Se potessi avere 887 pesos al mese

Visto che (giustamente) in questo blog si parla spesso di costo della vita in argentina e di inflazione ho deciso di mettere i panni della famiglia in piazza e mostrarvi che cosa si compra con 887 pesos (188 euro), nel giugno 2010 in una grande catena di supermercati argentini. Una specie della famosa serie di fotografie del Times, tratte dal libro Hungry Planet, ma allargata a tutti i generi di consumo. Ovviamente non si trattava di una spesa pensata per questo post, quindi ci sono molti articoli doppi e magari per voi superflui. Chiedo scusa anche per la qualitá della foto, era notte e non sono un esperto di nature morte.

Quando sono arrivato a Buenos Aires, tre anni fa, una spesa del genere non superava i 400 pesos.

Cosa compri con 887 pesos

Vi chiedo solo un favore, la foto ha lo scopo di informarvi sul costo della vita in argentina, non di fare un analisi di gruppo delle nostre abitudini famigliari, quindi vi prego di non dirmi cose del tipo “eh, ma la pasta barilla non la devi comprare” o “cosa te ne fai di tre saponi liquidi” o “la melanzana non è una verdura di stagione”. Grazie.

Tanoka

Al secolo Andrea Tognin. Piemontese, comunicatore, juventino. Impantanato a Buenos Aires dal 2007.

Commenti

  1. Vedo bene o mi pare che qui non c'è carne? non per chiederti se sei vegetariano ;) ma per dire che oltre a questa spesa devi ancora passare dal macellaio perciò non finisce qui. Comunque calcolando quanto c'è di "alimento" credo che basti per una settimana..? uno stipendio medio per farsi due conti??
     

  2. Ma sono quasi 200 euro!!!
    Ti prego Andrea,.. Dimmi che nella foto no hai incluso… diciamo, una "tarjeta telefonica" di 100 pesos, rimasta nascosta dietro la carta igienica!
    Secondo me neanche qua a Roma arriverei ad spendere 189 euro con una spesa identica a quella vostra..!

  3. stavo giusto per uscire al supermercato. ero sereno, ero. :D

  4. MAMMA MIA! E' molto simile alla spesa che facciamo noi qui con 40€ a settimana… alla LiDl!!!!

  5. mette paura questo post !

  6. bingo! domenica abbiamo analizzato le spese fisse della famiglia cosmica, non c'è proprio da stare allegri! Ieri al supermercato sotto casa: 1 busta detersivo per i panni in polvere + 3 yogurt + verdura varia (ma non tutto il parco dell'uomo del monte) = 100 pesos.
    Voglio fare un salto al mercato per vedere se a buenos aires conviene ancora rispetto al supermercato, perchè in italia da un pezzo il mercato rionale non è più competitivo.E' giusto mandare questo messaggio a chi medita un trasferimento, se pensate di venire a fare i nababbi perchè avete stipendio in euro/risparmi in euro, lasciate perdere! Al limite potrete permettervi qualche piccolo sfizio in più, ma non a lungo termine.
    La fregatura è sempre "pensare in euro", se ogni volta che compri una cosa singola pensi, va beh questa in euro non è niente, è li che ti freghi da solo! Quando arrivi in argentina devi pensare in pesos , se prorpio non riesci ad affrancarti dall'euro allora usa un ragionamento semplice , se un taxi costa 25 pesos, è come se ti costasse 25 euro in italia, caro no?  IL cinema 25/30 pesos, come fossero 25 euro ,caro no? Il collectivo da 1 pesos in su, caro no? Insomma se si vuole capire se una cosa costa cara o meno basta non "convertirla" in euro ma "immaginare " che siano euro e lì capisci che è  veramente tutto molto caro.Noi pensavamo di tornare in italia dopo questa esperienza di expatriate con un po di risparmi da parte, illusi! Per chi sta discutendo un contratto temporaneo qui , fate attenzione, la vita è molto cara.

    • francesco dice:

      scusa, ma infatti la convenienza c’è solo se guadagni in euro e vivi in pesos, altrimenti in tutto il mondo
      i prezzi sono relativi a quanto la gente guadagna…
      o sbaglio?

  7. dimenticavo, giorni fa mi trovavo in italia con una collega argentina…non è rimasta colpita dal famoso design italiano, la moda, il mare, si è persa nel supermercato! Dice che da noi è tutto molto più barato, ecco io proprio più barato non direi, uguale al limite.

    • Ciao Marta io sono un argentina cresciuta in Italia e tornata a vivere in argentina dopo 29 anni…e ti posso assicurare che per quanto riguarda gli alimenti in Italia e’ tutto o quasi tutto piu economico che qui in Argentina. Scusa se sembra un gioco di parole il mio :)

  8. sottolineo che è più conveniente uscire a cena che andare  al supermercato.
    Poi come ovunque puoi cercare di risparmiare qualcosa: la frutta e verdura dal boliviano,  la mozzarella dal formaggiaio, pero non scendi mai di tanto… quando ero studentessa a Bologna riuscivo a spendere la metà della metà della metà di qui. Qui ci ho provato a cercare posti più economici, giochi di carte di credito che ti danno sconti, arrivare nei posti più lontani, ma alla fine è questo il prezzo della vita qui.

    • Io vivo a buenos aires da 10 anni, per una spesa del genere si pagano si e no 40 euro.. se non sono tutte cose di marca anche 35 euro.. non so perchè tu voglia creare disinformazione! vuoi forse evitare di ritrovarti tanti italiani tra le scatole? La spesa media alimentare della mia famiglia di 3 persone( io, la mia compagna e mia figlia) è di circa 200 euro e considera che a me piace molto la carne quindi la mangiamo almeno 3 volte a settimana. Questa è disinformazione, chiunque può venire qui e verificare che dico la verità.

      • ciao Marcelo non c’è nessun tipo di “produzione” in questo articolo, c’è la foto e il prezzo che ho pagato, niente di piú. A meno che tu non voglia dire che è tutto falso, il che sarebbe un’accusa un po’ assurda. Che motivo avrei per fare questo tipo di disinformazione? per non avere italiani tra le scatole in un paese dove la metá delle persone è di origine italiana? jaja

        Piuttosto, dimmi dove compri tu, cosí andiamo tutti nel tuo stesso supermercato. 160 pesos? dale, dejate de joder….

      • la pato dice:

        bien marcelo!!!!!!!!,te lo digo como una argentina que vive en italia

      • ciao Marcelo…scusa ma in quello che ha scritto Tanoka non ce’ nulla di falso…anche io vivendo in argentina posso parlare del costo della vita….e noi che siamo in 4 posso assicurarti che non arriviamo a pagare quella cifra ma molto di piu …anche noi mangiamo carne e quello che si spende per mangiarla e’ assurdo….anche io come Tanoka vorrei sapere dve fai la spesa per poter farla anche io li….besos

      • per me hai ragione impossibile che tutto quel cibo costi 188 pesos sono un’italiana che vorrebbe venire a vivere in argentina e chi ha risposto che e difficile fare la spesa e costa tutto caro mesa’ CHE CHE NON UN VERO ITALIANO PERCHE NON VUOLE veramente tanti italiani tra i piedi scusa per la mia schiettezza sono di roma e vorrei tanto emigrare la perche mi piace da morire l’america latina e perche me so stufata di vivere qui in italia

        • Valeria soledad dice:

          rosanna, non è che qui nn si vuole italiani è che obbiettivamente il costo della merce è caro; ci si ritrova a pagare per alimenti basici la stessa cifra che in italia ti faccio un esempio: pacco di pasta Luchetti ( marca argentina) io la pago 5,75 praticamente un euro….il problema è che magari molti vogliono fare ilapragone con il cambio italiano cosa che chi guadagna in pesos non può fare….pensa se un apcco di apsta in italalia te lo facessero pagare 5 euro?? ti sembra caro??

          p.s.
          la comunità italiana residente in argentina è mooolto importante a livello di numeri..qst paese è tanto generoso con tutti e vedrai che se anche tu vorrai venirci troverai il tuo posto !! ;)

          suerte.

          • da tutta questa discussione non mi è chiara una cosa. Perchè si continua a dire pesos come euro? 1 euro vale circa 6 pesos e non credo che in Argentina lo stipendio di un operaio o di un impiegato sia di 1.200 o 1.500 pesos (cioè 1.200 o 1.500 on ci fai euro come in Italia) altrimenti con uno stipendio compreresti solo quello che abbiamo visto nella foro e poi ti resterebbe una cifra piccola con cui non ci faresti nulla). Pertanto credo che uno stipendio in Argentina non possa essere inferiore a 5.000 pesos e cioè circa 1.000 euro. Sbaglio? e allora se sbaglio mi dite quanto è uno stipendio medio o di operaio in Argentina? Perchè se fosse di 1.000 o anche di 3.000 pesos, vengo giù io e impianto una fabbrica li. Qualcuno mi risponda grazie.

        • non e america latina e america del sur ok

      • ma 200 euro al mese o a settimana?

  9. Come fate?
    La spesa e molto simile a quella che faccio io settimanalmente, incluso con i pannolini e le salviette. Quando non compro altro che cibo, spendo 40 euro. Aggiungendo prodotti per la pulizia di casa e igiene personale, come voi, spendo 80 euro.
    Definitivamente l'Argentina è carissima.

  10. marcello dice:

    in effetti molto caro, spero che gli stipendi siano adeguati al costo della vita (p.s. scusa non c'entra niente, ma fritz non e' piu' su facebook?) 
    pps. complimenti sempre per le foto, anche per la natura morta 

  11. no, marce', ho lasciato perdere. comunque sono appena tornato dal verduraio (giornata di spesa, sì)
    patate 1.30/kg, batata 2.50, mandarini 2.50, banane nazionali 3, spinaci 2.50/pk, cavolo cappuccio 3.50/unità, pere 4/kg, bieta (erbètte) 1 /pk
    morale: frutta e (sopratutto) verdura a saldo. approfittatene

  12. Graziano dice:

    Davvero inquietante. Giusto una quindicina di giorni fa sono arrivato alla cassa e mi son reso conto che con 200 pesos a mala pena riuscivo a coprire il fondo del carrello…
    La differenza rispetto a un anno fa l'ho notata, accome! Sarà per l'inflazione, sarà perchè dobbiamo prendere coscenza che il nostro caro euro non vive più i momenti di gloria di un tempo, sarà … boh! Sta di fatto che il conto del supermercato, almeno a Capital Federal, è una voce importante del bilancio familiare.
    Mi sono interrogato sui motivi, ma ho faticato a trovare una ragione plausibile: poca concorrenza? Poca produzione in loco e molte importazioni? Forse il fatto che l'argentina risulta un mercato poco importante per le catene di distribuzione internazionale e non c'è concorrenza sui prezzi. O magari con un'inflazione così elevata ci sono ampi spazi di guadagno proprio da parte dei distributori… Non lo so, sta di fatto che non si trova un super dove si possa dire "qui si risparmia".

  13. ..secondo me è tutta colpa della carta igienica "Elite"..

  14. Credo Mara abbia ragione… Tutta colpa della carta igienica!.. Non per niente, un anno fa, appena ritornata dall'Argentina scrissi questo post http://mardevientos.blogspot.com/2007/09/cuando-lo-basico-cuesta-como-el-oro.html.. 
    Non vorrei ritornatre a fare i conti, forse andrebbe peggio di quella volta!.

  15. Graziano dice:

    Mara, potremmo tornare alla cara vecchia abitudine del riutilizzo del giornale:))) Ma anche qui, nell'era di internet, la vedo male…

    • Salve, ho imparato dagli africani e dai musulmani a non usare né carta igienica né giornali ma…acqua.
      Metti una bottiglia in bagno, e ogni volta che p. ti lavi e ti asciughi con un piccolo asciugamano da bidè. Cosi’ si è sempre asciutti e lavati. Poi ti lavi le mani col sapone, ovviamente. Soprattutto prima di metterti a cucinare, eheh.
      Un rotolo dura cosi’ molti mesi.
      Per le cacche grandi, prima di lavarti, puoi usare anche giornali gratuiti tipo “leggo” che tanto…;-)

  16. Fritz, altri prezzi rispetto a baires!!!La boliviana che ha il corner dentro al chino in effetti è più economica, non molto ma qualcosa si risparmia…

  17. sarà la mia deformazione professionale, ma quando sento/leggo: "…è cara (riferito ad un prodotto, alla spesa, al costo della vita o a qualunque altra cosa)"il mio primo pensiero è: cara in confronto a cosa? qual'è il parametro? la disponibilità di soldi? il prezzo dello stesso  prodotto l'anno scorso? lo stesso prodotto comprato in italia? concordo che l'inflazione in argentina sia un problema. ma io sinceramente non so dire se la vita (allargo un pò il  concetto, intendo oltre alla spesa al super)qui sia cara… ieri sono andato alla lezione di tango e ho pagato 15 pesos? è tanto? sotto l'ufficio dove lavoro posso mangiare un buon ojo de bife (con bevanda e caffè inclusi)a 36 pesos (ma volendo trovi posti dove lo paghi 90 pesos!). o un insalata a 12-15 pesos. il gas, l'energia elettrica a me non sembrano cari….
    sono indeciso e non so bene se la vita in Capital sia cara o no….

  18. @ Mariela, la carne la compriamo dal macellaio, ma qui comunque ci sono due di carne sottovuoto, appena sopra i mandarini.
    @ Mardevientos, sì, c'è una tarjeta telefonica da 100 pesos e due piccolo biglietti d'aereo per Punta del Este, jajaja
    @ Mara, hai ragione, risparmiamo su tutto, ma sulla carta igienica Elite facciamo il botto :-)
    @ Luca. Interessanti le tue osservazioni. In effetti la questione è complessa. Io quando dico "caro" mi riferisco normalmente a:
    - più caro che in passato, molto più caro. Fino a non molto tempo fa il menù che tu proponi a 36 pesos ne costava 15 0 20 al massimo.
    - più caro che in italia, al netto del cambio. Vestiti, teconologia viaggi, convengono in ieuropa.
    Poi hai ragione, ci sono ancora cosa assolutamente convenienti. Una di queste è per esempio la manodopera. Sto generalizzando, ma in linea di massima qui il tempo delle persone costa decisamente poco. Traslochi, piccoli lavori domestici, lezioni, consegne a domicilio, ecc.
    Poi sono d'accordo con te, il confronto per dire se qualcosa è caro o no è lo stipendio, ma proprio per questo 887 pesos è un furto. Molte persone qui guadagnano 2000 pesos e molte ancora meno. Noi ci lamentiamo di non poter risparmiare nulla, ma mi domando queste persone come arrivano a fine mese. 

  19. francesco1884 dice:

    MOLTO CARO… considerato che cmq il cibo non è un bene superfluo ma comunque necessario e, come dice tanoka, lo stipendio medio è di c.ca 2000pesos, si fa presto a fare i conti…..

  20. la soluzione in argentina come in italia sono i gruppi di acquisto, in argentina come in italia a farla da padrone sono le mafie della distribuzione, i prezzi sono gonfiati e taroccati a seconda delle esigenze.
    Senza entrare in dicsorsi del tipo ' in un paese in cui semini pietre ed escono cavoli come può essere che la maggior parte di tutto quanto si produca sia destinato ai mercati esteri? come può essere che coltivino miglia di KM quadrati di soia per i cinesi e la gente muoia di fame?'
    Però signori siamo ottimisti, guardiamo anche il lato buono delle cose! A buenos aires gli obesi sono rari come le mosche bianche! :)

  21. è vero che la cifra fa arrabbiare, che il cibo è necessario e che 2000 al mese sono pochi ma questa non è la spesa media, è "la spesa di tanoka" (anche la mia, in parte), per luogo di acquisto, per tipo di prodotti e per marche. ciò non toglie che la famiglia monoreddito da 2000-2500 sta con un piede nella povertà e l'altro quasi.

  22. maurizio dice:

    ma perchè le pere argentine costano di meno in europa che non in argentina?

  23. maurizio, come di meno? meno di 0.90 €?

  24. maurizio dice:

    Prima di partire, a metà di maggio ho visto in un supermercato  vicino a ventimiglia in liguria pere dell' argentina vendute a 0,80 centesimi di euro. In francia, a menton in costa azzurra solamente a un 1 euro, magari sarà stato un caso.  Nei 15 giorni che sono stato a La Plata  presso parenti ho notato che i prezzi non erano così per nulla convenienti.

  25. Non ho letto nemmeno un commento,
    ma sono andato dritto nello spazio in fondo.
    Per scriverti complimenti per la trasparenza
    (e per la pazienza che hai nel sopportare noi "domandosi"!)

  26. Una fantastica lettrice ci manda dall'italia la foto della sua spesa, per un totale di 150 euro. Ecco la foto: http://www.largentina.org/wp-content/uploads/image/spesa_in_italia.JPG

    Anche in questo caso ci sono generi non di prima necessità e la spesa non è stata fatta in un discount, ma ve la lascio come testimonianza.

    • ganzaborn dice:

      Caro Tanoka anche nella foto iniziale della pagina ci sono generi che si potrebbero non comprare tipo: La maionese, kiwi, vedo anche dei pacchetti di prepizza che si può fare in casa con la farina, altri alimenti preconfezionati forse salumi o marcerie di quel genere, insomma, non è che rende molto nemmeno la foto del post eh? C’è in sacco di roba che si potrebbe tralasciare.

  27. anche 2 libri!!! accidenti! :(

  28. ieri a pranzo per un frullato e un panino ho speso 35 pesos, qui mi sa che carne a parte è da sfatare anche l'economicità del mangiare fuori….

  29. Letizia dice:

    Comunque io in Italia, a Bologna (quindi in una delle città più care d'Italia), all'Esselunga ogni settimana per due persone spendo sui 50/60 euro…e compro per tutta la settimana….finora è il supermercato di qualità più conveniente che ho trovato.
     Anche a me sembrano alti i prezzi di Bs As però ho notato l'ultima volta che sono stata là (pochi mesi fa) che al Seven di Boulogne, dove mia suocera praticamente tutti i giorni fa la spesa, si risparmia di molto rispetto al Jumbo o al Carrefour….certo non si troverà quello che c'è negli altri supermercati però si compra bene e risparmiando! Sta cosa della spesa mi spaventa un pò visto che il prox anno vengo anch'io a vivere a Bs As ma che ci posso fare….vorrà dire che accompagnerò più spesso la suocera a fare la spesa così risparmierò anch'io!!

  30. Anche a me sembrano piuttosto cari i prezzi di B.A. anche se le impressioni andrebbero poi verificate "sul campo". Mia cugina (La Plata), sostiene che il confronto andrebbe fatto 1 ad 1 cioè considerando i pesos come euro e viceversa ma a me non convince molto perchè penso che molti prodotti non siano comparabili fra loro. Forse sarebbe meglio fare 1:1 con gli stipendi e il relativo potere di acquisto: ho 1000 unità di euro/pesos, cosa compro nei due posti? Cmq alla fine riempire il carrello della spesa è qualcosa di molto soggettivo. La mia spesa settimanale da single in una Esselunga di Firenze centro si aggira sui 50/60 euro, il carrello lo riempio in "due puntate" e non saprei dire se è tanto o è poco perchè è il costo delle “mie” esigenze (e cmq con la stessa cifra otterei prodotti, a mio avviso di miglior qualità, recandomi qualche piazza oltre presso una Coop).

  31. Ciao tutti, ho letto con molto interesse i vari post perché sarei interessato a prendermi un pausa dal lavoro e fare un lungo giro in Argentina/Sud America sulle orme dei scrittori preferiti come Chatwin e Supulveda. L’idea era quella di sfruttare la liquidazione (tra i 40.000 e i 50.000 euro) per poter viaggiare per molti mesi (magari un anno o più) in economia. I vostri commenti mi hanno però spaventato perché sembra che il costo della vita sia molto simile a quello italiano e ciò renderebbe molto difficile una lunga permanenza con la mia disponibilità. Se i prezzi dei generi di prima necessità sono così elevati immagino che anche i costi di pensioni, ostelli, trasporti, ecc.. lo saranno pure. Potete darmi qualche indicazione più precisa? Inoltre vorrei capire come fa una famiglia a tirare avanti con uno stipendio medio di circa 450 euro se i prezzi sono così alti?
    Grazie per le vostre risposte.

  32. Giu…una famiglia tipo fa quel che puó, tira a campá.

    Sul viaggio direi che difficilmente questo post ti puó aiutare perché un viaggiatore (soprattutto un viaggiatore che si muove in economia come vuoi fare tu….puó paradossalmente spendere meno che uno che qui vive. Puoi permetterti di mangiare per qualche mese generi allimentari economici, dormire in pensioni economiche, spostarti a piedi o in autobus…..tutte scelte che uno nella vita di tutti i giorni non puño sempre fare e finisce per pagare quello che gli tocca pagare. Tutto questo per dire che se fossi in te non mi preoccupere, verrei tranquillamente…al massimo resterai meno tempo del previsto in argentina e scapperai in bolivia, ecuador, ecc..

  33. aggiungerei che questa spesa é stata fatta a Buenos Aires che non creda sia rappresentativa dell’intera argentina né tanto meno dell’intero sudamerica

  34. sì, giusta precisazione…anche se penso che i prezzi fuori da buenos aires non siano sempre piú bassi. Puó essere vero nel nord (est e ovest) ma credo che se si scende in patagonia tutto diventi salatissimo. Hotel e ristoranti di certe localitá del sud si approfittano del fatto che vai da loro eo vai da loro :-(

  35. eh ma mi sa che bsas non è rappresentativa di prezzi, ma nemmeno di stipendi… quindi in proporzione non cambia granché, temo.

  36. Attilio dice:

    Sarebbe interessante anche sapere come sono le varie bolette in Argentina di luce ,gas ,telefono,tv,e più ne hai più ne metti come noi quì in Italia ,disanguati in continuazione dal vampiro statale.

