argentini. Ma bando alle ciance radicali, dopo tre anni decido di fare il DNI argentino, il documento nacional de identidad. In realtà uno potrebbe andare avanti con il passaporto italiano (accompagnato dalla residenza permanente o temporanea argentina), ma devi portarti ovunque il passaporto (ingombrante e pericoloso in caso di smarrimento) e se non hai il DNI non puoi iscriverti all’AIRE, l’anagrafe degli italiani residenti all’estero. E poi sì, uno è anche stanco di mostrare la carta d’identità italiana ogni volta che fa un pagamento col bancomat. La carta d’identità italiana, gigante e di carta, è una di quelle cose di cui un italiano all’estero si vergogna. Davanti a qualsiasi cassiere del mondo ti viene voglia di scusarti, di dire che non siamo un paese preistorico, che quella roba lì non ci rappresenta, che siamo nel G8!

Ma andiamo al succo. Verso la fine del 2009 la presidenta lancia il nuovo DNI argentino, finalmente in plastica e con un sacco di vantaggi che Fritz a suo tempo già vi aveva segnalato, nella sua indignazione. Così ho preso la palla al balzo e ho provato a farla anch’io. Un’amica mi ha dato la dritta: non bisogna più andare a fare quella coda improponibile di due cuadras dalle parti della Casa Rosada, noooo….adesso si può fare nell’edificio di Migraciones, vicino alla stazione di Retiro.  Hanno messo una tenda gigante nel giardino, di fronte ai grattacieli di Puerto Madero e lì tutto funziona che è una meraviglia.

In realtà ci sono andato un po’ inutilmente, visto che lì mi hanno dato solo un numero di telefono dove chiamare per prendere il turno. Il numero di telefono ve lo do, così saltate un passo: (11) 43170234.  Ho chiamato e mi hanno dato un turno tra tre mesi. A quel punto dovrò andare al tendone con la mia residenza permanente e un certificado de residencia, un foglietto che emette la polizia del tuo quartiere, certificando il tuo domicilio reale. Credo che a quel punto i tempi per la consegna del DNI siano di altri due mesi. Te lo spediscono a casa. Vi racconteró.

AGGIORNAMENTO
Il 25 Luglio ho ricevuto a casa il mio DNI argentino, nella copia tipo “libretto” e in quella tipo “carnet”. Tutto liscio.

Dopo la pratica guida di Delfo per rinnovare il passaporto italiano in argentina eccoci alla carta d'identità argentina. Io in linea di massima i documenti non li amo. Se potessi eviterei di usare i documenti italiani, quindi figuratevi se ho voglia di fare quelli argentini. Ma bando alle ciance radicali, dopo tre anni decido di fare il DNI argentino, il documento nacional de identidad. In realtà uno potrebbe andare avanti con il passaporto italiano (accompagnato dalla residenza permanente o temporanea argentina), ma devi portarti ovunque il passaporto (ingombrante e pericoloso in caso di smarrimento) e se non hai il DNI non puoi iscriverti all'AIRE, l'anagrafe degli italiani residenti all'estero. E poi sì, uno è anche stanco di mostrare la carta d'identità italiana ogni volta che fa un pagamento col bancomat. La carta d'identità italiana, gigante e di carta, è una di quelle cose di cui un italiano all'estero si vergogna. Davanti a qualsiasi cassiere del mondo ti viene voglia di scusarti, di dire che non siamo un paese preistorico, che quella roba lì non ci rappresenta, che siamo nel G8!

  

Ma andiamo al succo. Verso la fine del 2009 la presidenta lancia il nuovo DNI argentino, finalmente in plastica e con un sacco di vantaggi che Fritz a suo tempo già vi aveva segnalato, nella sua indignazione. Così ho preso la palla al balzo e ho provato a farla anch'io. Un'amica mi ha dato la dritta: non bisogna più andare a fare quella coda improponibile di due cuadras dalle parti della Casa Rosada, noooo….adesso si può fare nell'edificio di Migraciones, vicino alla stazione di Retiro.  Hanno messo una tenda gigante nel giardino, di fronte ai grattacieli di Puerto Madero e lì tutto funziona che è una meraviglia.

In realtà ci sono andato un po' inutilmente, visto che lì mi hanno dato solo un numero di telefono dove chiamare per prendere il turno. Il numero di telefono ve lo do, così saltate un passo: (11) 43170234.  Ho chiamato e mi hanno dato un turno tra tre mesi. A quel punto dovrò andare al tendone con la mia residenza permanente e un certificado de residencia, un foglietto che emette la polizia del tuo quartiere, certificando il tuo domicilio reale. Credo che a quel punto i tempi per la consegna del DNI siano di altri due mesi. Te lo spediscono a casa. Vi racconteró.

Tanoka

Al secolo Andrea Tognin. Piemontese, comunicatore, juventino. Impantanato a Buenos Aires dal 2007.

Commenti

  1. una domanda Tanoka…ma per richiedere il codice fiscale argentino, di cui non ricordo il nome, è necessario avere il DNI o solo il permesso di residenza temporario?

  2. Si chiama CUIL e io l'ho avuto presentando la residenza temporanea, senza DNI. Questo due anni fa, non so se le cose siano cambiate.

  3. Io vivo in uno dei comuni d'italia che per primi ha dato il via alla sperimentazione dall'ormai lontano 2001 della Carta d'Identità Elettronica, poi nel 2004 tantissimi altri comuni … è più o meno come la patente, non è gigante e non è di carta, cmq devo dire che i primi tempi in aeroporto o quando la consegnavo in alberghi campeggi ecc… ha suscitato molta curiosità:-) peccato che il costo adesso è 25 Euro contro i 5,20 di quella gigante di carta!!!!

  4. Nicola dice:

    Caro tanoka…le cose sono cambiate eccome!!
    Nel senso che adesso per ottenere la residenza temporanea è un casino assurdo…se vuoi ottenerla tramite lavoro,beh, la impresa deve NECESSARIAMENTE essere iscritta al Registro Unico Nacional de Empresas Requirentes de Extranjeros, altrimenti..non puoi lavorare per qualsiasi azienda…il cuil volendo si può ottenere con la residenza temporaria da studente..MA…il corso deve essere a livello ufficiale(universitario) e l'istituto dove lo fai deve comunque essere iscritto al predetto registro..

