Ho tre grandi vantaggi rispetto a John Belushi, innanzitutto sono ancora vivo, in secondo luogo ho sempre avuto un peso forma inferiore al suo e soprattutto, cosa appena scoperta, non ho bisogno di finire con la macchina devastata per incontrare i nazisti dell’Illinois.
Ma facciamo un passo indietro. Un paio di settimane fa inizia a circolare su Face Book un appello interessante, per far capire al mondo cosa abbia significato la dittatura argentina, si chiedeva a chi lo volesse di togliere fino al 24 marzo la sua foto dal profilo. In molti lo hanno fatto con la classica sagoma vuota, altri ne hanno usato una con la scritta Nunca Mas
Fin qui tutto bene, salvo che nel commento di un collega, mi casca l’occhio su questa simpatica immagine …
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… non credo sia necessario spiegare il significato filologico della frase “Me cago en el”. Come pollicino vado a ritroso fino a trovare l’autore originale di simil capolavoro stilistico e letterario. Non mi sfugge mai un genio della grafica, pensavo solo che avesse 8 anni. Ne ha una ventina, frequenta uno dei piu’ prestigiosi licei di Buenos Aires e gioca a polo. Ho trovato finalmente un membro dei nazisti dell’Illinois. Un po’ sporco di merda il mouse ma con la macchina in salvo mi addentro nella discussione tra questo lungimirante democratico ed una cricca di amici suoi.
Come s’e’ discusso anche su questo blog, a volte una certa freddezza nei confronti della memoria e’ purtroppo diffusa in Argentina, quello che non mi era ancora capitato era di trovarmi di fronte ad aperti sostenitori della dittatura. La sensazione scorrendo il post associato alla foto ed ai commenti e’ di profonda nausea. Una rivisitazione di quel periodo storico piuttosto bizzarra che inquadrava l’operato dell’esercito come una normale operazione di pulizia nei confronti del terrorismo. Frasi scomposte come “l’unico errore che hanno fatto e’ stato non lasciare i cadaveri nella porta di ingresso delle case dei famigliari … cosi’ avrebbero imparato che i loro figli erano solo dei terroristi”. Come spiegargli che se una persona su mille del sua paese e’ stata ammazzata il colpo piu’ grosso l’ha avuto la sua generazione, la sua liberta’ di pensiero e la sua capacita’ di intendere il mondo … e che c’e’ un legame profondo tra quei 30.000 morti ed il suo essere cosi’ irrimediabilmente ottuso.
Mi tornano alla mente parole prese dall’introduzione del Nunca Mas che fanno riferimento alla storia italiana recente: “quando un membro dei servizi propose a Dalla Chiesa l’uso della tortura su un prigioniero durante il sequestro Moro, lui rispose … l’Italia puo’ permettersi di perdere Moro ma non di instaurare la tortura”. Parole che andrebbero appese anche nei migliori licei o circoli di polo. Per lo meno in Illinois.









ciao, questo tuo post è significativo, anche in italia molti supportano il nazismo asserendo che , in pratica, fecero solo una "pulizia" ed il loro errore fu quello di prendersela anche con gli ebrei e non solo con gli zingari e gli omossessuali.
tutto ciò è agghiacciante, un paese come il nostro che ha subito guerre e dittature ha dimenticato velocemente tutto.anche ora viene spesso evocata la figura del duce come esempio di condotta politica e di ordine statale.
che schifo
Andru,bello il tuo commento. Questa volta l'ho capito in pieno e condivido le tue parole ed il tuo voltastomaco nel trovarti di fronte alla mer….che certe persone hanno ancora nel cervello ! Peccato che a pensarla in un modo così ripugnante siano certi giovani della "intelligentia" sfornati come dici tu dai migliori college argentini, coi quali si dovrebbe costruire un futuro migliore (sic !).
uff.. peraltro ci sono gli neonazisti, i neofascisti che rivendicano ogni cosa. E di solito sono giovani purtroppo..