  37. tutto bene ma direi che non possiamo dimenticare:

    1) che l’unione europea spende l’82% del suo budget per il sostegno all’agricoltura (gli stati uniti poco meno) il che unito con
    2) il resto del mondo paga tasse esorbitanti per importare cibo in europa o negli stati uniti
    3) come risultante di questi due elementi il primo mondo e’ in grado di esportare a prezzi di dumping i propri prodotti agroalimentari (lo zucchero prodotto in italia costa sul mercato mondiale meno di quello prodotto in monzambico)

    poi abbiamo dalla nostra

    4) il controllo degli OGM e della stragrande maggioranza delle sementi
    5) gran parte del controllo del retail che, in europa e’ controllato da organismi antitrust, nei paesi latinoamericani no. andatevi a vedere i bilanci di carrefour o di walmart (o dei cileni nella regione) e capirete come mai qui la roba costa cosi’ tanto
    6) la cina ha un surplus di produzione difettata di merci di ogni tipo che viene rivenduta in latinoamerica ai medesimi prezzi o quasi di quella di prima qualita’ venduta in europa

    in argentina in particolare aggiungiamoci
    7) su parecchi prodotti (non ultima l’elettronica) un’imposizione surreale per tentare di mantenere qualcosa di produzione interna

    8) far entrare un container di qualunque cosa in argentina senza pagare stecche ai doganieri e’ impossibile

    9) la classe media che scende in piazza stupidamente ad appoggiare i produttori agropecuari che dissanguano il paese da generazioni

    ed il gioco e’ fatto :)

    si’ … fare la spesa qui costa un sacco

    a

  38. Grazie a tutti per le vostre risposte. La mia idea era quella di partire da Baires per andare verso sud in Patagonia – Terra del fuoco e poi risalire dal lato cileno (a proposito qualcuno di voi a notizie del costo della vita in Cile?). Per poter prolungare al massimo il viaggio vorrei viaggiare in autobus o treno e magari in autostop. Per dormire pensavo a pensioni, ostelli e B&B (esistono?), ho solo bisogno di un posto dove riposare e lavarmi, non mi interessano lussi e comodità. Idem per mangiare: cibo da strada, panini e qualsiasi altra roba economica che non mi avveleni :-). Per il resto, se mi bastano i soldi, sia la Bolivia che l’Ecuador mi attirano ma prima vorrei vedere “il mondo alla fine del mondo”.

  39. Aggiungo una considerazione sull’Italia: questo paese mi piace sempre meno, a parte la politica che è a livelli ridicoli, la qualità della vita sta peggiorando sempre di più. Io vivo in Sicilia dove abbiamo servizi pessimi (scuole, sanità, trasporti) e tasse altissime. Da lavoratore dipendente pago le stesse aliquote IRPEF di un lombardo ma un addizionale regionale maggiore (1,4% il massimo consentito) e non ho nemmeno la metà della qualità di vita un bresciano o varesotto. E’ vero che al sud la vita costa un pò meno ma
    è anche vero che io per andare a lavoro devo usare l’auto, su strade da terzo mondo, perché non ci sono mezzi pubblici abbastanza efficienti. Di questi esempi ne potrei fare altri. Rispetto al Sud America forse stiamo ancora meglio ma non so per quanto tempo questo sarà ancora vero.

  40. Marito ElTano dice:

    Per andro ci tengo a fare una precisazione… su un tema che forse Giù conosce…. dico forse… vivendo in bassa Italia…

    Il tema è questo.. si l’Unione europea foraggia l’agricoltura… ma non gli agricoltori sempre più tartassati da leggi giuste se solo fossero uguali a livello planetario…
    I prodoti vengona pagati sempre meno mentre tutto il costo di produzione aumenta !!!!! in più ogni minuto viene vietato un principio attivo….

    Ora funziona che le grandi distribuzioni fanno aquisti tramite i broker..
    Il “tizio” hijo de remil putas.. chiama il piccolo produttore di pomori in Siciliani…
    dice: “voglio” 500kg di pmodori ti pago questo,(una miseria) ti sta bene ?
    NO?! ok chiamo in Marocco.. li pago ancora meno.. il DDT non è illegale e tra giri e giretti li faccio passare pure per prodotti italiani !!!

    Floricoltura…… Concha de mi madre ! adesso le rose arrivano per 4 soldi marci da Colombia o Kenia via aerea….
    L’italiano è fuori mercato….
    Perchè i rotti in K U L O di USL ispettori del lavoro e compagnia cantante qui girano come trottole….
    Ergo… che non me la menino più gli Extra CEE con le sovvenzioni europee…
    Cash che il contadino non vedrà mai !

    Alla fine sono sempre gli stessi a prenderlo nel sedere……
    Por Andru…
    Lo del campo desangran la Argentina?
    Si pero quando, hace mas de 30 anos, se chupavan los patriotas.. la jente atras de vu propria ventana decian “por algo serà”…. Esta es la clase media…. como en todo el mundo todavia….
    W Santucho ! :-))))))))))))))

  41. X marito, posso dirti alcune cose che ho potuto verificare avendo conosciuto qualche produttore: chi produce grano in Sicilia vive esclusivamente dell’integrazione che la UE eroga sul prezzo di mercato. Se dovessero vivere del ricavato del raccolto farebbero la fame. Un altra cosa riguarda le arance: tutta produzione migliore finisce al nord europa o sulle piazze nazionali più ricche e qui rimane lo scarto o quasi (forse è quello che avviene anche da voi). Pensate che qualche mese fa, in un supermercato romano ho comprato delle arance sanguinello, prodotte a pochi chilometri da casa mia, che erano mediamente migliori di quelle che trovi qui nei mercati rionali. La produzione agricola in Sicilia, con qualche eccezione, presenta molte distorsioni per l’incapacita congenita di fare sistema e puntare sulla qualità da parte dei produttori.
    Tornando in topic, l’altro giorno in un ipermercato ho comprato dell’aglio argentino e mi chiedevo: ma a quanto lo pagano al produttore per ammortizzare i costi di trasporto?

  42. Marito ElTano dice:

    Ciao Gio !
    A proposito dell’Aglio… io mi chiedo a questo punto.. dato per scontantato la miseria che incasserà il produttore…. Quanto prende il raccoglitore all’ora ?
    C’è una distorsione in atto dei mercati che è paurosa…..

  43. Giu: questo è stato un anno eccezionale per l’aglio, poca produzione (veniva da anni di crisi e la gente s’è stufata) e prezzi molto alti (si so’ stufati anche i cinesi, che sono quelli che producono di più e quindi fanno il prezzo). Circa 2.5 USD/kg FOB per export a UE. Un chilo sono grosso modo 25 teste. Al produttore, 0.45 USD/kg fresco, 1.20-1.40 USD/kg secco. Dati IDR mendoza (www.idr.org.ar). La differenza sono gli scarti, il calo di peso, i costi di “seccaggio”, confezionamento e il guadagno del confezionatore-esportatore. Quanto l’hai pagato, sto aglio? :)

    Marito: non so bene come funziona per l’aglio ma in genere il raccoglitore orticolo è pagato a quantità, non a tempo.

  44. Marito ElTano dice:

    fritz! ottima nota informativa sull’Aglio ! El Ajo ! :-)
    Per i lavoranti… nel mio comparto (agricolo)… qui vengono pagati a ore…..
    Abbiamo abolito la schiavitù :-) jajajajajaja

  45. gerardo dice:

    dovrebbe essere tutto rapportato al costo della vita di una famiglia di quattro persone di cui adulti e due bambini.
    Altra cosa, leggevo salario medio 2000 pesos.
    Sarei curioso di sapere quanto guadagnano categorie specifiche di lavoratori: operai, impigati, dirigenti pubblici e privati, liberi professionisti. Costo per metro quadrato di un abitazione, distribuzione dela richezza ecc.
    Il costo della vita è diverso per chi ci abita e per chi fa il turista, ecc.
    Se qualcuno vuole darmi delle informazioni
    Grazie

  46. Annalisa dice:

    Mammamiaa! Il mio sogno è trasferirmi a BsAs, ma a vedere dai prezzi ODDIO! Visto che sono pure giovane giovane e il mio stipendo quando andrò la sarà MOOOOLTO basso, anche sotto i 2000 pesos credo, come caspita tirerò avanti? O__O :(

  47. Matteo Benedicenti dice:

    Ciao a tutti, avrei bisogno di un parere di vita a Buenos Aires:

    sono un neo laureato di 26 anni di Torino ed ho una proposta di lavoro di 2 anni a B.A.

    Lo stipendio sarebbe di circa 1300 Euro al mese + circa 1300 pesos al mese per la casa.

    Dal punto di vista economico sarebbe interessante? posso vivere tranquillamente?

    Grazie

    • Ciao Matteo, beh, al cambio di oggi siamo sui 7000 pesos al mese, senza contare l’affitto pagato. Non so se vieni solo o con famiglia, ma direi che è uno stipendio buono, molto buono. Puoi vivere piú che tranquillamente.

      suerte

  48. Ciao Matteo, se sei d’accordo possiamo chiedere a Tanoka di metterci in contatto via mail, e ti posso dare alcune impressioni da “torinese” che vive a Bs As da un paio di anni.

    • Matteo Benedicenti dice:

      Guarda sarebbe perfetto. Visto che si tratterebbe di un cambiamento importante vorrei informarmi nel modo migliore prima di partire.

  49. Domenico dice:

    Ciao , sono un pensionato che attualmente vive in thailandia , 1100 euro netti di pensione . vorrei sapere se venire in argentina riuscirei a vivere decentemente contando che dovrei affittare una cas

    • ciao Domenico. E’ sempre difficile rispondere a domande come queste, per un sacco di motivi. Il primo è la difficoltá a definire la parola “decentemente” nella tua domanda. 1100 euro oggi sono 5800 pesos, che per una persona sola è una buona cifra, ma proprio per il fatto di essere solo avrai un sacco di costi fissi che dovrai sbbarcarti da solo…affitto, luce, gas, telefono, acquisto eventuale di elettrodomestici, ecc.
      Almeno 1000-1500 pesos se ne vanno in affitto. Con il resto puoi sicuramente fare una vita decente, ma decisamente controllata, al limite. E i viaggi in italia? costerebbero come una tua pensione. Non so come tu viva in Tailandia, ma un paese con forte inflazione come l’argentina in questo momento è un paese delicato per chi ha un’entrata fissa come una pensione…
      saluti

  50. Domenico dice:

    sono in pensione , 1100 euro netti posso vivere in argentina ( ROSARIO ) decentemente

  51. Ciao Tanoka , grazie per avermi scritto .
    il mio problema in Thailandia è si che vivo più che decentemente , solo che per quanto riguarda i visti annuali non raggiungo la cifra annuale di 20000 euro che richiedono e quindi dovrei risposarmi perchè in tal modo la quota richiesta si dimezza ( un bel controsenso ) mentre mi sembra di aver capito che in Argentina non dovrei avere problemi con i visti annuali , sai per caso qualcosa di certo ?
    Ringraziandoti per la tua disponibilità ti saluto ciaoooooooooo

  52. valeria soledad dice:

    ciao a tutti! sono stata un anno a buenos e tra un pò ritorno definitivamente… È vero che la capitale è cara ed il costo della vita alto, però è anche vero che io a buenos un lavoro l’ho trovato in un tempo rapidissimo, che volendo un pensionato può fare altri lavoretti cosa che qui in italia è impossibile e lo dico per esperienza. almeno qui in puglia lavoro non ce né. Io quando ero a buenos la spesa generalmente la facevo dal chino, e qualcosa risparmiavo… Credo sia sbagliato fare il paragone un peso un euro, dato che qua duemila euro non tutti li guadagnano… E poi vogliamo parlare della possibilità di crearsi un futuro in italia? Quasi impossibile con i nuovi tagli. Si capisce proprio che ormai voglio solo tornare nella mia bella buenos? :) :) :) baci a tutti

  53. Ho letto con molto interesse questo blog, io sono argentino e vivo a Milano, mia mamma vive ancora a Buenos Aires. Posso dire che dal 2003 fino ad oggi sono tornato 4 volte, l’ultima 1 anno e mezzo fa. Se dobbiamo paragonare Milano-Buenos Aires in quanto riguarda la spesa al supermercato posso assicurare a malincuore che il mio paese è molto più caro. Con gli stessi soldi che spendevo per una settimana (circa 50 euro) là non ci campavo più di 3 giorni. E’ anche vero pero’ che si compensa da altre cose, uscire (intendo far serata) costa molto di meno, formazione (è gratis nella maggior parte dei casi o costano relativamente meno rispetto a Milano). Forse anche mangiare fuori (dipende da dove si va ovvio). I viaggi ad esempio sono molto più cari… e non parliamo della tecnologia (qualcuno lo ha già citato). Insomma, Buenos Aires la porto nel cuore ma la realtà è che viverci è molto più difficile ora per come stanno le cose che non qui a Milano, non ostante la si consideri cara come città (Milano) è comunque meno cara rispetto a Buenos Aires (in un contesto di un insieme di cose)

  54. Salve, io vivo in sicilia, sono argentino e da 9 anni vivo qui. sto pensando insieme alla mia famiglia (moglie e due bambini) di tornare a vivere in argentina, perché in sicilia ( e dico sicilia, non italia) non possiamo più andare avanti, anche se siamo riusciti a comprare casa e così tutto e molto più semplice (senza affitto da pagare) noi non riusciamo più a andare avanti, e non parlo di mettere soldi d’apparti, parlo di spese di consumo normale per una famiglia (luce, gas, telefono, macchine, etc..) oggi sono andato io al super discount e per fare un pranzo alla siciliana (pasta col pomodoro) biscotti per il late e 1 kg di zucchero ho speso 11 euro! significa che per vivere in casa mia ci vogliono almeno 20 euro al giorno, senza contare benzina (1,65 oggi) che in sicilia e parte della nostra quotidiana perché non ci sono mezzi di trasporto!!! il lavoro e sempre di meno, io guadagno 50 euro al giorno, e spendo 30. di luce pago 130 euro bimestre, di gas 200 in inverno e 80 in state, quindi bisogno almeno 300 al mese per i servizi, più la scuola, vestiti, e non parlare della pizza fuori, non esiste… metterò questa casa in affitto e con questi soldi vivrò in argentina, almeno per un po…. in argentina , secondo i miei calcoli (dati presi di una pubblicità del supermercato coto), una famiglia va al supermercato per il giorno e spende 100 pesos, se guadagna 3000 ce la fa! sicuramente la non ci saranno problemi di lavoro, in sicilia mia moglie non trova lavoro perché e extracomunitaria, e si lo trova e per fare pulizie por 20 euro 5 ore di lavoro, lei e psicologa… comunque lo fa , pero un paio di giorni a settimana. io lavoro dal lunedi al venerdi……..poi vi racconterò come andrà a finire….

    • Ciao, hai perfettamente ragione! Anch’io vivo in Sicilia, sono palermitano, sposato con una ragazza argentina. Sono sicuro che migliorerete la vostra qualità di vita trasferendovi in Argentina…forse presto lo faremo anche noi! Buona fortuna!

  55. Esattamente un anno fa partivo da Rosario alla volta della madrepatria. Può essere che il tempo abbia alterato le mie percezioni pecuniarie, ma una spesa così se arrivava a 300$ era tanto. Giusto la pizza e la pasta barilla costavano un po’…
    …Mi stanno venendo molti dubbi sul trasferirmi di nuovo o meno..

    E pensare che da mangiare ce n’è e l’Argentina non si fa pagare neanche le sacrosante tasse sulle esportazioni di derrate alimentari e petrolio..

    e pensare che l’Argentina ha tante potenzialità sprecate.. importa energia, high-tech, vestiti di marca e altro a prezzi esorbitanti quando qualche decennio fa costruiva auto, aerei, navi molto meglio di americani e europei… Mi immagino solo che cosa riuscirebbe a fare un’azienda che produca, che ne so, telefonini fatti da argentini con materie prime argentine e li venda alla metà di un telefono giapponese importato!! Ma ovviamente i giapponesi avrebbero qualcosa da ridire e Cristina sa solo regalare salchichas alla gente che fa i blocchi stradali.. come potrebbe rispondere alle lamentele di chi conta di più?

    Gli argentini hanno il know-how per realizzare qualunque cosa e essere se non competitivi almeno autosufficienti e benestanti, ma nessuno investe e gli stati neocolonialisti l’hanno relegata a serbatorio di materie prime… i politici rubano e si prostrano davanti alle ambasciate estere!

    Invece di investire si alzano i prezzi quando un terzo della popolazione vive sotto la soglia della povertà.. quando l’Argentina alzerà la testa ?!??

    • raffaella dice:

      Vito, è di ieri la notizia che FIAT investirà in Argentina e precisamente a Cordoba 100 milioni di dollari per la produzione di trattori, trebbiatrici e macchine agricole e grazie a questo investimento si creeranno 600 posti di lavoro diretti e 1500 nell’indotto.

      • Spero proprio che sia vero (in effetti so che a Cordoba c’è una tradizione , stroncata soprattutto negli anni menemiani, di aziende automobilistiche e trattori aerei etc .) Ma spero ancheche l’Argentina si faccia pagare le dovute tasse del caso!

        A malincuore infatti devo ammettere che questa sortita di FIAT non è altro che l’ennesima manovra neocolonialista: costruire stabilimenti in Italia costerebbe troppo a Marchionne (infatti sta ricattando gli operai italiani per ottenere di più a miglior prezzo) e allora perchè non usare tutte le fabbriche in disuso di Cordoba e il know how del luogo?? Darà lavoro a 2100 persone che riceveranno i loro 500€ al mese e magari potranno campare un po’ meglio per qualche anno, ma la ricchezza prodotta dove finirà? Gli investitori potranno reclamare i loro profitti, ma che miglioramenti duraturi potrà avere Cordoba e l’Argentina? Che sviluppo economico?

        Ancora un esempio di come l’Argentina si svende…

  56. …sempre con le dovute molle, come con tutte le notizie coniugate al futuro. ;-)
    saluti

  57. Vincy91 dice:

    Ciao a tutti, ho letto con molto interesse tutti i vostri consigli e commenti sulla vita in Argentina e sulla convenienza o meno di un eventuale trasferimento di un italiano in questo paese… Io sono un ragazzo di 20 anni e mi piacerebbe un sacco vivere e lavorare li… Certo, so bene le grandi difficoltà che questo comporta però sono attratto dall’Argentina!!! La cosa che più mi ha sorpreso è quella del costo della vita perchè finora ho sempre saputo che li la vita è molto molto più easy e tutto ciò mi sorprende parecchio…. Tra l’alto, detto molto sinceramente, io sono di Andria e ho le tasche piene di sto benedetto paese che non offre nulla a nessuno… sono stanco di vededere i poteri e le ricchezze rimanere sempre concentrati nelle mani della “casta”!!!! Qui la ruota non gira più, i ricchi sonoricchi e i poveri poveri e per quanto ne abbia provate tante, non c’è molta speranza almenoper il mio sud che tra poco sarà povero quanto il Perù, altro che Argentina….. :(
    Detto sinceramente, non ho molti soldi per realizzare questo sogno, ma capisco che ne servono parecchi…. Purtoppo però come me li guadagno i soldi per venire in Argentina se non ho un paese che mi garantisce un’occupazione e un futuro??? Mi sento un pò in trappola…. Inoltre, ho provato per tali motivi a chiedere aiuto un pò in giro per trovare qualcuno che mi aiutasse, ma quando pronuncio la parola Argentina fanno tutti 10 passi indietro….. Strano, ma è così!! Mi rivolgo a voi veterani argentini allora affinché mi diate delle dritte, vi ringrazio per l’attenzione e per la collaborazione e vi saluto tutti!!!!!!! :)

  58. luciano dice:

    L’Argentina è proprio strana . Qui in Italia ci si angoscia se l’inflazione dall’ 1,7 passa al 2,1 e da voi l’inflazione reale è al 25/30 per cento e il Governo dice che è solo l’11 poi pero’ vengono concessi aumenti salariale del 30 per cento .
    Leggo che la gente coi soldi sta esportando capitali a tutto spiano. .Non riuscite a promuovere investimenti nel vostro paese e dovete vivere in regime di autarchia perche’nessuno concede prestiti all’Argentina . Negli USA sono pronti a sequestare qualunque bene venga fatto risalire allo Stato Argentino e idem in Germania ,. nel mentre il vostro vicino Brasile è diventato una potenza mondiale e si permette , per dimostrare la sua importanza, di negare l’estradizione a Batisti brigatista assassino..
    E’ un paese anomalo . Boudou sta cercando inutilmente di raggiungere un accordo col Club paris per sbloccare investimenti ma dopo aver annunciato che l’accordo era vicino è ancora in alto mare .Purtroppo la fama di paese inaffidabile pronto a cadere in bancarotta e quindi non pagare i debiti è ormai un ‘etichetta appiccicata al paese che vi da una fama poco rassicurante a livello economico.
    Qual’è il futuro dell’Argentina ??? E se la soia unica importante esportazione dovesse scendere di prezzo a cosa assisteremo , all’ennesimo default ???
    E per fortuna che avete Leo Messi…..
    Leggo i vostri giornali e sono tutti pieni di pronostici funerei sulla tenuta dell’economia .Per pagare i debiti siete stati costretti a saccheggiare le casse dell’Anses cioe’ le casse dei pensionati e poi a quale altra risorsa potrete attingere .
    Mi pare che la Kirchner vincera’ a mani basse . Ma è una donna preparata o e’ solo un’altra evita un’icona che è simpatica alla gente ma capisce poco di politica ed economia.
    Che preparazione puo’ avere una donna molto attenta soprattutto alla consevazione del suo aspetto fisico.
    Una berlusconi in gonnella mi pare , caratteri a parte ,ma eguale incompetenza mi pare.
    In italia stiamo altrettano male ma per fortuna siamo insertiti nella comunita’ europea che ci salva e ci protegge un po’.
    Non la vedo bene per l’Argentina e non vedo quali miglioramenti ci possano essere in futuro se in un pèeriodo in cui in tutto il pianeta l’inflazione è al massimo del 3 per cento l’argentina viaggi sul 30 per cento..Passare dal 30 a inflazione infinita’ puo’ essere un attimo….e allora sarebbe tutto da rifare.

    Auguri

    • Beh Luciano, visto il tono del commento ci scuserai se ci tocchiamo dopo i tuoi “Auguri” finali.

      Ci sono un sacco di cose vere in quello che scrivi e un sacco di cose inesatte, secondo me figlie della lettura di un unico giornale argentino o al massimo due. La visione per esempio che la K sia una Berlusconi al femminile, incompetente e civettuola, denota una visione n po’ misogina e un po’ falsata, che puó essere venduta solo all’estero, visto che qui in argentina anche l’opposizione la considera tutto fuorchè un’ingenua impreparata.
      Poi per il resto niente da dire, l’inflazione al 30% è evidentemente un’anomalia mostruosa che probabilmente ci porterá nuovamente all’implosione.
      In sintesi, consiglio di diversificare le fonti d’informazioni, tutto qui.

      Auguroni!!
      jajaja

      • Scusa il tono , non volevo essere scortese . Diciamo un po’ provocatorio per stimolare la discussione .
        le mie fonti principali sono un forum di tangobondisti italiani inkaz.zati come jene , in cui la Presidentessa , quando viene nominata , è chiamata la Kretina ( figurati un po’ ) .
        Le notizie che da’ questo forum sono tutte negative e le fonti sono giornali tra i piu’ disparati e non ti staro’ a fare l’elenco .
        M’interessa sapere quali sono le notizie inesatte a parte l’apprezzamento poco elegante verso la Signora Kirchner .
        Scusate per l’aggressivita’ del post, frutto di una visione unilaterale che proviene giustappunto da questo forum .
        E’ implicito che vi ho mostrato una possibile faccia della medaglia . Se volete mostrarmi l’altra faccia sono ben felice .