    Naturalmente questo è solo 1 dei problemi…purtroppo io ho trovato gia 2 lavori ma non mi possono prendere perchè non ho la residenza temporanea, che mi danno solo se l'azienda per cui lavorerò è iscritta al registro…un envole!!!
    E' un mese che visito il "nuovo" centro di Migraciones..credrimi…NON e' tutto cosi semplice…

    Nicola
    ps- se non hai la residenza permanente il DNI che ti danno è solo quello in formato Libreta(se sei cittadino extra Mercosur).

  5. Tanoka dice:

    E quali sarebbero questi due lavori? dico, così, per curiosità…
    Lascia anche numero di telefono e email del responsabile delle due azienda, per favore.
    :-))))))

    Io mi ero iscritto ad un corso universitario. Avevo pagato un paio di rette di un semimaster e poi avevo smesso di andare. Ormai però mi avevano fatto la residenza temporanea :-)
    Sti italiani…

  6. Nicola dice:

    Y si…mi sa che seguirò il tuo consiglio e seguirò i tuoi passi…Sti italiani si..ma Italiani brava gente :)))
    Seguo sempre il vostro blog…qualora vi servisse qualcuno per contribuire con post,fammi sapere…Nel frattempo,aspetto la prossima cena "sociale"…
    Saludos
     

  7. La Guara dice:

    Caro Tanoka, mi sento nel dovere di pubblicare qualche riga su questo argomento…
    Se venivi all'appuntamento con tutti i tuoi bei documenti il DNI ce la avevi quasi quasi già a casa!! appuntamento che ti hanno fatto anche scegliere…per cui io vi dico che le cose sono veramente cambiate…
    Si, sono sempre un po' faticose ma diametralmente diverse a quelle code che ho visto io dall'alba, con dei bambini addormentati per terra…(che tra l'altro ho visto e vissuto anche in Italia per fare il permesso di soggiorno)…
    Si, sono stata un paio di ore al telefono per prendere "il turno" ma dopo ho fatto tutto in modo abbastanza veloce ed in teoria il tanto atteso DNI mi arriverà a casa dopo 2 mesi, è già passato uno…vi racconterò come va a finire questa storia.
    Non scoraggiatevi, ci si fa!! =)

  8. Mario Linzi dice:

    Caro Tanoka
    Vedo che non sei molto aggiornato sull'attuale situazione burocratica e bancaria in Argentina. Vivo dal 3 dicembre 2009 a Mar del Plata e solo una settimana fa ho terminato questa autentica odissea burocratica per ottenere la radicacion temporanea di due anni (prima di quella permanente). Cosi ho deciso di pubblicare tutto l'iter aggiornato su un sito a parte (vista la lunghezza e complessita'. Tanto per cominciare chi intende ottenere la residenza temporanea di due anni e poi permanente  in Argentina (gli altri andranno avanti e indietro con visti turistici di tre mesi, sconfinando a Montevideo), deve aprire un impresa (e non e' il caso mio) o essere pensionato (e' il caso mio). La pensione minima richiesta e' 2500 pesos al mese. Tralasciando tutta la documentazione richiesta (prodotta in Italia e tradotta e poi quella prodotta in Argentina, a cui rimando tutti al sito aggiornato che sto realizzando) veniamo ora al vero ostacolo da abbattere, sicuramente il piu' difficile per complessita', quello appunto riguardante le banche. Come pensionato il Governo Argentino, oltre alla documentazione completa dell'INPS (ovviamente tradotta) chiede un combrobante (ricevuta) che tale pensione venga pagata dal Banco Itau' (credo il solo insieme al Banco Patagonia a pagare  le pensioni INPS in Argentina). Questo significa che il pensionato deve dare disposizioni al suo Ufficio pagatore INPS di trasferire la sua pensione in Argentina, tutto passera' allora di competenza al Istituto Banche Popolari di Roma il solo delegato al trasferimento della pensione sul Banco Itau'. Ci siamo? Il Banco Itau' su tutto il territorio Argentino e' il solo a pagare con passaporto ma per far questo turnifica il pagamento delle pensioni con iniziale del cognome e non al primo del mese!! come succede in Italia. Quindi se per sfortuna ti chiami Zucchetti pigli i soldi al 23/25 del mese, ovviamente l'INPS accredita la pensione al primo di ogni mese, quindi il Banco Itau lavora e guadagna con i soldi dei pensionati italiani come gli pare senza pagare un euro d'interesse, (racconta questo ai tuoi lettori ansiosi di venire a vivere in Argentina). Infatti, nessuna banca argentina (dopo le recenti disposizioni) apre un conto corrente o una caja de horro senza il DNI, nemmeno il Banco Itau che in questo modo scarica la responsabilita' sul Ufficio dell' Immigrazione e sul Registro delle Persone. Ora, chi vive in Argentina e non e' argentino conosce molto bene i tempi lunghi per entrare in possesso del DNI ( per chi non abbia capito ancora cos'e' ..e' una fottutissima carta d'identita') tempi che quando va bene sono misurabili in mesi se non anni, Un mio amico dopo aver atteso circa 13 mesi gli e' arrivato i DNI con alcuni dati anagrafici sbagliati, ora e' in attesa da oltre 4 mesi del nuovo DNI corretto. In ogni caso non c'e' niente da fare NIENTE DNI, NIENTE CONTO IN BANCA O LIBRETTO, NIENTE CONTRATTI DI AFFITTO REGOLARE, NIENTE DI NIENTE. Nel caso di una pensione INPS attendere che il Banco ITAU' si decida a pagarti quando piu' gli garba.

  9. Mario Linzi dice:

    C'e' poi da dire un'altra cosa, l'Argentina non e' solo Buenos Aires, ovviamente chi vive a Buenos Aires gode di alcuni vantaggi ed ha gli uffici a portata di mano, ma, ripeto, non tutti possono vivere a Buenos Aires. In ogni caso se qualcuno di voi sa come ottenere il DNI in tempi veloci, si faccia avanti. Io vivo a Mar del Plata e attualmente sono in possesso della residenza temporanea di due anni e della "constantia de sollecitud de tramite para documento nacional de identidad" Grazie e saluti a tutti

  10. Caro Mario, sono sempre contento quando arriva qualcuno con nuove informazioni e visto che noi siamo a secco di informazioni sul tema dei pensionati, ben venga il tuo commento e il tuo sito. I commenti sono aperti proprio perchè possiate aggiungere informazioni e opinioni. Non c'è nessuna competizione. 

