Ya no hay códigos

C'é una frase che fa impazzire gli argentini: Ya no hay códigos. Letteralmente non ci sono più codici, comportamente prestabiliti, usanze eticamente corrette o comunque consuetudini accettate dalla societá o da gruppi specifici. Come vedete darne una definizione è complicato, ma si risolve tutto con qualche esempio. Quando il ladro ruba ai vicini di casa o quando entra in una casa e ferisce le persone che ci vivono, o magari ci scappa il morto, qui dicono "Ya no hay codigos, antes para robarte no te mataban". Oppure quando un calciatore cambia squadre come se fossero scarpe, rompe contratti, passa da river a boca e poi a river di nuovo dicono "En el futbol de hoy ya no hay codigos". E cosí in mille ambiti: nell'amore, nel lavoro, nel tango non ne parliamo, se perdieron todos lo códigos, che!

Ci sono anche usi di nicchia, tipo: nelle carceri argentine esiste una figura, el poronga (il cazzo, quello che ce l'ha più lungo) che é un po' il detenuto leader, quello che comanda all'interno del padiglione, temuto e rispettato dagli altri, é lui che normalmente gestisce il rapporto con le guardie penitenziarie. Bene, i giovani che entrano in carcere oggi hanno i neuroni bruciati dal paco e cosí arrivano al padiglione e non rispettano il poronga, lo insultano, magari lo menano anche. O magari non lo menano, magari si fanno ammazzare di botte, ma non lo rispettano e capite che se non si rispetta il capo va tutto a schifio. 

E voi? dove avete sentito dire "ya no hay codigos?"

Tanoka

Al secolo Andrea Tognin, è autore del blog Tanoka.net, online dal 2007. Alessandrino di Cascinagrossa, trent’anni abbondanti vive a Buenos Aires con la moglie argentina e un piccolo italoargentino.

Commenti

  1. Mariela dice:

    Dopo avere letto questo post e avere letto questa notizia, non ho parole:
    http://www.corriere.it/spettacoli/10_marzo_18/jackson-asta-siringa_66e0b92a-326c-11df-b043-00144f02aabe.shtml

  2. Attilio dice:

    Oltrepassare i codici ormai è un'usanza globale e non c'è nessuno che possa impedirlo.  Per  andare al passo coi tempi che corrono è giusto così. Altri "codicos" invece,sono  difficilmente  rimovibili forse perchè i "porongas" possiedono un'altra "consistenza"……..

  3. marta dice:

    Non c'è più religione!

  4. cele dice:

    meiolimao :) mezzo limone in portoghese …ma anche come mi sembra ricordare "non c´é piú educazione" in un qualche cinese.
    Ho fatto una rapida scarrellata dei post , belli, bravi, Liliana Felipe e Tanoka in forma.
    Cele
    abraços

  5. gabriella dice:

    no codigo en milonga: un tipo mi guarda, io lo guardo, ci guardiamo. lui mi sorride, io sorrido, sorridiamo. poi lui mi dice "hola", io gli sorrido e guardo da un'altra parte. qualcuno non ha dato un manuale di "istruzione milonga" a questo turco????

  6. Luciano dice:

    Ciao Gabriella, io non ci sono mai stato in una milonga e non so come ci si dobrebbe comportare… Ma nell'esempio che hai fatto tu quale dovrebbe essere il giusto protocollo da seguire in milonga?

  7. gabriella dice:
  8. fritz dice:

    a un parente mio in una rapina è stata lasciata la fede nuziale. il ladro gliel'ha chiesta, lui ha detto bè questa avrebbe un valore affettivo che… e il ladro ha detto vabbè. sicché, da qualche parte qualche código resiste. chissà, magari era el poronga in persona.

  9. Luciano dice:

    @Gabriella: quindi se ho capito bene, lui doveva aspettare una seconda conferma con un'altro gioco di sguardi prima di avvicinarsi e dirti ciao?

  10. Attilio dice:

    Ah queste donne! Vogliono la parità,ma non rinunciano al corteggiamento o alla complicità di uno sguardo, che è la loro eterna debolezza! Valle a capire! Ma come si deve orientare un povero diavolo d'uomo per poterle avvicinare ?!

  11. gabriella dice:

    luciano! non deve dirmi ciao! siamo in milonga, sono lì per ballare e punto! non facciamoci altri film :)

  12. Luciano dice:

    @Gabriella: Ah! Ok adesso ho capito! La milonga non è deve essere intesa come un posto di "acchiappanza" ma come un posto per ballare. Se poi doopo il ballo nasce qualcosa tra i ballerini ben venga, ma è del tutto secondario rispetto all'attività principale che deve essere divertirsi ballando! Ho capito bene ora?

  13. Luciano dice:

    @Gabriella: dimenticavo di dirti che se clicco sul tuo nome che mi risulta evidenziato nei messaggi qui dentro, vengo indirizzato verso http://www.l'argentina.org. Devi togliere quell'apostrofo se no va in errore. Ciao! e grazie per le dritte!

  14. gabriella dice:

    luciano! perfetto! hai capito benissimo. può capitare una avventura, una storia d'amore a volte, ma è piuttosto raro. è meglio non affrontare in questo modo la milonga, si rischia di rimanere brutalmente delusi.

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