        Auguri sinceri che tutto vada per il meglio

        Luciano

  59. Luciano… sei politogo? Conosci la storia politica del mio paese? Sai chi siamo? Il tuo commento é troppo superficiale… l’inflazione non é l’unico indicatore per misurare le condizioni di vita di un paese. Nel tuo commento spregiativo verso la mia presidente vedo una visione eurocentrista della politica.
    Tu dici non la vedo bene per l’Argentina… io invece direi che non la vedi bene. “Desde lejos no se ve” dice una canzone argentina… avvicinati e cerca di capirci meglio.

    • luciano dice:

      Ciao
      non sono politologo pero’ conosco abbastanza la storia argentina per capire che un 30 per cento d’inflazione in un mondo in cui l’inflazione è bassissima e i tassi d’interesse altrettanto è un’anomalia che non promette nulla di nuovo.
      Se salisse l’inflazione anche nel resto del mondo l’Argentina si troverebbe a dover gestire inflazione da anni 80 che la porterebbe immancabilmente al default o bancarotta.
      E’ abbastanza assurdo che un paese cosi’ ricco di materie prime con ogni clima e quindi ogni possibilita’ di coltura debba sempre ridursi a mendicare aiuti internazionali o perdere la faccia con i creditori.
      per quanto riguarda Cristina Kirchner non so quale sia la sua esperienza politica . in fondo era la consorte di un politico e si è trovata ad esercitare un ruolo che non era il suo.
      Il paragone con Evita viene spontaneo .
      Se dite che è una persona all’altezza non posso che crederci , la mia era una semplice inferenza .
      Ciao

    • ho visuto 33 anni in Argentina e sono D’accordo con luciano .Parlare di normalita nel vedere i miei che nei 90 guadagnavano 1000 dls spendevano 200 per fare la spesa —ed oggi guadagnano 1200 dls e pare fare una spesa mensile spendono 400 dls? e di affito per una casa per 4 persone in provincia la belleza di 400 dls? e i prezzi convertiti in euro sono Uguali a i prezzi italiani !Che fastidio da che la gente parla per parlare …………..senza sappere niente di quell che dice.Complimenti per L’articolo ..

  60. Silvana dice:

    Cristina Kirchner ha lavorato in politica da quando era all’universitá e prima di diventare presidente ha svolto diverse cariche legislative e essecutive… continui ad essere superficiale. Si potrebbero fare diverse critiche al suo piano politico, ma non si puó dire in assoluto che é impreparata per la carica che svolge che da un’ altra parte non ha ereditato dal marito, ma che le é stata conferita dalla volontá popolare.

    • luciano dice:

      Ho chiuso il mio post dicendo che ti credo , quindi mi pare superfluo polemizzare su questa cosa.
      Poi sai c’è preparazione e preparazione . carisma e carisma , ma non voglio che il top della discussione sia sulla figura di Cristina .
      Mi pare che il topic sia l’inflazione per la quale mi pare si faccia poco o nulla se non sbaglio e il controllo dell’inflazione è compito governativo e quindi anche di chi lo presiede senza per questo personalizzare la faccenda sulla figura di Cristina .
      Ciao

  61. Lasciamo allora perdere la figura di Cristina, che basta leggersi la sua pagina su wikipedia per vederne la traiettoria politica. Cristina è avvocato ed ex-senatrice…mentre Evita era attrice prima di conoscere Juan Domingo.

    Tutti i discorsi “ah, ma l’argentina, con tutte le risorse che ha, perchè si riduce così” sono riduttivi e un po’ demagocici, ignorano la storia recente, la politica locale, la corruzione, l’ingerenza dei capitali stranieri, ecc..
    Sarebbe come dire, “ah, l’italia, culla del rinascimento, come fa ad essere governata da un buzzurro corrotto presidente del consiglio?”. Sarebbe riduttivo, come risponderesti? O si guarda tutto il quadro o è inutile buttare lì considerazioni superficiali.

    Quindi, riassumendo, mi dispiace, ma non ci sono “notizie reali”, la realtà da quel punto di vista non esiste. Non c’è altra possibilitá che leggere clarin, la nacion, pagina12 e poi tirare le somme in base a coscienza e spirito critico del lettore. L’inflazione c’è, è un dato di fatto, ma c’è anche grande occupazione, forte consumo, una certa mobilitá sociale, ci sono i piani per i settori piú poveri della societá., ecc.
    Di questa situazione ognuno dà letture diverse, è inevitabile.

    saludos

  62. Aurelio dice:

    Ciao a tutti,
    sono un ragazzo piemontese di 17 anni e a metà agosto partirò per l’Argentina con AFS Intercultura e starò là per 6 mesi, vivendo in una famiglia e frequentando la scuola argentina. In questi giorni mi sto un pò informando sull’aspetto economico e avevo letto che 1 peso argentino vale 0,17 euro, ma quel’è l’effettivo potere d’acquisto attuale? Io ho circa 2000 euro da parte e non devo occuparmi ne del vitto ne dell’alloggio. Mi bastano per vestiti, cinema, sport e altre cose del genere? Quanto costa un gelato o un ingresso al cinema (tanto per avere un’idea delle possibili spese di tutti i giorni)?

  63. Aurelio, il cine da quasi 40 pesos (multisala 3d) in giù. gelato, un cono medio direi fra i 7 e i 15 pesos secondo qualità e marca. in bocca al lupo!

  64. Massimiliano dice:

    Stavo leggendo sui container perchè voglio tornare in Argentina con mia moglie. Sono di Milano e mia moglie di Florencio Varela, io ho la radicazione(sottospecie di cittadinanza con tutti quei documenti e in esubero fatti inutilmente soprattutto quelli de mal de chagas e torax frente, incredibile, siamo lebbrosi.) e volevo sottolineare le stupidate dette quì da tanta gente, penso argentina e non lo dico per razzismo o che lo dico solo per ragionamento. Si dice che in Argentina si spende molto rispetto all’euro ed è vero, ultimamente dopo il 2004 la moneta peso è rincarata terribilmente o meglio, le cose che vendono. Quando faccio la spesa a Milano che è cara, non è così caro comprare da mangiare come in uno stupidissimo super come DIA o COTO o altri come questi che per di più, il colmo, vendono prodotti di scarsa qualità rispetto ai nostri paesi come per esempio, un banale esempio, il prosciutto cotto praticamente plastificato ad un prezzo che sarebbe molto più caro che in Italia dato la bassissima qualità degli ingredienti, del gusto e per finire del mantenimento, cioè, la mancata igiene nel preservare gli alimenti e il frigor sempre molto bassi o spenti durante un periodo quindi, si potrebbero mangiare anche muffe che sarebbe uguale. Questo era un esempio ma, per tutti gli altri alimenti è lo stesso, 500g di pasta scadente la paghi 5 pesos contro 1 euro o meno del tipo Barilla in Italia o Milano, mi spiace dirlo ma è veramente meno costoso comprare da mangiare in Italia. Ricordo anche che è impossibile non fare la distinzione da uno che va in altri paesi, io calcolo in euro dato che ho ii soldi in euro e quando sono in Argentina e compro lì e vedo prezzi tipo quelli della carne, mi spavento, carne che non è nemmeno più all’altezza di quello che descrivono gli argentini, mi sembra dura e fibbrosa, una schifezza immangiabile a volte e devo pagarla in euro? o forse anche di più? 30 pesos un chilo di carne? ma che se la mettano en el orto! Abbiamo la carne meglio in Italia allora, cara ma mangiabile.
    Una cosa è aumentare i prezzi perchè si deve farlo per sopravvivere un’altra è aumentarli alla cazzo per specularci sopra, come fanno il 100% degli argentini che puntualmente ogni qualche settimana alzano la bottiglia di acqua, la coca cola, la carne e tutto sempre qualche centesimo in più rispondendoci alle nostre domande del perchè dell’aumento: “yyyyy es por que tenemos que aumentar sì o sì, aumenta todo”…Che cazzata che dicono, perchè una volta sono andato dai distributori e non è vero che era aumentato, forse qualcosa ma di centesimini, ossia 1 centesimo in più all’ingrosso che dai negozianti viene speculato in 50 o 1 peso in più, bastardi! La rovina di questo è solo il negoziante che è peggio del supermercato, che il supermercato è già subdolo per conto suo. Per esempio al super decido di comprare 500g di Spaghetti Barilla e li pago 6 pesos, vabbè, qualche tempo prima costavano meno ma tutto aumenta, ci facciamo questa mangiata. Poi, dopo qualche settimana ritorniamo sempre nello stesso super e mi voglio comprare ancora gli stessi spaghetti, bene, che vadano a fare in culo, 12 pesos! E perchè sto aumento del doppio? erano gli stessi spaghetti dato la scadenza sul retro, quindi, non erano stati importati dopo ma erano sempre gli stessi di prima quindi, cosa fanno, vedono che li vendono e:”TODO ME CHUPA UN HUEVO, Vendemolos al doble!”, questo fanno! Noi in Italia non stiamo bene, questo è certo ed io lo dico per primo che sono disoccupato da una vita e non riesco nemmeno ad avere amici dato che non esistono come si può fare in Buenos Aires, almeno quel lato devo dire che c’è ed è vivo ancora, meno male, mi hanno aiutato, parli con chiunque, non saranno tutti gentili ma dapertutto c’è il male e il bene, mentre, in Italia questo non esiste più, c’è il menefreghismo per la gente che viene dal consumismo, che sarebbe: io ho il macchinone e quindi sono un figo tremendo e divento anche più intelligente dato che ho un il mac, il televisore LCD da 70 pollici, questa è la realtà quì e allora? che cazzo se lo fanno a fare l’amico? hanno già tutto questa gente…sì! Ma è vuota dentro. Per finire, sarà più caro in Argentina, non si mangerà bene, ma chi se ne frega del mangiare a sto punto! preferisco lì va e comprerò meno cazzate. Ciao a tutti.

    • sergi o abelli dice:

      scusa Massimiliano Ho letto quello che hai scritto su del container per mandare alla argentina potresti dirmi gentilmente
      A quale ditta te sei rivolto e cosa si deve fare per il rimpatrio se ci sono delle agevolazioni per uno
      Che ha la doppia cittadinanza in conseguenza pagare di meno il trasloco grazie ti saluto

  65. Massimiliano dice:

    Dimenticavo, ci sono molti argentini che dicono che è caro un alimento, per esempio dicono di non comprarlo più perchè è aumentato ma, poi lo ricomprano, anche questa è una parte dell’argentino che non mi piace, dovrebbero essere più seri quando decidono, cambiano idea molto spesso e mi lasciano perplesso.

  66. Ciao tutti, sono Antonino,da napoli, io il 10 gennaio del 2012 sto per partire per Buenos Aires, sono un ex poliziotto, sono diplomato di infermiere professionale, ho bisogno di lavorare appena arrivo in argentina, cosa mi potete dire per trovare qualunque lavoro? Anche a pulire i cessi, e spazzare a terra, mi dareste una diritta? certamente non vorrei dormire in qualche portone o in strada, aiutatemi a darmi una diritta. vi ringrazio di cuore, un bacio .. Antonino

    • Massimiliano dice:

      Se sei solo senza nessuno che ti aspetta, se non sei mai andato in Argentina, sei nella cacca, ti aspetteranno milioni di fregature, non è un paese (come tutto latinoamerica) da fidarsi, se invece, conosci qualcuno di argentino, un amico una donna etc, allora vai già più sicuro. Alla spera in Dio non ti consiglio di buttarti proprio in quei paesi. E, attenzione al cambio del pesos, ti sembrerà poco ma spendi più che in Italia.

    • Massimiliano dice:

      non voglio essere porta sfiga, ovviamente se hai tutto il coraggio e la voglia immaginabile magari ce la fai pure. IN BOCCA AL LUPO

  67. Massimiliano dice:

    Comunque, l’Italia è diventata una merda, tutto specchio per le allodole(e di coglioni ce ne sono molti quì), belle auto, tutto brillante dappertutto ma, siamo vuoti, abbiamo il vuoto che ci aspetta in Italia e sarà sempre peggio. Meglio avere meno in altri posti ed essere felici.

  68. Cosa sta succedendo in Argentina ??? Improvvisamente gli Stati Uniti vi guardano male e hanno ordinato alle banche piu’ importanti di non farvi prestiti ,il FMI dice che le statistiche argentine sono fasulle , i titoli argentini a lunga scadenza, in moneta forte pagano interessi quasi del 15 per cento ,i CDS che misurano la probabilita’ di un altro default si sono impennati e sono passati da 450 inizio anno a 1000.
    Un’altro default in vista ?? Non si capisce se l’Argentina vada bene o vada male . Io penso che l’inflazione fortissima stia erodendo il potere d’acquisto dei beni di consumo ed è chiaro che se la vita costa come in Europa e gli stipendi rimangono la meta’ o i 2/3 mala tempora currunt .
    Cosa dite coi che ci vivete ?? Qual’è l’atmosfera che si respira ??
    Luciano

    • Massimiliano dice:

      Direi che al contrario noi italiani capiamo sempre quello che vogliamo, ossia al contrario. Te lo voglio dire perchè in Argentina ci sono dal 2004 e va sempre peggio perchè è la stessa gente che alza i prezzi, o meglio i negozi rivenditori non i produttori(che alzeranno ma di centesimi), tipo macellerie, supermercati vari(quelli peggio JUMBO e CARREFOUR), ovviamente la presidenza come in Italia fa schifo come al solito, perchè? non mettono dei blocchi ai prezzi e non alzano le paghe come dicono ma, al rovescio fanno di tutto per aumentare il lavoro nero, soprattutto nel mercosur proprio come stanno facendo in Italia e in tutta Europa facendo entrare stranieri a fiumi proprio per farli lavorare in nero e mandare in rosso i conti internazionali, così i cari illuminati possono sfondarci ancora una volta. Però hai ragione sulle banche argentine, si inventano il costo del denaro perchè tra il dollaro e l’euro in tutto il mondo ha qualche punto di differenza, invece, in Argentina tengono un distacco enorme fra l’euro e il dollaro così possono tassare sul cambio anche se la tassa non c’è e così via tutta una catena di mangia mangia senza nessun controllo da parte politica. Ti sbagli sul fondo internazionale FMI, l’Argentina ha terminato da un pezzo di pagare la deuda(il prestito) ma gli americani cosa fanno? continuano a dire che mancano ancora molti miliardi di dollari per finire, vabbè! facciamo che gli argentini gli regalano l’Argentina anzi, tutto il Latino America e così fanno a meno di invaderlo gli USA, perchè è quello che stanno cercando e succederà! Non è il fondo monetario che comanda, è la gente che in Capital Federal non capisce un cazzo!

    • ganzaborn@yahoo.com.ar dice:

      L’atmosfera è identica che in Italia, un esplosione a sorpresa, questo ci sarà, fino a che ci stufiamo e andiamo sul serio a rompere il culo ai politici

    • Luciano quello di cui più o meno si parla è sul bignami di qst settimana. saluti!

  69. Scusate ora faccio la domanda dello scemo …
    stando così le cose ed appurato che sono i commercianti coloro i quali hanno la fetta più grossa di responsabilità, a nessuno è mai venuto in mente, come nel resto del mondo, di aprire un alimentari a prezzo più contenuto?
    se le cose stanno così in un bacino di utenza come Buenos Aires a sfruttare la voglia di risparmio della gente ci si troverebbe ad avere la fila fuori no? o ho sbagliato qualcosa nel mio ragionamento?

    • ganzaborn dice:

      Ma no, non sei scemo, tutt altro, sarebbe bello ma nessun commerciante lo farà mai in nessun posto e tipo di lavoro quì in Argentina, non hanno il senso dei veri affari ma di vendere caro e basta. Per esempio i supermercati che detengono la maggior parte di oggetti e alimenti, non si fanno nessuno scrupolo abbassando come dovrebbe essere i prezzi ma, bensì, li mantengono maggiorati e per di più ci prendono per i fondelli pubblicizzandosì in televisione dando offertissime inverosimili perchè sono sempre care.
      Lo fanno anche in Italia ma i prezzi sono o erano più bassi davvero mentre in Argentina di vendono una merda al quadruplo, dico merda perchè qualitativamente non vale la pena quello che si sta comprando così caro, dovrebbe costare un decimo in meno. Ci sono cose poi importate e il negoziante argentino si fa questa storia nella sua testa: “Ho comprato questo all’estero e solo per questo lo rivendo più caro, tre volte tanto poi, ma che dico, è anche di qualità, allora, lo rivendo 5 volte tanto”
      Ecco come fanno a fare i loro conti i negozianti in tutta l’Argentina, che tu compra una cosa fatta dentro il paese vale tre volte tanto il suo vero valore e le cose importate di uccidono. Mancano totalmente di cognissione con l’umiltà(non sanno che cosa sia, però sanno essere sinceri, una contraddizione non da poco vedi il 2001 per esempio), il saper vendere e l’educazione con cui lo fanno che a volte è uguale a zero(ma quest ultimo vale in qualsiasi paese), voglio dire che ti fregano incoscenti che noi sappiamo cosa vale o no, pensano che non lo sappiamo e questo li rende superbi e ridicoli.

      • Cavolo … se mi dici così quasi quasi mi invogli a mettere su un minimarket di generi di prima necessità a buon prezzo a Buenos Aires! se in una città così immensa ancora non lo ha fatto nessuno … …

  70. ciao vorrei un consiglio o info….ho letto che a mendoza costruiscono villaggi vendono lotti terreno ecc…varrebbe la pena acquistare un lotto di 1000/2000 mq terreno ?e’ vero il prezzo di 10 euro mq o solo specchi oalloddole per attirare investitori e poi ….nulla?idea mia sarebbe comprar terreno poi col tempo costruirci casa e ritirarmi vivta tranquilla…

    • ganzaborn dice:

      Vita tranquilla in qualsiasi posto in Argentina, adesso è impossibile e impossibile sarà, non voglio spaventarti ma aspettati di tutto se ti isoli troppo in quei posti perchè rubano tanto, assaltano le case gruppi di pirletta che non sanno nemmeno rubare come possono essere anche più o meno professionali, comunque prima ti massacrano di legnate. Per i prezzi devi stare attento come ti ha scritto Fritz che ha ragione, sembra poco ma poi…..chissa? Informati bene se arriva la luce, il gas naturale e il telefono perchè se non ci sono una di queste tre cose o tutte e tre, aspetterai anni prima che vengano ad installartele, pagando una marea di tempo e tanto, te lo dico perchè in zone abitate come Florencio Varela, per richiedere un telefono nuovo ben avendo già il cablaggio fuori sui pali ci hanno messo 2 anni per il mio telefono e numero, sono lenti. Per le scartoffie aspettati una trafila di code e giorni buttati sempre perchè sono casinari e male organizzati, gurda per esempio per fare il DNI (documento identità) ci metti dei giorni per fare due file e poi aspetti 3 anni prima di averlo in mano. Comunque vista una città del latino america, viste tutte, tutte hanno file e file di burocrazia che se funzionerebbe aspetti sempre tanto lo stesso, almeno, in Italia hai la burocrazia(di merda sintende) però non è tanto malandata tuttavia come questi posti. Un consiglio, non zuccherare mai nessuno, voglio dire non dare bustarelle a nessuno perchè poi ti cercheranno sempre soldi tutti gli altri che troverai sulla tua strada per arrivare ai documenti, fai sempre in chiaro e se qualcuno ti fa la faccia di come stesse aspettanto soldi, fai la faccia come la fa lui e fine, così, ti allungheranno l’aspettativa però ti daranno lo stesso quello che vuoi. Prima di tutto ciò che ti ho scritto, una domanda: Ma ce l’hai i documenti di RADICACION e il DNI? senza quelli scordati tutto. Buona Fortuna! e ovviamente non prendere alla lettera tutto quello che ti ho scritto sulle rapine perchè può andarti bene o male come in tutti i posti.

    • ganzaborn dice:

      Dimenticavo, è un bel posto Mendoza, fanno pure degli ottimi vini, speriamo solo che non ci siano tanti “villeros”

  71. Antonio, bisognerebbe sapere che tipo di urbanizzazione è, dove sta (a che distanza dalla città), quali servizi etc. Posso dirti che a Cordoba sud, circa 15 km dal centro, quei tagli là stanno sui 30-40 dollari/mq. Occhio alle carte e informati sulle imposte alla proprietà (tipo ICI) che dovrai pagare. Saluti!

  72. Luciano dice:

    Leggo il vostro interessantissimo sito e rimango sorpreso che vi sia poca eco degli avvenimenti politico economici di questo ultimo mese .
    Fufa di capitali , interessi sulle obbligazioni estere ormai al 13/14 per cento rispettom all’8 per cento di qualche settimana prima, crollo del prezzo della soia, riserve in diminuzione inflazione sempre galoppante . L’Argentina secondo i mercati è il terzo paese piu’ vicino al default dopo grecia e venezuela .
    I CDs argentini sono quasi a 1200 mentre Cile iruguay brasle perfino equadoro sono molto ma molto piu’ bassi.
    Di queste cose non c’è l’eco nelle discussioni sui media nei dibattiti . la Kirchner mantiene inalterato iol suo vantaggio anche adfesso che l’anninistrazione OBAMA votera’ contro ai prestiti delle banca Mondiale . ???
    .

  73. Manuchau dice:

    Luciano: L’ARGENTINA è andata in default nel 2001 e a distanza di pocchi anni le cose sono migliorate un bel po’, piutosto preoccupati delle manovre e patrimoniali italiane e se hai dei risparmi in banca reccuperali perche te li rubberano come hanno fatto in Argentina nel 2001. Per quanto riguarda alla Kischner, credo che Obama dovrebbe imparare molto da lei, e anche l’Europa dovrebbe imparare dalla sua politica protezzionista, invece quà hanno “delocalizzato” ci hanno messo in ginocchio i vari Marchionne e compagnia bella e ci troviamo a voler fuggire in sudamerica…

  74. Leonardo dice:

    Ciao a tutti!
    Ho letto un bel pò di post interessanti. Adesso sto lavorando in Italia, ho un dottorato di ricerca in qualità dei prodotti agroalimentari ed ho la possibilità di chiedere una borsa di studio in Argentina, penso a B.Aires o Cordoba. L’importo della borsa è 3200 pesos al mese: è una cifra alta per l’argentina? si vive bene con questo stipendio?
    Mi piacerebbe fare qst esperienza di un anno, ma non vorrei trovarmi più povero di qnd son partito!!
    Grazie a tutti per le eventuali risposte!

    Leo.