     

    Il tema di questo post era "fare il DNI argentino", quindi si suponneva che gli interessati al post abbiano già la residenza (temporanea o definitiva), altrimenti è impossibile che gli diano il DNI. Come fare per avere la residenza (temporanea o definitiva) l'abbiamo già spiegato altrove (http://www.largentina.org/2008/09/18/labc-per-il-tano-in-argentina/) e non sono solo i pensionati o gli imprenditori che possono essere residenti, vivaddio, ma anche gli studenti, i lavoratori dipendenti, coniugi e figli di argentini, scienziati, rifugiati….un sacco di persone.

  11. Mario Linzi dice:

    Caro Tanoka
    Questa pagina si apre col titolo "fare il DNI argentino in due mosse", quindi credo tu sappia che mentre un cittadino argentino che perde o gli rubano il DNI ottiene il duplicato nuovo (libretto e tarjeta) in meno di una settimana, e' successo al mio amico argentino, uno straniero con residenza temporanea di due anni o permanente rischia di aspettare anche un paio d'anni!!! Un altro mio carissimo amico italiano di Mar del Plata che ha perso o rubato il DNI due anni fa, il 10 marzo 2008 ha fatto denuncia regolare e nuova richiesta di duplicato, bene, sta ancora aspettando che gli arrivi da Buenos Aires, e non solo lui, ne conosco diversi altri. Se tu sai veramente come fare il DNI in due mosse ti prego sentitamente di dircelo (non sto sfottendo, parlo molto seriamente) Io sono in possesso della radicacion temporanea di due anni e della combrobante per la richiesta del DNI fatta al Registro delle Persone, dopo aver lasciato per  l'ennesima volta le impronte digitali. Io credo sia importante informare coloro che sono in Italia e conoscono poco dell'Argentina burocratica che senza il DNI nessuna banca ti apre un conto corrente, quindi niente carte di debito o credito e non solo, se devi affittare una appartamento con contratto regolare di affitto, non puoi farlo, Quindi ti rinnovo l'invito, il mio DNI sta fermo a Buenos Aires in aspettativa, se tu conosci un modo per averlo, non dico in due mesi ma nemmeno in due anni, senza dover sfilare "bustarelle varie" fammelo sapere. Grazie.

  12. Mario, i due passi che mi chiedi di segnalarti sono già scritti nel post in questione, comunque li ripeto volentieri.
    1) telefoni al numero di telefono (11) 43170234 e chiedi un turno per poter fare il dni. Ti daranno un turno tra circa un paio di mesi
    2) il giorno del tuo turno ti rechi all'uffiicio indicato portando i documenti richiesti (residencia e certificado de domicilio), ti prendono i dati e ti spediscono il dni a casa, dopo un altro paio di mesi.

    Infine due precisazioni fondamentali:
    - il metodo in questione funziona per i residenti a buenos aires, visto anche il prefisso telefonico, 11 Immagino che nelle altre province ci siano servizi simili, ma è tutto da verificare.
    - i due passi in questione servono per iniziare la pratica da zero. Non so come si faccia invece per accellerare una pratica già aperta, come nel tuo caso. Sempre senza ricorrere a bustarelle.

  13. Mario Linzi dice:

    Grazie della risposta Tanoka
    La mia pratica e' gia' aperta, nel senso che tutta la documentazione richiesta l'ho consegnata agli uffici preposti di Mar del Plata, ora non mi resta che aspettare, ma questo e' il punto, quanto tempo? Magari se fra i tuoi visitatori c'e' qualcuno che ha lo stesso problema oppure l'ha risolto. Di certo so che per gli stranieri non sono cosi veloci come per gli argentini.

  14. Ines Pietragalla dice:

    Domanda; mia figlia è in argentina da 2 mesi,(ha 20 anni) pensa di rimanere li per 6 mesi. Deve andare a migrazioni? Dove rimane? il telefono è (11)43170234 . Il DNI argentino lo farà al suo ritorno al Consolato Argentino, perchè io sono nata in argentina. 
    Grazie

  15. Inés, una volta trascorsi i primi tre mesi tua figlia dovrá andare a Migraciones (http://www.migraciones.gov.ar/ Av. Antártida Argentina 1355, Teléfono / Fax (011)4317-0234) a pagare una piccola mula, qualche centinaia di pesos e farsi mettere un timbro per poter restare altri 3 mesi come turista.
    ciao

  16. allora sono da 8 mesi in argentina … ho aperto il conto alla bbva senza dni … ^^
    e’ dovuto venire l’avvocato a parlare con la banca ….
    comunque ho iniziato subito a fare le pratiche per il dni …
    come rentista …. solo che all’ufficio preposto non lo trovano piu’ (mi arrivo’ l’avviso a casa ma il portiere era in ferie !e quindi rispedito al mittente)
    la cosa piu’ sconcertante e’ che ogni volta che faccio i trasferimenti qui … non risultano … perche’ vengono bloccati dal ministero dell’exsterior … e devo compilare un modulo(lo fa’ la banca ma devo andare di persona a richiederlo)e giustificare perche’ ricevo denaro … tutte le volte … visto pero’ il lavoro approssimato degli uffici questo mi spaventa un po’ ……. (se si perdono qualche dato … ?) nessun problema con carte di credito e bancomat …
    p.s.
    la banca non mi ha mai chiesto qualcosa sulla residenza o il tempo di permanenza il passaporto guardano solo il numero …
    in realta’ il problema piu’ grosso senza dni …sono i contratti (del cell. di internet …ecc.) ed i trasferimenti di fondi anche minimi.
    a breve mi informero’ se si riesce a trovare il mio dni ….
    e faro’ anche una visitina al consolato.

    • ciao danilo,

      anch’io sto tentando di avere il dni come rentista.mi potresti dire quali documenti hai dovuto portare dall’italia???e se come nel mio caso,affitti una proprietà in italia come hai fatto con il contratto d’affitto?,apostille varie,traduzioni ecc..

      grazie mille!

      dario.

