Sos un capot

Di ritorno dalle vacanze pasquali con una foto fresca fresca dal centro porteño, calle Corrientes. Non so se si faccia anche in italia, immagino di sí, ma qui é un classico: macchina parcheggiata in divieto di sosta e cofano aperto a simulare una fantomatica rottura al motore. Mio suocero, un virtuoso, é capace anche di lasciare la macchina cosí e di entrare al ristorante.

Tanoka

Al secolo Andrea Tognin, è autore del blog Tanoka.net, online dal 2007. Alessandrino di Cascinagrossa, trent’anni abbondanti vive a Buenos Aires con la moglie argentina e un piccolo italoargentino.

Commenti

  1. il conte max dice:

    ingegnoso!!!
    degno di un napoletano!!! :))

  2. Giacomo dice:

    Genio! A Cesenatico per trovare un parcheggio, d'estate, di solito si va contromano in alcune strade usando la costante "scusa, non son del posto!".

  3. Attilio dice:

    Bellissimo escamotage Tanoka. E' proprio vero che il mondo appartiene ai furbi !
    E poi certuni si sanno rendere anche simpatici!
    Al contrario di noi perbenisti,osservanti e rispettosi che non otteniamo mai niente ed abbiamo paura della nostra ombra. In fin dei conti il mondo va per la sua strada ed a noi non ci caga nemmeno!

  4. Attilio dice:

    Scusa Giacomo,ma tu sei di Cesenatico come me? O venendo da fuori hai trovato nei vigili della mia città un occhio di riguardo?  Perchè io ne so qualcosa, e  non mi risulta siano tanto indulgenti quei figli di buona donna !
     

  5. Giacomo dice:

    io son di Pioppa, tra quelli di cesenatico e di cesena mi han massacrato l'anno scorso!
    ma in estate uso solo lo scooter perchè è infattibile andare a lavorare altrimenti.

  6. Mariela dice:

    Addirittura lasciarlo così per andare a cena è troppo! hahaha E non ha paura che li freghino un pezzo?

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