  75. Leonardo, dipende. Parliamo di Córdoba. Cominciamo con l’affitto, monolocale 1200-1500 al mese più condominio. L’ideale sarebbe avere qualcuno sul posto con cui smezzarlo (vedi questo post per il motivo: http://www.largentina.org/2007/12/28/affittare-casa-a-buenos-aires-la-garantia/ ). Se no, residencia estudiantil (insomma, casa dello stud. privata) 600-700 in su. Il resto dipende dal tuo stile di vita, è una cifra con cui può campare una famiglia, se non devi comprare da vestirti e non farci turismo secondo me ci stai dentro, ma sempre secondo me devi cercare di farti aiutare da chi ti dà la borsa a trovare un alloggio a prezzi “argentini”. Un monolocale “per stranieri” sta sui 3000 al mese. In bocca al lupo!

    • in risposta a fritz…no so bene di preciso dove a mendoza ecc. ho solo sentito un conoscente che parlava che era in contatto qui in italia co ditta che la’ vendeva lotti di terreno urbanizzati..e diceva su cifre di 10euro mq ma,appunto bisogna vedere se spersi a 50km dalla citta senza allacciamenti ecc..ma a parte cio’ se in effetti fossero per ipotesi lotti appetibili..ecc varebbe la pena investire ..magari negli anni pian piano costruirci una casetta ?costi?poi bisogna veder un mese quanto si spende per vivere normalmente?comunque sia mia impressione che sia in italai qui…che la’ ci hanno spremuto…e ora ci lasciano nella merd…..

      • Antonio, il costo medio di costruzione sta sui 600-700 dollari/mq. Per il resto mi sta chiedendo un po’ troppo: io ci penso tre volte prima di comprare un libro su internet, figuriamoci se le posso consigliare di comprare un terreno da là a qua. ;) Perché non si fa un giretto e si rende conto con i suoi occhi? un saluto!

  76. Leonardo dice:

    mmhhh vorrei dividere casa con studenti… non ho grandi pretese.. Cmq mi pare che la situazione sia drammatica… l’avventura mi piacerebbe, ma n vorrei trovarmi in una grecia sudamericana!! è davvero sull’orlo del fallimento l’argentina? ancora? e che stipendio ci vorrebbe per vivere bene (non ricchi ma bene, senza grosse rinunce..)?!?

    • Leonardo, non so da cosa deduci che la situazione sia drammatica. Vivo a Baires da ormai due anni e mezzo e posso dirti che tra l’Italia (che sì mi pare sull’orlo del fallimento, se non economico, almeno fallimento-paese) e l’Argentina, preferisco restare qui senz’ombra di dubbio.

      È difficile dire che stipendio ci vorrebbe per vivere bene, dipende da molti fattori (appartamento, quartiere…)

    • ganzaborn dice:

      La situazione in Argentina è drammatica sì! e lo è proprio tanto ma è da anni che lo è, dico in questa drammaticità assurda, infima e beffarda. Quello che ti dice Marco è tutto da vedere perchè forse lui si è sistemato bene e allora ti dice che si sta meglio che in Italia e, per quanto riguarda l’Italia posso dirgli che si sbaglia a scrivere che va in fallimento paese, è ovvio che ci va ma per i soldi, se no, per cosa fallisce un paese, azienda o altro? Credo una cosa però, la crisi non c’è, viene creata per farci affondare e mantenerci schiavi e te lo dico io che non sono mai riuscito a trovare un lavoro a libri, tutta una vita in nero, e questa cosa con l’Italia me la lego al dito perchè c’è gente spregevole e son sempre di più in sto paese di merda! Merda Italia, non lo sopporto più sto paese! Per quanto ti riguarda Leonardo, puoi ottenere un colpo di fortuna come una fregatura e ne troverai tante a Buenos Aires che certo non pecca di onestà, tutti vogliono passare sopra agli altri e in modo molto invadente a volte, peggio che in Italia così, non darti un costo della vita che quì è sempre più cara perchè appunto tutti se ne vogliono approfittare, le parole sugli affitti e stile di vita di Marco sono fondate, dipende in che zona vai e lì, non sei in Italia che dove vai vai trovi il quartiere simpatico o antipaticuccio, quì trovi il quartiere più o meno e il quartiere te meno e te rubo tutti i dì.

      • L’Argentina non è il paese il paese dei nababbi o il paese senza crisi o dove tutto sia facile.
        Credo però che qui per un giovane preparato ci siano più possibilità che in Italia, poi forse mi sbaglio. Anche lo stile di vita è completamente diverso e forse certe cose che in Italia si stanno perdendo, qui si possono ritrovare.
        Per quanto riguarda l’Italia, mi riferivo al fallimento paese come un fallimento politico, sociale ed economico dove manca un futuro per i giovani.

        • ganzaborn dice:

          Io dico che se ne sbattono i coglioni se siamo preparati o meno, itlaiano o di altri paesi, gli argentini sono ottusi e sempre lo saranno, non dico tutti ovviamente ma, ce ne sono assai troppi!

        • ganzaborn dice:

          L’argentina se non lo sai, era proprio il paese dei NABABBI, dopo si sono fregati tutto!

    • ganzaborn dice:

      Leonardo, se vuoi fare qualche salto in avanti non andare in Argentina che ne fai 20 indietro e anche in qualsiasi altro posto latinoamericano. Se non c’è futuro in Italia o in Europa, figurati nei paesi come l’Africa o Latino America, nemmeno gli Stai Uniti ce la fanno più. Vai dove ti porta l’idea di stare bene e non certo in questo blog che sembra una setta(inventata da quel tipo assurdo che si fa chiamare Tanoka). Siamo diventati una setta come i cinesi dato che ci scriviamo quì ed infatti, detto, fatto!

      • Valeria soledad dice:

        Gazaborn ma tu dove vivi? in un atollo? su marte? sulla luna?
        mi sembri solo un provocatore…infatti non avrei dovuto neanche rispondere ma per mia fortuna ho la libertà di leggere questo blog…che tu tanto disprezzi del quale però sembra tu non ne possa fare più a meno.

        Come fai a dire che in Argentina e in tutto il latinoamerica sono venti passi indietro?

        Comunque complimenti riesci nel tuo intento di provocatore…senza molto di interessante da raccontare a parte la tua amargura nei confronti della vita.

        • Intanto che vado a comperare i cappucci neri per la setta (taglia unica, no? va bene per tutti), vorrei dare una delle mie famose opinioni non richieste: sarebbe opportuno abbassare un pochino i toni, se è possibile. La casa ringrazia. saluti!

        • ganzaborn dice:

          L’amargura come dice lei Valeria Soledad, se la sta inventando, è il paese Argentina che da amarezze e delusione, troppe delusioni, non c’è niente che duri in quel paese, c’è solo un poco di semplicità che però mi sembra che è rimasta nelgi anni 50 o 60 grazie a qualche anziano che racconta com’era la storia prima. Se sto provocando e lei prende come provocazioni i miei consilgi agli italiani e non che vorrebbero andare a lavorare in Argentina o creare qualcosa in quel paese, è ovvio che debbo raccontargli la verità e non fandonie(balle!). Cara Valeria, lei viva pure nella sua fantasia e se la cerchi pure, sia felice, ma non è certo in Argentina che ci sarà questo che vuole o che vorrebbe non fosse vero. Adesso hanno bloccato anche il cambio da pesos a dollari, reales, euro etc, dica lei se un turista non può godersi la vita in quel paese, perchè? altro corrallito de los bancos?

          • Valeria soledad dice:

            Ciao Gazaborn, buon anno!!

          • Ciao

            ho letto attentamente le tue e altrui opinioni. Credimi, quello che dici nessuno potrebbe metterlo in dubbio. Capisco la foga e forse anche rabbia. Ma quello che Valeria ha osservato può essere il pensiero di tanti che, ragionando sulla tua forma di esprimerti può avere ragione. Sono personamente molto attento a quello che stai cercando di farci intendere della realtà dell’Argentina. Devi solo avere una forma di realta concisa e meno drammatica. Forse hai ragione che la presidente attuale stia cercando di creare una economia nazionale, evitando speculazioni dall’estero e sopravvalutando il peso rispetto alle altre monete come forse anche che gli argentini stiano cavalcando troppo questa speculazione a scapito della gente che si trova da una parte con uno stipendio leggermente più alto rispetto a qualche anno fa, ma dall’altra parte se i costi lievitano costantemente o si mantengono alti, la gente non può che parlare male dell’argentina, non escludendo servizi, ecc., come comprensibilmente nel tuo modo fai.
            Pertanto, il blog come un’altra forma di comunicazione serve a dare corrette informazioni e pensieri che per molti come me possono essere aiutati a capire se questa Argentina può rivelarsi una esperienza di vita per il futuro.
            Attenzione, queste sono le nostre uniche armi per migliorare la ns vita, avere le giuste informazioni di ognuno per darci la possibilità di fare un passo migliore nella Nazione che decideremo di vivere
            Sono un italiano con doppia cittadinanza e stavo pensando di trasferirmi in Argentina ma il blog può aiutarmi e aiutarci a capire e anche “limare” alcune proprie opinioni.

  77. Valeria soledad dice:

    Leggendo gli ultimi commenti credo che il problema sia sperare nel paese dei balocchi dove magari non rimboccarsi le maniche e vivere da nababbi. La crisi economica è mondiale inutile trincerarsi dietro le convinzioni che un paese sia meglio di un altro; credo infatti che se non ci si rimbocca le maniche di certo nessuno viene alla nostra porta a portarci il cibo.
    Dal mio punto di vista, però, è innegabile che inn un paese come l’ Argentina ci siano molte più prospettive di crescita quindi di lavoro e di nuovi progetti, mi sembra infatti che spesso la meritocrazia sia ancora in auge cosa che qui in Italia ci siamo scordati.
    Sbaglio o el sueldo basico negli ultimi mesi è stato aumentato in percentuale? Ossia cresce l’inflazione (come in italia) cresce anche se di poco il sueldo basico( cosa che in italia praticamente non esiste).

    • ganzaborn dice:

      Concordo con Marco che il nostro paese di fa scappare e non invogliare, questo mi sembra il punto ma, ho trovato nell’Argentina una voglia di fare che quì in Italia ho perso da 20 anni, praticamente da quando ne avevo 17 di anni, nemmeno i miei mi hanno aiutato a crescere pensando a loro stessi e i loro loschi guadagni, i miei avevano una panetteria e l’ho vista crescere all’apice del guadagno come disintegrarsi grazie al lavoro nero, perchè ero in nero anche lì, come tutti gli altri posti che ho trovato a Milano e non sto parlando di Caltanisetta(senza offesa per nessuno) ma di una città che dovrebbe crescere sempre più, invece va nella merda! Ma scusate, parlavo di Buenos Aires se non di tutta l’Argentina che mi ha fatto vedere cose e pensieri indietro di 30 o 40 anni di cui non andrei fiero ed è per questo che lì mi è venuta voglia di fare e aiutare anche, perchè no?. Di fare soldi non ci penso nemmeno e non ci credo nemmeno quì in Argentina, e nemmeno in altri parti del mondo, con questo concordo con Valeria, però, non voglio approfittarmi delle persone con le mie conoscenze e sottometterle o fregarle come fanno a Buenos Aires in molti, e parlo di argentini, non mi piace la loro mentalità ristretta al “prendo tutto io e te niente” perchè sono molto egoisti e pretendono di avere sempre ragione(dico molti ma non tutti ovviamente) ossia: “se la saben toda” e invece non sanno un benemerito! Noi lo abbiamo persa questa credenza in noi che però era vera cultura e non fuffa e quindi il paese se ne va in declino con questa fuffa e, come tutti gli imperi, stiamo affondando anche noi con questo sistema corrotto. Il sueldo basico in Argentina l’ho visto ma in blanco ancora no e conosco amici e persone che lavorando in blanco non ha ricevuto nessun aumento da anni quindi rimane a 1100 o 1300 pesos al mese che non sono niente ormai nemmeno quì. Gli unici aumenti sono dei lavori statali, cioè, de el estado, quellì glieli aumentano ma nessuno dice che le pensioni non le aumentano, anzi, quasi le ribassano come in Italia, quindi, è meglio non dire niente di nessuno, cosa è meglio o cosa no, posso cadere in contraddizioni ma, si contraddicono gli stessi nostri paesi, che sia l’Italia o l’Argentina. In Italia per esempio sappiamo tutti che non aumenta nessuna paga nemmeno quella statale, tagli assurdi e inutili dappertutto eppure di lavoro ce ne sarebbe, proprio non capisco, i giovani li vogliono prioprio fuori dai coglioni. Poi, ultimamente le persone straparlano della Spagna che lì c’è il benessere, ma dove? non è vero, è un posto saturo anche quello e hanno anche loro molti problemi. Comunque, non possiamo nemmeno sperare perchè chi vive sperando muore cagando!

      • Valeria soledad dice:

        Io mi ritrovo nel ragionamento di Marco, infatti nel mio commento mi riferivo alla meritocrazia cosa che in italia ormai non esiste più; mi dispiace che ganzaborn(???? What?? jajajaj) abbia avuto esperienze così negative, io non ti nego che nella mia prima esperienza bonaerense mi sono ritrovata ad andare a lavorare in un call center con orari europei , che ovvio con il fuso erano abbastanza destabilizzanti 04:00 am- 14:00 pm , e ad avere un ottimo contratto en blanco; fidati che molti nn reggevano e che quindi desistevano malgrado l’ottima paga…i feriado non li ho mai presi erano soldi troppo importanti per me e non mi andava di perderli per un asado…questo è quello che dico; insomma alla fine a piangere siamo tutti bravi la domanda è : riusciamo a fare delle rinunce e a fare VERI sacrifici?? O ormai ci siamo talmente abituati a piagere e ad accocolarci con la nostra bella situazione di poveri cristi in crisi che non gurdiamo oltre il nostro naso?
        p.s.
        i soldi se fatti con rigore e duro lavoro non li schifa nessuno…almeno io la vedo così; ovvio nn si accettano compromessi morali.

        • ganzaborn dice:

          Buon per te Valeria. Quel what non ho capito se è una presa in giro o no, comunque non importa.
          Devo dirti la verità, se devo finire in un altro paese per piangermi addosso hai sbagliato a leggere quello che ho scritto, in pratica ho scritto tanto ma ho descritto che l’Italia è un posto di merda in questo momento. Poi, ho spiegato la mia situazione come lo fanno tanti quì, se no che cazz…ci scriviamo a fare quì? Vuoi stare con gli argentini, ma stacci! Ci sto anche io, non li rinnego ma di certo non vado(essendo preparato come scrive Marco) a lavorare in un centro di chiamate al telefono o call center come vuoi chiamarlo. Tanto di cappello che lavori lì, ma ognuno sceglie quello che vuole. E poi, con questo dire che “molti non reggevano e desistevano” cosa vuol dire? che tu sei la più brava e forte? non ti stai rimpiendo anche tu in qualche modo l’ego? lo facciamo tutti comunque, che lo diciamo o meno. E con questo direi che finisco quì. Ciao e senza offesa.

          • Valeria soledad dice:

            Guardo mi dispiace se le mie parole o abbiano ferito il tuo di ego, ma mi sa che questo ragionamento ti riporta dritto dritto al mio commento precedente: ossia il paese dei nababbi arrivano gli europei e vogliono il buon posto, zero sacrifici e tutto pagato. Fondamentalmente credo sia questo quello che tu stia scrivendo, dato che dici di essere preparato e che non ti metteresti mai a rispondere al telefono; poi però ti lamenti che non trovi un lavoro dignitoso e en blanco. Io credo che è proprio questo l’errore più grande, ossia credere di arrivare nel bel paese e che tutti stanno aspettando il laureato europeo per dargli un super lavoro con super stipendio o cose simili. Io non credo, scrivendo che molti hanno desistito, di essere la più forte o cose del genere ma io ci sono stata primo perchè mi ci trovavo bene secondo perchè essendo arrivata dall’italia conn soli 100 euro in tasca o lavoravo o lavoravo di certo non mi mettevo a fare la schizzinosa perchè io qui ho studiato o robe simili. Credo infatti che quello che spinge l’emigrazione è la voglia di crearsi un futuro migliore, facendo ovviamente anche i lavori più umili ma onesti all’inizio. Così hanno fatto i miei quando sono venuti in italia dall’argentina, così faccio io che me ne vado dall’italia verso l’argentina.P.S. nei post precedenti hai scritto che l’italia ormai fa schifo e che l’argentina e i suoi abitanti ti sembrano troppo furbettti….non ti resta che scegliere un altro paese….ma sai come si dice paese che vai usanze che trovi….
            good luck.

        • ganzaborn dice:

          Pero tu vivi in Italia, e grazie al cazz….

          • Valeria soledad dice:

            ahora vivo en argentina querido cuando queres nos tomamos unos mates y charlamos,si? dale..chau buon anno e buona pasqua!!!

          • Ganzaborn dice:

            Allora vedrai la realtà e non raccontare palle alla gente!

          • Valeria soledad dice:

            Chau querido..ci risentiamo tra un paio di mesetti.

        • Cara Valeria

          dopo tutto quanto ho letto, credo la tua tua opinione sia l’esatta meta che dovremmo riprendere, uscendo da tutti i concetti perfetti di vivibilità.
          Infatti, se diciamo che in Italia si sta meglio che in argentina, potremmo dire il falso per qualcuno e corretto per altri. Se diciamo che l’Italia è indietro di venti e forse più anni rispetto alla posizione di altri paesi europei cerdo che diciamo il vero. Dico credo perchè dovremmo essere giustamente come tu cerchi di far capire, più pacati nei giudizi e valutare le nostre intenzioni, adeguandole alla circostanza in cui viviamo, senza volgarità e adattandoci. Personalmente vedo che in certi aspetti, se in una nazione in cui viviamo è indietro di esempio 20 anni, può non essere una “merd..” ma una opportunità appunto. Dobbiamo saper cogliere dove possiamo essere produttivi o utili, altrimenti cambiamo posto. C’è qualcuno che parla bene dell’Italia pur sapendo (tutti) che sarà durissima, ma non solo per l’Italia, ma anche per l’Argentina, per l’europa, Stati Uniti, ecc..
          Personalmente sono convinto che saranno gli Stati emergenti a metterci tutti in dificoltà, perchè si evolveranno (come stanno già facendo) a scapito del ns sistema Europa che fa acqua dappertutto.
          ……Eppure c’è chei vorrebbe anche andare in Argentina (come me) , a Lusserburgo, ecc… Ovunque andremo dobbiamo adeguarci e adattarci ai costumi e regole del posto buone o brutte che siano. Quindi condivido, non esistono i paesi dei balocchi.
          Cerchiamo di scambiarci le ns esperienze e opinioni con garbo perchè a qualcuno potrà essere veramente utile. Il blog è un mezzo molto ma molto utile per anche questi scopi

          • Valeria soledad dice:

            ciao daniel, grazie hai colto il messaggio in pieno!

            suerte per il tuo viaggio!

          • ganzaborn dice:

            A Daniel, se sei andato in Argentina, adesso vedrai i prezzi e vedrai che schifo fa mangiarci e viverci dentro, ci sono stato 8 anni e mi danno anche del bugiardo ma non fa niente, quando e se ci andrai sempre che non ci sei già, alla fine mi darai ragione e tornerai con la coda tra le gambe al nostro paese indietro di 20 anni, l’Italia. Parecchi italiani parlano e dicono “Me ne voglio andare!”, va bene, poi però non fate i diplomatici raccontando palle!

  78. ganzaborn dice:

    Cambiare paese solo per i soldi, che CAZZATA! Poi ci si deve VIVERE!

  79. Ma quanti di voi vivono in Italia? quanti in Argentina? che età avete? che tipo di lavoro fate?
    Perchè alle volte ho la sensazione che si parli a caso o per sentito dire, specialmente quando si parla d’Italia. Io non posso parlare di Argentina (che per me è sempre stato un buon paese dove vivere) ed ho appreso da voi la situazione economica e di inflazione, nei giornali in Italia non se ne parla. io non farei paragoni sulla base economica perchè c’è un abisso in termini di ricchezza del Paese.

    L’italia è pur sempre il 7° paese industrializzato nel mondo, siamo il primo per risparmi delle famiglie, l’86% delle famiglie ha casa di proprietà, il welfare è cmq a livello europeo e cmq sempre meglio degli USA. La crisi c’è ma il problema è il debito pubblico e la speculazione finanziar9ia, se si parla di economia reale, di produzione, l’Italia è migliore di Francia e Germania (perfino!): il distretto manifatturiero del nord produce un pil come quello di tutta la renania + paesei bassi+ danimarca insieme!! Milano è la città a più alto PIL d’Europa! Cis ono molte eccellenze in diversi campi in molte regioni. La burocrazia non avrà l’efficienza tedesca o inglese, ma non può essere paragonata a stati sudamericani!! Ci sono tante cose da migliorare e che non vanno, in primis la classe politica, ma da qui a paragonare uno dei fondatori e pilastri dell’unione europea astati sudamericani, ce ne corre!!

    Magari il Brasile, ecco, uno dei B.R.I.C che secondo me in pochi anni raggiungerà standard europei. Per esempio non hanno più bisogno della cooperazione internazionale perchè fanno da soli… indici economici e di reddito vertiginosi ecc; ho parenti a San Paulo e vivono come noi… ma il Brasile è un capitolo a parte e troppo lungo.

    Prima o poi lavorerò almeno 1 anno in Argentina perchè voglio fare questa esperienza, ma qui mi premeva ribadire il concetto che buttare merda per brutte esperienze personali o per partito preso non è giusto. L’Italia è ancora un buon Paese per vivere, nonostante tutto. E lo dico io che sono abbastanza esterofilo e come vi ho detto ho vissuto in spagna e ho già in tasca un visto per l’australia!!!!

  80. Leonardo, posso risponderti per me. Ho 28 anni e vivo a Buenos Aires da circa due anni e mezzo.
    È vero come dici tu che l’Italia è il settimo paese industrializzato e che il nord Italia (da dove provengo!) ha un distretto manifatturiero invidiabile, nonostante questo ho deciso di immigrare. Non parlo per “sentito dire”, in Italia mi sono formato, ho studiato e ho vissuto praticamente tutta la mia vita, ma al momento non vedo prospettive per il futuro per i giovani. La maggior parte dei miei amici (quasi tutti laureati) non lavora, lavora in nero o lavora in settori non pertinenti allo studio. Certo bisogna fare i sacrifici, soprattutto quando si è giovani e a volte “accontentarsi” di lavorare anche in un call center (come Valeria, a cui faccio i complimenti!) anche se si è preparati e tutto.
    Ti dico, la mia scelta di immigrare ovviamente non è dovuta solamente a motivi lavorativi ma anche ad un diverso stile di vita che qui apprezzo moltissimo nonostante tanti problemi che caratterizzano l’Argentina.
    Non vorrei far passare il messaggio che “odio” l’Italia o ne parlo male quando sono all’estero, assolutamente, è pur sempre il mio paese!!!