  17. Ciao Tanoka. Complimenti in primis per il sito, davvero bello e completo.
    Ho avuto modo di leggere i vari post con domande e risposte sull’argomento migratorio in quanto anch’io sono in procinto di partire verso l’Argentina. Quindi vorrei, facendo un riassunto, capire se ho o meno capito come funziona trasferirsi fin lì, con l’obiettivo di ottenere un lavoro, la residenza permanente e ancora la doppia cittadinanza. Ti prego di correggermi ove dirò castronerie.
    Mettiamo che io domani parta per l’Argentina.
    Atterro e mi metteranno un timbro di “turista 90 giorni” sul passaporto.
    Quindi mi metterò alla ricerca di un lavoro. Se non riuscissi a trovarlo entro 90 gg, dovrò recarmi a migraciones per prolungare la permanenza di altri 90 giorni, giusto? Ma: questa proroga ha dei tempi ben precisi? Cioè posso andare a chiederla, che ne so, all’80° giorno o ci sono paletti ben precisi (per es. entro il 30° giorno)?
    Ipotesi in cui il lavoro lo trovo, in un modo o nell’altro, devo essere comunque assunto da un’azienda iscritta al “registro unico nacional de..” come postava l’amico Nicola, altrimenti nada residencia temporanea, vero?
    Nel caso tutto fili liscio, e ottenga quindi la residenza temporanea, il passo successivo dovrebbe essere quello di richiedere il CUIL, o no? Se sì, una volta ottenuto posso finalmente lavorare.
    Se tutto fila ancora liscio, al 4° anno di residenza temporanea posso richiedere al permanente??
    E infine il DNI, con al seguito residenza permanente e certificato di domicilio? E poi l’AIRE..
    Ma se ci si iscrive ad un corso universitario, tu dici che la temporanea te la danno più facilmente.. a quale università occorre iscriversi? Occorre farlo dall’Italia, o ci si può iscrivere lì?
    E poi ancora (perdona la mia lungaggine). Sul sito di Migraciones alla voce residenza temporanea si legge quanto:

    RESIDENTES TEMPORARIOS

    Procedimiento al PRIMER INGRESO.

    Los extranjeros que ingresen al país por PRIMERA VEZ como RESIDENTES TEMPORARIOS, para ser admitidos como tales deberán presentar a la Autoridad de Control Migratorio:

    . PASAPORTE, DOCUMENTO DE IDENTIDAD o CERTIFICADO DE VIAJE, válido y vigente;
    . VISACIÓN CONSULAR argentina como Residente Temporario, válida;
    . PERMISO DE INGRESO como Residente Temporario, vigente; y
    . DOS (2) SOBRES con destino a la Autoridad Identificatoria, solamente cuando su permanencia fuera de UN (1) año o más.
    Che significa quanto scritto sopra? Capisco poco di spagnolo, ma mi sembra che occorrano 4 documenti per chiedere la temporanea, insomma, cos’è la “Visacion Consular” e il Permiso de Ingreso” e “dos sobres”?
    Per quanto riguarda la doppia cittadinanza, la acquisisco con un’eventuale matrimonio?
    Infine, se non sono troppo indiscreto, che lavoro fai? O che lavoro fanno gli altri componenti del sito?
    Grazie della pazienza

  18. Marco, sicuramente mi perderó delle risposte, alcune per svista, altre per ignoranza, l’ultima a proposito :-))

    - non ci sono paletti, puoi andare anche al giorno n.80 a farti mettere il timbro a migraciones
    - l’azienda che ti assume deve essere iscritta al “registro nacional de” ma puó iscriversi anche quando tu glielo chiedi, non è che debba essere iscritta da sempre. Vanno, si iscrivono e poi ti assumono.
    - Se non sbaglio, sia il CUIL che il DNI li puoi chiedere anche con la residenza temporanea, correggetemi se sbaglio, ma non sbaglio, visto che io li ho fatti entrambi da “temporaneo”.
    - non sapevo dei 4 anni di temporanea x chiedere la permanente, maon sempre devi aspettare 4 anni, basta che di colpo soddisfi uno dei requisiti della permanente, per esempio sposarti. Non vorrai mica stare qui 4 anni senza sposarti?
    - per l’universitña io mi sono iscritto ad un corso postgrado, una specie di master, dell’universitá de La Plata. E l’ho fatto quando ero giá qui.
    - i requisiti che hai messo in spagnolo sono quelli che ti richiedono per entrare direttamente come residente temporaneo la prima volta che vieni in argentina, un LUSSO. Non ne avevo mai sentito parlare. No, noi umani entriamo come turisti, cosa che credo farai anche tu….e poi farai tutta la trafila per diventare residente temporaneo.

    un abrazo y suerte

  19. ciao, vivo da circa due anni in argentina , ho ottenuto la residenza temporanea (1 anno) come “rentista ” avendo affittato la mia casa in italia, ho presentato tutta la documentazione che la migra mi richiedeva rientravo nei ” famosi ” 2500 ps che percepisco dall’affitto (550 euro)…………..il problema che mi si pone che mi hanno gia detto che la cifra minima che fino a 1 mese fa era di 2500 ps………e’ leggermente salita a 8000 ps !!!!!.quindi il prossimo anno non saro’ in grado di poter nuovamente presentare la documentazione relativa per proseguire con la residenza temporanea !!!!! quindi di nuovo a fare avanti e indietro con l’urugay !!!!!!!!!!!…….che caos …ciao

  20. paola attenta, ora con un nuovo decreto non è detto che potrai andare in uruguay e risolvere i problemi. informati meglio, sono cambiate le cose negli ultimi mesi. suerte!

  21. che decreto?

  22. non so dirti in numero, se ne sta accupando il mio avvocato. si… sto facendo il DNI! però anche lui mi ha confermato che questo via-vai a Colonia non sarà più così liscio come prima.

  23. ciao Tanoka, grazie per la tua cortese e precisissima risposta.
    Ancora un dubbio se posso.
    Ok l’azienda che mi assumerà dovrà essere iscritta o farla iscrivere al “registro unico nacional..” questa regola, che tu sappia vale, vale anche per le imprese familiari e/o private di modeste dimensioni?
    Una domanda tecnica invece. Volendo portarmi in Argentina il mio portatile è possibile reperire dei convertitori di corrente? qui in Italia non sembra trovarsi nulla..
    grazie mille!

  24. sì Marco, mi risulta che anche le piccole aziende, anche le imprese famigliari unipersonali (partita iva, qui chiamata monotributo) debbano iscriversi. E lì sta un po’ il rompimento, perchè per iscriversi devono essere in regola con i pagamenti mensili delle tasse. Cosa normale, ma come puoi immaginare puó essere un momento in cui si apre il vaso di pandora.

    Per il portatile non hai bisogno di nessun convertitore, ti basta l’adattatore della spina, e lo compri in qualsiasi ferramenta della cittá.

