Pizza

Seconda una vecchia leggenda patafisica la pizza argentina è frutto dell’invenzione di tale Espedito Gommazzo, astrofisico, che riuscì a traghettare una vera pizza napoletana dalla corte di Napoli a Buenos Aires nell’anno parantasei circa attraversando un mare di mozzarella.

Durante il viaggio, complice l’accelerazione centripeta della terra in rotazione, così come il fatto di finire a testa sotto una volta passato l’equatore, la pizza prese le sembianze dell’odierna pizza argentina:

  • pasta bien lievitata
  • tracce di sugo
  • muzzarella spessa un dito

Ora, al di là delle leggende, chiunque abbia provato la pizza argentina, non può rimanere indifferente al tema, e per forza di cose si schiera per l’amore o l’odio.

Italiani che adorino la pizza argentina ancora non ne ho incontrati, ma se ce n’è qualcuno in ascolto, si faccia avanti, non gli farò del male, vorrei solo comprendere le sue ragioni.

Nonostante la differenza profonda tra la pizza argentina e le altre (in particolare la partenopea) dopo circa un anno sono riuscito a trovarne una che mi piace. Sarà che è cotta nel forno a legna, sarà che dicono di essere i creatori della pizza canchera (pomodoro aglio e origano), ma a me la pizza di Angelin mi piace. Riesco a mangiarla. Così come pure quella di Guerrin, di cui preferisco comunque le empanadas.

Quel che è certo è che nell’immaginario portegno una pizzeria vale l’altra, non è che ci si sposti una quadra in più per andare da questa o quella pizzeria.

In ogni caso quando ho mangiato una vera pizza napoletana a buenos aires per la prima volta (quella della foto) mi sono emozionato. Siamo nel forno fa una pizza degna di napoli, con tanto di forno a legna e mozzarella che sa di mozzarella, alcuni dettagli sono perfettibili ma è solo questione di tempo. Tocca solo capire se riuscirà a convincere i discendenti di Gommazzo, tanto affezionati alla magggica consistenza della pizza argentina e a sopravvivere almeno fino alla mia partenza.

Delfo

Napoletano classe 76 si è trasferito dalle pendici del Vesuvio (in realtà viveva a Roma già da un po') a Baires per un'esperienza di lavoro di un paio d'anni. Si è portato i panini da casa e appena arrivato ha seminato napoletanità. Gira in bici nonostante tutto e tutti, adora il locro e mira ad imporre l'uso della crema gialla al posto del dulce de leche nella pasticceria porteña.

Commenti

  1. conte max dice:

    ho sentito un italiano parlare benissimo della pizza argentina, diceva che era spessa e morbida…
    certo che il cognome del signore (gommazzo) poco fa sperare.
    che già si trovi una pizza buona è molto, in vita mia, sia in italia che all'estero( l'ultima è stata un disco di pasta con un kg di origano + , in vasetto fresco di frigor , salsa di pomodoro e panna acida-GIURO) è DIFFICILE MANFIARNE UNA BUONA.
    QUELLA DELLA FOTO MI SEMBRA + CHE INVITANTE.
    TIENTELO STRETTO!

    • Angelo dice:

      Sono felice innanzitutto di aver scoperto largentina.org vivendo a Baires, sposato con argentina e con un piccolo e dolcissimo italo-argentino al seguito.
      Se affrontate il tema della pizza, toccate un tema che a me sta molto a cuore in quanto non passa giorno che non rimpianga la nostra cara, amata e sopratutto inimitabile pizza italiana.
      Rispetto i gusti di chiunque, ci mancherebbe, ma secondo il mio modesto punto di vista, la pizza argentina non puo’ essere definita tale. La definirei più che altro un ammasso di sola mozzarella, con un impasto a dir poco discutibile. Che vi devo dire…..da quando vivo qui non sono riuscito ad andare gli oltre 3 pezzi…..proprio perchè dopo rischierei di esplodere letteralmente !!!
      Discutere con un argentino di pizza…..significa andare incontro ad un dibattito a dir poco acceso, per loro la nostra non è pizza….semplicemente perchè non ha una tonnellata di “queso” sopra..
      Su questo sono intransingente “La vera e unica pizza conosciuta in tutto il mondo è solo una, ed è quella napoletana”

  2. canzio dice:

    Ecc, o sapevo io che sono il solito controcorrente, uffa!!!
    A me la pizza argentina piace, e pure parecchio. Ovvio, anche in Argentina vi son pizzerie del cavolo e pizzerie degne di tale nome, ma il fatto di una buena "muzarela" condivisa in compagnia….beh, mi è sempre sembrata ottima e buona  cosa. Inoltre è un tipo di pizza che regge benissimo la consegna a domicilio ( che è una delle cose che piu mi mancano qui in Italia).
    Tra l'altro devo pure ammettere che in zona Varese le pizze ormai fanno pena ( oltre ad esser carissime , minimo 5 Euro una misera margherita fatta male, 8-9 una farcita). Ci vuol la lente d'ingrandimento per veder la farcitura dove l'hanno messa. Sarà che ormai i pizzaioli in italia son tutti tunisini, marocchini, albanesi e via dicendo, ma vi garantisco che ormai son anni che la pizza mi tocca andare a mangiarla in Svizzera, dove i pizzaioli sono italiani e la farcitura è degna di tale nome. Sigh, va che mi tocca fare in mancanza di una buona Muzarela argentina :)

  3. luca dice:

    Bravo Delfo! ci voleva un post sulla pizza. Concordo sulla pizza di Guerrin, dove secondo me fanno anche una buona farinata (che in argentina si chiama fainà, come in dialetto genovese). Io ho trovato buona anche la pizza di La Piola, fatta nel forno a legna. Olltre ad una buona pizza hanno anche la brilante idea di lasciare che i pargoli si divertano facendosi la pizza da soli, e poi il pizzaiolo gliela cucina (altro punto a favore degli argentini per la loro attenzione ai bambini, soprattutto nei ristoranti!). E mi aggiungo alla lista di quelli a cui non piace la  pizza argentina..