    P.S.: non so se si può fare “pubblicità” ad altri siti, ma Leonardo se sei interessato a dati economici del nord Italia, ti posso passare uno studio di alcuni fra i migliori economisti italiani, potresti sorprenderti notando che il Nord Italia non è la zona più ricca d’Europa come qualcuno vuole far credere.

  81. Valeria soledad dice:

    ciao Leonardo, io di anni ne ho 27; a differenza di alcuni sono italo-argentina e quindi mi prendo le belle cose che entrambi i paesi hanno da offrirmi!!jajaajajjaajja (pequeno chiste, por lo que la toman demasiado en serio).
    Ho vissuto tutta la mia vita qui in italia, tolto l’anno di esperienza in tunisia, ho anche vissuto in argentina e a breve( mese prox) sono di ritorno da quelle parti con un biglietto di sola andata… la mia può sembrare una situazione più semplice di quella di altri italiani nel paese ma in realtà fondamentalmente non lo è; infatti se togli solo la comodità di avere già tutti i documenti non ho altri vantaggi. Anche io come molti italiani ho dovuto imparare a conoscere la mia terra; questo per la semplice ragione di essermi formata cm persona in Europa.
    I motivi che mi spingono a tornare sono tanti: sarà il richiamo del dna, sarà che qui (sud italia) purtroppo non vedo tante vie d’uscita, sarà che magari malgrado tutte le contraddizioni di baires mi piace da matti viverci.
    I miei commenti non sono stati scritti nè per autoelogiarmi nè tantomeno per criticare l’italia paese che amo tanto….erano un point of view…tutto qui!
    però ti lancio una provocazione: come mai se tanto elogi il sistema socio economico italiano hai già un visto per l’ Australia? Cosa ti fa pensare che ciò che porta te ad andare in Australia non sia la stessa cosa che ha portato altri italiani in Argentina? il fatto che l’Argentina sia in sudamerica? Questo non mi è chiaro…infondo tutti noi stranieri in terre straniere abbiamo le stesse aspettative ,credo, magari realizzare i nostri piccoli o grandi sogni nel cassetto.

    @ marco grazie x i complimenti, ma davvero credo di aver fatto al cosa più naturale al mondo…..alla fine tenes q comer algo…jajjajaajjaaj…..y si contestar al telefono te deja comer tranquilo…uno lo hace!! ;)

  82. Valeria soledad dice:

    Fritz io mi scuso se le mie parole sono state mal interpretate…magari è il delirio della mia febbre che mi fa parlare…però onestamente non accetto che si venga in questa piazza virtuale a criticare le scelte di vita di ognuno di noi….nè tantomeno accetto che si possano dire determinate cose su paesi e persone…con questo finisco qui di commentare qst post…anche perchè so che non potrei mai trattenermi…sai a 27 anni si tende ad essere molto passionali nelle opinioni e nella maniera di esprimerle….

    P.S.
    per me la tunica rossa….dona di più al mio colorito olivastro….jajajjjajajajaja
    gracias

  83. leonardo dice:

    Ciao ragazzi!
    @Valeria: in effetti il rosso dona sul colorito olivastro! :D

    Allora, sono contento di aver scatenato un pò di risposte. Concordo un pò con tutti voi, sia con Valeria e Marco che con Ganzaborn… I motivi che ti spingono a muoverti sono tanti e secondo me non devono essere solo economici; io ho vissuto fuori e voglio vivere ancora qlke anno in giro, fare esperienze, veder il mondo, conoscere altre persone e modi di vivere e pensare.
    Mi sento cittadino del mondo e per questo ho il visto per l’Australia, perchè credo sia un grande Paese, aperto a coloro che vogliono entrare per lavorare (vedi il working Holiday Visa), una nazione “al sole” che però ha usi e costumi più inglesi quindi efficienza e puntualità. Senza contare che (mi sono informato bene, bene, bene.. sia amici già trasferiti che notizie ufficiali) hanno bisogno di gente che vada a lavorare là (qualificati certamente) e pagano alla grande (anche per lavori manuali tipo raccolta uva: 24$/h con contratto e contributi che ti vengono restituiti al rientro in Italia, perchè rischiano la chiusura e tu l’espulsione). Detto qst in australia lavorerei un anno.. due.. non penso di starci a vita, poi chissà, da cosa nesce cosa sono sempre aperto alle news e a tutto!! :D

    Il sudamerica per me ha un fascino irresistibile, ho lavorato in spagna come ricercatore anche per questo, come tappa di avvicinamento! anche perchè sono convinto che il Brasile (già ora) e l’Argentina saranno la nuova Europa, saranno i Paesi che guideranno il futuro tra qualche anno, insieme a Cina, Russia e India. Il mondo bipolare con Usa e Ue è finito da un pezzo. Mi sento vicino alla cultura latina e muoio dalla voglia di vivere, “toccare con mano” el sur america. Baires, poi… partirei subito!!
    Cosa mi frena? Che adesso sto lavorando qui in Italia, ma per fare il salto anche solo per un anno, sento che dovrei avere un paracadute nel caso andasse male, cioè un solido conto in banca per cui potrei rientrare senza troppi danni. Ora come ora non è il mio caso e quindi mi sono posto delle domande sull’accettare o meno un lavoro pagato in moneta latina, rischiando di tornare più povero di quando sono partito!!
    Perchè è vero che non si sceglie solo per il lato economico, ma resta sempre un problema!!!

    Quindi concordo un pò con tutti voi, anche con ganzaborn alla fine e per questo guardo volentieri all’Australia.

    Grazie a tutti per le risposte! vi leggo sempre con attenzione.

    Leo.

    • Caro leonardo cari amici,sono nuovo di qui e ho letto praticamente Tutti i post di questa pagina con interesse…scrutavo,leggevo,pensavo e tutto filava liscio fino a quando,toh.mi imbatto in un controsenso grosso come una casa e mi sono dovuto fermare per risponderti (non c’era riuscito nemmeno lo sgorbutico ganzborn)….sarò breve….la prima parte della tua risposta a Valeria parla di come (giustamente) i motivi che spesso portano (e non costringono) la gente ad emigrare o meglio ad andare in altri paesi non è solo e sopratutto di tipo economico ma molto molto spesso c’è un input di tipo umano,come dici tu,il girare il sentirsi cittadino del mondo,il conoscere altri luogi posti culture e fin qui tutto bene,non sai quanto mi trovi d’accordo,io per scelta da giovane non avevo problemi economici lavorativi ecc ma avevo una forte voglia di girare di vivere di respirare e ad oggi trovo bellissimo quello che ho fatto……ma…….eccoti chje alla fine ti impappini e senza rendertene conto,perche son sicuro ch enon te ne sei reso conto,parli della paura di tornare piu povero di prima,di non guadagnara abbastanza ed insomma (mi da noia ripete i concetti da te espressi) hai una paura fottuta di tipo economica.Me-tti-ti d’accordo,sii coerente,se vuoi vivere se vuoi fare esperienza fregatene di come tornerai o di come vivrai,se la tua esperienza vuole essere di tipo e di fine filantropico spirituale,molla ste idiozie e parti senza se e ma o forse come diceva qualcuno su anche tu infondo soffri della stessa patologia di molti?Pensare di andare a vivere in un paese dove secondo voi si possa vivere bene e stare con una gamba accavvallata?La botte piena e la moglie ubriaca non esiste da nessuna parte mio amico,pertanto se hai paura per un dicorso economico per un eventiale insuccesso di tipo lavorativo allora scolta me,rimani dove sei,se invece vuoi davvero vivere ed essere operativo vai…..tu dici che ti sei informato bene e sai tutto dell’australia ma mi pare che sei ancora qui!Quindi non ti offendere ma tu mi dai l’impressione di uno che viaggia molto,si,ma solo con la fantasia…vai se vuoi vivere e fottitene dei soldi senno lascia perdere!

  84. Ciao, quel che vorrei sapere per pura curiosità è quanto si riesce a guadagnare al mese facendo un lavoro umile come il cameriere.
    Grazie in anticipo.
    Cordiali saluti,
    Claudio.

  85. Dario Raso dice:

    Un saluto a tutti. Da qualche mese sto leggendo tutto ciò che riguarda l’Argentina perchè a metà novembre parto da Torino per Buenos Aires. Arriverò allo sbaraglio con un po’ di prodotti italiani da presentare: non so se andrà male o bene, ma io ci provo lo stesso. Ho capito che il problema principale sarà affittare una casa, ma dovrò risolverlo perchè non posso permettermi di stare in albergo per tutto il tempo. Nei miei programmi è previsto un mese al massimo in albergo, poi dovrò per forza trovare una casa perché intendo fermarmi parecchio, un anno o due, o molto di più. inoltre la mia donna mi raggiungerà a breve.
    Non voglio per forza stare a buenos aires, mi piacerebbe trovare una località di mare non troppo turistica né sperduta. Qualcuno può darmi informazioni? Dario Raso notesitalia@yahoo.it

    • ganzaborn dice:

      Sì, ti posso dire di rimanere a casa! Ma visto la data del tuo post sarai già andato a fartela mettere al c…. in Argentina, ti avranno già sbregato alla dogana se avevi prodotti italiani oppure gli avrai passato dei soldi sottobanco ma sempre soldi vogliono “por que tenes cambio, entendes?” e sei un pollo da spennare come tutti gli altri che in questo momento vivranno a Buenos Aires come in tutta latinoamerica. Ormai siamo nel 2013 e leggo sempre notizie riguardanti i luoghi dove ho vissuto e vedo bene che un affitto per esempio in Florencio Varela costa dai 2300 ai 3500 pesos al mese per due locali marci non certamente belli, se poi vai in una torre(condominio) gli dai anche il sangue mentre, se uno va in Capital Federal, è bello che fottuto! Ho visto anche un alquiler(affitto) di negozi in Capital e ti fanno i prezzi in dollari, nella zona di Barracas c’era una panetteria chiusa che affittava chidevano 9000 dollare al mese per un buchetto che non superava i 60 metri cuadri, nemmeno a Milano mi farebbero sto prezzo in centro, senza contare che devi zuccherare la polizia se no ti vengono a rubare, questo vale per la provincia che per la Capital e poi, ti vengono a rubare ugualmente se vogliono e por que? Siempre por que tenes cambio, questo pensano los negros.

  86. Da italo-argentino cerco di spiegare una cosa che forse ad alcuni non e’ chiara.
    La differenza principale e’ come “le crisi” vengono affrontate.
    In Argentina e’ un caratteristica ormai genetica, se non c’e’ ne una la si aspetta, se una e’ in corso la si affronta e’ poche ciance.
    Per farvi comprendere si uniscono le caratteristiche del romano (il pianto rende il 30%) con il napoletano (ci si arrangia), ed una incrollabile forza (inerziale) ad andare avanti comunque.
    In molte situazione l’argentino “chiagne e fotte”, in altre si adatta all’ambiente e se deva fare 4 lavori li fa senza vittimismo, e’ abituato all’imprevedibile sinusoide “del mango” che a volte c’e’ e a volte no, intanto non si smette di pensare alla “casita” e magari “con pileta”.
    Quello che manca in Italia e’ la speranza, magari siamo stati abituati ad una stabilita’ che ci ha addormentati, i giovani sognano poco e ancora cercano il posto fisso ma voglia di sbattersi poca e sopratutto culturalmente ci siamo azzerati ed appiattiti su idee vecchie e faziose.
    La qualita’ della vita in Argentina e’ migliore con meno soldi? potrei dire si anche perche’ la base vera della felicita argentina e’ ancora la famiglia, gli amici, le abitudini, i riti alimentari e tutto quello che si puo’ sentire annusare ed abbracciare.
    Come dicono i buddisti il cambiamento deve essere dentro di te, se non risolvi le tue cose, semplicemente di porti il tuo mondo dietro.
    Grazie a mia madre ho sempre avuto un pezzo di Argentina dentro (anche perche’ ci sono nato), ed e’ quella parte di me che mi fa adattare, vivere con pochi soldi quando devo farlo, ambientarmi senza differenziarmi e senza l’atteggiamento da conquistadores che vedo trasparire ogni tanto in qualche commento.
    Se decide di vivere e abbracciare la filosofia di un paese bisogna essere pronti ad affrontare i problemi quando si presentano, gli argentini non hanno “un uscita secondaria” o un conto in euro, semplicemente affrontano gli eventi. In Italia non lo sappiamo piu’ fare.

  87. Bah, sinceramente qst discorso che in Italia i “giovani sognano poco e ancora cercano il posto fisso ma voglia di sbattersi poca e sopratutto culturalmente ci siamo azzerati ed appiattiti su idee vecchie e faziose” mi sembra un discorso retorico, populista e riportato “per sentito dire”, tipo chiacchiere da bar.
    Ne conosco decine di giovani e meno giovani che si sbattono e battono la testa tutti i gg con 2 o tre lavori per sbarcarcare il lunario e non necessariamente in lavori per cui hanno studiato e speso per formarsi. Ho lavorato all’Università dove il precariato è la regola e dove ci sono molti che lavorano come camerieri quando appendono il camice del laboratorio. Gente laureata, magari con master o dottorato (io stesso ho lavorato lo scorso anno anche come piastrellista) che lavora in Università con pochissimi mezzi e cerca di fare supplenze a scuola, che fa ripetizioni a ragazzi e il fine settimana lavora come cameriere.
    E questi sono solo minimi esempi, senza andare a scomodare chi adesso fa il camionista o l’autista per vivere da solo mentre cerca un lavoro attinente alla laurea, o chi studia e lavora per mantenersi e pagare una stanza singola a Roma o Firenze al costo di 500 euro al mese.
    I discorsi alla Brunetta lasciamoli fare ai buffoni come il ministro. Il ritornello che in Italia non c’è voglia di lavorare ha sinceramente rotto il cazzo. E il fatto che si voglia delle tutele non è affatto da biasimare, anzi dev’essere di stimolo a che le tutele siano conquistate o riconquistate. In nord europa, in germania o francia il welfare state è molto più alto che da noi e le tutele sociali molto maggiori. Occorre guardare a qui modelli, non a quelli che stanno peggio di noi.
    Quindi per favore evitiamo di parlare per sentito dire lanciando le solite frasi da bar sui giovani.
    Da un giovane sinceramente incazzato.

    • ganzaborn dice:

      Bravo, finalmente un commento intelligente e sveglio che sinceramente qui in questo blog non verrà preso seriamente. Mi chiamano provocatore ma ho vissuto sulla mia pelle le cose che ho descritto per questo sono incazzato come te ma più che incazzato, deluso da tutte le persone che scrivono come parlano cioè sempe tirandosi indietro al momento di sparare la verità nuda e cruda ma no! Devono essere sempre diplomatici e la diplomazia è la bugia più grande dei nostri tempi. Quando sono andato a Buenos Aires non avevo niente, ho trovato e cercato come in Italia, ho lavorato e non lavorato come in Italia ma non si mangia bene come in Italia, non si trova nemmeno lavoro bene come in Italia se e quando si trova. Ho avuto la fortuna in Italia di trovare lavoro quando ce n’era ma sarei andato anche avanti se non fosse per i vecchi dinosauri che vogliono continuare ad arricchirsi anche oltre l’età di pensionamento e altri vecchi che essendo datori di lavoro(alcuni non tutti), cercano sempre di fare dei tagli del personale e così i giovani e meno giovani rimangono senza lavoro, ed ecco arrivare il nome “Crisi” che c’è esiste e non esiste. Esiste per chi è sempre senza lavoro e non riesce a trovarlo e non esiste per i soliti arraffoni. In Argentina la differenza c’è, sì! Ti mangiano a colazione!

  88. Il sentito dire non mi appartiene, ho vissuto 38 anni in Italia su 40, non sono in Argentina perche’ l’Italia mi ha stancato e bla bla bla, sono qui per altri motivi.
    Ci ho sguazzato in mezzo ai giovani causa mia professiore Italiana fino a ieri, puoi riportare tutti i casi virtuosi che vuoi sono sempre la minoranza.
    La situazione che conosco io (Roma) e’ diversa, e’ molliccia e stantia, molto rumore per nulla, proteste filoguidate sia da una parte che dall’ altra, vera sostanza zero.
    Volete fare la rivoluzione, e fatela no!.
    Tutti a protestare ma non facciamo tardi che dobbiamo passare al pub a San Lorenzo.
    “inchia che bastardi sti politici, ahoo, domani dovemo fa la fila dalle 5 de matina pe compra l’iphone.
    Insomma fate il cacchio di qualcosa.
    Passare la vita sui tetti o andare dietro al comico 5 stelle non lo vedo produttivo, farvi manovrare come soldatini a molla da qualsiasi forza politica neppure. Protestare in universita’ e poi non dire una parola sul baronato imperante mi pare ipocrita come cosa. Schifare i corrotti e appena c’e’ la possibilita’ di farsi infilare in qualche ministero anche come uscere, la si sfrutta. (e che so scemo).
    Non mi sembra di essere populista,dal mio vissuto mi sono formato questa idea: in tutto e per qualsiasi cosa si viaggia divisi, cazzi propri ed incoerenti, bigotti fino al midollo, borghesotti da centro sociale a lungo corso, una massa egocentrica di materialisti vestiti firmati Greenpeace, a tutti piace la spinta, il trucchetto, l’aiutino, il vicino di banco all’ esame, l’impiccio con l’assicurazione, il fatturato fantasioso, il cd masterizzato, lo scarico gratis perche “non ho i soldi” e intanto ho le nike da 4 piotte….
    Qui mi fermo.
    Non sono di destra ne di sinistra, (dieci anni e mai votato) quello che mi fa incacchiare e l’ “ungue ungue” statico improduttivo e attendista, lamentarsi con le scarpette inchiodate sul posto.
    Se tu sei uno di quelli che cerca di smuovere la situazione, fai bene ad incacchiarti, fai male a distorcere la realta’, il reale non e’ solo quello che riusciamo a vedere, il fatto che tu ti sforzi tanto non significa che sono tutti come te. Quando mi fai esempi di gente che si sbatte ti do ragione, lo so che esistono, ma quanti sono? pochi.
    Ti rispondo subito al domanda “quale sarebbe la tua ricetta?”.
    Non ho risposte, come sempre reagisco al destino, sono caduto molte volte e mi rialzo, per seguire quello che “ritengo giusto” ho vissuto molto peggio di molti miei amici “attivisti”, senza la mia coerenza non mi rimarrebbe nulla, ma senza questa non sono io.
    Appunto COERENZA.
    Quelli dei 70 come me si sentono un attimo disorientati, stiamo in mezzo, tra quelli prima di noi che ci stracciano i coglioni di come si stava meglio e quelli come voi che ci stracciano i coglioni che non “staremo cosi meglio pure noi”, e noi? chi ci a pensato? fottuti in tutti i sensi, generazione cuscinetto senza un godimento che uno, manco l’ipad. Abbiamo visto la grande promessa Internet diventata na monezza, e sopratutto, vi vediamo ingurgitati da falsi miti (e farisei oserei dire) come se nulla fosse, li a vendervi la privacy per farvi na partita a famville, schedati e profilati come i pupazzetti, faccioni parlanti e ululanti su youtube, quelli vi si stanno comprando pezzo pezzo, vi vendono l’io prefabbricato e manco ve ne accorgete. Mah..
    E’ diventato un delirio sta risposta, “el corderito patagonico” alle 10 di sera ha colpito ancora.

    Grande rispetto per te e per le tue idee, ma io ho le mie e che ci vuoi fare…non sono le stesse, capita.

  89. Scusate ma siamo qui a parlare di opportunità e non opportunità … quando ci si lamentava del fatto che a Buenos Aires tutti si approfittassero del prezzo degli alimenti io chiesi se nessuno avesse mai pensato ad aprire un negozio di alimentari che non facesse “creste” esagerate … mi è stato risposto che la cosa avrebbe avuto senso … nessuno lo ha ancora fatto? Lo dico in maniera provocatoria (immagino viviate bene con altre attività) ma se basta così poco per distinguersi con un’attività in un bacino di utenza di oltre 5 milioni di persone in teoria (sottolineo in teoria) si dovrebbe diventare ricchi in un paio d’anni! suppongo ci sia qualcosa che mi sfugge ma non capisco cosa … di certo è un paese che per chi ha la creatività sembra ricco di enormi opportunità …

  90. leonardo dice:

    @Fae:
    No, no!! le idee sono abbastanza le stesse!! concordo con te su quasi
    tutto a parte il “voi” che come avrai capito è più un “loro” perchè io
    mi chiamo fuori da qste folle di cerebrolesi; e a parte che,
    nonostante tutto, vedo molti che sono meno decerebrati di quanto ci si
    aspetti e che, appunto, si sbattono! Diciamo che sono ottimista e ho
    speranza in una rinascita del Paese e delle menti di quelli che hanno
    tra i 25 e i 40anni!! 25 perchè se scendo vedo il vuoto cosmico e se
    guardo alla media dei tardoadolescenti c’è da piangere.
    Però appunto parliamo di media, del mucchio, ma fare di tutta un erba
    un fascio non mi piace, ecco perchè ti ho risposto. Ti assicuro che la
    tua disamina la condivido in pieno. Ma voglio, devo, sperare e forse
    anche sognare. Da una goccia può nascere un fiume e da un fiume un
    mare!!

  91. leonardo dice:

    @alex:
    suppongo sia l’alta inflazione che fa galoppare i prezzi mentre i salari restano fermi, per cui fare la spesa costa sempre di più..

    • leonardo, no, i salari non sono stati fermi, almeno fino ad oggi; sono aumentati almeno quanto l’inflazione “non ufficiale” e in alcuni casi hanno anche recuperato qualcosina. saluti!

  92. leonardo dice:

    e allora n c’ho capito una mazza!! che senso ha dire quanto csota la spesa e lamentarsi dei prezzi alti se gli stipendi si adeguano o anzi salgono di più? il potere d’acquisto è diminuito o aumentato? se è aumentato o rimasto lo stesso, star qui a mostrare la spesa e parlare di quanto si spende al mese non ha senso!

  93. leonardo, la situazione é complessa. L’inflazione é grave a prescindere, anche se aumentano i salari, perché non colpisce solo il potere d’acquisto della gente, ma un sacco di altre cose. La spesa pubblica, i costi delle aziende, la capacitá di esportare, ecc..

    E poi, e poi….non é che tutti hanno uno stipendio indicizzato con l’inflazione. I lavoratori non dipendenti? i pensionati? i disoccupati? chi lavora in nero?

    inflazione al 25% no good. Stop.