  25. Ciao a tutti!!

    A questo punto, non so se e piu facile sposarsi per ottenere la residenza argentina..hahah!
    Vi racconto un po.. mio fidanzato e italiano, ed io argentina (con cittadinanza italiana), ma stavo vedendo delle cose che deve fare per trovare lavoro qua, perche a gennaio verra a vivere qua con me.
    Comunque.. ho pensato una cosa: forse puo chiedere la residenza temporarea per studente, cioe se iscrive a qualunque universita, e poi forse non va piu, ma le serve per chiedere questo tipo di residenza e poi avere il CUIL, e poi fare quella di lavoro…
    perche per avere quella di lavoro, sto vedendo che gia devi avere trovato un lavoro, e il contrato deve essere del tipo “relacion de dependencia” penso.. e qua essiste un tipo di lavoro independente, in cui “facturás” cioe, dai una fattura per i tuei servizi, che e piu giusto per il lavoro che fa lui, gia che lavora nel campo della tv.
    Qualcuno mi puo dare qualche consiglio?

    Grazie..!!

    • ciao Mariana, il metodo che tu proponi è esattamente quello che ho usato io. Nel 2007 mi sono iscritto ad un corso post universitario all’universitá de La Plata. Grazie a quello mi hanno dato la residenza temporaria e con quella mi sono fatto il CUIL e ho cominciato a lavorare come monotributista. Per vari motivi ho poi abbandonato il corso, ma il permesso di soggiorno è restato comunque valido, per un anno.

      suerte!

      • Tanoka,Mariana,

        Il problema è che adesso devi dimostrare che segui il corso e che sostieni esami. Infatti richiedono dettagliato piano di studi approvato dalla facoltà, più devi riportare gli esami fatti(con esito positivo) ogni 6 mesi. Quello che conta è che se non riporti un numero di esami minimo e/o certifichi che partecipi ai corsi, ti respingono il rinnovo.

        E’ ancora sicuramente percorribile(al di la dei costi non accessibili), ma il passaggio dalla temp. per studente alla temp. per lavoratore non è immediato..Ora devi iniziare da capo la procedura!! Dati confermati dalla mia collega di lavoro che studiava alla UBA. Ottenuta la temp. come studente, quando ha voluto fare il passaggio, le hanno chiesto di iniziare le procedure per la temp. come lavor…con tutte le burocrazie elencate qui sopra.

        Inoltre se inizi a lavorare come Monotributista,secondo la nuova normativa (Luca docet) devi pagare los aportes direttamente all’Afip come se fossi imprenditore, ovvero aportes afip,anses e obra social.

        Ma non disperare Mariana, alcune Uni aiutano direttamente nel processo(tipo la Un.Palermo o la USAL). Inizia a informarti con quelle

  26. Ciao!!! Ho urgente bisogno di sapere quando ti rubano passaporto e carta d identità in Argentina quanto ci vuole ora che ti rifanno tutto?sottolineo documenti rubati in aereoporto a buenos aiers poco prima di partire per l’Italia ti prego rispondimi subito scrivendo alla mia e mail!!!

    • ciao Carlotta, dalla mia esperienza se ti rivolgia al consolato italiano (si trova in Reconquista 572 e e’ aperto dalle 8 alle 11, ma ti conviene arrivare alle 7 per la coda) dovrebbero bastara un paio di giorni. un po dipende anche dalla “buona voltonta’” delle persone che trovi al consolato, ti consiglio di portarti copia del tuo biglietto di rientro e ovviamente della denuncia. nonche’ un’altro documento (tipo patente o codice fiscale). dimenticavo, per sicurezza portati anche almeno un paio di foto formato tessera. il costo dovrebbe essere di circa 500 pesos.

      in bocca al lupo

  27. Arrivato in Argentina in dopo 3 giorni mi presento a migraciones per il tramite di residenza permanente e DNI. Dicono che in due mesi arriva, ma da varie fonti ho visto che ci mettono qualche mese in più. Nel frattempo non posso chiedere il CUIL perchè ci vuole o il documento o la residenza temporanea. D’altro canto ho già trovato un superlavoro, ma non possono assumermi senza il CUIL e quindi sono quà nel limbo alla spera in Dio che arrivi il prima possibile. Intanto ho due figlie che richiedono cibo e pannolini… No comment..
    Almeno sono riuscito a iscrivermi all’AIRE presentando la constancia del tramite ed il certificato di domicilio grazie alla bontà dell’impiegata che però mi ha estorto la promessa di mandarle una copia del DNI non appena arriva..

  28. Ciao a tutti. qualcuno può aiutarmi?
    Sono cittadina argentina per nascita e italiana per sangue e residente in Italia. Non ho ancora mai fatto né il passaporto argentino né il DNI. Ho solo il passaporto italiano.
    Vorrei fate un ‘regreso’ a vivere definitivamente in Argentina approfittando della seguente opportunità:

    -Si usted ha vivido en el extranjero más de dos años y decide volver a radicarse en Argentina, no tiene que pagar aranceles de aduana para ingresar sus efectos nuevos o usados para uso personal, del hogar u obsequio que no tengan finalidad comercial. Para ello deberá tramitar en el consulado que corresponde a su domicilio la baja consular o el certificado de residencia en el exterior.
    Para realizar el trámite de la baja consular o el certificado de residencia en el exterior debe presentar :
    • La inscripción consular, siempre y cuando se inscribiera a su llegada en el Consulado y con fecha de más de un año.
    • Presentar el DNI argentino, en el que conste el domicilio en el exterior con fecha de más de un año.
    • Certificado de empadronamiento / registro en la localidad donde reside con fecha de más de un año.
    • Pagar una tasa.

    Ora, il mio problema è che non ho ne DNi né passaporto argentino e se li avessi dovrebbero recare la mia RESIDENZA ESTERA e non quella argentina (di fatto non ce l’ho) perché altrimenti non posso godere di questo tipo di ‘regreso’ dato che esso richiede la dimostrazione della residenza all’estero.
    Non avendo passaporto argentino ma solo italiano, al consolato argentino in Italia mi hanno detto di fare questo stesso tipo di ‘regreso’ da straniera, il che però complica le cose dal punto di vista burocratico, ovvero devo presentare molti più certificati e farli tradurre ecc..
    Mi sembra strano che essendo io di doppia cittadinanza non possa fare il rientro da argentina solo perché non ho il DNI e il Passaporto argentino. La soluzione più evidente sarebbe farli, ovvio, ma ecco il problema: essi dovrebbero recare come RESIDENZA quella all’estero (in ITALIA, nel mio caso).
    Qualcuno di voi sa dirmi se è possibile FARE un DNI e un PASSAPORTO ARGENTINO da argentina quale sono con su scritto che risiedo all’estero?