  4. Sisi dice:

    Ho mangiato pizza argentina il marzo scorso due o tre volte e vi garantisco che (a parte il gusto della mozzarella) era decisamente meglio di molte pizze che mangio a Faenza: sottile croccante, ben cotta perfino nel centro. Se volete orripilare provate ad andare allo Sheraton Hotel di New Dehli al ristorante e chiedete una pizza margherita all'Italiana……solo spezie piccantissime che nulla hanno a che vedere con la pizza. Per cui viva la pizza argentina! (lo so, sono di parte essendo innamorata dell'Argentina, chiedo venia)

  5. Delfo dice:

    i commenti rafforzano una mia vecchia convinzione: non esiste altra pizza all'infuori di Napoli

  6. Tanoka dice:

    Anticipo i commenti degli argentini che vivono in itaia, visto che mi trovo nella loro situazione, jeje.
    L'altro lato della medaglia sono gli argentini che trovano la pizza italiana insulsa perché "no tiene nada de queso". Ricordo ancora una discussione con mia cognata, argentina, che sosteneva che la pizza argentina fosse migliore di quella italiana. Io che difendo la nostra gastronomia, mi immaginate? Io dicevo solo "no, scusa, ma la pizza è italiana, non può essere migliore o peggiore della vostra, la nostra è l'unica pizza". Un ortodosso.

  7. marta dice:

    già,in effetti io l'assado come lo mangio a rimini ….e il vulce de meche che fanno a palermo… mhhh che squisitezze!

  8. Nikola dice:

    Sono con l'ortodossimo di Tanoka…la nostra pizza è unica e l'unica pizza…PUNTO!!
    Poi, tutto bene, la pizza argentina è gustosa e a me piace parecchio, in particolar modo, una "fuga" dopo il calcetto del mercoledì è impagabile!!!

  9. Graziano dice:

    La provo subito!  Abito a 4 cuadras dalla pizzeria. Grazie Delfo per il sevizio just in time, mi hai risolto il problema della cena per la serata….Domani vi racconto.

  10. Letizia dice:

    Scopro con piacere che non sono solo io che lotto per far valere la nostra buona cucina italiana in argentina (premettendo che mi piace molto anche la cucina argentina). Anch'io come Tanoka litigo con mia cognata per la pizza: secondo me quella argentina non è pizza, è un'altra cosa che ci somiglia ma non può essere chiamata pizza….anche se mi piace in realtà, soprattutto quella del Quartito (è in centro ma non ricordo precisamente dove, mi ci hanno portato di sera da Boulogne)…è la più buona che ho mangiato, saporita e gustosa, davvero! Anche mio marito è convinto che la pizza argentina sia più buona, anche dopo otto anni in Italia….ma ho capito una cosa: dipende tutto con che palato sei cresciuto. La lotta più grande è con mio suocero che mi ripete in continuazione che a lui la cucina italiana proprio non piace, è super patriottico fino all'osso, l'Italia non gli piace e così gli italiani (e poi c'è sempre qualcuno che gli fa presente che io sono italiana…..), ma forse fa tutto questo perchè suo figlio vive in Italia e finchè non lo riporterà in Patria non avrà l'anima in pace. Comunque quando è venuto in Italia e siamo andati a mangiare la piazza non ha voluto sentire ragioni: una piazza per tutti quando sono stata circa un'ora a spiegargli che qui si mangia una pizza cadauno……ma dopo come se l'è dovuta ordinare un'altra perchè una per tutti non gli è bastata….io ovviamente non ho ceduto, una pizza da sola me la so mangiata tutta io!! Comunque ogni volta che sono in Argentina la lotta per il cibo è attiva, se è più buono l'uno o l'altro c'è sempre….purtroppo sono in minoranza, x fortuna ho la suocera che al contrario di mio suocero ci adora ed al posto del figlio ci vivrebbe volentieri lei in Italia!! Comunque viva la pizza, che sia italiana o argentina, l'importante è che si mangi!!

  11. Attilio dice:

    Permesso? C'è posto per un 'altro fanatico ?  La pizza ormai fa moda anche se l'impasto molte volte sembra di gomma.Sarà per questa sua particolare elasticità che arrivano a farla in tutto il mondo ! Per me come la fanno non è un problema ,perchè da testardo romagnolo preferisco centomila volte la piadina col prosciutto.  Lo so ,sono un testone……

  12. gabriella dice:

    da quando vivo qui sono diventata meridionale! la pizza è napoletana!!! ma quando vi chiedono: "ma avete la pizza anche in Italia??????"  è una delle rare volte che divento rossa! segnalo cmq El Almacen de la Pizza http://www.almacendepizzas.com/n345/intro.html non è affatto male… sempre pizza argentina però!

  13. Delfo dice:

    riprendo volentieri il commento di Letizia perchè dopo un anno in argentina, e dopo aver ascoltato allibito discussioni tra argentini e brasiliani, che dopo aver denigrato la pizza italiana peleavano per quale tra le loro fosse la pizza più buona del mondo, sono giunto alla conclusione che la pizza più buona del mondo è quella che ti mangiavi da piccolo.
    Di fatto la pizza è un piatto semplice, buono, da famiglia, da occasione speciale o anche da occasione normale ma per una cena diversa. Il vero segreto della pizza non è tanto l'impasto, gli ingredienti, il sapore, quanto l'atmosfera che più o meno inconsciamente è capace di evocare.
    Quindi: se vogliamo buttarla sul fattore emotivo-psico-attitudinale, la mia tolleranza è massima.
    Se invece vogliamo parlare di obiettività pizzesca, vi auguro di poter mangiare almeno una volta nella vita la pizza di Michele a Napoli…. e poi ne riparliamo.