  94. L’inflazione al 25% effettivamente è imbarazzante, ma in un paese che cresce poderosamente di anno in anno come l’Argentina post crisi è un effetto collaterale difficile da evitare.
    Sempre meglio che avere l’inflazione reale all’8% con i salari fermi da 10 anni (di quale stato starò parlando? :-P)

    • Inflazione al 25 significa a parita’ di cambio col dollaro che conviene sempre di piu’ avere dollari e vendere pesos e infatti quest’anno c’è stato il record di esportazioni di capitali .
      Questo significa che le rizserve disponibili , quelle libere diminuiranno fino ad estinguersi e allora sara’ un altro default.
      Questa è la logica dell’inflazione .
      Oppure l’alternativa è svalutare del 50/60 per cento il peso o ancora di piu’.con le conseguenze altrettanto spiacevoli che tutte le merci importate avranno aumenti in proporzione e e l’inflazione aumentera’ ancora fino a diventare incontrollabile.

      Mettiamo in chiaro una cosa : tutto il mondo normale ha inflazione bassissima perche’ c’è crisi economica e le bnche centrali stanno riducendo all’osso i tassi d’interesse .

      L’anomalia argentina non puo’ che avere le gambe corte

  95. Ciao,
    mi intrometto in questa discussione per avere una rassicurazione. Mio fratello tra pochi mesi si trasferirà in Argentina che secondo lui è la nuova terra promessa piana di opportunità, dove con poco si vive bene, il lavoro non manca, … Purtroppo a causa di una spaccatura interna alla famiglia non sappiamo molto di quello che andrà a fare, sappiamo solo che lavorerà per una ditta di riciclaggio.
    Volevo solo sapere se è vero che in Argentina si vive così bene, se è vero che con uno stipendio che lui dice in euro essere di 700€ si vive dignitosamente. E’ vero che lui è fortunato perché la sua ragazza ha già la casa e lei ha un ottimo lavoro (so solo che è una laureata)
    Ma lui che arriva in Argentina a più di 40 anni ha la possibilità di farsi una pensione Argentina?

    Insomma, arrivato in Argentina può dormire sonni tranquilli o dovrà sempre stare vigile e pronto perché anche da loro le cose potrebbero mettersi male da un momento all’altro?

    grazie

    • Aeryn,
      sonni tranquilli di questi tempi… forse in Svizzera, ma non ne sarei nemmeno sicuro al 100%. Detto questo, in linea di massima per la pensione argentina servono almeno 65 anni di età (uomini) e 30 di contributi. Per quanto riguarda lo stipendio, io direi che quella cifra là per uno appena arrivato è un buon inizio. Se poi hanno la casa e un altro stipendio in famiglia per ora non hanno problemi. Poi ovviamente dipende dallo stile di vita, ma mi sembra che per il necessario e un pezzetto di superfluo vadano bene. In bocca al lupo!

    • ganzaborn dice:

      Ditte di riciclaggio ce ne sono poche, auguri

  96. Ciao a tutti

    Mi trasferirò a Gennaio per 5 mesi a Baires. Lavorerò gratis presso una ONG del posto, e non so se riuscirò a trovare qualcos’altro per guadagnare qualcosina. Per cominciare, quanto credete costerebbe un affitto? Intendo anche un monolocale per 2 persone (siamo una coppia), non nel quartiere più “in” ma neanche in una zona malfamata? Sto cercando su internet, ma temo che siano tutte prese per i fondelli per stranieri, e che in realtà si possa trovare anche altro..
    Voi cosa mi consigliate dunque? Quale zona? E quale sarebbe un prezzo onesto per un appartamento del genere?

    Grazie 1000

    • Valeria soledad dice:

      Ciao Antonio, io mi sono trovata nella tua stesa situazione un mesetto fa, gli affitti temporari sono molto costosi e soprattutto calcolati in dollari…e delle volte delle vere bettole per prezzi assurdi. Il problema è che qui è molto difficile affittare in pesos se non hai un amico o parente che ti faccia da garante con la sua proprietà immobiliare per un affitto che come minimo dovrebbe essere di un anno.

      Io ho trovato la soluzione in questa pagina: http://www.pisocompartido.com.ar/index.html
      dato che mi dici che viaggi con la tua fidanzata dovresti vedere/ chiedere per una stanza compartida…ad es dove vivo io ora c’è una coppia che ha preso quel tipo di stanza….sono case molto grandi solitamente e hanno tutti i servizi..in più nel prezzo dell’affitto hai incluso tutte le spese.

      cmq se vuoi altre info ti lascio la mia mail: valeriafrade@gmail.com

      chau!!

      Suerte!!

  97. Ciao,: Sapete dirmi cosa costa un container de 20 desde genova a Buenos Aires, voglio tornare a casa, Gracias…

    • ganzaborn dice:

      Auguri te digo!

    • per portarti via tutto uno grande 3500 euro ma ti ci sta tutta la casa!!! ma forse andando a chiedere nel tuo comune forse te lo fanno anche gratis prova a chidere!!!

    • Valeria soledad dice:

      Se sei argentino, ti conviene parlare bene al consolato…mi sa che ti abbonano la procedura di sdoganamento della roba in container!!!

      chauu

      • e pure l’auto è esente tasse importazione se è di tua proprietà da almeno 6 mesi e tu non sei rientrato in argentina (nemmeno per vacanze) piu di 30 giorni nell’ultimo anno prima del rientro.

  98. si ma ragazzi come è stato detto se fatte il paragone tra argentina e italia e normale che vi sembra carissimo…in argentina ce un’inflazione da paura…e ve lo dico da argentino ma gli stipendi non stanno alla pari ma ci stanno abbastanza dietro…quindi i prezzi sono in base allo stipendio medio la…no come qua in italia che la vita e sempre piu cara ma gli stipendi mica li alzano anzi ce sempre meno lavoro…allora cos’è meglio vivere in un paese nella quale ce inflazione altissima ma ce lavoro o vivere qua dove ce sempre meno lavoro uno stipendio minimo e di 750 euro? aprite gli occhi ragazzi si spenderà di piu ma di certo si sta meglio… pensateci…qua in italia sta succedendo la stessa cosa che è successa in argentina e vi posso assicurare che non è per niente bella…

    • Tanopeligroso dice:

      I confronti che ho letto sono molto interessanti, ma credo siano tutti parziali, nel senso che non si può confrontare il prezzo di un singolo articolo tra Italia ed Argentina per giudicare se la vita è piu cara di qua o di là.
      E la stessa cosa vale se ci si ferma alla spesa al supermarket (anche se il cibo è una componente fondamentale del costo della vita). Secondo me, va valutato il costo globale di un “paniere” inteso come totale di spese per : cibo, tasse, istruzione, spese mediche, sport, cinema, vacanze … per una famiglia di media (tre persone) e confrontarlo con lo stipendio medio della stessa famiglia.
      Ho sentito parlare di 2.000 pesos al mese di stipendo (netto ?) medio. Vorrei sapere qual’è il costo del “paniere” di cui sopra e poi potrò giudicare se la vita a Baires è cara o no. Chi lo sa ?

      • Tanopelig., hai perfettamente ragione sul punto di vista globale ma proprio perché hai ragione non è possibile darti una risposta sola: quanti figli? (qui la famiglia media è più 4 che 3, e forse anche 4,5) un’auto? due? nessuna? scuola pubblica o privata? affitto o proprietà? città, paese o campagna? cassa mutua sindacale o assicurazione malattie privata? eccetera. infatti se cerchi “canasta familiar” o simili su google trovi diversi panieri (per esempio quelli che i sindacati compilano tra i loro affiliati). Quanto agli stipendi, secondo l’ist. naz stat., la media delle entrate individuali è fra i 2000 e i 2500 pesos, ma sono compresi anche i disoccupati etc, quindi un salario medio direi 3500-4000.
        saluti!

        • Dimentichi un altra cosa fondamentale FRITZ : in che provincia?
          i costi fissi son parecchio differenti tra provincia e provincia, come lo sono gli stipendi.

          A Misiones un ottimo Colegio Privado ti costa sui 300 pesos al mese ( 11 quote ndr) e per quella stessa cifra direi che difficilmente trovi un asilo a Buenos Aires.
          Il cinema 3D costa 25 pesos contro i circa 45-50 di baires.
          Cafè con leche e 2 medialunas saladas son 10-12 pesos comodamente seduto al bar leggendoti “el territorio” e il “clarin” o la “nacion”. A Baires nemmeno ci bevi il caffè per quel prezzo.
          Ed è cosi praticamente in tutto.
          Ma un cameriere di un locale rinnomato è fortunato se guadagna piu di 1500 pesos “en blanco” piu un migliaio in nero con turni di 9 ore per 6 giorni settimanali.
          Un contratto provinciale, tanto anelato dalla popolazione locale, non supera i 2500 pesos contro i 5000 di un contrato nacional.

          Quindi direi che quando si parla di Argentina, inflazione, costi, etc , sia il caso di specificare che ci si riferisce praticamente solo a Buenos aires e la sua area.
          La realtà nelle provincie è altamente differente. Soprattutto qui nel NEA.

  99. Don Diego De La Vega dice:

    Buenos Aires, se parliamo di fare la spesa al supermercato, è cara quanto Roma se non di più. La qualità della comida (il cibo) è però nettamente inferiore.

    Un cappuccino poi non costa meno di 2 euro (a Roma te lo prendi a Piazza di Spagna un cappuccino a quel prezzo, ed è molto più buono). Una Margherita grande, che a Roma costa 5.50 €, qua la paghi 8.
    I vestiti anche non costano certo di meno, anzi.

    L’unica cosa sulla quale si risparmia ancora sono i mezzi pubblici (ma per quanto?) e gli affitti degli appartamenti. Per tutto il resto Baires è cara quanto e più di Roma.

  100. salvatore dice:

    Ciao, io sono stato in Argentina, il 17 /01/2012. la mia prima tappa e satata buenos aires, ho cambiato 200 euro,mi hanno fatto il cambio 5.40 pesos=1080 pesos, tutto questo in aereoporto, mi sono recato a un cafè ho comprato una bottiglietta d’acqua e un espresso 26 pesos !!!! ho detto dentro di me , qua e molto più caro di Milano !!! perchè 26 pesos sono quasi 5 .00 euro neanche all’aereoporto di milano costa cosi tanto, poi ho proseguito per San Juan, li ho prenotato un apart hotel, mi costava 260 pesos per notte, il giorno dopo sono andato a un centro commeciale per fare un po di spesa, guardando i prezzi ,a parte alcuni articoli,il costo e uguale a l’italia !!! ha dimenticavo, la pasta barilla da 500 kg costava 24 pesos, si io lo so che è importata , però troppo esagerato il prezzo !!!, poi ho mangiato a un ristorante, ho preso un lomo asado piccolo con insalata verde e una bottiglietta di vino no di gran de nome ,ho pagato 110 pesos,io non so di preciso il stipendio medio di un operaio, però presumo che si aggira intorno ai 2.500 pesos ! per quanto mi riguarda ,le sigarette e i taxs e remis sono abbastanza economici , affittare una macchina di piccola cilindrata e carissimo, telefonare con il cellulare e carissimo, ho comprato una tarjeta personal , ho caricato 50 pesos ho fatto 2 /3 chiamate e basta, con il telefono publico,cioè le cabine e carissimo. io volevo trasferirmi a San Juan, ma sinceramente e quasi impossibile, ha dimenticavo la gente in Argentina e molto cordiale, se può ti aiuta,a trovarti un lavoro un apartamento ,ho conosciuto due persone di alto livello con origine italiane, mi hanno detto che un Italiano e un Spagnolo sono i benvenuti qui a San Juan, chiudo il racconto, comunque e stata una bellissima esperienza, l’Argentina è un paese bellissimo !!!! è da visitare….ciao a tutti.

    • io sono 20 anni che sono arrivato in italia mi sono trovato sempre bene adesso con questa crisi ci marca un puo a tutti , questo anno prima di anno nuovo spero poter tornare al mio paese coste quello che coste io vado dove si sta meglio in questo momento nessuno e morto di fame bisogna saper vivere nella vita y si va da qualsiasi parte se voy avete voglia di cambiare nella vita y di imparare quacosa andate ai paesi povero per uno o due mesi quando tornarete vedrete che qua si sta meglio pero anche quello e brutto vivere cosi lo dico io che sono diventato cosi i mi chiedo come sono ridoto perche a me adesso mi mancano 2 euro per il cafe al bar e mi sento male, questo in sudamerica non existe alegria y fiesta amici musica tanto ballo e senza soldi in tasca no serve .

  101. Claudio dice:

    Salve, proprio oggi parlando con mia madre è saltato fuori il discorso di partire (solo io) in qualche Paese “povero”, dove c’è un caro vita molto basso rispetto all’Italia, e tra questi Paesi abbiamo preso in considerazione anche l’Argentina. Ho fatto alcune ricerche, e l’Argentina è risultata più volte tra i Paesi col caro vita minore, però leggendo questo articolo e alcuni commenti, mi demoralizzo.
    L’idea era di partire una volta racimolati un bel po’ di soldi e andare a fare la bella vita in Argentina (o qualche altro posto povero), non per lavoro, ma già con un bel gruzzoletto di soldi (non pochi neanche in Italia, ma molti di più per posti come l’Argentina), poi magari investire parte dei soldi in qualche attività che mi fruttasse ulteriore guadagno.
    Eppure, da quel che so, tempo fa molti italiani sono immigrati in posti come Argentina e Brasile soprattutto, e con soli 100.000 € circa sono riusciti a fare la bella vita senza lavorare, credo che ancora oggi riescano a tenere quel tenore di vita (ma non ne sono sicuro), allora non mi spiego come il cibo possa costare così caro…

    • Valeria soledad dice:

      Caro claudio la bella vita come dici tu senza un lavoro non la puoi fare in nessun paese che sia RICCO o POVERO almenochè non ti metta a trafficaare armi o droga.
      Detto questo mi dispiace informarti che l’Argentina non è un paese povero come dici tu anche metteendo le virgolette ma è un paese che è stato martoriato e derubato per molti anni.

      Comunque resta il fatto che l’inflazione sia alta e che ovviamente quelli che la sentono di più sono i lavoratori che guadagnano in pesos.
      Credo anche che per cambiare paese ci voglia ben altro che la semplice volontà di fare la BELLA VITA SENZA LAVORARE.

      • Claudio dice:

        Ciao Valeria,
        innanzitutto ho specificato che avrei investito parte dei soldi, per fargli fruttare; inoltre, la bella vita si può fare eccome, certo, oggi meno che 10 – 20 anni fa, ma se hai già un bel po’ di soldi tuoi le strade che puoi prendere sono già di più, di certo non ti troveresti “costretta” ad alzarti all’alba ogni mattina per andare a zappare in campagna per pochi soldi, nulla di simile.
        Pensa che c’è chi ha la fortuna di avere abbastanza soldi per fare la bella vita qui in Italia (lavorando poco o niente), figuriamoci un italiano che parte in Sud America o posti simili, 200.000 € ad esempio, gli durerebbero molto, ma molto di più che in Italia.
        Quindi, da quel che affermi, chi dice di conoscere gente che con 100.000 € ,o poco più, è partito in Brasile a fare la bella vita, mente?

        • Valeria soledad dice:

          è il concetto di bella vita che mi lascia perplessa.ma che ci vuoi fare ognuno ha i suoi sogni nel cassetto, io per mia fotuna ne ho altri. Ma mi rendo conto che è un discorso troppo amplio…ti auguro buona fortuna per la tua bella vita.

          • Claudio dice:

            Eheheh! Grazie, ma per ora, purtroppo, non sto facendo nessuna “bella vita”, anzi, la mia è un’esistenza abbastanza misera e noiosa, per questo sogno la cosiddetta “bella vita”. Certo, ognuno ha un suo concetto di “bella vita”. Ciao.

  102. Qualcuno può dirmi come con € 100.000,00 o 200mila farebbe una bella vita in argentina. compra titoli e a che tasso d’interesse o altro

    Inoltre, se nn mi sbaglio dovrebbe cambiarli in pesos o dollari prima di depositarli su un c.c. argentino
    grazie

    • Claudio dice:

      Ciao Daniel, leggi i miei commenti precedenti, poco sopra il tuo.
      Da quel che mi è stato detto, c’è gente che con 100.000,00 € circa è riuscita a fare la bella vita. Se mi è stato detto in € deduco che non si stia parlando nemmeno di tanto tempo fa, quindi il caro vita non dovrebbe essere aumentato di molto da quando questi italiani (perlopiù lombardi) sono “emigrati” in Argentina.
      Secondo me, il modo migliore sarebbe investire i soldi (non ti consiglio in cosa, altrimenti potresti rubarmi l’idea :-P ), magari in Argentina stesso, oppure giocare in borsa per avere un aumento di reddito pressoché immediato (che io sappia), però giocare in borsa è rischioso, perché o lo sai fare e hai fortuna o è molto facile che tu perda tutti i soldi che hai “giocato”. Devi puntare sugli investimenti.

      • Ciao Claudio

        ti ringrazio per l’informazione-non informazione.
        fai bene a non dire nulla, non vorremmo farti perdere chissà il 10% sugli utili del tuo investimento con i ns incrementi di capitali nello stesso investimento.
        da quel che mi è stato detto; se mi è stato detto; deduco; secondo me; altrimenti potreti rubarmi l’idea, che io sappia; ecc…
        ….non sei molto bravo nel nasconderti

        grazie comunque

        • Claudio dice:

          Da cosa dovrei nascondermi? Da te? Nemmeno ti conosco, e forse mai ti conoscerò; sai quanto me ne frega di “nascondermi” da persone con le quali, quasi sicuramente, non avrò mai a che fare?

  103. vincenzo dice:

    A parte improbabili giocate in borsa ed investimenti in incognita, qui in Argentina di sicuro non vieni a vivere di rendita (a meno che non sei miglionario, ma allora ci sono posti migliori) peró x esempio rispetto all´ Italia é ancora possibile mantenere la famiglia con un solo stipendio medio, cosa lí ormai impossibile da anni!!! Certo, la vita qui é caraccia, ma é anche piena di contraddizioni:una bottiglietta d acuqa e un toast:$ 34 (circa 6 euro cioé quasi come a Roma)- la bolletta della luce x 4 persone $ 50/mese (circa 8 Euro)

    • Nicolás dice:

      Ma probabilmente, se hai uno stipendio medio, non fai parte di nessuna “plan” , quindi la bolletta della luce, del gas, dell’acqua, ecc, ecc, da ora in poi la pagherai molto di piu…., dimmi se mi sbaglio.

      • vincenzo dice:

        Si ti sbagli non é cosí. I servizi sono sovvenzionati dal governo e lo rimarranno. Figurati che sará una scelta libera e facoltativa quella di pagarli a prezzo intero.
        I trasporti pubblici hanno un costo ridicolo ($ 1,25 cioé circa 20 cent x un viaggio di anche 1 h in cittá) , la benzina non arriva a costare nemmeno 1 euro, con quello che costa l´ affitto di 80 mt2 in centro a Milano affitti un bagno……direi che in generale ció che é caro (quasi 1 a 1 con l euro) sono cibo ed elettronica peró risparmi un sacco su tutto il resto. ma soprattutto il lavoro NON MANCA!!!

        • Nicolás dice:

          Dici che mi sbaglio, ma da quest’anno sono stati tolti i “subsidios” per il gas, luce, acqua, etc nei quartieri di livello eleveto, vedi Recoleta, Caballito, San Isidro, etc. Per il resto, ogni famiglia deve compilare un modulo dove, per avere ancora questi “subsidios”, deve dimostrare di far parte di un plan trabajo, deve avere un disabile in casa, ed altre cose che in definitiva una persona che ha uno stipendio smette di avere queste agevolazioni. A meno che tu non voglia vivere in una “villa”, tutti questi servizi ti aumentano. Per quanto riguarda il trasporto, è vero, il colectivo costa (ancora) 1.25 $ ma, così come il subte è già arrivato a 2,50 $ la stessa fine farà il colectivo. Le vacche grasse sono finite anche lì. Mi risulta che una casa in un quartiere decente paghi intorno ai 1.500 $ che tolti ai 3.500 $ di media di stipendio non mi sembrano così pochi. Non facciamo paragoni con Milano, se si parla in pesos parliamo di pesos, altrimenti parliamo titto in euro. Hai solo ragione che per adesso il lavoro non manca, ma questo film l’ho già visto……

    • Claudio dice:

      Va bene, allora meglio andare a fare la bella vita in Kenya, o in altri posti dove c’è un’altra povertà generale.

      Da molti dei vostri commenti, deduco che la persona che tempo fa affermò che ci sono italiani, che stanchi di lavorare, ritirarono 100.000€ e andarono a vivere in Brasile campando solo con quei soldi, disse una cosa errata. Il Brasile, credo sia più caro dell’Argentina (ma non ne sono sicuro), quindi se dite che in Argentina non si può vivere con soli 100.000€, non si potrà nemmeno in Brasile

      A questo punto, come ho già scritto: tanto vale andare a vivere in un Paese con un caro vita davvero molto basso (ovviamente non nelle zone turistiche di quel Paese), come potrebbe essere il Kenya: un bel posto, ma povero e con una sanità che lascia a dir poco a desiderare.
      Oppure, meglio starsene a casa propria…

  104. Claudio dice:

    Correggo: *un’ALTA…

  105. vincenzo dice:

    Infatti il Brasile é mooolto piú caro. E c é anche una bella differenza con la moneta (1 real vale 0,40 cent – ci vogliono 6 pesos x fare 1 Euro)

  106. il concetto di bella vita è soggettivo……
    Incominciamo a dire che un europeo che và in Argentina(escludendo per il mpmento tema documenti) per ricostruirsi completamente una vita e lasciarsi tutto alle spalle se ha 100 mila euro lo può fare BENISSIMO.
    Il vantaggio (solo iniziale) è ovviamente il cambio,attualmente 100 mila euro sono 580 mila pesos arrotondati.
    Questo capitale (in pesos) un argentino medio che guadagna 3.500 pesos al mese sai quanto tempo gli ci vuole per metterlo via??? UNA VITA.
    Più ti sposti al nord è più questi soldi hanno più valore perchè la vita costa meno: se vai nelle province di Formosa,Posadas;Resistencia,Salta,Jujuy saresti un medio/alto borghese con sti soldi…, se invece vuoi andare nel barrio di puerto madero nella capitale,comprare un appartamento,macchina,vivere di rendita scordatelo….. sono niente, tutto sta nel fatto di quello che vuoi fare e come vuoi vivere.
    chi ti dice di no mente…
    Ma devi avere delle idee per vivere bene con sto capitale, perchè puoi entrare un circolo vizioso e cioè che continuando a pensare all’europea e in euro,spendi di più perchè vedi il vantaggio con il cambio e quindi compri di piu o aumenti il tuo tenore di vita.
    Devi avere un’idea imprenditoriale buona per investire sti soldi se no fai 5 anni da dio e poi fai il barbone.

