Trovare lavoro in Argentina, qualche dritta

Nelle ultime settimane, la bacheca del blog è stata letteralmente invasa da richieste di chiarimenti sulla situazione lavorativa in Argentina…potevamo lasciarvi soli??Ovviamente no!!Pertanto, eccovi un breve compendio con suggerimenti e strumenti utili a coloro che hanno deciso di mettersi alla ricerca di un lavoro in Argentina. Una piccola premessa, lungi da me pensare che i consigli che seguono valgano per tutti ed in qualsiasi situazione. Il mio post ha il modesto scopo di raccogliere una serie di “dritte” utili nella busqueda laboral; naturalmente siamo aperti a tutti i vostri suggerimenti ed esperienze personali!

La maggior parte dei nostri aficionados che, per i motivi più disparati, si trova nella condizione di voler lasciare l’Italia per venire quaggiù nutre legittimi dubbi sulle reali opportunità lavorative del mercato argentino. L’Argentina è indubbiamente uno dei paesi più attraenti per gli italiani che si vogliono spingere verso il Sudamerica(data la vicinanza culturale anche in ambito lavorativo), ma va detto che non è solamente una terra promessa che offre esclusivamente ricchezze in cui affondare le mani. Infatti, il paese registra un tasso di disoccupazione intorno al 8% e le difficoltà all’integrazione nel mercato del lavoro argentino sicuramente esistono, soprattutto per i soggetti con un basso profilo formativo, dato che chi si trova in questa situazione è costretto a competere con un’ampia fetta delle forza lavoro locale.

La buona notizia è che esiste un variegato sistema di ricerca lavorale che si estende su vari mercati(Europeo, Latino-Americano e Nord-Americano). Mi spiego meglio: negli ultimi anni sono moltissime le aziende multinazionali che hanno deciso di investire capitali e risorse da queste parti, pertanto la loro ricerca si è estesa anche a persone che vorrebbero trovare lavoro direttamente dall’Italia, prima di fare il grande passo. In questo senso, seppur il consiglio di dare un’occhiata ai siti delle maggiori aziende italiane che operano in Argentina (Ansaldo, Tenaris-Dalmine, Pirelli, Eni, Fiat, Benetton Group etc.) è sempre valido, vale la pena differenziare la ricerca mirando a imprese europee e americane che sono sempre alla ricerca di figure professionali aperte ad esperienze transnazionali. Per esperienza personale, l’attitudine a trasferirsi dalla vecchia europa al “nuovo mondo” è sempre ben vista, almeno quando la scelta non è solamente dettata alla mancanza di opportunità nella propria terra d’origine ma è orientata verso un progetto di crescita personale più strutturato.

Per quanto concerne gli strumenti per trovare lavoro direttamente in loco, sono i classici:annunci su quotidiani,siti web di reclutamento, agenzie di lavoro. I maggiori siti web per la ricerca del lavoro sono: Zonajob’s(il sito di annunci de La Nacion),Bumeran(riporta ottime statistiche sul posizionamento del vostro CV rispetto alla postulazione effettuata), Empleos.Clarin (annunci di Clarin con un’ottima sezione news), Computrabajo(presenta una infinita serie di contatti di aziende locali e multinazionali),Trabajando e BusquedasRH(rivolto alla ricerca tramite agenzie di consulenze lavorali). Inoltre, da queste parti è prassi comune inviare la propria auto-candidatura alle varie aziende, indipendentemente dal fatto che abbiano posizioni aperte. Non siate timidi e iniziate la vostra ricerca per trovare il nome della persona da contattare per auto-candidarvi, aumentando così le probabilità di promuovervi sul mercato. In aggiunta a queste classiche fonti, la Camera di Commercio Italiana di Buenos Aires, può essere d’aiuto permettendo di registrare il proprio Curriculum Vitae sul sito, segnalando la vostra candidatura ad imprese italiane.

Il fattore networking è di fondamentale importanza in Argentina. Contattare persone che già lavorano presso aziende locali ed estendere le vostre conoscenze a livello professionale è spesso importante per superare le prime scremature. Quasi tutte le aziende chiedono referenze ma sono abbastanza flessibili nel capire che ai nuovi arrivati questo elemento può mancare…non scoraggiatevi, in brevissimo tempo si può creare una rete di contatti professionali che vi aiuterà moltissimo nel trovare quello che cercate. Anche in questo caso la camera di commercio vi aiuta riportando una dettagliata lista delle imprese italiane che operano in Argentina e vari link utili.

Come in tutte le altre nazioni estere, l’ottima conoscenza della lingua locale vi fornirà vantaggi pratici spesso superiori ai vari titoli di studio.Pur essendo la conoscenza dello spagnolo un ovvio fattore di selezione, non è “condicio sine qua non” per trovare lavoro poiché spesso le imprese multinazionali con sede in Argentina valorizzano la conoscenza dell’inglese rispetto allo spagnolo. Il fatto di conoscere l’italiano è un plus importante, ma non va sottovalutato il fatto che l’argentina è il secondo paese al mondo dove si parla l’italiano pur non essendo lingua ufficiale; la concorrenza dei lavoratori locali è quindi notevole sotto questo aspetto. Cercate di non puntare esclusivamente sulla conoscenza dell’italiano ma, piuttosto, valorizzatelo come elemento di spicco del vostro background personale in una ricerca più completa ed estesa, magari con un CV studiato ad hoc.

Concludendo, gli aspiranti emigranti devono prepararsi con profonda umiltà senza pensare di essere superiori ai locali solamente perché vengono dalla grande Italia. Devono essere pronti ad iniziare da zero ed essere coscienti che entrano in un mondo nuovo da scoprire, in un mondo fatto di regole differenti, in cui conta molto il networking locale che, per ovvi motivi, ci manca…Ma se c’è una cosa che non manca al tano è la voglia di farsi valere nel mondo del lavoro!!

Questo post ha una seconda parte, la trovate qui.


Nelle ultime settimane, la bacheca del blog è stata letteralmente invasa da richieste di chiarimenti sulla situazione lavorativa in Argentina…potevamo lasciarvi soli??Ovviamente no!!Pertanto, eccovi un breve compendio con suggerimenti e strumenti utili a coloro che hanno deciso di mettersi alla ricerca di un lavoro in Argentina. Una piccola premessa, lungi da me pensare che i consigli che seguono valgano per tutti ed in qualsiasi situazione. Il mio post ha il modesto scopo di raccogliere una serie di “dritte” utili nella busqueda laboral; naturalmente siamo aperti a tutti i vostri suggerimenti ed esperienze personali!

La maggior parte dei nostri aficionados che, per i motivi più disparati, si trova nella condizione di voler lasciare l’Italia per venire quaggiù nutre legittimi dubbi sulle reali opportunità lavorative del mercato argentino. L’Argentina è indubbiamente uno dei paesi più attraenti per gli italiani che si vogliono spingere verso il Sudamerica(data la vicinanza culturale anche in ambito lavorativo), ma va detto che non è solamente una terra promessa che offre esclusivamente ricchezze in cui affondare le mani. Infatti, il paese registra un tasso di disoccupazione intorno al 8% e le difficoltà all’integrazione nel mercato del lavoro argentino sicuramente esistono, soprattutto per i soggetti con un basso profilo formativo, dato che chi si trova in questa situazione è costretto a competere con un’ampia fetta delle forza lavoro locale.

La buona notizia è che esiste un variegato sistema di ricerca lavorale che si estende su vari mercati(Europeo, Latino-Americano e Nord-Americano). Mi spiego meglio: negli ultimi anni sono moltissime le aziende multinazionali che hanno deciso di investire capitali e risorse da queste parti, pertanto la loro ricerca si è estesa anche a persone che vorrebbero trovare lavoro direttamente dall’Italia, prima di fare il grande passo. In questo senso, seppur il consiglio di dare un’occhiata ai siti delle maggiori aziende italiane che operano in Argentina (Ansaldo, Tenaris-Dalmine, Pirelli, Eni, Fiat, Benetton Group etc.) è sempre valido, vale la pena differenziare la ricerca mirando a imprese europee e americane che sono sempre alla ricerca di figure professionali aperte ad esperienze transnazionali. Per esperienza personale, l’attitudine a trasferirsi dalla vecchia europa al “nuovo mondo” è sempre ben vista, almeno quando la scelta non è solamente dettata alla mancanza di opportunità nella propria terra d’origine ma è orientata verso un progetto di crescita personale più strutturato.

Per quanto concerne gli strumenti per trovare lavoro direttamente in loco, sono i classici:annunci su quotidiani,siti web di reclutamento, agenzie di lavoro. I maggiori siti web per la ricerca del lavoro sono: Zonajob’s(il sito di annunci de La Nacion),Bumeran(riporta ottime statistiche sul posizionamento del vostro CV rispetto alla postulazione effettuata), Empleos.Clarin (annunci di Clarin con un’ottima sezione news), Computrabajo(presenta una infinita serie di contatti di aziende locali e multinazionali),Trabajando e BusquedasRH(rivolto alla ricerca tramite agenzie di consulenze lavorali). Inoltre, da queste parti è prassi comune inviare la propria auto-candidatura alle varie aziende, indipendentemente dal fatto che abbiano posizioni aperte. Non siate timidi e iniziate la vostra ricerca per trovare il nome della persona da contattare per auto-candidarvi, aumentando così le probabilità di promuovervi sul mercato. In aggiunta a queste classiche fonti, la Camera di Commercio Italiana di Buenos Aires, può essere d’aiuto permettendo di registrare il proprio Curriculum Vitae sul sito, segnalando la vostra candidatura ad imprese italiane.

Il fattore networking è di fondamentale importanza in Argentina. Contattare persone che già lavorano presso aziende locali ed estendere le vostre conoscenze a livello professionale è spesso importante per superare le prime scremature. Quasi tutte le aziende chiedono referenze ma sono abbastanza flessibili nel capire che ai nuovi arrivati questo elemento può mancare…non scoraggiatevi, in brevissimo tempo si può creare una rete di contatti professionali che vi aiuterà moltissimo nel trovare quello che cercate. Anche in questo caso la camera di commercio vi aiuta riportando una dettagliata lista delle imprese italiane che operano in Argentina e vari link utili.

Come in tutte le altre nazioni estere, l’ottima conoscenza della lingua locale vi fornirà vantaggi pratici spesso superiori ai vari titoli di studio.Pur essendo la conoscenza dello spagnolo un ovvio fattore di selezione, non è “condicio sine qua non” per trovare lavoro poiché spesso le imprese multinazionali con sede in Argentina valorizzano la conoscenza dell’inglese rispetto allo spagnolo. Il fatto di conoscere l’italiano è un plus importante, ma non va sottovalutato il fatto che l’argentina è il secondo paese al mondo dove si parla l’italiano pur non essendo lingua ufficiale; la concorrenza dei lavoratori locali è quindi notevole sotto questo aspetto. Cercate di non puntare esclusivamente sulla conoscenza dell’italiano ma, piuttosto, valorizzatelo come elemento di spicco del vostro background personale in una ricerca più completa ed estesa, magari con un CV studiato ad hoc.

