Un 'chorro' sarebbe un ladro specializzato nell'assalto. Il motochorro l'assalto lo fa con la moto.
Di assalti i motochorros ne fanno molti a buenos aires, almeno una volta la mese se ne parla perchè ci scappa il morto.Io è la prima volta che ne sentivo parlare, anzi prima li ho visti a ll'opera e poi ne ho sentito parlare.
Eh si la settimana scorsa attraversavo Alem all'altezza di Paraguay quando sento degli spari.Mi giro, e dall'altra parte della strada vedo un taxi fermo e due persone in piedi, molto agitate, in più a mo' di spettatori, un gruppetto di operai accorsi dal cantiere adiacente a guardare cosa accadeva.
Ci ho messo un po' a capire, e forse solo il fuggi fuggi della gente ha spinto le mie gambe a muoversi veloci.Il punto è che di spari ce ne sono stati tanti e in quella frazione di secondi mi chiedevo: ok ma qualcuno sta muorendo(??!!??), anche un cieco a questa distanza sarebbe capace di uccidere con una pistola.
Poi niente più, due uomini a volto scoperto che si allontanano indisturbati, la gente che lentamente si accalca attorno al taxi ed io che mi ritrovo già lontano dalla scena.
Il giorno dopo apprendo che ci è rimasto secco un tipo, un ex policia, cui non è bastato un giubetto antiproiettili a salvare la vita.
Ok: un taxi scassato fermo all'angolo, un ex poliziotto con giubetto antiproiettili, due motociclisti con la pistola.
Facciamo un passo indietro. Le regole non scritte del mercato portegno impongono pratiche che appaiono fuori dal tempo. Così se voglio comprare una casa per esempio, e glissare sulla voce tasse, devo trasferire il danaro in contanti per depositarlo nel conto del venditore.Parliamo di cifre importanti, a più valige, che nessuna banca si sente di assumersi la responsabilità di trasportare.Risultato: per questi trasferimenti ingenti o ci si rivolge a ditte private (la maggior parte delle volte direttamente affiliate a motochurros and company) o ci si prova da se, così magari si chiede un favore al policia amico di un amico, si prende un taxi anonimo e si trasportano grandi valori dal punto A al punto B, sperando di non ricevere nel punto C la visita a sorpresa di un motochorro cui è arrivata una soffiata.









Mi sembra che il problema della delinquenza sia la cosa piú grave che ci sia oggi a Buenos Aires e penso che fate bene a parlarne visto che il Governo non ne parla mai, anzi lo ignora.
Da quando mi sono trasferito in Italia sono andato decine di volte in Argentina, l'ultima nel mese di marzo scorso. Come abituale prendo un appartamento in affitto a Buenos Aires, Viamonte e Florida.
Una volta Florida era il fiore all'occhiello della cittá, adesso ho trovato una Florida terra di nessuno. Dopo le dieci di sera è pericolosissima, per non dire le strade vicino a Florida, Esmeralda, Suipacha, Maipú, ecc.
Ho visto scippare piú di una volta, ho visto motochorros.
Abbiamo avuto una esperienza diretta. A una persona che era con noi hanno strappato una catenina con un crocifisso. Era intorno a mezzanote e c'era ancora molta gente, tra venditori, gente che canta, gente che mangia vetri ed altro.
Per fortuna un paio di ragazzi hanno preso il ladro, un ragazzo de 18 anni. Siamo riusciti a recuperare catenina e crocifisso, poi il ladro è scappato ed è stato rincorso da altre persone.
Dopo qualche minuto é tornato un poliziotto con due ragazzi, quello che aveva strappato la catenina ed un altro. Il poliziotto mi ha chiesto la catenina e mi ha detto che doveva portarla a la "comisaria" perche era il "cuerpo del delito". Ho ripreso subito la catenina e l'ho messa in tasca. Il poliziotto mi fa presente che lui haveva rischiato la vita per prendere i ladri ed io non collaboravo!!!, gli ho risposto che al ladro lo avevano preso due ragazzi.
Sono arrivate nel frattempo altre due macchine della polizia con altri cinque polizziotti !!!
La preoccupazione principale dei polizziotti era prendere la catenina per portarla al giudice !!! Esta cadena queda secuestrada a disposición del juez !!!!!! capite ????
Mi sono rifiutato ed è nata una discussione tale che pensavo portassero a me in galera invece dei due ladri che se ne stavano seduti sulla strada.
Naturalmente ce ne siamo andati senza lasciare la catenina ed abbiamo lasciato i "sei" polizziotti e i due ladri sul posto.
Da quella sera per noi Florida non è stata la stessa……
E' triste dover caminare per strada e girarsi intorno per vedere se qualcuno stá per rubarci qualcosa.
Si, lo so, "bisogna stare attenti", continuiamo a dire queste cose e Buenos Aires diventerá molto presto come i peggiori quartieri di Medellin o di Caracas.
Un saluto
Nicolás
Non si paga in contanti per glissare la voce tasse, si paga in contanti sempre, comunque, anche facendo tutto "en blanco". Con le situazioni assurde e pericolose che ne derivano…
Ottimo post.
quindi non esistono transazioni con bonifico per piccoli importi (affitto per esempio) o pagamenti con carte di credito o bancomat (ristorante, supermercato, o qualsiasi altro negozio)?
Ciao Giacomo, si, sì, le piccole transazioni che elenchi tu si fanno tranquillamente con bonifico o con carta di credito….paradossalmente sono le transazioni grandi tipo l'acquisto di un immobile o un'automobile che si pagano cash.
"…..paradossalmente sono le transazioni grandi tipo l'acquisto di un immobile o un'automobile che si pagano cash…"
Che è una cosa generalizzata a tutta l'america latina sgrunt.