Giorni fa per prima volta in Italia mi sono imbattuta in una fascista. Mamma di un compagno di mia figlia. Esperienza singolare sentirla parlare di "Bentio" e del bene che ha fatto nel sud del paese, nel salentino, la battaglia del grano ecc. Sono rimasta senza parole e il fatto che devo ancora condividere due anni di scuola mi ha solo indotto a ricordarle che sebbene i treni arrivassero in orario, pooooooooooooooi manco i treni sono rimasti interi… Che cosa potevo fare? ribadire chiaramente che sono contraria al suo pensiero ma non discutere.. è laureatissima, colta e nemmeno così giovane.
In Argentina non mi sono imbatttuta mai in qualcuno che difendesse i militari. Penso sarei finita in galera.. Io i militari li ho vissuti.. sono andata a scuola con loro. Ho sentito mia madre tremare e soffrire per pesone che conosceva. La storia dell'uomo è destinata sempre a ripetersi purtroppo..
Sandra: In Argentina non mi sono imbatttuta mai in qualcuno che difendesse i militari.
ah bè. io ne sono circondato.
azz che sfiga Fritz.. o è cambiato tutto dopo il 2001, oppure io ho avuto un gran c..lo …o anche pensandoci.. visto il caratteraccio che mi ritrovo ed essendo alta e grande chi la pensava in questo modo si è ben guardato di dirlo davanti a me in previsione di un cazzotto! :)
Si sa che quelli sono coraggiosi con i deboli o con la pistola in mano..
Ieri mia moglie ha avuto la brillante idea di provare un nuovo macellaio e si é dovuta sorbire i suoi discorsetti…"están armando lio de vuelta en la plaza de mayo" "y claro, con 200 pesos por hijo no tienen problema, hacen 5 hijos y ya tienen 1000 pesos para vivir", ecc.
Ha dovuto stopparlo con un "no estoy de acuerdo con lo que usted dice" se no sarebbe arrivato anche "al si stava meglio con i militari".
Sandra, ma dove vivevi? sola isolata in mezzo alla pampa?
Noooo! :)) io nata e vissuta a Bariloche! Ho Lavorato tanti anni in una scuola italiana, la Dante Alighieri ovvio, e devo dire che le amiche di tutta la vita, più le colleghe più o meno vicine non hanno mai avuto queste opinioni. Forse mi sono circondata da persone che andavano bene col mio pensiero. Forse non parlavo di questo in riunioni sociali o dal Kiosquero. Boh.. Di fatto non ricordo di aver mai incontrato o discusso con pro-militari.
E di fatto ciò che ho raccontato sopra, della fascista italiana, è succeso un paio di settimane fa per prima volta, e sono qui da ben 11 anni!!
Allà se dice asì. vos vivis en un tupper!!!
Forse! :)))
Il quotidiano più importante del paese li difende (e non sono di 6, 7 e 8… ja, ja)… ah questo benedetta posizione… la cosa peggiore non sono quelli che li difendono apertamente… almeno hanno una posizione aperta e chiara… peggio sono quelli che a scuola, che in qualsiasi riunione dicono "così non si può andare avanti… ti ricordi quando si poteva uscire tranquilli… 30 anni fa non era così"… pieno periodo militare. La classe media argentina è stata sempre ipocrita… "basta con i processi guardiamo al futuro, chiudiamo le ferite" altra frase schifosa…
Son muy habiles los fachos…
http://www.youtube.com/watch?v=_zbRmfQksjA
Dialogo espetacular!
Silvana ha scritto: "basta con i processi guardiamo al futuro, chiudiamo le ferite" altra frase schifosa…
Sono d'accordissimo. DETESTO che rimangano impuniti..
Ieri mia moglie ha avuto la brillante idea di provare un nuovo macellaio e si é dovuta sorbire i suoi discorsetti…”están armando lio de vuelta en la plaza de mayo” “y claro, con 200 pesos por hijo no tienen problema, hacen 5 hijos y ya tienen 1000 pesos para vivir”, ecc.
Ha dovuto stopparlo con un “no estoy de acuerdo con lo que usted dice” se no sarebbe arrivato anche “al si stava meglio con i militari”.
Sandra, ma dove vivevi? sola isolata in mezzo alla pampa?
L'ignoranza è una brutta cosa
Come si dice da queste parti … la mamma dei … è sempre incinta
bariloche?opss..o non è lì che ha vissuto così gradevolmente priebke?
( e chissà quanti altri..)