Concludendo, gli aspiranti emigranti devono prepararsi con profonda umiltà senza pensare di essere superiori ai locali solamente perché vengono dalla grande Italia. Devono essere pronti ad iniziare da zero ed essere coscienti che entrano in un mondo nuovo da scoprire, in un mondo fatto di regole differenti, in cui conta molto il networking locale che, per ovvi motivi, ci manca…Ma se c’è una cosa che non manca al tano è la voglia di farsi valere nel mondo del lavoro!!

Questo post ha una seconda parte, la trovate qui.

 

Nikola

Bergamasco trentenne appena sbarcato a Buenos Aires. Dopo l'esperienza londinese ha deciso di seguire gli occhi verdi della sua ragazza ed iniziare questo nuovo capitolo della sua vita da emigrante. Appassionato alla follia di calcio, polenta e storia è pronto per affrontare la vita argentina con lo spirito da mulo degli alpini.

Commenti

  1. Graziano dice:

    Complimenti Nikola, davvero lodevole e interessante la tua iniziativa. Questa sera vado a nanna con qualche speranza in più, sapendo che la possibilità e l'opportunità è sempre dietro l'angolo. Non arrendersi, mai!

  2. Nikola dice:

    Mille grazie per le tue parole,Graziano. Per quello che ho potuto sperimentare personalmente qua, le opportunità di lavoro sorgono nei momenti meno attesi e per questo è importante farsi sempre trovare pronti…sono sicuro che tu sei PRONTISSIMO!!!
    Abrazo!

  3. conte max dice:

    carinissimi, ho visto la foto della tanada e ora leggo il post..c'è qualcosa che non mi torna.leggo che lavorate, vi divertite, siete in splendida forma insomma. la domanda è: come si concilia ciò che traspare da questo blog ( un'eccellente qualità di vita),con  ciò che dicono i giornali e  gli argentini che vengono in italia ?delle due: o siete ricchi di vostro, il che è sempre una bella cosa, o siete stati così fortunati da beccarvi i lavori migliori al volo
    insomma, avete figli piccoli e questo significa spese incredibili e case con bollette e sempre stà gran movida che richiede fondi non esigui.
    sarò indiscreta: ma siete pagati in euro?
    l'argentina è ancora il regno del "dame dos"?
    o è solo a b.a che c'è sta gran pacchia ? ma anche qui mi casca l'asino. e le villa miserias? las ollas populares? mah, non ci capisco niente e la cosa mi innervosisce.
    a seconda di come risponderete mi precipiterò a licenziarmi e a comprare un solo biglietto di andata!
    scherzo, scusate l'intromissione ma sono curiosa per natura.
    ciao  e statemi bene.
    av'salut

  4. Graziano dice:

    Nikola, vorrei dare il mio piccolo contributo segnalando questo ulteriore link http://www.ice.it/paesi/america/argentina/upload/131/Aziende%20italiane%20in%20ARGENTINA%202009%20_3_.pdf, che riporta l'elenco delle aziende italiane operanti in Argentina. Per quanto mi riguarda, ho già la valigia pronta, manca solo la firma sul contratto milionario… A parte gli scherzi, inizio ad utilizzare qusto spazio per "fare networking" e mettere in pratica fin da subito i tuoi suggerimenti. Io ho fiducia, a 43 anni ho scoperto l'amore vero, a 45 sono in attesa del mio "gordito" italoargentino, per cui nella vita c'è speranza per tutto. Se siete alla ricerca di un controller / amministrativo, eccomi qua, pronto a candidarmi, ma anche pronto a reinventarmi, con due ingredienti, anzi tre, che porto sempre con me: entusiamo, umiltà e voglia di imparare. Pronto a trasferirmi a BsAs, per realizzare il sogno di vivere con la mia famiglia.

  5. fritz dice:

    va bè conte, qualità di vita eccellente… diciamo che se leggi fra le righe i problemi li trovi (e almeno uno di noi li espone in maniera niente affatto diplomatica). ma credo di interpretare il pensiero anche degli altri se dico che tutto sommato siamo contenti di quel che abbiamo e di come stiamo, anche se nessuno di noi è milionario. se non parliamo sempre e solo delle buche per strada, dell'inflazione, dei bambini poveri, della burocrazia e del populismo non è ottimismo forzato né ipocrisia, è che parliamo delle cose che attirano la nostra attenzione come stranieri _e_ residenti, e non sono le stesse cose che attirano l'attenzione del turista occasionale né quella del nativo. la stranierità quotidiana (anvedi come parlo!) ti dà una prospettiva un po' speciale, una leggerezza che i locali "veri" non possono avere e una profondità che manca a chi viene a vedere iguazu e ushuaia o a provare che l'argentina corrisponde alle sue proiezioni mentali.
    poi c'è un'altra cosa: ti dico la mia situazione economica, visto che sei in vena di pettegolezzi. :)
    casa di proprietà, ereditata; uno stipendio fisso poco piú che discreto, statale; un'attività privata che ha alti e bassi e quando va molto bene sfiora lo stipendio suddetto; una figlia preteen, un'auto preteen. pacchia? due settimane al mare a gennaio. qualità di vita? meglio che prendere la FR5 a roma due volte al giorno e trovare la coop chiusa al ritorno dal lavoro alle 19.35. insomma, la qualità di vita in condizioni stabili è 80% dovuta al micro-ambiente, e quindi personalissima. certo che se ti capita una botta tipo 2001, il macro ti invade la casa e la mente; ma magari stando qua ci contagiamo la resilienza dagli argentini, no?
    saluti

  6. conte max dice:

    il faut cultiver son jardin.
    come darti torto fritz? (dalle mie parti la coop rimane aperta fino alle 20)
    le grandi questioni -fame-povertà-dislivelli sociali- sono incomprensibili se non vengono frammentate.
    più o meno ho fatto la stessa cosa: ho abbandonato le eroiche imprese volte a salvare il mondo e mi occupo del mio star bene.
    lavorando il meno possibile-ma con precisione teutonica- e godendomela nei limiti delle mie possibilità. a volte vedere le virte degli altri è meglio del cinema.( di quello italiano sicuramente):((
    nel caso di voi c'è sicuramente il rinventarsi una nuova vita, la novità degli usi e costumi-
    la leggerezza del sapere che, alla peggio,si può tornare in italì.
    ciao ciao
    ps.che te ne sembra della cinematografia latino-americana? come giudiche il film arg. che ha vinto l'oscar?
    ce l'hai il cane o il gatto?
    farmacista impigiamata.
     

  7. Claudio dice:

    Hola Nikola, gran bell'articolo, in fondo hai risposto ad una mia domanda che mi frullava in testa da parecchio tempo e che si ripete nella mia cabeza ogni volta che mi si aggiorna il feed del vostro ottimo blog (colgo l'occasione per fare i complimenti a tutti).
    Sono italiano al 100%, amante dell'Argentina perchè innamorato di una argentina che mi ha permesso di capire e vivere a pieno il suo paese.
    Ho 25 anni e da 1 anno lavoro in ambito web marketing/SEO, la mia domanda era, che mi sai dire di questa fetta di mercato lavorativo laggiù? secondo te/voi vi sono opportunità interessanti? qualche consiglio?
    Gracias y saludos pa todos!

  8. Lucia dice:

    L'altro ieri, mi sono imbattuta per caso in un caffè nei pressi dell'Abasto.
    Avevo letto che questo caffè vendeva i biglietti per il CAFF (Club Athletico Fernandez Fierro).
    La sorpresa è stata di trovare un'italiana, Cristina, (anzi 2, lei e sua sorella), di Matera,a  gestire il posto.
    E' stato amore a prima vista, con lei e con il posto.

    Cristina, dopo 2 soggiorni di 1 e 3 mesi a Buenos Aires, ha fatto il salto, ha venduto la casa di proprietà in Italia, e ha investito in questo ex-supermercato del barrio, 1 anno per ristrutturarlo, 1 anno per riuscire ad avere abbastanza clienti da coprire le spese.
    Non oso immaginare le difficoltà che ha dovuto affrontare per avviare la sua attività economica, ma quando parla della sua avventura e di cosa lo ha spinto a farla, le brillano ancora gli occhi per l'entusiasmo e per la felicità.
    Vi consiglio di andare a trovarla:
    Musetta Caffè – Billinghurst 894 – Esquina Tucumán
    Non è assolutamente mia intenzione fare pubblicità al suo bar.
    Penso solo che per chi come me sta pensando di trasferirsi o per chi ha già deciso di farlo, valga la pena fare 2 chiacchiere con Cristina, sempre se ha tempo perchè le cose le stanno andando bene al locale ed è sempre indaffaratissima !

    • Nikola dice:

      Lucia, concordo con te che le procedure per aprire un bar in Argentina devono essere stato un autentico delirio.
      Ma, e anche qui concordo pienamente, raccontare con orgoglio di avercela fatta è da 10 puntos!!
      Lavoro vicino e sicuro faccio un saltino a trovare las chicas!!

      Claudio, il suggerimento di tanoka di venire a fare un salto e vedere dove tira il vento è sempre il migliore, possibilità
      personali permettendo!Comunque, nel tuo settore, che poi è anche il mio, le cose si muvono bene e c’è movida!!
      Specie le multinazionali stanno terziarizzando il settore ad imprese argentine, dato il vantaggioso costo-produzione e
      il fuso orario non troppo sfasato rispetto all’asia…Una dritta, controlla il sito di Bumeran e li ce ne sono parecchi!..chau!!

    • roberto dice:

      Ho conosciuto anch’io cristina.Sono sposato con una ragazza argentina dal 1998 e quando possiamo andiamo dai suoi. L’anno passato ci sono stato in marzo.
      La sua esperienza è entusiasmante. Sono già stato più di 10 volte in Argentina. E’ fantastico il paese.
      E’ fantastica la gente. E’ fantastica la mentalità. Pur sentendomi italiano alla massim apotenza vedo il mio paese allo sbando, in una decadenza senza fine. Valori affossati, situazione socio economica allarmante,
      gente col cervello incenerito dalle balle mediatiche.
      Sto pensando seriamente di andar via. Ricominciare a vivere. Con tutte le difficoltà del caso. Ma vivere.
      qua in Italia non c’è futuro.
      Cristina è l’esempio vivente che si può lavorare. Non mi interessa fare i soldi. Voglio solo un posto dove crescere mia figlia assieme a mia moglie.
      A presto Roberto

  9. Claudio dice:

    Grazie mille per i consigli.. vedrò di informarmi e nel caso vi farò sapere se ci sono novità!
    Chau!