    Scusate la manfrina per arrivare a fare questa semplice (?) domanda!
    Grazie a tutti

    Valeria

    • Ciao Valeria

      Anch’io stavo nella tua stessa situazione, cioè nato in argentina da genitori Italiani che dopo pochi anni dalla mia nascita, si sono ritirati definitivamente in Italia. Bene, sapevo che avevo diritto al passaporto argentino in quanto cittadino e così mi recai al consolato argentino a Roma e mi hanno fatto il passaporto argentino in quasi 2 mesi.
      Ora domando anch’io
      la carta d’identità la “dovrebbero” rilasciare se hai una residenza in argentina ma non sono sicuro di ciò
      ora sono in procinto di partire fra 15 gg in argentina e non so quanto segue:
      - posso aprire un conto corrente con il passaporto argentino seppure ho residenza in Italia?
      - quanto tempo posso stare in argentina con il passaporto argentino?
      -posso avere la carta d’identità argentina senza avere la residenza li con il passaporto argentino?
      Grazie a chi può rispondermi

      • leleargento dice:

        Ecco la risposta alla tua domanda:
        http://www.migraciones.gov.ar/accesible/?categorias.

        il tuo è il caso A.

        se entri con passaporto argentino in argentina ma non sei residente sei considerato straniero a tutti gli effetti di legge A MENO CHE alla richiesta della polizia d’immigrazione (o glie lo dici tu quando entri,comunque quando passano il tuo passaporto al computer lo sanno che non vivi e non sei residente li….) non manifesti la volontà di stabilirti a vivere in pianta stabile in argentina e ti metteranno sul passaporto ”argentino a pedido del interesado”
        se decidi di rimanerci in pianta stabile hai l’unico vantaggio (rispetto a un europeo che non ha documenti argentini) di saltare tutta la trafila burocratica della residenza temporaria-precaria-transitoria-permanente ecc ecc; solo questo……,poi dovrai fare il CUIL,Il DNI, iscriverti al registro dela personas e domicilio come gli altri.

        Se non vuoi trasferirti in pianta stabile sarai soggetto alle stesse regole e documenti che chiedano agli starnieri.

        Per quanto riguarda il DNI credo che puoi fare la richiesta al Consolato Argentino anche se non sei residente li.(ho conosciuto argentini che avevo il DNI argentino seppur residenti in Spagna,Italia)

        Per il conto non sò, credo che chiedano il DNI e il CUIL per aprirlo, se non te lo aprono solo con il passaporto, credo che tu possa aprirlo in modalità non residente.

        • PROVO A FORMULARE MEGLIO LE MIE DOMANDE ALLA MIA EMAIL ANTICIPATA DIRETTAMENTE OGGI ATTRAVERSO QUESTO ULTERIORE CANALE

          Grazie per la tua prontezza e cortesia

          Avrei però da farti una domanda molto importante

          mettiamo il caso che io dica all’arrivo in argentina che voglio stabilirmi in
          argentina definitivamente e di conseguenza devo fare “poi” DNI (che a sua
          volta richiede una dichiarazione di residenza in argentina …..che non ho) ma
          il DNI non lo faccio perchè non ho una residenza.

          Avendo un biglietto di ritorno per l’Italia e al ritorno ho sul passaporto:
          ”argentino a pedido del interesado”, domande:

          1) mi fanno uscire?;
          2) mi chiedono anche il biglietto di ritorno in argentina?;
          3) posso continuare ad avere tale agevolazione, cioè di”argentino a pedido del interesado” uscendo da tutte quelle condizioni temporanee, ecc..?

          quindi, poi, quando farò i miei successivi ritorni in argentina, avrò più
          tempo per trovare una casa, avendo già acquisito la cittadinanza a tutti gli
          effetti come argentino a pedido del interessato

          4)domanda: rimane l’incognita del conto se poi lo potrò aprire come argentino
          o argentino all’estero (straniero)..
          5) domanda: se un cittadino con passaporto argentino ma senza DNI (se questo si può ottenere solo con la residenza in argentina) dichiara che vuole essere cittadino argentino, (con il timbro di”argentino a pedido del interesado” ) come “potrebbe” eventualmente uno Stato obbligare a non avere una residenza anche all’estero e obbligare un ritorno in argentina solo per il semplice fatto che deve vivere (obbligandolo) anche in argentina. Infatti, a cosa serve quindi riconoscere un cittadino argentino senza residenza nello stesso stato, se poi gli “toglie” tale diritto solo perchè non vive momentaneamente in argentina;
          6) domanda: nel caso si dichiarasse all’arrivo che si vuole essere argentino a pedido del interesado, quanto tempo ha una persona per stabilirsi in argentina con una casa o una residenza?

          La mia riflessione: credo che tu possa avere ragione quando dici che il conto
          in banca, alla fine, seppure riuscissi ad avere sul passaporto : ”argentino a
          pedido del interesado”., non avendo la residenza e quindi (domando) forse
          neanche potrei avere il DNI?.

          Eppure rimango peplesso del diritto ad avere il DNI di gente da te conosciuta, trascorrendo la loro vita all’estero, suppongo, come da tua osservazione, senza la residenza in argentina.
          che ne pensi?
          ti ringrazioo anticipatamente
          Buona domenica
          Daniel

    • Valeria soledad dice:

      iao valeria ti rispondo in base alla mia esperienza; infatti anche io sn nata qui in argentina però ho vissuto tutta la vita in italia quindi cm te per merito di mia madre ho la doppia cittadinanza, allora ti racconto io cm ho fatto:

      Sn entrata in argetnina cn passaporto italiano ( quindi da straniera) una volta qui sn andata al registro civil per fare il dni ( dato che qll che avevo io era il vecchio e ormai scaduto da anni..infatti se tu sei nata qui per forza di cose dovresti avere il dni perchè cittadina e cm tutti dovresti avere il tuo bel numerino da cittadina)

      al registro civil ti chiedono:
      certificato di nascita, residenza, una prova tangibile della residenza ( bollette) foto,
      allora il mio caso era: NON HO RESIDENZA QUI? la risposta è stata: devi comprovarmi che quello che dice di essere tuo nonno è realmente tuo nonno ( dovevo vivere da lui) quindi certificato di nascita di tua madre…e prova che la casa dv vai a stare sia di lui ( altra bolletta) …poi dovresti dare il vecchio dni..dato che il numero resta sempre lo stesso…

      Se risiedi all’estero non ti conviene farlo prima di partire, hanno ragione qll del consolato anche perchè ci mettono molto più tempo e in più una volta qua ti tocca fare tutta la trafila x cambiare la residenza….