  14. Mariela dice:

    Per me sono due cose diverse… non si possono paragonare, la pizza argentina andrebbe chiamata la RE pizza perché la considero buonissima!!! Come dice Tanoka per me la pizza italiana è stata una delusione ENORME appunto perché ha uno sputo di formaggio sopra e una pizza a persona… però sono obiettiva e dico: è in Italia dove è nata ed è questa la pizza… solo che io preferisco la nostra versione che trovo alquanto migliorata… e mi permetto di dire che non è vero che una pizzeria vale l'altra, io addirittura avevo un tipo di pizza scelto in ogni pizzeria, se avevo voglia di mangiare la pizza napoletana andavo a una sita in via Juan B Justo, se volevo solo la mozzarella un altra nel quartiere di Congreso e così via… Un altra delusione la lasagna… Comunque ci sono alcuni argentini che la preferiscono, pochissimi ma ci sono (matti secondo me! ;) )

  15. canzio dice:

    Mi sta sorgendo un dubbio e quindi amerei puntualizzare:
    @ 1- Pizza Napoletana – Inimitabile e unica
    @ 2- Pizza italiana – A ) Pasta fine B) Pasta spessa, tipo focaccia ( tipica dei tranci insomma) . Spesso preferisco quella spessa
    @3 – Muzarela Argentina – Simile all'italiana al trancio come consistenza ma molto piu farcita di formaggio. Teglione tondo da 8 porzioni – Ottima !
    @ 4- Pizza Americana – Per me immangiabile. teglione tondo da 8 porzioni
    @ 5- Pizze nord europee – stile italiano o americano, va di culo se la trovi buona visto che di solito aggiungono bicarbonato che rende la pasta ciccosa.
     

  16. Luciano dice:

    Il pizzaiolo di "Siamo nel forno" è stato addestrato da un maestro piazzaiolo napoletano presso il circolo campano di La Plata http://www.circulocampano.org.ar/siamo_nel_forno_it.php
    Hanno sfornato in totale 39 pizzaioli napoletani-argentini! :-D

    Come mi piacerebbe anche a me imparare a fare i tipici cibi napoletani. Sai che figata ad esportare a Buenos Aires il meraviglioso casatiello napoletano! Secondo me gli argentini si toglierebbero il cappello! :-) http://www.youtube.com/watch?v=peewvUph1tQ

  17. Katia dice:

    da Micheleeee!! Delfo, che te posseno, che mi fai ricordare??? ma lo sai che questi sono colpi bassi  per una che sta in astinenza!!?? aproparentesi la pizza da Michele, a Napoli, è la più buona del mondo!! chiudoparentesi. Ma siamo in argentina e parliamo di pizze argentine.  Categorica, a me non piacciono. Sono: troppo alte, troppo gommose,  troppo formaggio (che niente a che fare con la mozzarella) poco sugo, pochi gusti e peperoni  e aglio onnipresenti, sempre tanto aglio! Da quando vivo qui, la mangio sempre più raramente. Boccio sicuramente Guerrin, mi ostino a mangiarla li cercando il lato buono ma non proprio non lo trovo. Quella del Quartito secondo me è la più buona del genere. Certo, non ho provato queste che elencate sopra cucinate con il forno a legna. La foto è veramente invitante: mi ha riaperto stomaco e speranze! 

  18. Ro Ville dice:

    scusate se mi intrometto ma vorrei dire da argentina (atipica) che sono…VIVA LA PIZZA ITALIANA!…la nostra pizza (quella argentina) non è male in confronto con le schifezze che fanno in altri posti del mondo (pensate alla pizza in america….noooo un orrore! col ketchup sopra….puaj!) MA IO TROVO PERSONALMENTE LA PIZZA ITALIANA LA MIGLIORE COSA AL MONDO!…..anche se ultimamente e soprattutto in queste parti dell'italia sono spesso i cinesi ed i marocchini a fare la pizza…=/
    Ma noi la facciamo sempre in casa!!!! =P……………ho sentito tanti argentini che vivono in Italia…y NO HAY PITO QUE LES VENGA BIEN!!!: el asado no es asado…las tapas de empanada no se consiguen….e bla bla bla…penso che con un pochetino di BUENA VOLUNTAD…e voglia di scambio culturale CULINARIO! si puo fare tutto!!!
    Forse io mi accontento con poco…e non ho bisogno di mangiare tutte le settimane empanadas o dulce de leche que tambien lo consigo!!! =D….ma mi basta una volta ogni tanto! e tanto per…
    a proposito oggi ho fatto las empanadas caseras. XD..e devo dire che non c'è differenza tra farle qui in Italia o in Argentina…
    La pizza in Argentina è diversa…di un sapore gustoso, ma oleosa, e ti riempie come una zampogna!!!!Personalmente preferisco la pizza  esquisita della mia mamma a quella della pizzeria!!! 

    • José Bono dice:

      Non sono per niente d’accordo con tè, la pizza italiana è stata per mè una grande delusione: l’impasto è sottile quanto un foglio di carta, di mozzarella neanche parlare, usano una pasta filata che ha sapore di plastica e in più brilla per la sua poca quantità. Dopo aver mangiato una pizza intera resti ancora con fame e senso di vuoto. Per mè la pizza argentina è molto migliore: impasto morbido e ben cotto, salsa di pomodoro e tanta tanta mozzarella!. Come mè la pensano i tanti italiani che hanno vissuto in Argentina. Io vivo in provincia di Palermo e la pizza fa proprio schiffo.

  19. Tanoka dice:

    Delfo, secondo me hai colto nel segno, la pizza tocca delle corde intime, infantili, di serata diversa, di festa.