  10. christian dice:

    Ma come si puo comparare il lavoro in Argentina con la Italia. Tutti sapiamo che Latinoamerica sta come sta non solo per I suoi gobernanti , sino per I paise acredori che non guardano la povera gente afamata , Ma quando hano cisogno c'i mandano inmigrati e la argentina li acoglie . Un po di storia non viene male.

  11. Ro dice:

    Disculpame Christian, pero no me puedo contener. Me da curiosidad saber si realmente entendes el italiano? porque veo que contestaste varios post y me parece que te falta un poco de objetividad y claridad sobre lo que vos entendes.
     

  12. An dice:

    He vivido en Bs As por mucho tiempo,es una ciudad hermosa y la gente es una maravilla, amo bailar el tango,aun lo aprendi en Italia si soy bien tana espero volver lo mas pronto para visitar todos mis amigo,tengo nostalgia,fue muy dificil reacostumbrarme a vivir en Italia,me senia estranjera en mi pais.Besote a todos los italiano que viven en A rgentina.

  13. rocco dice:

    Salve a tutti, mi chiamo rocco ho 42 anni e l'anno scorso ho avuto la fortuna di visitare l'Argentina. Sono rimasto semplicemente affascinato e a contempo stesso disorientato dalle similitudini che vivo quotidianament nella mia città, Napoli; ho fatto domanda di assunzione presso varie società italiane presenti sul territorio, ma ahimè neanche una risposta…come si fa a non amare una terra tan grande y herrmosa…la quiero y quiero vivir ahi.

  14. Graziano dice:

    Rocco, siamo in due (o forse molti di più…). Suerte

    • Giovanni dice:

      salve mi chiamo Giovanni sono italiano 44 anni sposato con una argentina venite che si vive bene e se venite mandatemi email mi piacerebbe costruire la nuova piccola italia con italiani nuovi abrazooooooooo

      • Geppe dice:

        Hola Giovanni noi siamo una coppia di italiani cinquantenni residenti in lombardia siamo stati varie volte in Argentina conosciamo bene il paese eravamo interessati a trasferimento , sicuramente ci interesserebbe creare una piccola squadra ma necessitiamo un lavoro ed essere in regola con permessi di soggiorno tu puoi darci informazioni ed aiuto ? poi dove sei piazzato esattamente in Argentina e cosa fai di bello li Chau da Geppe-Graziella contattaci per fare 4 chiacchiere a caccia61@gmail.com

      • giuseppe dice:

        Giovanni grazie per l’invito posso partire subito …l’importante è cominciare a lavorare non mi interessa cosa, mi aggiusto con qualsiasi cosa; ho 37 anni con tanta buona volontà e in italia non ci voglio piu stare

      • Massimo dice:

        Salve Giovanni, sono a Buenos Aires e ho appena visto il tuo messaggio su questo sito. Vorrei tanto incontrare degli italiani e sono alla ricerca della comunita italiana a Bs As. Se hai qualche informazione per me ti sarei grato. Grazie

  15. rocco dice:

    gracias Graziano,  espero buscar pronto un trabajo

  16. Graziano dice:

    Igual yo! Facciamo così, chi lo trova per primo poi chiama anche l'altro:))).
    In che "ramo" stai cercando? Visto che siamo quasi, e sottolineo quasi, coetani, hai avuto qualche riscontro o zero assoluto?
    PD: per esperienza personale credo che fintanto che stiamo da questa parte dell'oceano, sia molto ma molto difficile. Credo che sia necessario fare il grande salto, anche se …. al buio.

  17. rocco dice:

    Bhe fino ad ora nunca, ma a giugno vado per 2 settimane in Argentina con CV, copie titoli di studio e inizio un nuovo giro. Sono nel campo amministrativo e gestione del personale. Ho una certa esperienza anche di logistica e meccanica, mi accontento di tutto purchè mi paghino. l'importante è iniziare poi strada facendo e con conoscenza migliore dell'idioma, bueno voy a ver si consiguo un otro trabajo. Ok  per la kiamata…ci stò, anke se io non voglio fermarmi al nord…ma un po mas abajo…en la patagonia…

  18. Graziano dice:

    Rocco, come potrai leggere in un mio post precedente, oltre che quasi coetani siamo pure quasi colleghi! Per bruciare la tua concorrenza sarò a BsAs in Maggio… A parte gli scherzi, credo che 15 gg siano pochi, anche se qualche azienda fosse interessata poi in ogni caso uno non è più là per il colloquio. Anche io mi muoverò nello stesso modo, ma bisogna essere consapevoli che è difficile da un punto di vista operativo.
    E tu, come mi ha suggerito qualcuno, ha mai pensato a qualcosa in proprio? Busco socio…J

  19. Caterina dice:

    Ciao a tutti,

    anch'io amante dell'Argentina e non solo perchè l'amore  de mi vida l'ho trovato laggiù…
    E vorrei chiedere se c'è qualcuno che mi può dare informazioni di SCUOLE di Lingua Italiana, io insegno Italiano agli stranieri qui in Italia, ma el mio sueno es de vivir e lavorare en Buenos Aires in una scuola di Lingua Italiana.
    Mucha gracias a todo!!
    ciao!
    Caterina

  20. canzio dice:

    Ciao caterina.
    A buenos Aires so che c'è una Dante Alighieri, ma insegnano italiano anche all'Università, alle varie associazioni di italiani all'estero ( tipo sociedad de mutuo socorro) ed in innumerevoli scuole private di lingue.
    Non saprei dirti come son messi ad insegnanti in Capital Federal, a Misiones eravamo in 4 ad insegnare Italiano quindi tra UNAM, Società italiana, Dante Alighieri, traduzioni del Viceconsolato, estensioni universitarie, collaborazioni con l'uffico del turismo etc, etc, il lavoro non mancava mai. Anzi, era quasi troppo.
    Ps: A me è bastato il CILS di terzo livello per riuscire ad entrare come docente di cattedra all'UNAM ( università di Misiones, corsi di italiano per turismo ed antropologia)

  21. Caterina dice:

    Grazie per l'informazione,
    Io ho diversi anni di esperienze e un Master in Formazione Interculturale, ma nessun Ditals o CILS, sarà un problema?
    Ma tu sapresti darmi un sito dove reperire queste informazioni o indirizzi?
    Grazie
    ciao da Milano…

  22. canzio dice:

    Beh cristina , direi che l'esperienza l'hai. Vero anche che sicuramente di italiani in Capital federal ve ne sono di piu che nelle province e quindi vi sarà piu concorrenza per un posto di insegnante. Ma è anche vero che comunque puoi abbinare il lavoro di traduttrice piu facilmente. Per essere traduttrice riconosciuta dal consolato devi comunque fare apposita richiesta al consolato generale Italiano di Buenos Aires e la procedura è relativamente lunga.
    La Dante la trovi qui: http://www.dante.edu.ar/web/inicio.php tra l'altro ha degli accordi con l'università di Siena per il conseguimento del CILS.
    Immagino anche che la FEDITALIA http://www.feditalia.org.ar/ sicuramente organizza dei corsi di Italiano per discendenti italici, se no sicuramente ti puô dire quale associazione di mutuo soccorso li faccia. Qui hai una piccola lista di Capital Federal : http://www.feditalia.org.ar/ita/asociaciones/aso_cons_bsas.html
    Ci sarebbe anche l'istituto di cultura italiana, ma da quello che so non pagano moltissimo : http://www.iicbelgrado.esteri.it/IIC_BuenosAires/Menu/Opportunit%C3%A0/Lavoro/Insegnare_italiano/.
    Vedrai anche la facilità nel trovare poi alunni privati che magari si devono preparare al CILS. In una provincia rurale come Misiones di cui Posadas fa un 250.000 abitanti e basta formavo circa 50 persone l'anno per i CILS.
    Spero ti possano servire le info.
    Ciao da varese.

  23. canzio dice:

    Ops…Caterina….non Cristina….scusa XD

  24. canzio dice:

    Son di nuovo io  Caterina ( Tanoka mi bannerà per questo XD ) .
    Dopo il caffè…..l'illuminazione:
    http://www.idiomas.filo.uba.ar/index_html
    Hai l'indice delle estensioni universitarie della UBA con indirizzi, telefoni etc. Noterai che in quasi tutte le estensioni delle varie facoltà vi sono corsi di Italiano ( che tra l'altro è una delle 3 lingue latine obbligatorie per la laurea in lettere- Lettere, Antropologia e Turismo sono le facoltà con piu iscritti ai corsi di Italiano). Manda mail direttamente al "secretario de la extension universitaria y del laboratorio de lengua" allegando il CV. Vedrai che almeno un incarico di Prof.ssa aggiunta lo trovi.

  25. Letizia dice:

    Questo post si che è utile! Mio marito ha già approfittato, per fortuna partire avendo là una famiglia d'appoggio so che è molto più facile ma soprattutto per lui, dopo tutti gli anni passati in Italia a lavorare (eh si, anch'io ho contribuito a farlo rimanere qui un altro pò quando lui sarebbe tornato mooooolto volentieri a Bs As) e specializzarsi trovare qualcosa nel suo ambito è più gratificante! Così anche sua mamma amante super sfegatata dell'Italia è più contenta!! Io mi arrangerò, ho dei titoli che posso spaziare in più ambiti lavorativi, ho già qualche idea, verrò sicuramente a stare meglio, ne sono sicura!!qui a Bologna sono due anni che non riesco a lavorare…
     

  26. Caterina dice:

    Grazie mille per tutti questi importantissimi aiuti e consigli!!
    Mi sento già più vicina!!…..
    L'Università di Siena prepara per la Cils o la DITALS?
    Una curiosità se posso: Canzio, ma sei tornato a Varese o vivi ancora en Argentina…?
    Si io spero veramente di riuscire, perchè qui INSOMMA…non è nulla facile, la vita è sempre più difficile!!!
    Grazie ancora e se mi verrà in mente altro ti chiederò…
    ciao
    Caterina

  27. Canzio dice:

    Di nulla caterina, è stato un piacere. Non fosse purtroppo morta di cancro la titolare del laboratorio linguistico 4 anni fa ti avrei dato sicuramente l'aggancio, ma purtroppo non conosco quella/o nuova.
    Io adesso sono a Varese, ma la moglie con le due figlie piu piccole parte il 23 Giugno per tornare a Posadas ( misiones).  Abbiamo un paio di cosucce in loco da controllare, ma è probabilissimo sia un rientro definitivo. Io devo finire un lavoro qui in Italia, ne avrò ancora per un annetto e poco piu, cosa ottima, cosi i 3 figli piu grandi son belli che sistemati tutti nelle varie Università.
    Si, si….hai  capito benissimo….. 5 figli !!! 3 nati in Costarica, 1 in Argentina e una qui a Varese XD

  28. Caterina dice:

    Fantastico..!!!
    Una famiglia Interculturale…!!!!
    Vamos a ver que pasa a mi en Argentina….jajajajaajjaj ;-) per ora nessun figlio/a.