    Se no chi ha una rendita fissa dall’europa come una pensione,affitti,investimenti in euro, fà la ”bella vita” rispetto che in Europa.Il termine di bella vita in questo caso non è inteso di fare l’Anababbo,ma facendo un esempio di un pensionato (facciamo divorziato e sui 55-60 con spirito giovanile e arzillo) con una pensione netta di 1000 euro che gli arriva dall’italia (quindi al cambio attuale 5.800 pesos), sicuramente se và vivere a Salta (è un esempio ,comunque al nord) anche se deve affittare un appartamento (bilocale) nel centro di sta città è come se in Italia avesse un tenore di vita da 3.500/3.700 euro al mese in Sicilia ,Come si buon ben capire è un altra cosa.Se andasse in capital non sò se il gioco valga la candela, e se vale e perchè sta attento come spende se no……

    • Claudio dice:

      Ecco, ora ci capiamo.
      Ovvio che se mai avessi una cifra simile e decidessi di fare “la bella vita” in Argentina, innanzitutto non andrei di certo a vivere nelle zone più care, anzi, andrei in quelle più convenienti, sempre belle zone, ma convenienti; inoltre, cercherei di gestire al meglio i miei soldi, cercherei di risparmiare (ma non troppo, sennò che bella vita sarebbe. Insomma, risparmiare ma senza troppe restrizioni) dove e quando posso.
      Poi tu mi parli della parte settentrionale dell’Argentina, io sceglierei proprio quella soprattutto per il clima caldo più o meno tutto l’anno (è la parte più calda del Paese), l’unico “svantaggio”, se così si può definire, è che nella parte nord non c’è il mare…ma si vive anche senza, soprattutto per chi può permettersi la villetta con piscina.

  107. vincenzo dice:

    wertz , mi dispiace contraddirti ma non é come dici. Non so chi ti ha dato queste informazioni o in base a quale esperienza parli, ma ti stai sbagliando. Se pensi di andare in Argentina e comprare casa (Caro claudio: se vuoi una villa con piscina, anche in provincia non ti costa meno di 60-70 mila Euro, in Capital neanche parlarne), macchina (immagino che chi vuole una ¨¨bella vita¨¨ non si accontenti di una utilitaria, quindi metti in conto altri 20.00 Euro)…..hai gia speso 80-90mila. Quanto pensi di vivere ¨¨bene¨¨ con i 20.000 Euro che ti rimangono? Una famiglia media senza strafare spende 5.000 pesos al mese (tolto l´ affitto che tu risparmieresti), sono circa 900 Euro. Vivendo con il giusto In meno di 2 anni sei giá senza soldi e ti tocca ricominciare da 0. Vedi un pó tu….

    • E’ ovvio che se pretendi di vivere in una villetta con piscina non ti bastano 100.000€ per viverci, con questa cifra dovresti accontentarti di una casa normale (con giardino), o in affitto. Comunque se sono 150.000€ sarebbe ancora meglio, per sicurezza.
      Riguardo il tipo di macchina, bé, non mi comprerei di certo una macchinina scadente, ma non sono tipo di ferrari, però certo…un bel BMW ci sta :-) Il tipo di macchina non mi interessa molto, mi andrebbe bene anche una Fiat Punto, ad esempio. La villetta, per me sarebbe perlopiù questione di comodità, la macchina di “lusso” è infatti più una questione di mettere in risalto la propria “lussuria” ovunque si vada, quasi come uscire sempre con alle dita anelli d’oro con diamante incastonato… non so se mi spiego…

      • Aggiungo: 80 – 90.000€ per una villetta con piscina, in ogni caso, sono davvero pochi, è molto conveniente per un italiano che se la può permettere. Qui in Italia con 90.000€ ti danno una capanna! altro che villetta con piscina.
        C’è una differenza di prezzi enorme, se è vero che in certe zone dell’Argentina le villette costano così poco.
        In Kenya ad esempio (ma forse anche in Costa Rica, che è più “ricca” del Kenya), trovi belle villette proprio a quel prezzo, anzi, anche a un po’ meno.

        • Nicolás dice:

          80/90.000 euro (105/115.000 dollari), perche in Argentina i prezzi delle case sono in dollari, dimmi dove la compri una villetta con piscina che ci vado subito…….

          • los argentinos lo saben muy bien donde estan y como hacer…., claro que se encuentran un tano Pelotudo se aprovechan , entonces se tene que averiguar muy bien (te l’ho detto in spagnolo caro mio……)

          • Nicolás dice:

            Escuchame hijo de mil putas, hablas así porque estas desde una computadora, de frente no me lo dirias. Acá el unico tano pelotudo sos vos que te crees un profesor y das consejos de mierda a la gente. Sabes que te digo ignorante de mierda: andate a la concha de tu madre!!!!

          • bueno sin dudas como hay tanos pelotudos (y hay tranquilo…) hay tambien muchos argentinos creidos y Boludos que se aprovechan .Eso te lo digo porque teni mi experencias en tu tierra, no se puede generalizar, encuentre gente muy amable y de buen corazon y estafadores de primera (raza a la cual vos apartenes de lo que veo…)
            Vi con mis ojos la casa que costruieron mis suegros con 150 mil pesos, la cosa sin dudas te molesta ??? donde estoy mentiendo????
            Sos un creido de mierda, y lo quien da consejos de mierda y jode a la gente que pide informaciones sos vos.

          • ademas de frente…… que tendria que decirte? no me interesa… te deria porque no dejo joderme.
            tengo suerte que conoci a mi novia y su familia y seguro no me van a joderme porque me quieren, como yo quiero a ellos.
            Al principio cuando fue por alla, para tener ideas pedi informaciones a personas que no conocia…, que me dicieron informaciones ”muy equivocada” por ejemplos para montar un restaurante 300 mil euros???? una casa 100 mil euros??? bueno en capital puede ser no en el interior..
            YO doy datos, porque para costruir una casa se llamas albañiles vas ahorrar (claro albañiles profesional que saben laburar) y si gastas con los materiales 20 euros en total vas a costruir una casa para entrar y sin lujos.Por el lote lo podes encontrar a 120 mil pesos no muy grande verdad pero lo encuentras…. quien jode la gente????? seguro no soy yo.
            Sabes que??? que hay muchos que son celosos eso es………

          • Nicolás dice:

            Mirá Wertz, es la última vez que pierdo el tiempo en contestarte. Vos sos el típico tano que llega a un lugar y después de dos días ya se siente un maestro y le quiere enseñar a todo el mundo. Esperemos que nadie te de pelota porque comprometerias a muchas personas.

          • Ciao Nicolas
            rispetto le tue opinioni come quelle altrui
            ma ci puoi dire chiaramente com’è attualmente vivere in argentina?

            … tralasciando l’acquisto di una casa … auto ecc
            Il costo di semplici alimenti in funzione del cambio €uro pesos;
            la sanità;
            la burocrazia negli Enti pubblici;
            un affitto per un casa da 80 metri;
            una semplice cenetta fuori (scegli tu cosa);
            la disponibilità della gente;
            costo dell’energia elettrica
            del gas
            dell’acqua del telefono

            basta così, qualsiasi cosa mi rispondi, ti ringrazio anticipatamente
            credo che queste possano essere le cose più semplici oltre , a mio parere, andare in Argentina e stare almeno un mesetto prima di fare un passo definitivo di trasferimento

          • Nicolás dice:

            Ciao Daniel, non sono delle persone che vogliono dare consigli, e mi fanno incazzare quelli che vogliono darli senza una adeguata esperienza.
            La tua última frase è quella più azzeccata: andare almeno un mesetto prima di fare un passo.
            L’Argentina è molto complessa e dipende dove sei seduto. Se io e te siamo seduti di fronte e nel mezzo c’è una tazza di caffè, tu vedrai il manico alla destra e io la vedrò a sinistra.
            Per darti una idea, il costo della vita, più o meno, oggi è come in Italia, ma non tutti guadagnano 6.000 euro il mese e cioè l’equivalente di 1.000euro. Andare a cena spendi in media quanto in Italia (sempre che tu non voglia mangiare un choripan per la strada). Un caffè lo paghi anche di più che in Italia. Gli affitti ? dipende, in centro ?, in periferia ? comunque, non meno di 1.500 pesos. Costa poco il trasporto pùbblico, ma se vuoi una macchina la paghi molto di più che in Italia, mentre la benzina costa meno, poco più di 1 euro. La sanità ? ti accontenti di quella pùbblica o vuoi una privata migliore? Se vuoi quella privata la paghi e dipende di quale “Obra Social” scegli. La scuola? voui quella pùbblica, di un livello molto basso o la scuola privata? allora paghi…. Luce, gas, acqua e telefono costano meno che in Italia, ma questi, dipende dove abiti, costeranno di più. Se scegli una “villa” (baracopoli) non paghi niente di questo ed in più il Governo ti da uno stipendio senza lavorare, è sufficiente andare a suonare un “bombo” durante una manifestazione. Se invece abiti in una zona “bene” e lavori, devi mantenere quelli che vanno a suonare il “bombo”!! Un lato positivo c’è, la gente è molto più disponibile che in Italia, ma disponibile a che cosa? a salutare 10 volte al giorno sempre con il sorriso sulle labra, a offrirti un mate e una medialuna, ma ovviamente niente di più.
            L’Argentina è un gran paese, ma tutto dipende dove sei seduto. Nn si può dire starai meglio o starai peggio che in Italia. Dipende come stai in Italia. L’ultima: con molti soldi stai bene da tutte le parti. Forse in Argentina, se hai soldi, devi stare attento dove camini per strada, c’è sempre un coltello o una pistola che ti aspetta……

          • guarda….. anchio ti rispondo per l’ultima volta…. quello che ti posso dire è che fai DISINFORMAZIONE.
            Ho detto quanto guadagna la mia ragazza in Capitale e che cosa fá con 5700 pesos (ah… tra l’altro è con il ”monotributo”, peró non è impiegata o operaia e una MEDICA)
            Ho detto quanto costano le auto (una follia rispetto in europa si)
            Ho detto come hanno fatto a costruire i miei suoceri con 150 MILA PESOS (per la costruzione e i materiali di una villetta) chiamando una squadra di Muratori locali del posto nella cittá di Godoy Cruz,(Mendoza) perchè i miei suoceri mi avrebbero dovuto mentire e che con quale interesse???ascolto e credo ai miei suoceri e sopratutto alla mia fidanzata e futura moglie che mi vogliono bene o un argentino che non conosco su internet e mi racconta le FAVOLE????????
            Poi ho detto che conosco una persona che costruisce villette a Rio Cuarto (Cordoba)e le vende a 40 mila dollari (viste con i miei occhi).

            Poi…….. il tipico tano….., ti posso solo dire che sono una persona di mondo e non mi lascio fregare (soy un hijo de RE -PUTA porqué sè cuando quieren estafarme y cuando no….), ti ripeto ho conosciuto diversa gente, come in tutto il mondo ci sono i buoni e i cattivi.
            In Spagna sai quanti argentini ho conosciuto???? uffff, c’è quello che è andato in Spagna a lavorare e vivere con il passaporto Italiano y ”PUTEA” a los italianos, questo si che mi fá girare le balle perchè il passaporto ce l’hai proprio perchè sei discedente di italiani e sputi sulla razza dalla quale vieni…..
            Poi ho conosciuto brave persone senza dubbio MA non faccio generalizazioni e non vivo con stereotopi, considero la gente per quello che è non per quanti soldi ha, la nazionalitá e via dicendo.
            Ti posso assicurare che hanno provato diverse volte a fregarmi in Argentina,dal taxi,al mercato,ecc ecc ma non considero gli argentini male e dei ladri e sai perchè???? perchè ci sono altretante persone brave e cordiali di buon cuore che mi hanno ospitato,aiutato,spiegato come stanno le cose, ma come in ogni luogo devi stare attento.Mi permetto solo di dirti senza offese e parolacce che da gente come te STO ATTENTO

          • Nicolás dice:

            Daniel, ti do un’altro dato che ti può far comodo.
            In Italia hanno preso delle misure molto forti perche lo spred era arrivato a 500 pb. In Argentina lo spred si chiama Riesgo País, sai a quanto stà ? a 1.019 pb, il più alto dell’America Latina, anche più alto del Venezuela di Chavez che è tutto dire. Entra in questo link e controlla: http://www.riesgopais.com/
            Italia va molto male e l’Europa ce lo dice, a l’Argentina nessuno ancora l’ha detto, la differenza è tutto lì.

          • Grazie Nicolas

            L’avevo intuito e capito che le tue osservazioni sono le più attendibili, (a mio parere) non che non credo a nulla di tutto quanto è stato detto dagli altri, ma che per vita vissuta o esperienze vissute, il tuo supporto ha dato senso concreto e verità alla tua forma incidente di spiegare la realtà, chiara, della vita d’oggi in Argentina, ma anche un pò in tutte le parti del mondo, come ben dici,…..dipende dove ti trovi e sei seduto

    • Vincenzo, le só ste cose, la mia fidanzata è argentina (vive lá, in capital,e inoltre ha famiglia in Mendoza) e ci sono stato e quindi lo só.
      Mi sembra di essere stato abbastanza chiaro, se guadagni in pesos con uno stipendio medio di ”un comune mortale” (quindi 3500 pesos) non puoi farmi il paragone di un europeo che prende 1000 euro di pensione,affitto,entrata fissa dall’Italia ecc ecc e vive in Argentina, non è la stessa cosa, peró ripeto bisogna valutare delle varianti :il posto dove vive(se al nord,al sud o in capital),come e quanto spende;Di sicuro l’europeo aumenta il suo potere di acquisto e tenore di vita.
      Quindi sarebbe meglio avere un entrata fissa da qua e vivere lá.
      Il vantaggio di un europeo è all’impatto perchè si ritrova con un capitale altissimo rispetto a un locale che per avere la stessa cifra risparmiata.
      Poi inerente alla case ho un esperienza diretta, conosco un imprenditore edile in provincia di Cordoba (esattamente a Rio cuarto), che ti vende delle villette a 40.000 dollari (le ho viste con i miei occhi) qua con 35 mila euro non fai nulla.
      Poi c’è un altra opzione …. ;-) puoi comprarti il pezzo di terra (il ”Lote”) a 15/20 mila euro in provincia di cittá dell’interno, e poi chiami una squadra di ”albañiles” (muratori che non fanno impresa x intenderci) e con altri 15/20 mila euro ti costruisci una villeta non male ,ho visto la villetta che hanno fatto i miei suoceri in questa maniera con 150 mila pesos e ti spaventi (in provincia di Mendoza), e i fratelli della mia ragazza (perchè ognuno aveva un lote).
      Ma devi sapere come fare e sopratutto se hai l’appoggio di persone sul posto spendi molto meno,perchè se vai tu solo ti alzano il prezzo.
      QUINDI COME VEDI non è come dici te mio caro………… (senza offesa)
      Discorso differente se non hai l’entrata fissa dall’europa e vai solo con sti 100 mila euro, con sti soldi devi comprarti casa,macchina, e mettere sú un attivitá, mettiamo che tra casa e macchina ti vanno via 50 mila euro, con la rimanenza ti apri un attivitá ( e non un internet point,chiochi e simili), ma devi studiare il mercato molto bene perchè i tuoi ricavi saranno in pesos; comunque Fattibilissimo
      Argentini che sono stati qua anni sono ritornati lá,e si sono sistemati.

  108. ah.., discorso macchine…., anche qua dipende…, comunque con sti soldi (20 mila euro)ti prendi un audi usata (a3 per esempio, ovviamente non nuova ma revisionata) ovviamente non andando alle concessionarie (cocheras), ma affiancato sempre da un argentino cosi non prendi bidonate (meglio se contratta lui,perchè appena ti sentono parlare e sanno che sei ”gallego,”tano”incominciano a salire con il prezzo), l’unico svantaggio è che il mercato delle macchine è diverso che qua, ho visto anche fiato uno di 20 anni a 15/20 mila pesos (3 mila euro circa), con 60 mila pesos (10 mila euro arrotondati) comunque ti compri una macchina decente vecchia di 8-10 anni.

  109. poi un altra cosa in base al tenore di vita e questa la voglio proprio dire.
    La mia ragazza prende 5.700 pesos al mese (al cambio attuale 950 euro arrotondati in difetto) è una psichiatra che fá le guardie,ecc, e fá un tenore di vita diverso(piú alto) a confronto a un ragazzo che prende 1000 euro e vivrebbe in una cittá come Milano,Firenze,Roma che deve vivere da solo senza l’aiuto di mamma e papá.
    Non riesce a risparmiare nulla `vero, ma vive in capital in un barrio decente, paga affitto x un bilocale (2100 pesos,fortunamente tramite il suo ambiente di lavoro la proprietaria non gli ha chiesto la ”garantia”),spese condominiali,luce,gas,telefono di casa con internet,cellulare smartphone con contratto movistar, macchina (giá sua,quindi paga la benzina e la manutenzione) e assicurazione,mangiare, qualche uscita con le colleghe.
    QUINDI uno che prende 1000 euro a Milano/Roma/Firenze NON puó fare quello che fai lei, mi spieghi se una stanza in condivisione a milano ti costa 500 euro (se ti va bene bollette incluse) con gli altri 500 euro che fá?

    • Claudio dice:

      Interessante, Wertz.
      Desidero ancora più ardentemente lasciare l’Italia per andare a vivere in un posto generalmente più “conveniente” per un italiano, come appunto l’Argentina, il problema però rimangono sempre i soldi, comunque 150.000€ (prendo tale cifra come esempio) non sono pochi nemmeno per un italiano, soprattutto oggi giorno.
      Riguardo il discorso delle conoscenze, credo che valga per ogni posto, ci avevo già pensato e mi sembra un problema abbastanza ovvio; che tu sappia, come si potrebbe fare per trovare una persona del posto disposta ad aiutarti almeno il primo periodo (magari anche per farti da interprete se non conosci e capisci perfettamente lo spagnolo)?

      • Claudio io sono andato solo da lupo randagio peró la lingua la sapevo perchè ho vissuto in spagna per 2 anni (avevo solo un contatto di una famiglia di Cordoba,brave persone,cordiali,che mi hanno invitato da loro e mi hanno fatto uscire con il figlio Architetto), poi ho conosciuto la mia attuale ragazza a Mendoza per caso e da cosa è nata cosa e via dicendo.., molte cose le só per lei e la sua famiglia (non sono operai è una famiglia di medici)
        Inoltre ho conosciuto argentini che sono stati qua e da qualche anno se no sono andati (si sono comprati terre e via dicendo),quindi lascia sta sti esaltati…. come qui sotto…

        devi solo calcolare che il capitale in euro (facciamo sempre l’esempio dei 100 mila) è vero che sono 580 mila pesos al cambio attuale, ma NON sono come 580 mila euro in Italia, diciamo che a occhio e croce hai un potere di acquisto di 3 cento e rotti mila euro.

        Ritornando all’esempio del pensionato cerca su Google: Mario Linzi vedi che ti dice…,è un pensionato 60enne di trieste che spiega la sua storia e che abita lá (prima era a Mar de Plata adesso se non erro è andato in provincia di Bariloche), scrivigli e vedi che ti dice, chi piú di lui ti puó dire se gli conviene stare li con la pensione che prende dall’Italia o vivere in Italia, aveva scritto qualche post un pó di tempo fá…

        Sull’insicurezza sociale si, ma nella Capital (devi stare attento come qualsiasi capitale del mondo,se vai a New york di notte rischi come Buenos Aires in ugual modo devi stare attento), fuori è tutto diverso….

        • Claudio come vedi la penso come te, e siccome ho famiglia lá te lo posso assicurare sui dati che ho fornito…
          Io non mi abbasso piú a rispondere a qualcuno che è geloso e dá informazioni sbagliate, quello che ti posso dire è stai attento se andrai sul posto,MOLTO BENE perchè falchi ”que son muy listos” che pensano che gli europei sono polli da spennare ce no sono tanti…..
          SUERTE AMIGO

          • Certo, bisogna stare attenti quando si parte all’estero, soprattutto in Paesi più “poveri”. E’ risaputo che in certi posti ti accoltellano per portarti via un paio di scarpe (anche se non credo che l’Argentina sia ridotta a questi livelli).
            Grazie comunque della dritta.

      • Nicolás dice:

        Claudio, dipende dalla marca delle scarpe…..

        • Questo e’ vero ma e’ piu’nella capitale, se vai nei paesini e’ diverso.Come mi hanno detto a me nell’interno ci sono ”los ratos” topi , nella capitale ci sono deliquenti senza scrupoli che ti possono anche accoltellare per un paio di nike (so di 2 ragazze che con coltello alla gola sono state derubate)
          E’ anche vero che non sei in ecuador e in venuzuela che la deliquenza e’ piu marcata.
          Quello che ho notato e che in generale in argentina tendono a dire le notizie con piu enfasi tutto qua.
          L’argentina e la sua gente devi considerare che e’ come il nostro meridione degli anni 70 sia per i pro che per i contro.

  110. veramente non ho parole ,io sono argentino e sentire dire che in Argentina si sta bene?Quando ti ammazzano per le strade e per mangiare ti chi vuole un mutuo!!MA TESTE DI CAZZO GUARDATE BENE PRIMA DI DARE DEI CONSIGLI!! QUE CARAJO ESTAN DICIENDO!!!La gente non ne puo piu ,della politica di Cristina K con aumenti assurdi .Parlavo con miei parenti che per comprare le scarpe a i bimbi spendono 70 euro ,qui in italia vai a pittarello e per 70 euro ,per il latte 1 Euro.Carne 10 euro .YERBA 10 euro.Qui in Italia compro la yerba a 5 euro il kilo.

    • in argentina stai bene se si ha una rendita dall’europa in euro, o un capitale per trasferirsi
      basta che leggi bene quello che si è scritto sopra.
      Non dire che un pensionato che vive con 1000 euro qua, fá lo stesso qua
      Poi non si offende nessuno!, bè anzi visto che sei in vena di offendere ti dico che SOS un Pelotudo, y un creido perchè se non si spiega tutti gli europei che vivono di rendita in Argentina………
      In Italia (come tutta l’europa mediterranea) non siamo messi meglio x politica,economia,ecc ecc.,
      Se vivi da solo a Milano con 1000 euro e vivi da solo a Buenos Aires con 5800 pesos SONO 2 cose diverse, non dire cavolate!
      Io dó consigli perchè ho visto con i miei occhi, o la mia ragazza e la sua famiglia mi prendono giro (cosa che dubito) o se tu che non la dici giusta, poi in parte ti dó ragione (magari tu guadagni di piú e ti va bene in Italia)

  111. Alla fine della fiera ho voluto dire la mia, a rispondermi da solo con un altro nick sono capaci tutti ma non ho bisogno di farlo perche’ so quello che dico.
    Non mi sembra molto difficile a rispondere, se uno da qua va con sti 100 mila euro e cosa puo fare , la risposta e’: dipende cosa e dove si va’ semplice…. Se uno va’ nella provincia di una citta’ dell’interno e’ una cosa , se invece vuole andare nella capitale nel barrio di puerto madero e’ un altra cosa.
    Poi l’altra questione di uno che ha un’entrata fissa di 1000 euro dall’italia e vive la’, la risposta e’ la stessa….dipende dove va (se in capitale o in provincia di qualche citta’ nell’interno), la cosa sicura che se va’ nellinterno ha un tenore di vita diverso in confronto se stasse in italia, mi sembra piu’ che normale, chi dice di no mente

  112. Di solito la politica di questo blog è non pubblicare commenti con insulti. La discussione di ieri e oggi è passata perché in buona parte mi è sfuggita per motivi di tempo (e di fuso orario), e anche perché ormai sembra esaurita. Adesso che siete più o meno pari, siete caldamente invitati a moderare il linguaggio, grazie.