    A me piace la pizza di Angelin, ma il posto e un postaccio triste. Allora preferisco mille volte El Cuartito http://www.flickr.com/search/?q=cuartito&w=7330581%40N04 un posto che nessun turista dovrebbe perdersi.

    Tra le pizzerie di buenos aires che fanno la pizza sottile una che mi piace è anche Infragantti. http://www.guiaoleo.com.ar/detail.php?ID=7632
    Andrebbero picchiati con un bastone nodoso per l'errore nel nome del ristorante, ma la pizza è buona.

    p.s.
    Poi un giorno dovremo parlare delle storpiature dell'italiano nei nomi dei locali. Ma un dizionario? google? no?

  20. Delfo dice:

    Caro Luciano, quando ho portato il casatiello in ufficio i miei colleghi con tipico fare portegno hanno detto 'mira vos, un pan relleno'
    E' lì che ho capito tante cose

  21. Luciano dice:

    @Delfo: dici nel senso che in genere tendono a minimizzare queste nostre prelibatezze? Oppure che si stupiscono della varietà ed inventiva della cucina napoletana?
     

  22. valeningato dice:

    ragazzi, è tanto che vi leggo, sorrido, commento e sospiro…tutto tra me e me. Però ha ragione Tanoka, la pizza tocca nell'intimo e quindi non posso fare a meno di ricordare ai napoletani e a tutti coloro che avessero avuto la fortuna di assaggiarle…le PIZZE FRITTE! vogliamo parlarne?!!

  23. conte max dice:

    la pizza la fanno in tuttoi mondo…che sia buona o no poi è una questione di gusti.
    la pizza ha comunque una sola ricetta e probabilmente il sapore napoletano è dato sia dai pomodori che dall'acqua e dall'umidità dell'aria.
    non cè niente come la pizza con il pomodoro fresco napoletano, basilico e un pò -non poi tanta- di mozzarella campana.
    il resto magari sarà buono ma che sia …pizza….
     
     
    ps.leggo e sento dire da stranieri la parola "lasagna". che cosa si intende per "lasagna"?
    dalle mie parti le " lasagna" sono tagliatelle grandi. le " lasagne al forno" lo sapete tutti.
    ma la parola "lasagna" al sing. per voi che significa?

  24. delfo dice:

    @Luciano: semplicemente gli Argentini difficilmente si stupiscono.Anche il ragù napoletano lasciato 'pippiare' 6 ore con carne argentina è riuscito a fare breccia solo in pochi cuori.
     
    @Valeningato: le pizze fritte, almeno quelle, riescoa farmele a casa, e con la ricotta di Tandil vengono niente male.diciamo che quando c'è una cena o un pranzo a casa mia sono piatto fisso.
    @Conte max: come mi faceva notare Marta, al nord ci si riferisce in genere 'alle' lasagne, mentre al sud si cucina 'la' lasagna.

  25. tano_grasa dice:

    @Delfo: toglimi una curiosità, please. La ricotta di Tandil la fanno con il latte di pecora?

  26. conte max dice:

    in ogni caso sono le vere " lasagne al forno"?
    con il ragù, la besciamella e il parmigiano?
    o sono diverse?

  27. fritz dice:

    ah ci sono lasagne-vere e lasagne-no? perché mia mamma per esempio la besciamella non ce l'ha mai messa. corro a denunciarla a zaia! :D

  28. conte max dice:

    vedi la confusione che regna sovrana sul termine lasagna?
    fino ad ora ne abbiamo 5 o 6.
    allora: pasta al forno è anche uno dei nomi -con la bescia-
    si può dire, in ambito territoriale :)) pasta incassata.
    vedi che ho ragione a chiedere lumi??
    consultiamo l'artusi , mi sa che sia meglio.
    in sostanza : in argentina che diavolo di lasagna/e si mangiano??
     
    e non essere sempre così fumino…:))

  29. canzio dice:

    Mi sa che in Argentina, come pure in Italia,  vi sono almeno un migliaio di ricette diverse per le lasagne,
    Già il Ragù si fa in 10.000 forme diverse, senza contare poi le "licenze poetiche" delle varie besciamelle e le aggiunte e personalizzazioni varie.
    Ma come diceva il saggio : L'importante è che sian buone !!!
    Da buon "Nordista" devo dire invece che la cosa che piu mi ha "traumatizzato" è stata la polenta Argentina XD

  30. canzio dice:
  31. Attilio dice:

    Noi romagnoli abbiamo la "nostra " lasagna ,che è chiamata e si fa con la pasta verde, che è il "top"v delle lasagne.
    Dopo tutte queste lasagne ,non vi pare sia ora di un bel digestivo !?!