    Spero di trovare presto un lavoro che rientri in questo ramo!!
    se necessito, te pregunto ancora!!
    ciao
    Kate
     

  29. Lucy dice:

    Ciao Caterina, e Canzio.
    Vi ringrazio tantissimo.
    Mi chiamo Lucy. Ho conseguito una laurea in lettere in Italia. Da molti anni vivo all'estero dove ho conseguito un Diploma Post laurea e ora ho intenzione di fare un corso in UK per insegnare inglese a stranieri.
    Secondo la vostra esperienza, posso avere possibilita' di trovar lavoro come insegnante a Baires sia per insegnare italiano che inglese?
    Avevo messo in bacheca, prima di trovare le vostre risposte, un mio messaggio riguardo la possibilta' di equipollenza di studi fatti all'estero e averli riconosciuti in Argentina.
    Il mio sogno e' quello di poter scrivere testi per il teatro e non solo (organizzare eventi sempre in ambito artistico/creativo)….per caso esiste un teatro italiano/inglese a Baires? 
    Mi sto dando altre opportunita' cui non avevo pensato precedentemente tra cui l'insegnamento.
    Gracias por todos
    Besos
    Lucy

  30. teresa dice:

    Salve,
    Mi chiamo Teresa, ho letto tante cose interessanti, ma ancora non trovo un sito che risponda alla mia curiosità. Dunque, se io decidessi di trasfrirmi in Argentina, perchè ho visto che mi piace ecc e scelgo una bella zona, un alloggio ecc….per quanto riguarda il lavoro, occorre qualche documento particolare? Cioè arrivo, con visto turistico e posso trovare lavoro e restare lì?

  31. Lucy dice:

    Ciao Teresa,
    e' anche mia l'intenzione di trasferirmi in Argentina a Baires.
    Ho cercato notizie utili e cercato 'aiuto' nei siti sia del consolato italiano a BA che all'estero. Non ti danno alcuna indicazione. Ho trovato molto aiuto invece nei siti di altri consolati stranieri.
    Un mio collega inglese che si e' trasferito da circa 1 anno e mezzo a BA mi ha consigliato ad esempio di tenere aperto il conto corrente bancario nel paese dove sto attualmente che aprirne uno in Argentina.
    Si leggono/sentono tante campane e bisogna saper essere bravi interpreti di cio' che si legge/sente.
    La mia ricerca e' appena iniziata. Da quel poco che ho letto, non su questo sito perche' mi sembra il migliore fra quelli visti, un elenco che dica A,B,C non l'ho ancora trovato e forse non esiste perche' ogni persona affronta tematiche e ha aspirazioni e aspettative diverse.Giustamente.
    Mi sto ora interessando dei titoli di studi ottenuti in vari paesi della Comunita' Europea e sto ricevendo notizie discordanti da fonti ufficiali su come e se farli convalidare e come.
    Oggi ad esempio mi e' stato detto che per alcuni titoli serve la legalizzazione (firma del giudice/cancelliere), per altri serve semplicemente la traduzione ufficiale e l'asseverazione, sperando pero' che in entrambi i casi l'amministrazione locale del paese dove desidero andare accetti cio' che viene portato.
    Si parla di €50 con la sola asseverazione, €80 con la legalizzazione, la spesa e' a cartella. Deve essere tradotto pure ogni timbro presente, come cartella a se'.
    Ho tentato piu' volte di mettermi in contatto con l'ufficio scolastico del consolato italiano a Londra in quanto considerato il piu' efficiente e veloce. Sono aperti dalle 9am fino alle 12. Nessuno risponde al telefono o linea costantemente occupata.Da settimane.
    Eventualmente ti rispondono per email ma ti rimandano ad altri siti consigliando di rivolgere la stessa domanda ai vari consolati italiani presenti nei paesi di mio interesse. 
    Nel frattempo mi sto dando da fare su altri fronti come il networking via web che conoscere piu' persone persone possibili che possono darmi una mano.
    Ho scoperto ad esempio che in una citta' vicina alla mia ogni anno almeno una 50ina di persone emigrate in Argentina, si ritrovano d'estate coi propri familiari e passano un paio di settimane assieme. Per me e' un'occasione d'oro per essere introdotta da comune conoscente e chiedere direttamente la realta' delle cose etc…il tutto ora sta nell'organizzarsi.
    Mi sto informando presso vari enti per corsi che mi potrebbero essere utili laggiu'.
    Percio' mi auguro di avere tanta e tanta pazienza, e ancora pazienza quando penso di perdere ogni speranza; di trovare persone sensibili come ho trovato leggendo questo sito disposte ad avere tempo e a rispondere.
    Coraggio!!!
    Magari ci incontreremo a bere un mate' a BA nel mio alloggio o nel tuo o chissa' dove.. e sorridere pensando alle nostre 'disperazioni' di un tempo. Me lo auguro di cuore.
    Da quando ho trovato l'Argentina.org, cioe' da ieri,…continuero' a seguirlo sperando di carpire ogni consiglio possibile.
    Ti sembrero' la speranza personificata.Niente di piu' sbagliato.Sono molto pratica. Sto semplicemente tirandomi su le maniche e rimettendomi in gioco..come ho letto precedentemente..con umilta'.
    Chau
    Lucy

  32. Lucy dice:

    Canzio…sei un mito.
    Gracias
    Lucy

  33. teresa dice:

    Ciao Lucy, ti mando qui una mail avuta da un mio amico che ora abita in Brasile. (tramide gruppi di FB)
     
    Ayeye Brazof 15 maggio alle ore 23.52
    Dunque…ripeto qui in argentina non importa se tu sei un investitore o uno che non fa niente, se non sei argentino per rimanerci devi solo dimostare che risiedi in un posto.Cioè prendi una casa, in affitto o te la compri, vai dalla polizia della città in cui risiedi e ti fai rilasciare il documento che testimonia che vivi in quel posto, con quello vai all'ufficio di immigrazione e inizi la pratica per la " Residenza permanente" se nel frattempo tu te ne vuoi andare nel Congo, a loro non importa niente, capisci? Il lavoro non giustifica nulla per loro. Io ho un amico che non lavora, che non vive più in argentina ma se ne è tornato in Italia, che però paga quello che qui si chiama monotributo, cioè una tassa di circa 150 pesos al mese per prendere la pensione. A loro importa che tu prendi casa perchè così paghi le tasse per il posto in cui vivi.Se tu decidessi di prendere la residenza permanente o temporanea certo che potresti anche andare a vivere in brasile perchè tra il brasile e l'argentina c'è un covegno, per passare da una parte all'altra non serve più il passaporto basta il documento di identità. Se tu non hai quello brasiliano e vuoi farti quello argentino ti ho spiegato che prima devi prendere la residenza permanente poi fare il documento di identità. I tempi per quest'ultimo sono lunghi…circa 2 anni ma una volta che hai la residenza puoi restare quanto vuoi. Se tu vuoi invece fare un ivestimento in argentina ma non portarci la residenza e vivere in brasile puoi farlo perchè nei tre mesi come turista puoi anche comprare ma devi avere poi una persona di fiducia che vive qui e che ti controlla le cose perchè con le banche come ti dicevo non cìè da fidarsi. Potresti anche fare un accordo con un avvocato di qua che ti segue le pratiche e ti manda poi gli utili dell'investimento o che te li assicura e magari tu una volta all'anno vieni a retirarli, ma non credo che i costi siano bassi. Se vuoi posso informarmi ma da quello che mi ha detto mia moglie le cose stanno come ti ho spiegato.Continuo a non capire qual'è il tuo problema. Che cosa vorresti fare di preciso? Se vuoi possiamo parlare in skype comunque quello che ti avevo dato non era un cell. Comunque in skype mi trovi come Elche22. Hasta pronto
     

  34. Teresa dice:

    Lucy cmq mi hai fratto mooolta sompatia ^^ come ti capisco! Noi siamo dawero persone che vogliamo muoverci perchè facciamo di tutto per la + piccola informazione, molti cambiano idea come nulla -____- la costanza e perseveranza verrà premiata! :D mi farebbe moooolto piacere restare in contatto con te e passarci tutte le info che possiamo ^_^ la mia mail è:  zildvampire@live.it  mi farebbe proprio piacere ritrovarci a bere Mate come hai detto, e tirare un respiro di sollievo, soddisfatti e + forti!

  35. fritz dice:

    Ehm, attenzione ai facilismi. Le norme per avere la residenza (temporanea o permanente) in argentina stanno sempre qua, sul sito del ministero degli interni:
    http://www.migraciones.gov.ar/
    piú precisamente sull'icona "Residencias y refugio" e poi sul bottone "Radicaciones No-Mercosur"

    Lucy il riassunto della mia esperienza di convalida del titolo di studio (scienze agrarie) è: lacrime e sangue. Mi è stato richiesto di presentare tutti i documenti (diploma originale e traduzione ufficiale di tutti i programmi dettagliati degli esami sostenuti) e di aspettare un tempo indefinito per poi sapere quanti e quali esami integrativi sostenere. Questo 10 anni fa. Una ragazza che ha lo stesso problema in questi giorni (architettura) mi ha fatto piú o meno lo stesso quadro. Poi non so se un'università può contrattarti direttamente col titolo italiano/europeo, su questo devi informarti nel singolo ateneo, e lo stesso come dice Canzio per eventuali accordi bilaterali fra atenei. Per il settore privato chiaramente il titolo è secondario. Le scuole italiane ufficiali hanno personale italiano inviato dal MAE con concorso e graduatoria. Qui a Córdoba per insegnare in scuole riconosciute dallo stato  (cioè tutte) c'è comunque bisogno di un titolo universitario di "profesorado". Forse sono possibili soluzioni più, ehm, informali, ma devi informarti direttamente presso la scuola.
    saluti
     

  36. teresa dice:

    Fritz questo è il mex ricevuto oggi da un mio conoscente che abita in Argentina, e la conferma me l'ha data anche una signora che fa l'insegnante a BA, quindi LUCY se vuoi la trovi si Facebook sul gruppo "Italiani in Argentina" lei è la fondatrice del gruppo! ^__^
     
    ciao,scusa se non ti ho risposto prima!se vieni per turismo hai 3 mesi per decidere se restare!!!non c'è bisogno di visto e se trovi un lavoro devi andare al consolato italiano per iscriverti ai residenti all'estero e devi andare all'uffico immigrazione per prendere il permesso di soggiorno…non c'è nessun problema se non di tipo burocratico.la compagnia più economica è l'Iberia e Aerolineas Argentinas quest'ultima ha un volo diretto da Roma per Buenos Aires mentre Iberia fà scalo a Madrid per Buenos Aires o Santiago del Cile.Poi c'è Air France e Alitalia e American Airlines e LAN…ma tu dove vorresti andare e cosa vorresti fare?sono a disposizione per ogni informazione anche su skype se hai voglia.Suerte tana!!!