Si, viveva lì. Onestamente non lo conoscevo. Comunque vivere nella stessa città di un nazi non ci fà automaticamente nazi eh?? :)))))))))))))))) Altrimenti vivendo a Verona dovrei essere leghista.. Dio me ne scampi..
mi sa che fosse il preside di una scuola, credo eh, non ne sono sicura, ma chissà quanti allegri tedesconi nazi facevano merenda sotto gli abeti.
i leghisti, scusa la parola, hanno come un capo un bugiardo matricolato ( si spacciava per dottore invece ha il diploma -fasullo- della scuola per corrispondenza "radio Elettra Torino.
il figlio, detto anche la TROTA , oltre ad avere lo sguardo vacuo del tontolone di papà è zucconissimo, bocciato 2 volte in un liceo PRIVATO, non si sa se poi l'ha presa la mat o si è rivolto al cepu.
questo è lo stato maggiore
pensa gli altri.
poverina, stare a verona, non c'è il mare e cis ono pure i legaioli! snif
E pensare che ora invece vanno tanto di moda, coccolate dall'occidente di "civiltà superiore" e di complicità coi saccheggiatori USraeliani, le Putas (volevo dire Damas) de Blanco cubane, mercenarie amiche di Luis Posada Carriles, erette a simbole del "dissenso" pagato dalla CIA. Le Madri di Plaza de Mayo hanno detto che queste sono complici degli assassini. Ma, poiché la madre dei cretini è sempre incinta, Le Madri di Plaza de Mayo per molti sarebbero delle "terroriste, amiche di terroristi", mentre le Putas de Blanco delle "combattenti per la libertà". Sappiate che la differenza tra un combattente per la libertà ed un terrorista è che il primo è sul libro paga della CIA o del Mossad, il secondo no.
tipo le signore con le cacerolas dei tempi di allende?
Conte Max, lui era il presidente della Associazione dei tedeschi di Bariloche, che a un certo punto, come ha fatto l'italiana, ha deciso di aprire una scuola per mantenere i valori della lingua ecc ecc. Ma la scuola ha sempre avuto un preside e dirigenti a sè. Proprio come l'italiana. Per questioni di età non l'ho conosciuto. Sono una cinquantina di anni più giovane di lui, ma conosco come vengono gestite le scuole perchè hanno più o meno la stessa concezione ed io lavoravo in quella italiana.
Dei leghisti invece non spendo energia battendo tasti per simili esseri viventi. Basta che Iddio non mi metta davanti la trota " non tifosa dell'Italia", perchè forse mi conoscerai su Sky!
per quanto riguarda Verona, è una bellissima città e non è detto che siano tutti dei leguisti.In effetti nessuna delle mie conoscenze si è mai azzardata a dirmi che li vota. Di solito frequento "sinistroidi" molto simpatici, e apolitici deliziosi: Si trovano, si trovano!!! E poi il mare e a 100 km, il fiume in città, il lago a 25, e la montagna a due passi. Non potrei chiedere di più dalla vita!!
leghisti.. scrivo un po' troppo velocemente.. scusate
Bravo, Conte Max, le donne impellicciate erano al soldo della CIA per destabilizzare Allende, come voleva Kissinger, che ha pagato soldoni ai camionisti per la serrata, al fine di favorire il golpe. Con costoro ci sarebbe voluta una soluzione come quella di Ahmadinejad in Iran, che ha represso duramente, ed a ragione, quei facinorosi verdi dollaro della borghesia di Teheran al soldo della CIA.
Sandra, quando la città di Bariloche avrà il coraggio di spazzare via dalla sua piazza principale l'ignomignoso monumento al generale Roca,fautore della famosa Campagna del Deserto con la quale ha sterminato migliaia di indios ? Tant'è vero che la sua statua viene perennemente macchiata di vernice rossa ,a simboleggiare il sangue versato dai tanti indigeni da lui trucidati !! E' proprio vero che la prima pulizia si deve faref in casa propria !!