  32. Pietro dice:

    Pizza italiana? Pizza argentina? Dilemma impossibile da sciogliere. Per un italiano la risposta é facile. Per un argentino pure. Molto difficile che uno dei due si converta alla fede dell´altro. L´importante é che il criterio di valutazione rimanga aperto e senza pregiudizi. Da una parte e dall´altra. In occasione dei miei primi anni di permanenza in Argentina sono caduto anch´io nella trappola che fa fessi gli italiani che si trasferiscono da queste parti. Anch´io pensavo, in preda all´orrore, che la pizza argentina fosse una scandalosa imitazione di quella italiana. Superato il momento di imbarazzo iniziale e facendo appello alle mie conoscenze di giornalista enogastronomico sono riuscito a superare con facilitá la barriera che mi separava dalla realtá storica della faccenda. La pizza argentina é il risultato di un processo evolutivo che é iniziato ovviamente con la pizza italiana sbarcata in Argentina grazie agli italiani d´America. E´assolutamente ovvio che i nostri paisá non trovarono la mozzarella fiordilatte, i pomodori San Marzano, la farina di Gragnano, l´olio d´oliva d.o.p ed il basilico della costiera amalfitana. Anche l´acqua, il lievito ed il sale erano diversi. Ma si sono dati da fare e sono riusciti a ricostruire la ricetta della pizza con ingredienti locali. Il risultato fu una pizza con un sapore e un aspetto un poco diversi da quello della sorella italiana. Il sapore era diverso a causa della diversitá degli ingredienti. L´aspetto ed il modo di servirla differivano dalla italiana a causa di motivi commerciali. La pizza argentina veniva servita a porzione perché molti non avevano i soldi per comprarne una intera. Per invogliare alla compra i pizzaioli argentini (genovesi, napoletani e finalmente spagnoli) iniziarono a "caricare" di ingredienti quei poveri triangoli in modo da dare piú soddisfazione a chi comprava la pizza per sfamarsi. Il resto lo ha fatto la fantasia dei pizzaioli spagnoli che con creativitá hanno inventato ricette che si sono imposte sul mercato locale.  

  33. Mariela dice:

    Bella spiegazione Pietro :)
    Il pomodoro san marzano non è lo stesso che il "tomate perita"?
    Comunque c'è da dire che anche un semplice pomodoro cresce secondo quello che "prende" dalla terra perciò il suo sapore è diverso, succede con la Coca-Cola da paese a paese e con le sigarette figuriamoci con le piantine!

  34. fritz dice:

    No Mariela, il san marzano è una varietà diversa, piú "flaca" (…)  e allungata. http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/5e/TomateSanMarzano.jpg
    Pietro: grazie!

  35. Tanoka dice:

    Sottoscrivo, grazie Pietro per il contributo di "qualità".

  36. Pedritodel1 dice:

    Hai fatto centro Delfo!!, ci mancava il post, la pizza no è solo cibo, qui si sta parlando di disegno profumi appartenenza, mi pare che nn ci sarà un verdetto finale.Da Bs As prendo le buone proposte di media-masa piena di mariscos o pizza ripiena di El Mundo de la Pizza de Martinez o in Valeria del Mar, Las Cuartetas non ti deludeno mai, altro posto da conoscere è La Meseta, Forest y A.Thomas empanadas con masa casera y muy sabrosa.
    Qua in veneto si trovano napoletani che fanno onore alla sua terra, scelgo la Quattro Staggioni o la Capricciosa.Penso che i due paesi si complementino con le proposte.
    L'altro post que se las trae è quello del gelato artigianale, speriamo a presto…

  37. Delfo dice:

    eheheh, hai fatto centro anche tu… post sul gelato pronto in canna…. volevo solo far raffreddare un po' la pizza :)

  38. Gennaro dice:

    Io  personalemne  la  Pizza  Argentina la chiamo la  "Pizzaccia", ma  attenzione , non e'  un dispregiativo  e'  solo  un  nome  inventato da me  , io  l'ho ricavato pensando un nome  tra  Pizza  e  Focaccia.
    Non so se   qualcuno di voi  ha  mai  mangiato  la  Focaccia Barese ( http://it.wikipedia.org/wiki/Focaccia_barese) , quindi  vi dico  che come  spessore e' come la Pizza  Argentina, ma  e'  fatta solo  con pomodori  origano e  olio  E. V. rigorosamente  Pugliese.
    Il punto e'  che la prima volta  che  ho  assaggiato la  Pizza Argentina  , ho  esclamato  "  MA   questa    e'  una focaccia  fatta  a Pizza"!!!! ,  eh si perche' mi  e'  sembrata  cosi',  pero'  dopo  un momento di  smarrimento  , a  me  e' piaciuta  molto!
    MA  io  comunque  la  Pizza  Argentina  , non la chiamerei Pizza  , ma  gli darei un'altro nome  , semplicemente  non perche' sia brutta, ma perche'  la Pizza  e' un'altra  cosa!
    Poi se parliamo di varianti  ok,  allora  anche  le  linguine  sono varianti  degli  spaghetti……
    P.S.   Se  capitate  a Bari  andate da "MAgda"  e   assaggiate  un trancio  di focaccia  , poi mi dite!
     
     
     

  39. maurizio dice:

    Scusate il disturbo, in liguria esiste una pizza che ha una ricetta molto simile  a quella argentina che ha uno spessore  notevole e molto formaggio e in genovese si chiama pissa,  esiste anche una variente senza sugo di pomodoro chiamate fugassa o fugasseta

  40. Delfo dice:

    Ciao Maurizio e che disturbo? la pizzeria è grande e basta poco ad 'armar' un posto in più. La fugassa e la fugasseta sono ospiti fisse di tutti i menù delle pizzerie argentine (o quanto meno di buenos aires) in realtà non so quanti argentini sappiano che è una ricetta genovese…

  41. Tanoka dice:

    Maurizio, che interessante! e se invece fosse una ricetta di ritorno? improbabile?
    ci vorrebbe un antropologo della pizza…

  42. Delfo dice:

    Come l'empanada alla bolognese o la milanesa alla napolitana?
    interessante l'idea di una ricetta di ritorno…. una tua invenzione o ne conosci qualcuna?
    per ora direi possiamo paralare solo di ricette di andata, ovvero ricette italiane rielaborate in Argentina, l'anello mancante per la tua idea potrebbero essere gli argentini che adesso vivono in italia o gli italiani che adesso vivono in argentini.
    Perchè non lanciamo un concorso per tutti i lettori? lo chiamiamo 'ricetta di ritorno' :)

  43. maurizio dice:

     Ho tempo di rispondere perchè la nave ha avuto un guasto e per tre giorni rimaniamo fermi in porto e non so che fare. non credo che gli argentini conoscano l' origine di tali parole, come per esempio penso che non conoscono l' origine del termine xeneizes.  La fugassa si usava per i lunghi viaggi in mare, era una ricetta semplice e si conservava a lungo, ce ne sono numerose variante in tutta la liguria e costa azzura. Non credo sia una ricetta di ritorno perchè è già presente nei ricettari genovesi e liguri dell' 800.   ho mangiato le fugazetas e l' ho trovate buone. poi ho mangiato la fainà  è troppo spessa qui la farinata è sottile e molto croccante, ricorda la socca che si fa nizza in Francia

  44. fritz dice:

    no, no, l'origine di xeneises la conoscono. aóh, è calcio, mica gastronomia esotica. ;)

  45. tanoka dice:

    No, non consco nessuna ricetta di ritorno, era un'invenzione mia. Se dovesse esisterne una, penserei piú che agli argentini che vivono in italia agli italiani che nel secolo scorso sono emigrati in argentina e dopo una decina/ventina d'anni sono tornati in italia. In questi giorni ne ho conosciuto uno, un signore di sessant'anni che visse fino ai 10 anni a buenos aires, poi la famiglia italiana decise di tornare nelle marche. Mi sembra molto affascinante la storia di questo adulto, che ha ricordi d'infanza porteñi. 

  46. Mariela dice:

    Sono stata fidanzata per 4 anni con un ragazzo di Genova (mentre abitavo a Milano), una volta a Genova mi dice: ti porto a mangiare una cosa tipica genovese… la mia gioia quando ho visto che la farinata era la fainà… non vi dico… comunque è evidente l'influenza genovese in tutto quello che è la "nostra pizzeria". Sarà per questo che io in Italia sono gastronomicamente felice :) e quando mi chiedono che voglio dall'Argentina a parte due o tre cose poi non mi viene in mente nient'altro

  47. Giuseppe dice:

    Che discussione interessante!
    Vivo a Buenos Aires da quasi 3 anni e la mia ortodossia in fatto di pizza mi ha portato spesso a discussioni, al limite mai valicato del litigio, con amici e colleghi argentini.
    Ieri ho per la prima volta ho mangiato una pizza argentina buona, in una pizzeria di Sarandì.
    Per me la pizza argentina in genere é una imitazione della pizza italiana, ma con ingredienti scadenti e zero cultura di pizza. Ho letto in qualche sito decantare le doti della pizza argentina fatta con olio di girasole e forno a gas. Mamma mia, brividi! Basta pensare che i ‘pizzaioli’ qui a Buenos Aires, di solito sono boliviani o peruviani. Prima di venir accusato di razzismo, preciso, che é semplicemente una constatazione della cultura della pizza qui in Argentina. Che la faccia la manovalanza, tanto cosa cambia? La trovo un insulto alla pizza.
    In ogni caso non comparabile con la pizza italiana. Quella che ho mangiato ieri era una pizza spugnosa, buona, ma non puó chiamarsi pizza.
    Ovviamente qui tutti sono convinti che questa pizza sia molto migliore di quella italiana, ti fanno spesso la domanda con l’aria di chi conosce giá la risposta “Ma é vero che la pizza argentina é migliore di quella italiana?”.
    Qualcuno conosce una pizzeria a Buenos Aires dove si puó magariare la pizza vera?

    • José Bono dice:

      io vivo in rovincia di Palermo (antico regno delle due Sicilie) e la pizza fa schiffo: Impasto sottile tipo carta A4 fatta con farina ucraina, salsa acida cruda con pomodori gonfiati a forza di medicinali, pasta filata dal sapore di plastica come surrogato dalla mozzarella e questo lo chiamate pizza?

  48. delfo dice:

    Ciao Giuseppe, bhe devo dire che anche in italia, nord in primis, la pizza è spesso e volentieri una prerogativa di egiziani e marocchini ormai.
    A buenos aires puoi mangiare una buona pizza napoletana (che è diversa da quella italiana :)) da ‘siamo nel forno’, costarica e ravignani, io ci sono stato oggi e ci torno spesso. Fammi sapere!

  49. giuseppe dice:

    Ciao Delfo,
    grazie per l’informazione, gentilissimo, tra l’altro non vivo troppo lontano da costarica y ravignani, sicuramente la proveró.

  50. giuseppe dice:

    @ Pietro
    Il tuo discorso non fa una piega e la tua spiegazione storica é molto interessante.
    Peró ci penso e ci ripenso e non riesco a non paragonarle.
    Fino a ieri in due anni non avevo mai mangiato una pizza decente, avevo provato la pizza in vari locali e la sensazione finale é sempre stata la stessa: che roba immangiabile, che ingredienti scadenti!
    Ieri per la prima volta ho mangiato una pizza argentina buona, ma non paragonabile a quella napoletana.
    Hai nominato una serie di ingredienti di primissima scelta e qualitá, e il solo pensiero che qualcuno possa dire che una paffuta pizza argentina fatta con olio di girasole sia una versione migliorata, mi fa venire i brividi.
    Sará un mio limite …

  51. Silvana dice:

    Eh sí Giuseppe é un tuo limite… ti piace di piú la tua pizza va benissimo… hai ragione quella qui non c’é… quando torni in Italia la mangi… nel frattempo fai come me ogni volta che un italiano davanti alle “achuras” mi guarda e mi dice ma “queste sono le interiori…?” e ovviamente non le mangia… non me caliento y pienso “gustos distintos”, costumbres…

  52. giuseppe dice:

    Ciao Silvana, hai ragione, é questione di gusti, peró vorrei vederti nella situazione opposta. Per esempio in Italia mangiare una bella bistecca di mucca olandese gonfiata ad acqua e sentirsi dire “preferisco questa alla carne argentina”. Penseresti “é questione di gusti” ? Magari mi sbaglio, ma se addirittura sentissi questo genio dirti “é la versione migliorata della carne argentina”, non dirmi che non ti faresti una grassa risata o, a seconda del tuo temperamento,
    Ma rimane una questione di gusti, nessuno puó impedire che uno preferisca un canotto gonfiabile a un bife de chorizo, né un’olio di girasole berreta a olio d’oliva mediterraneo.
    Preciso una cosa peró: adoro l’Argentina e gli argentini, in tutto e per tutto, credo che vivró qui per tutta la vita, ma la pizza no, vi prego, cambiategli il nome! :)

  53. Silvana dice:

    Giuseppe sono d’accordo, di sicuro davanti a un paragone di quel tipo: per esempio “bistecca fiorentina” versus “bife di chorizo” la penserei come te: “este no entiende nada”… a presto

  54. Pierangelo dice:

    Ciao Silvana e ciao Giuseppe, ehh sono d’accordo con te bisogna cambiare nome alla “Pizza Argentina ” capisco che i gusti sono gusti .. ma questo è troppo!
    Vivo a Buenos Aires da circa un e mezzo ma non ho ancora trovato una pizza buona! Proveró quella di siamonelforno!
    Intanto mi accontento di farla in casa e la veritá non è male.
    Saluti da un Sardo
    A presto

  55. Giuseppe dice:

    Beh allora siamo giá due sardi :)
    Tu di dove? Io sono campidanese.

  56. Pierangelo dice:

    Ciao Giuseppe,

    anch’io sono campidanese, de terraba! tui de abi sesi?

    Ciau!

  57. Giuseppe dice:

    Molto vicino :) Gonnosfanadiga
    Che ci fai qui?

  58. Pierangelo dice:

    Noooo di Gonnos!!

    Scrivimi in privato … pierangelo siddi chiocciola gmail punto com

    Saluti

  59. Gennaro dice:

    MA pugliesi non ce ne sono in Argentina?

  60. Pierangelo dice:

    Ciao Gennaro
    Si che ci sono.. ne ho conosciuto uno l’altro sabato in Gral Rodriguez è di Ostuni .. che bella!
    Saluti!
    Piero

  61. Gennaro dice:

    Ok grazie Pierangelo , io comuqnue intendevo qui sul blog!
    Comunque se lo rivedi salutamelo !
    Un saluto dalla Puglia!
    Gennaro

  62. Giuseppe dice:

    Delfo, sono stato oggi alla pizzera Siamo al forno, davvero una buona pizza, grazie per il consiglio.
    Sono stato col mio corregionale Pierangelo, che ha gradito anche lui.
    Continuo a leggere pareri sull’argomento pizza argentina, ho letto opinioni molto sensate, ineccepibili (per esempio quella qui sopra di Pietro). A volte quasi quasi sono d’accordo, mi sforzo, provo a convincermi di questo relativismo gastronomico, provo a liberarmi con tutta la mia forza interiore dal mio limite, dalla mia assurda convinzione che la pizza napoletana sia migliore in assoluto rispetto alle sue imitazioni. Provo a pensare all’italiano che qui in Argentina non trovando gli ingredienti originali ha dovuto cambiare la maniera di fare la pizza.
    Ci provo e riprovo, ma poi mi capita troppo spesso di passare vicino a una pizzera argentina e tutto quello che ho provato ad accettare crolla.
    Niente relativismo, niente ingredienti mancanti, niente corazza storico-culturale, torno limitato e ridicolamente provinciale.
    Tra pizza argentina e pizza napoletana, passa la stessa differenza che tra un paio di scarpe Nike originali e un paio comprati a La Salada.

  63. Silvana dice:

    Ah bueno Giuseppe… pizza y zapatillas… como la biblia junto al calefón!!! Non riprovare piú… estas en Argentina, hello!!!

  64. Giuseppe dice:

    Non ho capito, cosa non devo riprovare piú?

  65. Giuseppe dice:

    Comunque non mi sembra il caso di offendersi Silvana, mi sembrava chiaro che nel mio post ci fosse ironia, se non si fosse capito chiedo scusa, soprattutto ai venditori di scarpe truchas de La Salada, che magari si saranno sentiti offesi accostati alla pizza all’olio di girasole argentina :)

  66. Silvana dice:

    Tranquillo Giuseppe non mi sono offesa solo mi sono annoiata… volevo dire che quá la pizza napoletana non c’é e che se cerchi i tuoi sapori in questa cittá vivrai eternamente insodisfatto.

  67. Giuseppe dice:

    Ma figurati! Stiamo comunque parlando di cose frivole, sono soddisfattissimo della mia vita argentina e amo l’Argentina. Ma della pizza mi lamento e mi lamenteró sempre :)
    E mi lamento degli argentini che pretendono spiegarmi come si fa la pizza e la pasta. Ma sempre con ironia, non stiamo parlando di cose serie.
    Ad esempio guarda questo blog http://vidasurrealista.lacoctelera.net/post/2009/06/01/la-pizza-e-pasta-si-mangiano-in-argentina
    Vorrei vederti la faccia se leggi un blog che dice “L’Asado si mangia in Italia” :)