  37. canzio dice:

    Friz, concordo in pieno per il "lacrime e sangue" sulle rivalide titoli. Il trucco di solito è metter di mezzo la UBA o altra università, con un'iscrizione a un seminario. Il tramite diventa molto piu veloce…che poi tu faccia o meno il seminario è un altro discorso. Certo è che ci perdi magari i 300 Euro di iscrizione ma…il gioco puo valere la candela .
    Per la Dante NON è vero che TUTTI gli insegnanti son mandati col MAE. Te lo garantisco. Son solo i supervisori agli esami quelli MAE ( e prendono pure bene!). Ripeto per espeirenza diretta e personale: ti basta un CILS di terzo livello ed entri senza problemi e senza bisogno di rivalida o altro . C'è un convegno diretto.
    Pensa che al momento ad esempio ci son ben 80 borse di studio per insegnanti NON italiani di argentina-brasile-uruguay per fare il Cils a siena. Tutto  pagato XD.
    Teresa, al momento British è la meno cara, ma Iberia val la pena per il Viajero frequente visto che è sempre li li coi prezzi. Alitalia vale la pena per il solo andata ( è la meno cara da sempre) . Il mio consiglio spassionato è di evitare aereolineas. Aireuropa non l'ho mai provata ma è anche lei poco cara.
    Io, per il sola andata a Baires vado in nave XD
    Un ultima cosa; in argentina bisogna dimenticare di essere troppo fiscali. Puoi impelagarti in mille problemi burocratici come non trovarne nessuno. Spesso e volentieri dipende dal funzionario che ti ritrovi di fronte.

  38. Teresa dice:

    Canzio grazie mille della Dritta, si solo andata con Alitalia mi va bene ^__^ si è sempre così se trovi il funzionario umano ti fa fare tutto tranquillamente, se ti becchi quello pignolo ti passano secoli anche per la carta + inutile! -____-"   :p  (ma l'Alitalia fa tutto un viaggio o fa lo scalo? La mia amica Julia, quando la frequentavo faceva scalo a Madrid) grazie ancora ^^

  39. Caterina dice:

    Grazie anche per me sulle informazioni riguardo il viaggio!!
    Una domanda a Canzio, quanto costa la nave per Buenos Aires?
    E se si viene per tre mesi, e si fa il volo di solo andata con Alitalia, il ritorno si fa con un'atra compagnia, ma in Aeroporto all'arrivo di Buenos Aires, fanno storie?
    Grazie a tutti ciao
    Kate

  40. Anna dice:

    ciao a tutti mi chiamo Anna è vengo dalla provincia di Napoli, sono diplomata in tecnico della gestione aziendale, in più ho anche un attestato come operatore computer, so che non basteranno a trovare un lavoro come si deve, anche perché è da svariati anni che cerco di trovare un lavoro al nord Italia, senza risultati decenti…ho voglia di cambiare vita e l'Argentina me gusta mucho, mi accontento di tutto anche del lavoro più umile.
    Ho trovato molte informazioni utili che prima non sapevo dove cercarle, grazie!
    Ciao

  41. canzio dice:

    @Teresa : Se vedi sul sito alitalia adesso fa diretto Roma-Baires
    @Caterina: Msc e Costa sono sui 600 Euro cabina interna solo crociera, Royal ( miglior nave peggior itinerario) 500 euro da barcellona, ma con altri 450 parti da venezia XD
    Il mio consiglio è prenotare o almeno un anno prima ( si risparmia davvero parecchio) o a ultimo minuto visto che son ben 5 navi che ci vanno e posto lo si trova sempre ( anche li un bel risparmio…minimo un upgrade di cabina)
    Ricorda che in aereo un andata ritorno alla fine ti costa un 200-300 euro in piu di una sola andata, quindi conviene sempre se pensi tornare. Aperto un anno ti costa 800 euro con British e ti puoi godere anche un intera giornata a Londra se vuoi.

  42. Anna dice:

    @ canzio, volevo chiederti qual'è il periodo migliore per andare in Argentina per trovare inizialmente un lavoro stagionale?, inoltre conviene prendere una camera in affitto oppure un appartamento?   
    Gracias

  43. Graziano dice:

    Ragazzi, mi rivolgo a tutti coloro che hanno trovato una occupazione presso una azienda argentina. Sto presentando CV e affrontando (mi auguro) i primi colloqui di lavoro. Mi chiedo se il grado di conoscenza della lingua e' risultato un elemento fondamentale al momento dell'assunzione e se la non piena proprietà di linguaggio ha pregiudicato / pregiudica l'inserimento lavorativo. In buona sostanza, considerato che il Castellano non è la nostra lingua materna, si è dimostrato comprensivo l'ambiente di lavoro o senza una piena padronanza della lingua? Mi chiedo se al momento di decidere quanta influenza puo' avere la non piena conozcenza della lingua per un selezionatore.
    Grazie per raccontare la vostra espereinza e per i vostri pareri.
    Graziano

  44. Lucy dice:

    @Graziano.
    Direi proprio che la conoscenza della lingua locale ha la sua importanza.
    Ma sempre dipende dalla umanita' della persona che ti fa il colloquio e che vede in te un potenziale aiuto nell'azienda presso cui fai domanda.
    Lavoro all'estero e agli inizi non potevo aspirare a tanto (o meglio io cosi' pensavo, pur avendo studiato la lingua e grammatica a scuola per 10 anni, il che attenzione aiuta moltissimo!!!), ma ho trovato sempre managers capaci di vedere piu' in la' dell'accento e ho sempre potuto puntare in alto.
    Da tempo posso farmi passare per nativa e posso pure insegnare (appena conseguito paio di qualifiche….anche se non e' mio campo) la lingua a stranieri e insegnare la grammatica ai nativi!!!. 
    Non sto parlando dello spagnolo/castillano che e' molto vicino fatalita' al dialetto parlato nel triveneto e parte nel napoletano, entrambi 'suoni' molto vicini alle mie origini.
    Non so se ti puo' essere utile e prendila come te la dico.
    Ultimamente mi sto guardando su youtube lezioni di spagnolo/castillano, pure mi sto assorbendo (quasi endovena) ore di telenovelas argentine per l'uso di vocaboli e intonazione….sembra assurdo ma funziona..almeno per me..e in piu' ti rilassi e se sei un tecnico del settore (lo sono io)…ragazzi …muori dalle risate per le ……che fanno (per favore invito tutti a vedere su youtube il Trio marchesini lopez solenghi e loro interpretazioni di telenovelas…un capolavoro!!!!)…
    Se ti connetti a internet e senti ad esempio le notizie locali etc…e hai la possibilita' di fermare e risentire i pezzi…fallo!!!
    Un conto e' sentir parlare qualcuno e un conto parlare nella lingua, verissimo….ma cerca di farti un'idea anche di cio' che ruota attorno…dalla pronuncia, cadenza, grammatica, forma etc….
    Non so se ti ho aiutato ma cio' che ti ho indicato a me sta servendo un mucho…ammetto che sono piu' interessata nella scrittura che nella parlata…ma di nuovo..da qualche parte bisogna pure iniziare..te parece, no??
    Se altri tanos hanno altre piu' utili consigli, per favore, aiutate Graziano e la sottoscritta…
    A proposito….sbaglio o Pietro ha pure scritto libri in spagnolo!!!
    Scusa Graziano.
    @Pietro per caso hai qualche consiglio per la scrittura? Immagino che fare corsi specifici sia indicato…sono orecchie  e occhi aperti per ulteriori suggerimenti. Il mio campo e' strettamente 'artistico' (cosi' spero)…
    Grazie.
    Un bocca al lupo a te Graziano e a me che tra breve prendera' il volo.
    Un augurio a tutti!!!
    Mi auguro di ricevere buone nuove dal tuo fronte!!!
     

  45. Marcel dice:

    Ciao ragazzi io ho 34 annim sono stato in argentina un anno fa per un master e mi sono trovato molto bene. Sono laureato in chimica industriale e attualmente come molti disoccupato.Potreste darmi qualche indirizzo per ricercare annunci di lavoro in Argentina. Vi ringrazio anticipatamente, speriamo diritrovarci tutti in Argentina. Ps se qualche d uno ha qualche idea d ‘investimento interessante se ne puo parlare

  46. Pietro dice:

    Carissimi Lucy e Graziano. L´importanza di conoscere bene la lingua é direttamente proporzionale al tipo di lavoro da svolgere. In lavori come il mio (giornalista, scrittore e comunicatore) direi che é quasi essenziale. In altri (esempio: programmatore, analista di sistemi, commercio con l´estero, lavoro in proprio, eccetera) non é necessario (per iniziare) essere impeccabili. In ogni caso é un aspetto da non sottovalutare. All´inizio ci puó essere indulgenza. Dopo qualche anno direi che certi errori si possono correggere e si puó parlare uno spagnolo decente. A mio modo di vedere la scrittura é piú importante della parola. Per imparare ci sono diversi sistemi. Io sono autodidatta. Mi ha aiutato tantissimo la mia compagna e una certa predisposizione per le lingue latine. Ovviamente aiuta molto leggere i giornali e libri, vedere la televisione locale, essere curiosi, non avere paura delle critiche, avere qualcuno vicino che aiuta a correggere gli errori. Insomma anche questa é una bella fatica, ma dopo qualche anno c´é la soddisfazione di aver imparato un´altra lingua che permette di comunicare con 400.000.000 di persone. Non male.

  47. Anna dice:

    ciao ragazzi, stavo curiosando nel web e ho notato che ci sono dei voli low cost per Buenos Aires e che più persone prenotano più si risparmia, con il prezzo di un biglietto per una persona ne possono viaggiare due o addirittura tre… sarebbe una buona idea partire in comitiva!

  48. rocco dice:

    Ciao Anna
    dove hai visto questi voli low cost e se vuoi io ti do la mia disponibilità a formare una comitiva. no hay problema amiguta…vamos juntos…

  49. Anna dice:

    Ciao Rocco, ho digitato su google voli low cost per Buenos Aires e ho confrontato i vari costi che cambiano dal periodo del mese (esempio prima settimana o l’ultima del mese oppure agosto/ settembre) e da il numero delle persone, inizio settembre e l’ideale, io sto seriamente pensando di trasferirmi per l’anno prossimo verso settembre, più siamo meglio è…

  50. rocco dice:

    Ciao Anna
    Io ci sono andato già 4 volte in un anno e l’unico volo veramente economico l’ho
    trovato a novembre con Alitalia, 770 euro poi non meno di 1000 con vari cambi.
    Beh se è per l’anno prossimo, restiamo in contatto, anche io ho questo progetto, aspetto solo di trovare lavoro, casa già la sto prendendo…
    Poi, suerte para todos…

  51. Lucy dice:

    @ Rocco y Anna.