      Per quanto riguarda il passaporto io l’ho fatto in italia al consolato però ovviamente hai bisogno del dni…quindi concludendo senza dni non ti fanno nulla….

      io entrerei con il passaporto italiano e mi darei da fare qui x i documenti..le pratiche sn diventate più veloci…

  29. Qualcuno sa se si puo avviare la pratica per DNI o fare permesso di soggiorno attraverso consolato
    Saluti a tutti

  30. mi sarebbe piaciuto anche a me vivere in argentina considerando il cambio euro- pesos argentini purtroppo sto verificando dai messaggi che al contrario di noi italiani con gli stranieri, li in argentina anno dopo anno le cose si fanno piu’ difficili, ho letto con un sussulto sulla sedia che la cosidetta renta (rendita) per poter permanere e’ passata da 2500 pesos (ca.500 euro) a 8000 pesos (ca.1600 euro) cosi’ dando una bella sforbiciata ai potenziali stranieri che vogliono vivere con una rendita che comunque sarebbe stata superiore a molti stipendi argentini!ma dove vuole arrivare questa cristina kirchner, non ha pagato i bond agli investitori italiani, ha aumentato di parecchio le tasse sui biglietti aerei, ora questa cosa dell’aumento per i “rentista” sempre che sia vera(ma vale per i pensionati italiani che gia’ risiedono in argentina ma che non raggiungono gli 8000 pesos?) insomma questa argentina da potenziale oppotunuta’ diventa sempre piu’ un miraggio lontano (amenoche’ non si sposa una argentina con tutti i pro e contro di un matrimonio) o peggio un incubo burocratico!

    • beh, hai gia’ imparato a dire ‘a me mi’ … almeno dal punto di vista linguistico sei pronto per l’argentina.

      vedo che hai il gusto del surreale … ‘al contrario di noi italiani con gli stranieri, li in argentina anno dopo anno le cose si fanno piu’ difficile’ e’ probabilmente la frase piu’ bizzarra e sconclusionata che mi sia toccato ascoltare.

      1) mia moglie argentina ha vissuto 5 anni in italia … 53 volte alla polizia, documenti inutili in 114 copie, code interminabili ovunque, maltrattata, presa in giro. io mi sono trasferito in argentina, 2 visite al consolato, un abbraccio del console con le parola ‘benvenuto, siamo molto lieti che giovani come decidano di contribuire all’arricchimento culturale del nostro paese.’

      2) se pensi di poter vivere in argentina come italiano con meno di 8.000 pesos al mese, hai proprio sbagliato destinazione. meglio che il governo argentino ti metta dei limiti stante che con 2500 pesos, fatichi a vivere anche in una ‘villa miseria’

      3) in Italia vi vendono ancora la favoletta che i bond argentini si li e’ rubati Cristina? Prova a fare qualche ricerca con parole chiave come ‘aziende europee che assieme alle banche hanno pesificato i loro debiti’ oppure … ‘perche’ tutte le banche italiane sono letteralmente scappate dall’argentina nottetempo’ oppure ‘perche’ solo in italia c’erano 800.000 bondisti nella stragrande maggioranza non composti da investitori istituzionali ma da povera gente bidonata dalle banche’… forse avrai una visione un minimo piu’ chiara delle percentuali di responsabilita’ del sistema bancario italiano rispetto al governo argentino nella collocazione dei bond in portafogli non adeguati.

  31. giovanni dice:

    scusate la domanda ma non ho capito se un rentista in argentina deve avere 8000 pesos come rendita al mese, all’anno o per quale periodo? se qualcuno sa la risposta lo ringrazio

  32. x andru, un italiano come te e’ meglio che se ne stia in argentina ad arricchirla culturalmente e ad insegnare come si parla l’italiano!

  33. x xandru e’ inutile che ti arrampichi sugli specchi (le banche, le imprese , etcc..) la kirchner e lo stato argentini finoache’ non restituiscono in qualunque modo ma non in 40 anni i soldi ricevuti, si possono definire ladri, e se ti fidi della kirchner (che fra l’altro e’ diventata molto ricca) compra anche tu bond argentini (che spero ti vadano poi in default!)

  34. leleargento dice:

    ciao tutti, scrivo gentilmente per sapere alcuni informazioni.
    Mi dovrò sposare tra un anno con la mia fidanzata (è argentina) in argentina.
    Premetto che mi sono informato che documenti mi chiedono a me come italianole autorità argentina (registro civil del comune della mia fidanzata),mi chiedono solo carta d’identità e passaporto italiano,eventualmente anche “certificado de solteria” (il nostro certificato di stato libero,apostillato e tradotto) e lo stesso con il certificato di nascita.
    Bene fin qui tutto bene.
    Inoltre mi sono informato al consolato italiano della sua provincia , mi hanno risposto adeguatamente e professionalmente su come iscrivermi all’AIRE visto che la nostra intenzione dopo il matrimonio è vivere li.

    Bene arrivo alla parte delle mie domande e se qualcuno gentilmente mi può togliermi dei dubbi.
    1)Se ho il certificato di matrimonio (quindi sono sposato con una argentina) dove posso fare la residencia permanente (credo che posso chiedere questa direttamente che la temporaria…)
    2) devo insieme a mia moglie fare il “certificado de domicilio” me lo fà il registro de las personas?e per fare la richiesta della residencia permanente devo fare prima questo?
    3) IL DNI argentino quando lo posso richiedere?quando ho ottenuto la residencia?(o con l’istanza di presentazione è sufficente?)
    4) Per andare a fare il CUIL (il codice fiscale argentino) che documenti mi chiedono?certo sarò sposato e potrò provarlo ma vorrei evitare tra un anno a diventare matto…..

    Grazie ragazzi.

    • Lele, ti rispondo alle tue domande..

      Se hai certificato di matrimonio

      1) la residenza permanente la fai a MIGRACIONES de la citta’ dove abiti (es. bs as) http://www.migraciones.gov.ar/accesible/?nomercosur_temporaria. (con quel documento e altri)
      2) il “certificado de domicilio” lo fai alla caserma di polizía piu vicina alla tua casa. Devi fare prima questo.
      3) IL DNI argentino te lo fanno con la pratica di residenza e te lo inviano a casa.
      4) Per andare a fare il CUIL, credo ti basta la residenza precaria (inizio del tramite di residenza) .