  68. Pietro dice:

    Caro Giuseppe non dimentichiamo mai che gli argentini sono una costola degli italiani. Sentono il diritto di rivendicare la loro appartenenza al mondo della pasta e della pizza. In un certo senso hanno ragione. Non sono molto d´accordo sulle lamentele che sento uscire da vent´anni dalle gole degli italiani che sbarcano da queste parti in merito alla pizza, pasta, eccetera made in Argentina. C´é un errore di fondo. Non siamo in Italia. Siamo in Argentina. a 13 ore di volo dal nostro paese. Qualcosa come 12.000 km. Siamo in America. Non gradisci la pizza argentina? Semplice non la mangiare, oppure preparala a casa secondo i canoni del STG napoletani. Facilissimo ed anche divertente. Gli argentini pretendono di spiegarci come si fa la LORO pasta e el LORO pizza? Noi facciamo lo stesso con NOSTRA. E rimaniamo al punto di partenza. Oggi come oggi a Buenos Aires si possono mangiare una pizza ed una pasta assolutamente dignitose. Basta sapere dove andare. Sai benissimo che anche in Italia si vendono pizze vergognose (altro che le argentine). Basta entrare in un bar per turisti di Firenze, Venezia, Roma, Milano, Torino, eccetera. Cuadrati di pasta di pane di farina di pessima qualitá alti 3 centimetri pitturati con un velo di pomodoro, congelati e scongelati. Non scherziamo. Per non parlare (sempre in Italia) dell´industria della pizza congelata (le palline di impasto) che oramai vengono usate indiscriminatamente in moltissime pizzerie del nostro paese. Se vuoi parliamo delle mozzarelle blu e se vuoi parliano anche dei San Marzano cinesi. Facciamolo ovviamente con ironia. In ogni caso dobbiamo sempre essere sempre cauti quando ci avviciniamo a certi argomenti. La pizza e la pasta in Argentina sono un amore viscerale. Bisogna saperlo capire e prenderlo per il verso giusto.

    • Giuseppe dice:

      “Oggi come oggi a Buenos Aires si possono mangiare una pizza ed una pasta assolutamente dignitose”
      Ah ma se io esco per andare a mangiare una pizza non vado a mangiare una pizza ‘dignitosa’, mi piacerebbe mangiare una pizza ‘meravigliosa’.
      E poi il fatto che anche in Italia ci siano posti in cui fanno una pessima pizza rende la pizza argentina migliore? Non capisco perché dovrei dire “ah anche in Italia si fanno le porcherie, quindi devo accettare le porcherie altrui”.
      Comunque sono d’accordo sul fatto che in Argentina ogni tanto si possa mangiare una pizza dignitosa e infatti me ne guardo bene dal farlo, per le ragioni scritte prima. La pizza dignitosa? Mamma che tristezza.
      Comunque spero non si faccia confusione su un fatto, spero cioé di non essere preso per il tipico italiano che arriva in terra straniera cerca spaghetti e pizza e constatando che non sono come in Italia, ne deduce che ‘si mangia male’.
      La mia reazione nasce da troppi episodi in cui mi viene spiegato da amici argentini che qui hanno migliorato la ‘scialba’ pizza italiana.
      Da poco una signora in un negozio mi ha spiegato la superioritá della pasta argentina rispetto a quella italiana, dicendomi che lei lo sapeva perché i suoi genitori erano italiani …
      Sinceramente non capisco gli italiani che cercano di giustificare questo relativismo, paura si sembrare provincialotti?
      Poi capirei se arrivassi in Nepal e cominciassi a criticare la cucina locale, dando lezioni di cucina italiana. Qui si sta paragonando una pietanza del tutto simile, le cui origini sono le stesse.
      Come si fa a migliorare l’originale?

      • Silvana dice:

        Giuseppe per certi versi posso capirti e posso capire che il commento di quella signora non ti sia piaciuto ma credo che sbagli nel paragonare un tuo commento sul cibo del Nepal con un commento di un argentino sul cibo italiano. Probabilmente in quel commento c´’e tanto di ignoranza quanto di amore… gli argentini a volte si sentono piú italiani degli italiani… nel bene e nel male… no te calentes!!!

        • Giuseppe dice:

          Me re caliento, flaca! :)
          Tranquilla, non mi scaldo piú di tanto, il mio tono, spero si capisca, é scherzoso e ironico.
          Amo l’Argentina, gli argentini e soprattutto le argentine, visto che ho moglie e due figlie argentine :)
          Besos y buen finde!

  69. pedritodel1 dice:

    Bravo Pietro!!, hai sistemato con altezza le differenze, basta pensare anni fa gli immigrati non avevano questa propotente-democrazia che possiamo godere noi, accettavi quello che c’era e basta, ansi si arricchiva con nuove esperienze aquisite. Qua l’asado lo faccio come piace a me, ho trovato un piccolo macelaio con carne bea tenera e costo basso al nord di TV, e mai mi sono lamentato per le bistecche in ristoranti, tipo suola, dura e con aggiunta di …..olio e limone!!!.una quasi-offesa per un argentino.
    In tanto sto imparà a magna il pesce, altri tipi di sughi.
    Buon apetito!!

  70. delfo dice:

    Da un po’ di tempo ho dismesso i panni dell’integralista napoletano, mi sono aperto alle varianti ed alle variazioni, ‘dove c’é gusto non c’é perdenza’.
    In generale la pizza, un po’ come la polenta, baluardi della battaglia miope tra nord e sud, portati avanti come fiere radici e tradizionali pasti, non sono nient’altro che il frutto della scoperta delle americhe.
    Non ci sarebbe pizza margherita senza il pomodoro, non ci sarebbe polenta senza la farina di mais.
    Si puo’ essere fieri del caffé italiano quando nella penisola non si coltiva un solo chicco?
    la risposta é si e la risposta é no, cosí come nei sapori ci sono molte sfumature.

  71. pedritodel1 dice:

    @Delfo il tema sembra di rimanere aperto, anche dopo preso il caffé, in tanto decidete per quattro stagioni o capriciosa io vado… http://www.ladomaargentina.com/ , l’ho trovato pure vicino a casa, un lusso per una famiglia d’immigranti argentini, una volta fa, non c’era.

  72. gustavo dice:

    Ciao,Tanoka. Sono rimasto a pensare all’idea di “ricetta di ritorno”. Forse no ho trovata una: il gelato al dolce di latte che ormai si trova in molte gelaterie di Roma

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