    Mettetemi in lista. Grazie.

    Chiedo solo qual è la città di partenza.

    Solo se (entrambi?) siete d’accordo, si puo’ chiedere a Tanoka lo scambio delle emails.

  52. Lucy dice:

    @Pietro.
    Grazie e concordo con te in pieno.

    L’uso della scrittura mi interessa moltissimo (x lavoro e non ).

    Mi verrebbe da chiederti come hai iniziato a farti conoscere nel settore del tuo lavoro che ora domini bene (pubblicazione di libri e programmi televisivi ecc).

    Chiedo questo perchè sono curiosa di ‘biografie’ e perchè le tue eventuali risposte potranno aiutare la sottoscritta e altri che vivono della parola.

    Il mio campo è totalmente diverso dal tuo ma credo che le basi siano comuni.

    Grazie.

  53. Anna dice:

    Ciao Rocco per me va bene, attendo tue notizie…Suerte

  54. Anna dice:

    Ciao Lucy per me va bene, non so Rocco poi ti risponderà, per la città di partenza ci metteremo d’accordo tutti insieme.

  55. Marcel dice:

    Ciao raga, io in Argentina ci sono gia stato , volevo chiedervi quando intendete ritornarci e se posso aggregarmi.Io verrei perchè sono fortemente interessatoe motivano nel trasferirmi .Graqzie

  56. rocco dice:

    No hay problema, piu siamo meglio è…ah volevo scusarmi con lucy, non avevo visto gli altri posts.
    contattiamoci ed organizziamo questa invasione post-bicentenario!!!
    Hasta pronto amigos

  57. Marcel dice:

    Grazie ragazzi, teniamoci in contatto e stabiliamo una data al piu presto

  58. Anna dice:

    chichos non vedo l’ora!! :)

  59. aida dice:

    ciao a tutti,che bello come parlano bene de la mia argentina,les cuento…mio marito e italiano,io argentina…stiamo pensando andare a argentina gia che qui non troviamo niente,lui e laureato in economia del turismo,qualcuno mi puo dire se la sua laurea vale anche la??? e se queste emprese italianas en argentina sono solo a buenos aires,perche noi vogliamo andare a cordoba gia che io ho tutta la familia li….besos a todos…y gracias…

    • Marcello dice:

      Ciao, io come laureato italiano ho svolto un attivita di studio lavoro a Cordoba, da quello che so la laurea italiana è accettata e riconosciuta in Argentina , i problemi sorgono quando devi far riconoscere un titolo argentino in Italia.

  60. Massimo dice:

    Ciao ragazzi, io vivo in argentina da dieci anni… che dire il miglior paese del mondo… lavoro presso un azienda italiana a cordoba nel centro… cercano persone… qualche cosa scrivetemi e vi dico

    • Marcello dice:

      Grande Massimo, potresti postarmi dove inviare il cv e di quale azienda si tratta

    • Marco dice:

      Ciao Massimo, leggo solo ora il tuo commento, spero bazzichi ancora per questo sito… sto ricercando lavoro in Argentina (preferibilmente un’azienda italiana, ho esperinza nel marketing internazionale), mi potresti dare i dettagli della tua azienda? Poi se vuoi ci sentiamo meglio per email

      ciao!

      Marco

  61. ROCCO dice:

    CIAO MASSIMO
    FAI SAPERE QUALCOSA, DOVE INVIARE C.V. PUO’ DARSI QUE SI CONCRETIZZI LA BUSCADA DE ALGO VA BENE ANCHE MANOVALE. IO SONO RAGIONIERE. MA COME TI HO DETTO VA BENE TUTTO

  62. Marcello dice:

    Ciao Massimo, sono stato a Cordoba nel 2009 per un workshop è mi piacerebbe vivere li.
    Sono laureato in chimica industriale, se il mio cv puo interessare a qualche impresa, fammelo sapere grazie

  63. Anna dice:

    ciao Massimo mi interessa questa proposta che hai scritto riguardante alla tua azienda, dove si può inviare il curriculum, grazie!

  64. Carissimi,
    che meraviglia sentirvi parlare cosi della mia amata Argentina, io purtroppo vivo qui dal 1967 e non sono mai riuscita a tornare in Argentina e in modo particolare nella mia città che è Cordoba, questo paese mi ha portato solo sfortuna, l’unia cosa decente sono i miei stupendi figli, del resto nulla, il lavoro che faccio è merda, eppoi sempre ad arrancare con questo maledetto denaro.
    Se volete inviarmi qualche notizia fresca dalla mia Cordoba, vi dò il mio indirizzo: terryguevara@libero.it.
    L’unica cosa che desidero è quella di tornare nel mio stupendo paese prima di salutare la compagnia.
    Saluti a tutti voi e tanta anzi tantissima fortuna.
    Terry

  65. Caterina dice:

    Ciao a tutti,

    ma quali sono le aziende Italiane a Buenos Aires??
    Teresa: sono convinta che il tuo sogno di tornare si realizzera’ se lo vuoi veramente!!

    Anch’io amo molto l’Argentina, ho provato a trovare lavoro come insegnante di Italiano a Buenos Aires, ma non sono riuscita a trovare granche’….MA NON MI ARRENDO!!!

    chi avesse altre informazioni e consigli scrivetemi valen_kate@yahoo.it

    BUONA SUERTE A TODOS
    KATE

  66. Giuseppe dice:

    Ciao a tutti sono un 29 sardo folgorato sulla via di BSAS…ho vissuto in argentina già nel 2009, ho fatto un master presso l’univ di bologna (che ha una sede qui) in internazzionalizzazione dello sviluppo locale (in realta sono laureato in giuspr) e ora sono tornato per cercare lavoro; mi manca discutere la tesi per avere il titolo… (discussione che spero avvenga presto) ma volevo iniziare a inviare il CV; avete qualche news recente ? Ho letto molti dei commenti e, piu o meno sono tutti interessanti (oltretutto vivo vicino al bar che ha aperto la ragazza di matera, che credo andro a visitare questo pomeriggio… a ver que onda!). Aggiungo solo una gustosa novità… il 17 marzo, per la festa dei 150 anni suona a bsas niente meno che vinicio caposella… niente male direi!

    un abrazo a todos

  67. Marcello dice:

    Cia Giuseppe, anche io come te ho fatto un master internazionale che mi ha portato in Argentina (io sono laureato in chimica , ma il master era il sviluppo economico).
    BA è è una bellissima città con della bellessima gente come tutta l argentina è penso che sia il sogno di molti vivere li.
    In realtà la situazione lavorativa è molto critica, tassi di disoccupazione altissimi e salari bassissimi anche per i professionisti, però una possibilità c è. é molto vantaggioso fare impresa in questo momento in Argentina come del resto in tutto il sud america : bassa pressione fiscale, costi energetici bassi, manodopera a basso costo ecc…= guadagno assicurato. In altre parole la tua attività o azienda in un simile contesto puo anche lavoricchiare , non come in Italia dove se non fai dei fatturati da manicomio affondi.
    Quindi più che inviare cv ti consiglio di cercare soci e di pensare ad una possibile impresa da impiantare .P.S tra l’altro i terreni costano poco e se attendi fino ad Ottobre quando ci saranno le prossime elezioni, probabilmente scoppierà un altra piccola crisi che farà abbassare ancor di più i prezzi.Il nostro caro amico Benetton con 4 soldi nel 2002 si è comprato mezza patagonia.
    Ciao
    e fammi sapere se hai in mente qualche cosa d’interessante , al momento sono disoccupato e ho sempre la valigia pronta.

  68. TERESA STIMOLO dice:

    Roberto,
    hai proprio ragione, questo paese non offre più niente, io mi sento soffocare,
    sai cosa ho pensato di fare, appena vado in pensione, mi faccio un bel viaggio
    in Argentina, torno nella mia città che è Cordoba, mi trovo un bel posto dove
    stare e poi faccio sei mesi li e sei mesi qua, cosa vuoi ho tre figli grandi e
    l’idea di perdere i contatti con loro non è nei miei programmi.
    Faresti bene ad andarci non pensarci troppo e poi se là hai un appoggio parti
    avvantaggiato.
    Io me la sogno di notte la mia terra, qua mi sembra di essere in prigione, non
    vedo futuro per i miei figli, ma lascio che siano loro ad arrivarci, l’ultima
    cosa che voglio è condizionare i miei figli, liberi di crescere e di
    conseguenza anche sbagliare, non si può sempre parargli il culo altrimenti non
    crescono mai.
    Ti auguro tantissima fortuna a te, alla tua compagna e alla tua piccolina.
    Buono cose da Terry

  69. Chiara dice:

    che sito fantastico! grazie mille per tutte le info!
    io mi trasferirò a Salta tra 1 mese. Il mio compagno, che è argentino, già è partito. dopo 9 anni in Italia non ha più resistito ed è tornato ‘a casa sua’.
    Io vado, qualcosa alla fine troverò anche io, no?
    Complimenti ancora!

  70. pablo dice:

    Anche io vorrei trasferirmi. Ci sto seriamente pensando. un abrazo

  71. Riccardo dice:

    Ciao Massimo,
    sarei interessato al tuo annuncio, puoi darmi delle info maggiori oppure sapere dove posso inviare il c.v.?
    Grazie!

  72. valentina dice:

    ciao.. ho 23 anni e anche a me piacerebbe trasferirmi a Buenos Aires per trovare un lavoro con l’oppurtunità di imparare nel frattempo lo spagnolo… purtroppo trovare lavoro lì sarà un’impresa.. a me basterebbe anke come baby sitter non importa..

  73. filippo dice:

    Ciao
    ho 28 anni ,mia figlia di 3 anni vive in argentina con la madre io sto impazzendo di nostalgia
    cosi ho deciso che se riesco vado a lavorare li per un po’ questo sito mi ha aiutato tanto
    in italia ho fatto tanti lavori me la cavo con l’inglese e parlo perfettamente lo spagnolo essendo stato sposato con un argentina,mi piacerebbe lavorare per qualche azienda che magari mi faccia viaggiare tra italia e argentina se avete qualche idea lo apprezzo tanto….
    grazie a tutti
    e in bocca a lupo a chiunque abbia il cooraggio di fare il passo……..

  74. valeriana dice:

    Salve a tutti, sono prossima alla partenza x l’argentina con l’intenzione di trasferirmi a tempo indeterminato x motivi de corazon!!!Sono laureata in Farmacia ed in italia ho sempre lavorato come informatore del farmaco x multinazionali. Ho già provveduto a farmi legalizzare il titolo dalla Prefeto e a farmi rilasciare i programmi degli esami sostenuti…..x il resto cerchero’ di arrancare sul posto!!Momentaneamente la mia città sarà Mendoza…successivamente BsAs!!
    Se qualcuno ha notizie o conoscenza del settore gradirei info!!!