@sandra.
non voglio infierire -dopo il post di attilio - ma volevo chiederti se si sapesse chi fosse priebke.
ufficilamente e ufficiosamente magari?
questi vecchi laidi e la loro vita mi hanno sempre incuriosito, un pò come osservare dei mostri,con curiosità e raccapriccio.
ciao
ps. la germania ha fatto una forte autocritica cosa che non ha fatto nè l'italia nè la francia o la polonia .
pps.un polacco-bisogna dire un pò ignorante- mi sussurrò, anni fa, che i gemelli presidenti erano EBREI!!!
per dire..
Scusami Attilio, se Bariloche deve togliere la statua di Roca cosa dovrebbe fare General Roca? Se hai fatto qualche volta la Valle del Limay saprai a cosa mi riferisco.. ci sono 100.000 abitanti chiamati roquenses da quelle parti..
Se poi approfondiamo notiamo che di città con nomi militari si abbonda da quelle parti. Coronel Rodriguez, Coronel Suarez, Coronel Rosales e via dicendo.E se andiamo più lontano cambierei pure il Puerto Cortes, Ciudad de Balboa, Trujillo, e non vado avanti.. basta conoscere la storia e guardare una cartina geografica di America. Si anche del Nord.. quella dei generali che sterminarono gli indios e non mi sembra che nessuno abbia mai fatto nessuna autocritica e più che dare loro dei appezzamenti non si sia fatto altro. E anche i loro nomi gloriosamente popolano la loro toponimia. Ma certo gli USA sono gli USA vero? e loro nessuno può dire che facciano autocritica. Anche perchè sono specialisti a farla dopo di teribili errori che ripetono sistematicamente ma nessuno si ricorda, e quindi non cambia mai niente.
Io, per quanto non abbia una sola goccia di sanque argentino, me lo sento dentro 'sto spirito latinoamericano, ho letto e leggo tuttora la nostra storia in quanto continente. Fare Bariloche l'emblema della città che non fa i conti col proprio passato mi sembra esagerato. Io toglierei pure la statua, più assassino di quello là.. ma poi dimmi cosa fanno i roquenses.. E allora penso che l'autocritica passa per cose più profonde che togliere una statua.
Conte Max, come ti dicevo per questioni di età non ho avuto modo di consocerlo nè di frequentare gente vicina a lui: Ero qui quando è succeso il casino poi.. Posso dirti che non si sapeva niente. Ci sono tutti cascati dal pero a quanto ne sò. Io non frequentavo la comunità tedesca, ma si quella italiana. Ero giovane e ricordo solo bellissime conversazioni con qualche alpino che ha fatto la Russia. E quindi amo profondamente gli alpini, il loro spirito. Mi ricordano quei vecchi che ascoltavo da piccola. La guerra non era tema da parlare nelle grandi cene di italiani tranne che per ricordare la fame, le sofferenze e la paura. Non ho mai sentito nessuno fare le lodi di Mussolini. Ma potrebbe essere che ne parlassero senza i giovani intorno. boh. Sono cresciuta in una famiglia italiana antifascista si potrebbe dire. Ho quella mentalità diciamo.
Di Priebke ti posso dire quello che so e che si dice:Lui non ha ordinato il massacro. Ha partecipato in quanto ufficiale tedesco e che sia stato giusto che pagasse le sue colpe, ma non è stato giusto che pagasse le colpe di tutta la guerra. Come poi è successo.. Qualsiasi pollo sta a casa per raggiunta età mentre a lui l'hanno tenuto dentro che era già vecchissimo. Solo in un secondo momento è andato a stare in una casa. Ma perchè è stato l'unico? Non era ricercato. Da quello che so tutto è nato da un programma americano che l'ha trovato senza problemi già che lui non ha mai cambiato nome come quelli che si nascondevano dalla giustizia.
Ecco, ed io condivido abbastanza questo pensiero per le ragioni che ora ti scrivo (e scusa la lunghezza):
Io detesto con questo commento di passare per una che difende Priebke perchè il mio cuore sta con quei disgraziati che sono morti in quel modo orrendo.