In Costarica ricordo ancora il viaggio nella giungla con DUE valigette piene di biglietti da 1000 colones .
In tutto erano poco meno di 3000 Euro, poca roba per noi, ma col cambio facevano talmente tanti Colones che mi sentivo "Il Padrino" mentre andavo a pagare la Finca …..con due guardie del corpo ovviamente XD
oltre al "problema" delle tasse, credo ci sia anche il fatto che molti soldi non entrano nei conti bancari, per via dei noti precedenti (crisi, blocco dei conti, inflazione etc.). quindi vanno in dollari o in oro dentro al materasso o in cassette di sicurezza (…o a montevideo). dunque, come dice tanoka, gli spiccioli stanno sul conto e servono per le spese quotidiane e per il lavoro, ma per le spese grandi c'è la valigetta.
Leggendo il racconto di Nicolas, trovo un punto importante che sottolineo e purtroppo condivido: la polizia.
Derubati con arma il giorno di Pasqua, denunciamo il fatto alla polizia. Sapevo che non avrei mai ritrovato la mia borsa ma credo/credevo che sia importante entrare nelle statistiche. La verità è che ho perso un sacco di giornate in commissariato, sono stata perseguitata dalla polizia che ogni due giorni veniva a casa a chiedere un’altra dichiarazione, presa in giro, mi hanno informato che se rivolevo la mia macchina fotografica bastava andare in diagonale northe e ricomprarla perché lì rivendono le cose rubate. Ho sempre discusso con le persone perché non denunciano le violenze, che si diventa complici di occultare la realtà, ma se il sistema preferisce questo tu che fai?
Beh prima o poi un post sulla violenza e i furti ci doveva arrivare… abito a Gran Buenos Aires e faccio Quilmes- Buenos Aires in giornata tre volte alla settimana: bisogna stare attenti… lo so ma non è così terribile!!! Lo so… è una situazione che si ripete e a cui per molti è difficili abituarsi. Ma a volte le soluzioni che si propongono (mano dura!!!) mi fanno ancora più paura.
Ciao Silvana, conosco bene anche la strada che fai tu, l'ho fatta anche durante quest'ultimo viaggio in Argentina. Durante il viaggio a Quilmes e ritorno ho guardato con attenzione a destra e a sinistra della strada e ho visto che "las villas" stanno aumentando. Finche non si risolve questo grosso problema sará difficile che la delinquenza diminuisca. Nel microcentro con la villa 31 a due passi non sará "cosí terribile" ma crea tanti problemi.
Non so se ci vuole la mano dura o la mano morbida ma finché la polizia lascia scippare la gente, specialmente turisti che sono molto piú fragili, per avere poi una percentuale del ricavato, le cose non miglioreranno certamente.
Probabilmente non serve ne mano dura ne mano morbida, serve una polizia piú onesta.
ahimè in famiglia ne sappiamo qualcosa, mio padre entrare a casa con la testa insanguinata dei "culetazos" ricevuto tornando dalla banca (per prelevare soldi di mia nonna) soffiato da dentro della banca, inseguito, dopo essersi resistito ad entrare nella macchina dei malviventi, tanto sangue e mooolta paura per ciò che potrebbe essere accaduto se solo uno di loro si fosse girato i cogli….come capita purtroppo in questi casi.
Per esperienza diretta con un italiano, la delincuenza argentina è molto difficile da "spiegare" inizialmente molte raccomandazioni, poi lui ha avvertito dov'è il pericolo e ha detto: mi hai spaventato pensavo fosse peggio….credo che chi lo vive da dentro si abitua ed impara ad evitare situazioni di rischio. Chi non, molto probabilmente si spaventerà a dismisura.
Ho avuto anche io una disavventura dove mi hanno puntato una pistola alla testa e mi hanno preso tutto quello che avevo. Questo è successo nel 1996 e dentro un ufficio sulla General Paz, en Lomas del Mirador. E' stata un'esperienza terribile, certo che mi poteva andare peggioma poteva anche non succedere, no?
Penso a quello che hai detto, ci si abitua !!! anche questo penso che sia un male, ormai la gente non reagisce più e qualsiesi episodio di violenza diventa una cosa normale.
Quello che sto per dire probabilemnte non c’entra nulla, ma comunque.
Io e mia madre quest’anno siamo andate in spagna..Arrivati la prima sera a Barcelona, mia madre mi fa “Se arrivano i vigili digli qualcosa te che sai parlare, io vado qui e prendo i soldi al bancomat”, era a 10 metri da me.
Arriva uno in bici e mi inizia a parlare tipo arabo, io ingenuamente apro la porta per sentire che voleva e sento un rumore dietro.
Era un complice che aveva radunato la MIA roba e stava allungando il braccio verso di me. E’ stato terribile, ma perfortuna si è risolto tutto bene.
Poi qualche giorno dopo eravamo in un Fast Food e mamma aveva appoggiato la borsa del mare in terra, accanto a lei.
Vede una ragazza dietro che legge un listino e non ci fa caso, poi la sente abbassare e credendo che le fosse caduta una moneta, da poca importanza.
Dopo di che si gira per prendere le sigarette e CIAO CIAO BORSA CON 500 EURO APPENA RITIRATI, MACCHINA FOTOGRAFICA E OROLOGIO! -.-
Penso che a BsAs sia anche peggio della spagna!
Si Annalisa, tecnicamente stai parlando di scippi, cose che con un po’ di accortezza e di esperienza si evitano. Ben diverso è quando ti puntano addosso una pistola ad un semaforo o mentre stai buttando l’immondizia di sera. Senza voler fare inutili allarmismi direi che la situazione delle due cittá è molto diversa, basicamente per la posta in gioco: una macchina fotografica a barcellona, la pelle a bs as :-(