    • Dario dice:

      Ciao Valeriana sono Dario,biologo, anche io vorrei trasferirmi l’ in Argentina e Mendoza era una città che avevo valutato, possiamo sentirci per avere delle dritte, ne avrei bisogno ciao. Lascio la mia mail a chiunque fosse interessato : cell@neomedia.it Ciao

  75. Marcello dice:

    Ciao , anche io prossimaamente lasciero questo paese per recarmi in Argentina (penso settembre ottobre)
    Volevo chiederti, essendo anche io laureato in chimica, le procedure ed i costi per farmi legalizzare il titolo di studio.
    Grazie
    P.S per quanto riguarda il lavoro in argentina nel settore scientifico non ho idea, anzi se sai qualche cosa visto che partirai tra breve , fammi sapere.

    • valeriana dice:

      Ciao Marcello,
      io mi sono recata presso l’ambasciata Argentina a Roma e m’hanno dato delle indicazioni circa la legalizzazione della mia laurea in Farmacia.
      Devi innanzitutto procurarti un certificato con lo storico di tutti gli esami sostenuti con i relativi crediti presso la segreteria studenti della tua università; l’unica spesa sarà quella relativa alle marche da bollo, 1 da 14,62 Euro ogni 4 pagine. Con tale certificato dovrai presentarti alla Prefetto, sempre della stessa città in cui ha la sede l’Università, per fartelo legalizzare con un semlice timbro a Postilla.
      Altra cosa, praticamente una pazzia, dovresti procurarti tutti i programmi degli esami sostenuti…
      Una volta arrivato in Argentina il certificato con lo storico dovrà essere tradotto in spagnolo(da un traduttore certificato) e firmato da un notaio, il programma degli esami potrai tradurlo personalmente.
      Il passo successivo e’ consegnare la documentazione all’università in attesa della convalida k potrà essere parziale o totale!!
      A me mancano 20 gg alla partenza, appena avro’ notizie da darti mi faro’ viva!!!A presto

      • valeriana dice:

        scusate, sapete se l’apostilla serve anche x i documenti dell’anagrafe?

        • fritz dice:

          valeriana, credo di sì. guarda qui _e_ chiedi al consolato
          http://www.migraciones.gov.ar/accesible/?residencias_ingresos

          • fritz dice:

            dal sito “tutto sui conti bancari svizzeri” :)

            Che cos’è un’Apostille?
            Un’Apostille è un timbro speciale apposto da un’autorità che certifica che un documento è una copia conforme dell’originale. Le Apostille sono disponibili nei paesi firmatari della Convenzione dell’Aja riguardante l’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri, meglio nota come Convenzione dell’Aja. Tale convenzione, firmata nel 1961, sostituisce la lunga e laboriosa procedura della certificazione a catena in vigore fino ad allora, secondo la quale ci si doveva recare presso quattro autorità diverse per far certificare un documento.

            A che cosa servono normalmente le Apostille?
            Un’Apostille può servire quando viene richiesta la copia di un documento ufficiale straniero. Per es. per matrimoni, adozioni, successioni ereditarie, ma anche per semplici contratti internazionali. L’Apostille è una certificazione ufficiale del fatto che il documento è una copia conforme all’originale. Non certifica tuttavia la correttezza del contenuto del documento originale.

      • Daniela dice:

        Ciao Valeriana,

        mi chiamo Daniela e anch’ io ho una laurea in Farmacia. Mi vorrei trasferire in breve tempo a Buenos Aires e mi sono procurata il mio certificato di laurea e anche i programmi dei corsi (ke tutto sommato ho ottenuto molto rapidamente).
        A questo punto però vorrei chiederti (considerato ke tu hai già iniziato il processo) quanto si va per le lunghe nell’equiparazione della laurea..settimane, mesi o anni ?
        Pensi ke ci siano opportunità di lavoro per professionisti del nostro settore ?

        Spero tu possa darmi notizie confortanti.
        Grazie

        Daniela

        • Dario dice:

          Ciao Daniela, io sono un biologo e sto valutando l’ipotesi di andare in Argentina , ti va di scambiari qualche informazione ? Anche io cerco un qualcosa dove potermi indirizzare, Cerco qualcuno che ne sappia più di me. Ciao

  76. chiara dice:

    Leggo ora ….perche’ inviatami email di Valeriana di …
    parecchio tempo fa..
    ringraziate Valeriana.

    La cosa e’ ora …aver scoperto a mie spese e circa 250 euro dopo che quindi la legalizzaz , l’asseverazione e mettere l’apostille dell’Aja su 2 documenti…non servono …a…na….m…..

    Scusate…ma allora avere un timbro di un cancelliere , tribunale, questore etc etc…che risultano essere riconosciuti e iscritti in lista e presenti in tutte le liste dei consolati italiani all’estero…a che **** servono???
    Tempo perso, soldi persi (potevano essere usati in cose molto piu’ utili) e imprecazioni….a vuoto..allora…

    Scusate….

  77. fritz dice:

    chiara, e anche marcello, non è che non servano, la legalizzazione è una certificazione ulteriore a livello internazionale del tuo documento (diplooma, etc) italiano. esempio, mia moglie arg. ha un phd italiano, e ha dovuto farlo legalizzare dal MIUR prima di portarlo qua. chiaramente glielo hanno convalidato perché di solito che io sappia i dottorati hanno valore internazionale.

    un altro discorso è il riconoscimento del titolo di studio, che compete all’università presso cui lo chiedi, e che consiste nella valutazione del tuo percorso di studi: prendono il tuo titolo (legalizzato, apostillato etc), l’analitico degli esami e tutti i programmi tradotti per vedere se riconoscerti il titolo o farti fare degli esami integrativi. questo processo funziona anche al contrario, io avevo una compagna brasiliana che stava facendo il phd in italia: il suo titolo do brasil era sufficiente per accedere al dottorato ma non per avere la laurea italiana. quindi si trovava nella situazione di essere quasi PhD, ma dover sostenere allo stesso tempo enne esami per avere la laurea italiana. spero tutto chiaro. in bocca al lupo!

  78. Carlo dice:

    Ho visitato Buenos Aires e l’Argentina nel 2001, prima della crisi.. quando il pesos era paritario al dollaro.. ho amato subito quel paese .. e ora come ora sto’ cercando con tutto me stesso di poterci tornare.. di lasciare tutto quello che c’è qui in Italia.. perché dopo 2 tentativi di farla finita e dopo continue crisi ho bisogno di cambiare… Qualcuno mi può consigliare qualche cosa o come iniziare..Grazie

  79. Alejandro dice:

    Ciao a tutti, sono italo-argentino, mi sono laureato in medicina a Bologna e vorrei andare in Argentina a vivere. Qualcuno sa se la convalida della laurea in medicina è complicata? Grazie

  80. valeriana cianchetti dice:

    Ale,
    mi sto muovendo qui in argentina x la stessa ragione.Sono qui da due mesi e sto cercando di farmi convalidare lalaurea in farmacia: una pazzia pur essendo in possesso di tutti i documenti dell’universitá con tibro apostille dell’aja posto dal prefetto italiano.
    La durata del tramite e’ di circa due anni, cosi’ mi riferiscono i sindacati, le universita´locali e il ministero della salute! Non mi concedono nemmeno di poter convalidare gli esami di farmacia x poter lavorare come informatore medico scientifico (mi richiedono 3 anni di corso).
    Valuta bene, gli stipendi da medico qui in argentina nn hanno nulla a ke vedere con quelli italiani…..

  81. Geppe dice:

    Italiani coppia circa cinquantenni gia’ stati varie volte in Argentina ( praticamente conosciamo quasi tutto il paese) , ma siamo stati anche in vari altri paesi sudamericani . Per l’Argentina abbiamo un debole!! Cerciamo lavoro. Abbiamo esperienze lavorative in vari settori : agricoltura , giardinaggio , amministrazione , gestione B&B , agriturismi , rifugi di montagna ed altro per cui chiediamo gentilmente se 1) vi sono ditte, imprese ,aziende agricole , posadas , che ci possono offrire lavoro 2) magari interesserebbe anche gestione ( affitto ) di strutture come hostel , posadas , B&B, o altro 3) in seguito si valuterebbe acquisto 4) scambio idee gente che si offre come soci offre aiuto e’ sempre benvenuta 5)interessati anche ad esperienza nel volontariato in particolare nel settore protezione ambiantale oppure nel sociale . Contatteci a caccia61@gmail.com Gracias a todos saludos

  82. valentina dice:

    ciao…bhè se c’è anche per me un lavoro con alloggio in argentina nn rifiuterei..

  83. sebastiàn dice:

    Hola !
    Soy argentino, vivo en Roma desde hace 3 años y me da gusto leer lo que ustedes sienten por mi paìs. Dentro de 1 año me vuelvo con mi esposa e hija ya que nunca conseguì un trabajo (ni digno ni de los otros)
    Làstima que existan tipos como Massimo, que generan falsas esperanzas.
    Buena suerte a todos y nos vemos en casa ;)

  84. Geppe dice:

    Saludos a todos per gli argentini o per chi resiede li avete una presidenta rieletta che praticamente e’ quella di prima comunque si pensi spero per tutti che faccia buone cose e che la situazione migliori . In Italia le cose vanno molto male noi siamo stati varie volte in Argentina vogliamo trasferirci ma abbiamo difficolta’ percio ‘ chiedevo quanto necessita investire attualmente in Argentina per avere un cosidetto permesso di soggiorno (non so come si chiama in castellano ) inoltre se qualcuno potesse inviarci informazioni e una idea su come trovare lavoro nei settori :agricoltura , giardinaggio , casieri (caseros ) in ville , amministratori (encargados) in aziende agricole gestori in b&b . posadas o cose simili ci aiuterebbe moltissimo e ci farebbe un grosso favore , mi rivolgo in particolare al sig. Tanoka in italia mio conterraneo piemontese contattare caccia61@gmail.com saluti da Geppe-Graziella

  85. ignazio dice:

    Ciao nikola,mi chiamo Ignazio e complimenti per l’articolo.
    Ho 36 anni,15 dei quali passati a lavorare nell’azienda di famiglia.Azienda che si occupava del settore lapideo,quindi estrazione e lavorazione del marmo.
    Ho fatto diversi viaggi atraverso l’europa per poi tornare dagli obblighi lavorativi,spostandomi con la speranza di trovare un posto di cui innamorarmi e rimanerci
    A questo punto sono fermamente deciso di partire per l’Argentina,un posto per me magnifico.
    E neccessario spazziare e confrontarci con un altro contesto,altre persone ed altro modo di vivere,vivere senza tante pretese ,che e quello che viene a mancare a noi Italiani
    Mi potresti gentilmente dare qualche dritta per poter lavorare.