A casa ho un'intera biblioteca di libri di guerra perchè mi interessa il tema. E più leggo e più mi orrorizza ciò che apprendo. Ma detesto l'ippocrisia. E la storia la scrivono i vincitori. E non sempre i vincitori sono migliori dei perdenti. Ovvio.. il nazismo non ha paragoni.. Rimane in cima alla lista dei cattivi cattivi.. Ma non mi si venga a dire che gli altri erano tutti santi alla ricerca della giustizia, la verità e la gloria: ecco io su queste cose non ci sto. Io penso a Marzabotto con lacrime, ma sai.. ho le stesse lacrime per i bambini che sono morti a Dresda. Per gli ebrei morti a Dachau, per i giapponesini che sono sopravissuti alla bomba atomica. Le sofferenze delle persone inermi e incolpevoli per me non hanno colore, nè nazionalità, nè partito politico.
@sandra
purtroppo la pensavo come te. è estremamente difficile. perchè se vedi i civili bombardati e pensi alle sofferenze..e poipensi alle sofferenze degli altri..è così difficile. allora mi sono fatta forza e mi sono autoiposta di non farmi sviare.
chi ha provocato tutto questo.
i numeri.
le prove schiaccianti.
forse che in cambogia non c'èstato un olocausto' ? si. ma le differenze sono abissali: il tempo di preparazione. la rana nella pentola che bolle a poco a poco e non se ne accorge.
dire di no è la cosa più difficile. perchè alla fine spesso bisogna scegliere e allora concedi attenuanti generiche a tutti.
no.
nessuno è perfetto ma alcuno sono più imperfetti di altri.
discorso che richiederebbe un volumetto ma spero che tu mi abbia capito.
la banalità del male. ecco un buon libro.
critico.
però…
Conte Max, capisco, la tua riflessione è molto interessante. E' anche vero che questi discorsi sono complessi e mai completamente lineari. Per questo accennavo alla mia paura di non essere bene interpretata.
La banalità del male è una triste realtà dell'uomo da sempre. E trovo sempre più incomprensibile che la storia si ripeta. Vogliamo parlare dei neo-nazisti, ne-fascisti e neo-stupidaggini? rimango basita..
cari tani del cono sur, colgo l'occasione del suggerimento dell'amico Andru per scrivere due righe di solidarietá tana per noi che ci troviamo a soli 14mila km dal belpaese!!!
visto che ci unisce inevitabilmente per ragioni genetico-culturali l'amore per la buona cucina ed i gusti mediterranei, la critica velata per il buon governo che regna in Italia e qualcos'altro che mi aiuterete a trovare, vi propongo una riunione massiva dove ritrovarci e condividere un momento di comunione "etnica"…diciamo etnochic: un momento di vita sociale con musica, pasta e quant'altro (bimbi ad esempio)! che ve ne pare???
Conte Max, lui era il presidente della Associazione dei tedeschi di Bariloche, che a un certo punto, come ha fatto l’italiana, ha deciso di aprire una scuola per mantenere i valori della lingua ecc ecc. Ma la scuola ha sempre avuto un preside e dirigenti a sè. Proprio come l’italiana. Per questioni di età non l’ho conosciuto. Sono una cinquantina di anni più giovane di lui, ma conosco come vengono gestite le scuole perchè hanno più o meno la stessa concezione ed io lavoravo in quella italiana.
Dei leghisti invece non spendo energia battendo tasti per simili esseri viventi. Basta che Iddio non mi metta davanti la trota ” non tifosa dell’Italia”, perchè forse mi conoscerai su Sky!
per quanto riguarda Verona, è una bellissima città e non è detto che siano tutti dei leguisti.In effetti nessuna delle mie conoscenze si è mai azzardata a dirmi che li vota. Di solito frequento “sinistroidi” molto simpatici, e apolitici deliziosi: Si trovano, si trovano!!! E poi il mare e a 100 km, il fiume in città, il lago a 25, e la montagna a due passi. Non potrei chiedere di più dalla vita!!
Sandra, i 100.000 abitanti di General Roca,come di tante altre città argentine(e sono tante) che portano nomi militari,certo non se lo sono scelto loro.
Il resto concordo con te nel dire che il male c'è dappertutto e l'uomo ovunque fa sfaceli.
Qualcuno ha detto che " solo di notte il mondo è giusto: perchè sta dormendo !"
Mi fa un po ridere che chi scrive questo blog , scriva su neozi in Argentina,la dittatura non la vuole nessuno,non é come in Italia :lega Nord, divisione norte e sur, inmigratti calci in culo , Berlusconi,etc,etc,etc. Scusate il mio italiano.