      Ciao, emanuele.

  35. Ciao !

    Gia ho tutti i documenti per fare la residenza in Argentina (bs. as.). A questo punto mi trovo con il problema che la scuola che ho scelto per avere al residenza per studi mi da una certifica di “ESTUDIOS NO FORMALES” che serve per la residenza transitoria e non per la temporaria (per questa mi chiedono “ESTUDIOS FORMALES”. C´e qualcuno che ha fatto la residenza temporaria per studi che mi puo dire qualle corso ha fatto?

  36. matteo dice:

    qualcuno mi dice come si fa il permiso temporaneo? ho tutti i documenti necessari ma l’azienda prima di farmi il contratto vuole questo documento e andando a DNM non mi sanno dare una risposta concreta

    grazie

  37. leleargento dice:

    Ciao daniel,
    Ti ho risposto in base a quello che ho letto sul sito ufficiale dell’immigrazione, in base a una mia ricerca, ma non sono argentino nella tua situazione, sono italiano legato a questo paese per la mia fidanzata e altre cose
    .La burocrazia purtroppo fa parte di ogni sistema,non sono io che ti posso spiegare il perche’ vogliono e fanno o richiedono questo per gli argentini non residenti.
    Ti posso dire con certezza che conosco un argentina di origini tedesche che vive in spagna(avendo trasferito li la residenza) ed ha sia il passaporto e DNI argentini.
    Per quanto riguarda la situazione di”argentino a pedido del interesado” non credo che sia solo il timbro sul passaporto ma in tutte le documentazioni che farai (in base sempre alla mia interpretazione alla legge d’immigrazione che ti ho linkato, poi posso anche sbagliarmi…)Inoltre penso che se all’ingresso gli dici che sei solo di visita e succesivamente cambi idea puoi sempre cambiare di stato…(Intanto hai tutto il tempo di cercare lavoro, egli dirai alle imprese che gli puoi interessare che sei argentino ma non residente e che puoi cambiare di stato,rispetto a uno straniero sei piu avvantaggiato sicuramente)
    Per quanto riguarda l’elezione del domicilio se ti servira’ vai alla polizia e gli dici dove vivi come un qualsiasi straniero che la deve fare.
    X il biglietto di ritorno se gli dici che vuoi stabilirti non vedo il problema x uscire (qualsiasi argentino puo uscire come turista o affari dall’argentina con il suo passaporto) ma credo che non si possa superare la permanenza di un tot di tempo (la mia ragazza e’ residente in argentina ed e’ venuta qua 2 mesi con il suo passaporto); pero non so’ se poi non ritorni che succede….
    Io ti consiglierei di inviare un’email al consolato a roma e chiedere, cosi sai come comportari sul passo ideale da seguire.
    Ciao ti faccio i miei migliori auguri.

  38. Buonasera a tutti.
    Kaliel da Italia chiede se potrebbe essere una buona idea trasferirsi in Argentina per realizzare una ttività concernente il settore dei pellami e alimenti derivati dal latte,
    Per le pelli in mercato sarebbe estero, per quanto riguarda i derivati alimentari del latte dovrebbero essere commercializzati in loco ed al max in Brasile……………
    Aggiungo che per ora la eventuale sede di realizzazione dovrebbe essere Mar Del Plata.
    Aggiungo che queste iniziative potrebbero prevedere la proposta di eventuali soci.
    Ringrazio chi gentilmente prospetta consigli ed opinioni. Non saprei se ho scritto nella pagina esatta e nel caso indicatemi dove dovrei scrivere.
    Grazie a tutti

  39. Salve a tutti. L’idea di trasferirmi in Argentina ce l’ho in testa da diversi anni. Tuttavia ci sono cose che mi lasciano l’amaro in bocca.
    Sono italiano, mia nonna paterna è nata (da famiglia italiana emigrante) in Argentina a Rosario, ritornando in Italia a 18 anni di età per sposarsi e stabilirsi definitivamente.
    Alcuni miei parenti argentini hanno ottenuto (avendo dimostrato che i nonni erano nati in Italia) la cittadinanza italiana con passaporto italiano, mantenendo quella Argentina, quindi doppia cittadinanza. Son felice per loro, che quando vengono qui non devono fare code per permessi in questura e possono girare liberamente.
    Purtroppo la stessa cosa non può valere per me, perchè è solo univoca. Quindi se un giorno deciderò di trasferirmi in Argentina verrò considerato UNO STRANIERO, con tutti i crismi burocratici di immigrazione che ne competono.
    Saluti e Buona Pasqua.

  40. Domanda rivolta a tutti:
    vorrei chiedere il DNI come rentista, solo che non posso fisicamente rimanere in Argentina per 6 mesi all’anno, per 3 anni consecutivi.
    Chi ha una soluzione a proposito? Sapete se sia possibile passare la frontiera senza farsi timbrare il passaporto in uscita (tipo via terra per Uruguay)? E cosa succederebbe quando prendo l’aereo da Montevideo a Milano, quando si accorgono che non ho il timbro di uscita dall’argentina e di ingresso in uruguay?
    help me
    Max

  41. Max allora non la chiedere…, col passaporto italiano puoi stare in argentina 3 mesi prorogabili di altri 3 quindi per un totale di 6 mesi.
    Usi il conto italiano per prelevare o una prepagata (certo paghi la commissione di 17 pesos) tipo postepay,geniud card,paypal,ecc e chi ne ha più ne metta…..
    L’unico discorso è che senza i documenti argentini (residenza,cuil,dni) non puoi comprare una macchina,intestarti utenze,aprire un c/c argentino, affittare casa con un contratto regolare.
    Per intestarti la sim per un numero di cellulare io da turista gli ho dato il passaporto e me l’hanno data con 30 pesos (della compagnia ”Personal”), per la casa ne trovi quante ne vuoi anche senza ”garantia”(perchè gente che ha bisogno ne trovi sempre, magari ti chiederanno il pagamento anticipato di tutti i canoni più un deposito)ma devi stare attento e contrattare per il prezzo perchè và di moda che ti sparano il prezzo in dollari sapendo che sei un turista ”tano”,”gallego”,frances,aleman,ingles ecc ecc.

  42. Maurizio Camurati dice:

    Ciao a tutti,
    Ma per avere la residenza temporanea a chi mi devo rivolgere?? Cosa serve come documentazione?
    Grazie e scusate se per caso avete già risposto in proposito! Devo aver mancato dom/risp!

    Maurizio

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