    ..Ti saluto Ignazio

  86. veronica dice:

    ciao ragazzi, mi chiamo veronica!sono un maitre sommlieri, cerco contatti per lavorare nella restorazione in argentina.parlo 4 lingue. grz ps:sui siti delgi hotel a 5 stelle non figurano piu’ indirizzi di posta elettronica

  87. giuseppe dice:

    A febbraio voglio andare a fare un giro in Argentina magari se qualcuno vuole possiamo organizzarci per partire in piu persone! Se qualcuno è interessato mi faccia sapere (pepe.miha@yahoo.it)

  88. carla dice:

    ciao a tutti/e… in questi ultimi mesi sto seriamente pensando di andarmene via dall’italia e l’argentina mi sembra una specie di terra promessa, qualcuno di voi sa dirmi come potersi mettere in contatto con le varie comunità italiane in argentina? sono interessata a proseguire la mia professione di reporter di cronaca anche lì da loro.. ho esperienza di 10 anni da giornalista free lance. non conosco la lingua ma non mi sembra difficile imparare lo spagnolo, se parlano lentamente sono in grado di capirli e magari pure di rispondere.. ehehheheeh…a parte gli scherzi, fatemi avere notizie tramite email: carlaliberatore@libero.it grazie a tutti anticipatamente..

  89. Carolina dice:

    Ciao a tutti:
    Soy argentina y vivo en Italia por que mi marido es italiano, nos enamoramos y nos casamos,me tranferi
    Me da alegria y tristeza leer estos comentarios… antes de venir a Italia realmente no pensaba que la diferencia de trato de nosotros “argentinos” para con los italianos fuese tan diferente de la de los “italianos” para con los argentinos.
    Nosotros siempre recibimos a un italiano con los brazos abiertos, somos cordiales y de una forma u otra los hacemos sentir bienvenidos, despues de todos la mayoria de los argentinos tenemos raices italianas, asi como las tengo yo….
    Para la mayoria de los italianos,somos EXTRACOMUNITARIOS y esa calificacion remane siempre, como algo despectivo, pricipalmente marcado en la zona norte del pais, como en donde vivo yo actualmente , la zona de Lombardia, es triste la sensacion que la mayoria de los argentinos sentimos en Italia, es dificil al principio hasta para mi marido fue chocante ver la situacion.
    Les deseo a todos aquellos italianos en argentina que disfruten de mi pais por que es hermoso, nosotros apoyamos a aquellos que llegan asi como lo hemos hecho a lo largo de toda nuestra historia, no tenemos preconceptos y les aseguro que desde un principio se van a sentir en casa.
    La mia casa è la tua casa.

    • ignazio dice:

      Ciao Carolina mi chiamo Ignazio
      Ho letto proprio ora il tuo commento. penso che sicuramente hai trovato le persone sbagliate,amici o conoscenti,questo non so,ma ti so dire che non consideriamo l’Argentino un extracomunitario come tu dici in senso dispregiativo ma anzi e’per noi una bella persona armoniosa piena di buon umore…
      Mi stupisce sentire un Argentino parlare cosi anche perche a marzo riempio lo zaino e parto qualche mese
      in quel tuo grande e magnifico paese..
      ….

      • sebastiàn dice:

        Purtroppo Ignazio, capita, e spesso. Ma non è colpa degli italiani. Siamo noi che vi amiamo chi sa perché tanto e speriamo esattamente lo stesso da parte vostra. Nelle storie d’amore sempre c’è chi ama di più. Quindi quando stiamo qui, ci prende la tristezza e la delusione. Non è altro che un eterno amore non corrisposto.

  90. Geppe dice:

    Per prima cosa si dice che ” non si sputa mai nel piatto in cui si mangia ” Nel NORD ITALIA vi sono moltissimi stranieri che vengono accolti bene se si comportano bene .Gli argentini di sicuro sono accolti molto bene perche’ sono considerati nostri compatrioti . Io e mia moglie siamo stati varie volte in Argentina e pensiamo anche di trasferirci li . Ci siamo trovati bene il paese e’ molto . Poi in ogni luogo vi e’ gente buena y gente mala . Saludos a todos

    • Geppe dice:

      In riferimento a mio commento precedente intendevo dire parlando dell’Argentina che il paese e’ molto bello

  91. Massimo dice:

    Carissimi amici,
    Mi trovo a Buenos Aires e sono alla ricerca della comunita` italiana locale. Se qualcuno ha qualche idea dove posso trovare le informazioni vi sarei grato.

  92. ignazio dice:

    Ciao a tutti voi,sono ancora una volta Ignazio.
    sul precedente commento scrivevo la mia intenzione a partire per l’Argentina.
    sto cercando dei contatti, di lavoro possibilmente,o almeno dei punti di riferimento cosi da potermi muovere piu a mio agio nel paese..sto partendo da solo ed ho un po di timore.se avete qualche punto d’appoggio da potermi dare vi ringrazierei tantissimo

    SALUTI A TUTTI..

  93. Paolo dice:

    Salve a tutti,
    sono in procinto di partire per l’Argentina. inizio marzo.
    Prima tappa la grande Buenos Aires.
    Come per molti, di cui ho letto in questi commenti, mi sono veramente stufato della situazione italiana. ho deciso quindi di prendermi tre mesi per decidere se l’Argentina può essere la mia nuova terra. Chiedo a tutti voi dei consigli utili sul tenore di vita (al mese, con quanti pesos si può campare decentemente?), trovare casa e cercare un lavoro (sono specializzato in regia e tecnica teatrale e in riprese e montaggi video,televisivi e cinematografici, ma ho imparato a destreggiarmi bene anche con mestieri ben diversi).
    parto solo, in maniera da essere più libero possibile nell’adeguarmi alle situazioni che mi si presenteranno.
    vi ringrazio fin da ora per le dritte che potrete darmi.
    Paolo

  94. Chiara dice:

    Ciao Paolo.

    secondo me al di là del fatto che uno sia preparato o meno c’è da pensare a una cosa fondamentale: la lingua. In un settore così specialistico come il tuo, e non solo, credo sia importante se non fondamentale conoscere/poter parlare/intendere/farsi capire con l’idioma del paese dove vai.
    Lingua castillana e inoltre un buon inglese tecnico.
    Qui si ha molto a che fare ( o si cerca di..imitare..come lingua) con gli Stati Uniti…perciò mente BEN aperta.
    Ciao
    Abrazos

  95. el gordo dice:

    Ciao ragazzi,

    con questo messaggio non voglio scoraggiarvi, solo raccontarvi la mia personale esperienza che mi ha fatto capire che i problemi burocratici (permesso di lavoro per intenderci) non sono per niente facili da superare, e ce’ bisogno (ma molto) di una buona dose di umilta’, pazienza, preparazione per ottenere qualcosa di decente lavorativamente parlando.

    Sono quasi tre mesi che sto Buenos Aires (capital). Sono venuto a trovare la mia ragazza, con l’idea allo stesso tempo di cercare lavoro localmente. Parlo fluentemente castellano ed inglese (entrambi comprovati da esperienze di lavoro e studio all’estero) e buon portoghese. Ho una laurea e circa 4 anni di esperienza nell’area marketing, a livello internazionale. L’idea era quella di cercare qualcosa nel mio settore, mi sono concentrato soprattutto su realta’ multinazionali (per lo piu americane qui) mandando curriculum su curriculum attraverso i principali mezzi di recruitment locali (esempio zona jobs, bumeran, linkedin, etc.), ma il ritorno e; stato bassissimo, nonostante il mercato del lavoro sia effettivamente in fermento e per abbia visto un giovane locale con qualifiche accademiche difficilmente si trova senza lavoro al momento. Purtroppo da qunto ho potuto vedere, la mancanza di permesso di lavoro non e’ un problema da poco e scoraggia le imprese a valutare un possibile inserimentodella persona straniera (chiaramente dipendera’ da quanto specifiche sono le vostre qualifiche). Con agenzie, senza permesso di lavoro e CUIL purtroppo non si puo’ trattare, dunque le ho lasciate stare.

    Nel frattempo ho anche provato la via di qualche lavoro temporaneo esempio bar, locali, etc ( non in regola) ….ma anche qui ci vuole fortuna e in molti casi richiedono permesso di lavoro!

    Sicuramente il periodo in cui sono arrivato non e; il migliore (primavera estate argentina), cio’ non toglie che la ricerca del lavoro richieda molti sforzi, umilta’ e pazienza (consiglio minimo 6 mesi), e se possibile qualche conoscenza non fa male. Da valutare bene dunque!

    Per il resto Buenos Aires e’ una bellissima citta’, caotica e tutta da vivere! Per la cronaca, tra un paio di settimane ritornero’ in europa, si un pochino deluso ma contentissimo dell’esperienza vissuta finora!

    Mucha mierda a todos y que lo disfruten!

    • matteo dice:

      stranamente la storia la conosco … ^_^ io ho superato i 3 mesi vediamo come andra’ a finire

      vi consiglio di entrare in argentina con un visto da studente cosi gia avete in mano la residencia precaria !!!

  96. lucy dice:

    Ciao Paolo,

    un caso che abbia trovato il tuo annuncio.

    Sono d’accordo con quanto dice Chiara con la lingua.

    Io aggiungerei:
    dipende anche con chi si ha che fare( parlo del lavoro tuo specifico).

    Un paese come questo produce telenovelas (scuderia A Suar ne è un esempio), non solo vende il format ad altri paese di lingua spagnola ma anche a moltissimi paesi orientali e all’est europeo e non solo.

    la cosa che manca nella qualità finale di un prodotto argentino (e guardacaso spesso nelle telenovelas, miniserie, unitari etc) è il suono. Non scherzo: non lo dico solo io ma anche persone che indirettamente/direttamente ci lavorano.

    C’è un bel po’ di lavoro da fare…

    Per quanto riguarda la tua specializzazione penso tu stia facendo una mossa ‘giusta’ ovvero la televisione e cinema argentino in generale ora sono considerati quasi all’avanguardia come format (es. Le Iene è format argentino di CQC) e storie, per non parlare di registi, compositori, attori…

    etc etc etc
    scriverei per ..troppo tempo.

    Se non ti scoccia e se sei d’accordo,
    siccome il tuo settore è un campo che mi interessa e molto , potremmo scambiarci opinioni o dritte..
    Se Tanoka (ciao!!!) o chi lo sostituisce puo’ fare il favore di mandare i rispettivi indirizzi emails…

    grazie.

    Saludos

  97. valentina dice:

    Anche a me piacerebbe andare in Argentina ma trovare lavoro lì è un’impresa!!

Lascia un commento

*