    • Niente da contrabattere Fritz, gentilmente ti faccio la domanda a te visto che abiti da piú di 10 anni in Argentina, anzi te ne faccio 2 quelle per le quali si è acceso il dibattito..

      Ma non è perchè voglio inpuntarmi ad avere ragione, ma uno che vá o vuole trasferirsi lá con un entrata fissa di 1000 euro gli conviene rispetto a stare in Italia con la stessa cifra? è vero è lo só in primis che dipende da diverse varianti, ma parlo come potere di acquisto?
      Se uno vá con un capitale di 100 mila euro si puó ricostruire una vita?

      Ho parlato alla mia ragazza ieri(mendocina) che conosce sia la vita della Capital che di Mendoza,spiegando il dibattito acceso di ieri qua sul forum, mi ha detto che con 5.800 pesos a Mendoza un europeo farebbe una vita buona(anche perchè uno stipendio di questa cifra non è di un impiegato o un operaio), lei è stata qua in Italia e sá benissimo e si è spaventata che con 1000 euro uno non possa fare le stesse cose che farebbe di lá.Ha ragione Mario Linzi?chi mi vuole bene mi prende in giro?l’idea che mi sono fatto io quando ero in Argentina è errata?
      Poi gli ho detto anche del discorso 100 mila euro, mi ha risposto la stessa cosa che ho scritto ieri, ed che con 50 mila euro prendi terra,costruisci casa, e ti compri un auto per camminare….(questo a Mendoza specifichiamo), e con il resto ti puoi mettere su un attivitá (da valutare quale..).Ovviamente mi ha detto che la seconda opzione è piú rischiosa e sarebbe meglio o la prima (la sola entrata fissa), o tutte e 2.

      Non è tanto x me Fritz perchè non rientrei nè x la prima, nè x la seconda, e nè x tutte e 2, ma se uno (che rientra nella prima,seconda o tutte le ipotesi)che vuole andare lá, legge i commenti precedenti puó avere dei dubbi, sicuramente come è stato detto bisogna andare sul luogo e vedere di persona (cosa che consiglio anchio vivamente tra l’altro).
      Poi l’Argentina non è capital ma è immensa quindi per la risposta bisognerebbe dare le opinioni sulla differenza della Capital con L’interior, mi sembra logico dal mio punto di vista.

      Cosa ne pensi? Ti ringrazio.

      • wertz, grazie per la fiducia ma non sono domande facili…
        1. dipende (non te l’aspettavi eh?…); la mia impressione è che se paragono roma con la provincia argentina, sì, i famosi 1000 qua rendono di più; se però il paragone lo fai con una piccola città o un paese non turistico dell’italia centrale (per dire cose che più o meno conosco) mi pare che ci avviciniamo; piuttosto la domanda che mi farei è: “è opportuno andare con una rendita fissa in un paese dove l’inflazione è sul 20%?”
        2. costruzione: a me personalmente i 50.000 tutto compreso sembrano pochini; questo non significa che qualcuno ti stia mentendo, posso sbagliarmi io o la tua ragazza può avere in mente i prezzi di qualche anno fa. i costi ufficiali della costruzione stanno sui 550 eur/mq. da qui con i famosi muratori indipendenti diciamo che risparmi un po’ sulla direzione lavori, un altro po’ comprando i materiali in “grigio” e un altro po’ sulla manodopera (sperando che non si faccia male nessuno, no?)… diciamo che i 50mila sono un po’ al limite. nel mio quartiere a córdoba città siamo sui 500 euro/mq e sono case unifamiliari di edilizia sociale dei primi anni 80.
        poi dipende un po’ anche dallo standard che uno ha in mente, eh? a tutti noi è capitato che venga qualcuno dall’italia, si metta a guardare l’isolamento termico, la qualità dei materiali, le squadrature dei muri, le pendenze dei pavimenti, la regolarità delle fughe e il livello generale delle rifiniture e scuota la testa. ma ci si abita uguale. ;)

        a questo punto non so se ti ho chiarito o confuso le idee :) un saluto

        • Grazie Fritz della risposta.
          Rispondo se mi consenti alle tue osservazioni.
          X tema costruzione, i miei suoceri hanno speso appunto sti 150 mila pesos (non sono passati anni anzi), mi hanno detto l’ultima volta che sono andato (a novembre) che con 15 milla euro un lote per costruire te lo prendi (a godoy cruz dove stanno loro, quindi immagino che nelle province del nord sia ancora meglio, il nord piu economico e’…)
          Ti dico ”paro paro” cosa mi hanno detto x il tema albañiles :-), si piu’ economico rispetto ad un impresa perche le motivazioni si sanno, ovviamente si chiama sempre chi si conosce nel paese, l’unica discorso mi hanno detto che devi controllare giorno x giorno come e quanto lavorano.

          Poi tema potere d’acquisto, io avrei un profilo che andrei guadagnare sui 4 mila pesos nella capitale piu i suoi andremmo sui 10 mila pesos al mese, la mia ragazza mi ha detto che con sta cifra si vive bene in un quartiere decente,Ma non e’ sua intenzione rimanere li, vuole tornare a mendoza(per una serie di fattori adesso lunghi da spiegare).
          Bene siccome la non si va a pagare affitto, anche guadagnando qualcosina in meno tra lei e me, si vivivrebbe regolarmente, in piu’ li ha tutta la famiglia per tutto il supporto necessario.
          In via definitiva per il nostra situazione personale (sua di la, e mia di qua) e a me che ”tocca” trasferirmi(dovrei spiegare il perche’ e ci metterei 2 ore) abbiamo valutato questo.

          • Sono d’accordo per l’inflazione senza ombra di dubbio, ma se un pensionato mi chiede ( e ne conoscoun po’ e so’ la vita che fa con 1000 euro qua (anche se vive nei quartieri popolari dellaa mia citta’) sicuramente x ME andrebbe a star bene.
            Altro discorso di un 35/40enne che prende sti 1000 euro (magari percependo un affitto) e integra con un lavoro o una piccola attivita’ la’.

            Per ultimo, chi va solo con sto capitale( sti famosi 100 mila euri) e fattibile ma rischiosoperche’ se poi l’attivita’ fracassa(ma non perche viene gestita necessariamente) rimane a piedi.nonostantecon casa e auto.
            Ma da soli ( e intendo un europeo solo) e’ difficile, bisogna essere supportati da argentini (famiglia,contatti fidati) se no la vedo molto male…..

          • La risposta comunque e’ molto soggettiva e con tocco di diplomazia per lasciare la bilancia a meta’ :-))))))). Grazie ciao

    • Valeria soledad dice:

      GRAZIE FRITZ!!!!!!
      purtroppo ho dovuto cancellarmi dalla ricezione delle mail di qst post..per motivi ormai bien ovvi…

  113. Sinceramente non so se è molto o poco quello che hai comprato con quei soldi, io so solo che sono stato in Argentina per tre mesi nel 2009 per ragioni di lavoro, nel nord a Santa fè (ho visto anche Rosario, molto bella a differenza di santa fè che fà schifo, pare forcella!) e posso dirvi che con 50 PESOS (l’equivalente di 10 euro anche meno, allora il cambio era 1euro pari a 5,80 pesos, e comunque ho visto che è rimasto anche oggi pressochè invariato da allora) andavo nei MIGLIORI RISTORANTI della città di Santa fè, un nostro pensionato che magari qui in Italia stenta di là vivrebbe da signore!! la cosa che invece mi ha rattristato parecchio è vedere una marea di persone di origine italiana (molti di origine piemontese di alessandira a santa fè) che magari avrebbero il desiderio in cuor loro di venire in Italia nella loro terra di origine a terminar la loro vecchiaia, ma il costo della vita per le ragioni sopra citate lo rende praticamente impossibile!

    • Ciao Tore, hai detto bene nel 2009 con 50 pesos mangiavi in un buon ristorante anche a Buenos Aires. 2009, 2010, 2011, 2012, con il 20/30% di inflazione l’anno, fai tu il conto, ed è vero che il cambio euro dollaro è ancora lì, anzi forse un po più basso. Quindi con i nostri soldi ogni anno che passa ti costa il 20/30 % in più. Poi ci sono ristoranti che non hanno rincarato troppo ma….., hanno ridotto le porzioni. Sono d’accordo con quanto dici sugli italiani in Argentina, (in generale).

      • vincenzo dice:

        Oggi come oggi in un buon ristorante della Capitale, con 80-90 pesos (circa 15 euro) ci mangi appena una pizza! (che cmq x cultura qui dividono in 2-3 persone, ma un Italiano se la mangia solo). Aggiungi coperto e bibita , spendi 120 pesos (20 euro). Dov é il risparmio rispetto all ´ Italia?? No di certo sul cibo, né sull´ abbigliamento o l´ elettronica. Il vero risparmio sta nei servizi (come avevo giá scritto, con 120 euro/mese al massimo, paghi luce – acqua-gas- tel e internet x 4 persone), poi sugli affitti di casa ( con 350 euro massimo 80 mt2 in un quartiere medio della capitale), sui trasporti (pullman meno di 20 cent di euro per viaggi anche lungi, metro meno di 50 cent, in treno fai un viaggio di 1 h e 1/2 con 30-40 cent), sulla benzina che costa meno di un Euro al litro, sulla musica o sport (se ti guardi intorno trovi prezzi ridicoli tipo 50 euro ALL ANNO, l´ acquisto di una casa (non sono regalate ma costano moltissimo meno che in Italia, anche se si comprano in dollari)…etc etc…

        • Vincè vedo che piu o meno adesso andiamo sulla stessa via.
          l’inflazione è una brutta bestia, ma c’è da dire che qua ormai con 1000 euro se non hai i tuoi alle spalle devi solo affittarti una stanza,mangiare,ricaricarti il cell e comprarti l’abbonamento dei mezzi e poi non fai piu nulla.

          ps: io a Mendoza (ad ottobre passato) ho speso 180 pesos in un ristorante ”lussuoso ” e ho mangiato cosi tanto e di qualità che x 2 giorni ero pieno :-)

          Io non rimangio niente di quello che avevo detto, perchè vedo che tenore di vita fà la mia ragazza nella Capitale, cosa che lei nella città dove sono io con 1000 euro non potrebbe fare, ho proprio l’esempio e posso fare il confronto grazie a lei, c’è da dire però che lei non è operaia e neanche impiegata, ma rialaccio il paragone con i ”benedetti o ”maledetti” (dipende dal punto di vista)1000 euro di un pensionato o persona europea che prende un entrata in euro equivalente a 5.800 pesos al cambio attuale.

          Poi la Capitale ha un altro standard di prezzi e naturalmente ci sono più servizi rispetto all’interno che rimane sempre più economico senza dubbi.

    • tore…io sono italo-argentina e da 6 anni sono tornata a vivere qui in argentina…ti posso garantire che adesso con 50 pesos non ci prendi nemmeno due cafe con due medialunas (cornetti)…6 anni fa mi arrivavano dall’Italia 600-700 euro ogni 2 mesi piu o meno e con un bambino ed una casa in affitto riuscivo a mettere qualche soldo da parte,adesso non bastano 1000-1200 euro al mese….vedi tu quanto e’ cambiato il tempo?

  114. Tore condivido quello che hai detto,e quello che ho cercato di dire io, a Santa fè però non ci sono stato, però si, ma io stesso sò che il turista vede il bello ovunque e viene atratto solo dalle cose belle ; poi in linea generale da quello che ho visto ci sono cose che costano più che qua e altre che sono molto meno care e non riesci a spiegarti il motivo. Per quello credo bisogna stare per un bel pò sul luogo per capire bene la realtà locale (e questo vale ovunque, non è che lo dico io…).
    Quando mi veniva chiesto della ”Bella Italia” dagli argentini (di origini italiane) che non sono mai venuti qua, e hanno totalmente un immagine stereotopizzata, ho cercato di stare ”nel mezzo” (cioè di non dirgli cose negative o positive) di non rovinare il loro ideale. però favole non le ho volute raccontare perchè non voglio illudere nessuno, ho sempre cercato di schivare domande dirette..Gente che mi chiedeva se qua si vive bene con gli euro e che vita si fà, come sono ”los tanos”, ecc ecc.Ti accorgi che noi (sempre in linea generale) siamo ben voluti in questo paese, i motivi penso che siano noti, per esempio a un signore di origine marchigiana gli ho portato 2 bottiglie di vino (uno bianco e uno rosso) proprio delle marche, per contraccambiare un favore fattomi,quando glie le ho portate ho visto come mi ha guardato e mi sono commosso e mi stavo mettendo a piangere, sono queste le belle cose, poi lui la sera mi ha preparato l’asado invitandomi a casa sua in bel patio :-))))) , invitando amici e familiari (un bel pò jejejeje).
    Concludendo secondo me puoi trovare ancora dei valori che in italia si sono persi e dimenticati da anni,l’amicizia ma sopratutto la famiglia è tutto.

  115. non so l’inflazione nel corso di questi tre anni (allora si diceva si aggirasse intorno al 20% nonostante l’ufficio centrale di statistica tenda sempre a ridimensionare tali cifre per ovvie ragioni) dal 2009 (poi certo vi saranno anche delle differenze fra BA che è la capitale e il resto delle città.Comunque Santa Fè fa 400mila abitanti come Bologna più o meno e Rosario se non sbaglio è la seconda città più popolata dell’argentina) si è mangiata un bel pò del potere di acquisto ma so solo che NEI MIGLIORI RISTORANTI CON 50 PESOS MANGIAVO DA MORIRE(! son tornato ingrassato non so quanti kg!) In tre mesi che son stato li non mi sono neanche comprato le pentole perchè non sarei riuscito ad ammortizzare il costo ed era più lo sbattimento per cucinare che altro, e non so fino a che punto convenisse cucinarsi da soli in casa! Poi anche per la roba d’abbigliamento ho notato che costava VERAMENTE POCO! Le magliette de La Martina (azienda nata in origine in argentina e poi acquistata da una azienda veronese) costavano 10 euro (!) per non parlare dei maglioncini (non so se arrivavano neanche a 100 pesos, mi pare li vendessero a 50).Comunque anche la roba da vestire (FIRMATA!) conveniva ALLA GRANDE ACQUISTARLA LI. L’unica cosa che non conveniva acquistare erano cose di elettronica (cellulari, fotocamere ecc) perchè quella si era a prezzi PIU ELEVATI DEI NOSTRI E SPESSO HO NOTATO CHE GLI ULTIMISSIMI MODELLI ARRIVAVANO DIVERSO TEMPO DOPO rispetto all’europa (cosa confermatami anche da gente del posto).Mi è venuto un nodo in gola incontrando molta gente di origine italiana che avrebbe il desiderio di tornare a trascorrere la vecchiaia in italia ma il costo della vita è proibitivo! Del resto 200 euro mensili LO STIPENDIO MEDIO argentino è inevitabile che sia così.Il mio primo impatto con l’argentina è stato un pò choccante! Santa Fe’ orribile ma Rosario che e’ a sole due ore di colectivo invece e’ molto piu’ BELLA,TUTT’ALTRA COSA.In giro a Santa Fe (ma anche a rosario) mi ricorderò sempre che vedevi macchine utilitarie come da noi,ma vedi anche molti catorci degli anni 70′ e 80′ tutti scassati.la fiat ritmo e la regata di quand’ero bambino li sono ancora delle gran macchine! Poi c’e’ anche in giro per la citta’ la gente con il carretto e il cavallo (i cartoneros)Per non parlare inoltre dei cani randagi che ci sono in strada a santa fè (rosario un pò meno ma anche li ci sono)!Una marea di cani randagi per la strada cosi’ in totale liberta’.Inoltre nel mio appartamento(un edificio degli anni 70′ in pieno centro) il riscaldamento(era inverno) era in un solo ambiente,il salotto ed era a gas!
    In pratica per accendere il riscaldamento dovevo usare i fiammiferi come se da noi,per spiegare accendessimo la fiamma del fornello in cucina.Il riscaldamento a gas comunque non c’e’ solo negli edifici vecchi ma anche in quelli nuovi di pacca!E’ questo quello sorprendente.Un mio collega stava in un appartamento di un edificio nuovissimo ed era lo stesso! Un unico luogo dove e’ posizionato e sempre a gas.Per questo,avendo una fiamma viva in casa che consumava ossigeno dovevo lasciare sempre una finestra mezza aperta…altrimenti facevo la fine del topo!Inoi in Italia abbiamo il riscaldamento in OGNI STANZA ED E’ A GASOLIO!Si vede che il gas e’ piu’ economico evidentemente.Altra cosa che mi è rimasta impressa è che i pesos erano tutti consumati e vecchissimi (a volte andando a prendere il giornale alla mattina si faceva difficoltà a conseguire il resto!),non so da quanto tempo non stampano piu moneta.
    A me la COSA CHE MI FA’ VERAMENTE INCAZZARE è quando parlano gli organi di informazione nostrani di “Miracolo economico argentino” (certo grazie rispetto al default del 2001… ma ancora i segni si vedevano tutti a distanza di anni!) … ma andiamo a VEDERE DA VICINO il vero miracolo economico argentino… CHI VERAMENTE BENEFICIA DI QUESTO TREND SONO I GRANDI PROPRIETARI TERRIERI, I GRANDI LATIFONDISTI con le esportazioni dei prodotti che hanno una estensione di terre che non si riesce a vedere neanche i confini con lo sguardo! IMPRESSIONANTE! E’ UNA RICCHEZZA ESTREMAMENTE CONCENTRATA! Non c’è una CLASSE MEDIA (come c’è o c’era vista la crisi) in Europa.La classe media NON ESISTE.
    LE DISPARITA’ SOCIALI LI SONO EVIDENTI E SALTANO ALL’OCCHIO! O sei LATIFONDISTA E RICCO SFONDO (oppure sfondi nello sport come il mio amico di basket Carlos Delfino, o Messi nel calcio) o la GRAN PARTE DELLA POPOLAZIONE VIVE DI STENTI! E’ QUESTA LA TRISTE VERITA’ PURTROPPO! :-( Il mio sogno sarebbe quello di vivere sempre in estate al mare! da ottobre a maggio in argentina e poi tornare in italia per la primavera ed estate e ripartire di nuovo! da vecchio chissà…

  116. vincenzo dice:

    Non conosco né Rosario né Santa Fe, ma vivo in Capital da 1 anno e dalla mia esperienza non posso confermare quasi nulla di quello che hai detto! TI dó ragione sull´ elettronica….e c´ e´anche un sensato perché polito come spiegazione, xó diventerebbe lunghissimo spiegarlo. Vero anche della auto, peró é da notare che una utilitaria costa attorno ai 10.000 euro, quindi un pó piú caro rispetto all´ Italia ma non é questo il problema, quello che cambia é la mentalitá. In Italia con uno stipendio di 1.500 euro ti compri una macchina da 20 o 30 mila euro impegnandoti per anni ed anni….qui non lo fanno non perché non possano….se lo fai ti considerano un pazzo.Questioni culturali.
    Altra cosa: la classe media esiste eccome! I ¨¨ricchi¨¨ proprietari terrieri sono tutti nell¨¨Interior¨¨, ma nelle citta´la maggior parte delle persone sono di classe media, tranne se vai nei quartieri ricco o nelle ¨¨villas¨¨ tipo favelas. I ¨¨cartoneros¨¨ purtoppo esistono, ma anche quella credo che sia una questione culturale. E´ vero che c´ e´ anche molta insicurezzza, (in capital) ma credo né piú né meno di qualsiasi altra grande cittá nel mondo….x concludere, lo stipendio medio non é di 200 euro, che sono 1200 pesos, ma circa il triplo, e con que soldi ci campa una famiglia umile di 4 persone, in Italia non ci paghi manco un affitto! Saluti

  117. Ho letto un post che mi ha fatto ripensare a tutte quelle persone che dicono che in Argentina si vive bene. Molte persone generalizzano esperienze personali. Come fa un infermiere che guadagna appena 2.000 pesos al mese ( circa 370 euro), e ce ne sono migliaia, a vivere bene in un paese dove molte spese assomigliano a quelle italiane? L’esempio degli infermieri non è l’unico, metteteci anche i maestri. Buon 1° maggio anche a loro, anzi, soprattutto a loro!!!!!

    • giuseppe dice:

      In Argentina non è possible vivere bene con 370 euro al mese. Lo stipendio medio è di 700-900 euro
      è con uno stipendio medio, come in tutto il mondo, si campa discretamente, si arriva giusto, giusto alla fine del mese. Chiaramente parliamo di vivere con stdandard italiano. Questo standard lo trovi solo in Capital e on in tutti i quartieri. Lo trovi in Barrio Norte, Recoleta, Palermo, Belgrano, Puero Madero, Caballito “y parà de contar”. Poi lo trovi a macchia di leopardo in alcune isole felici de la zona norte del
      Gran Buenos Aires (Vicente Lopez, Olivos, San Isidro, Martinez).
      In Argentina (circa 40 milioni di habitante) 4 milioni vivono bene, alri 10 tirano a campare e il resto stà
      piuttosto inguaiato (in Italia gli chiameremo poveri).
      In alcùn post ho letto di uno che chiedeva se con 1000 euro al mese si poteva fare la “bella vita”. Completamente errato, con quella cifra si fa la bella vita quando l’Argentina è in crisi. Ricordo che nel
      2002-2003-2004 lo stipendio medio era di 250-300 euro (come in alcuni anni degli 80) e allora sì che con 1000 euro stavi benissimo. Per far la bella vita (in qualsiasi parte del mondo) devi avere al meno 3 – 4 stipendi medi, altrimenti è meglio restare a casa.

      • vincenzo dice:

        Ma che cagate stai dicendo? o ti sei sbagliato a scrivere i numeri??? Quarda che con 700-900 Euro, in un quartiere medio (Come Caballito, dove vivo), ci mente una famiglia discretamente una famiglia di 4 persone. Sono piú di 5.000 pesos, ed é quasi il doppio di uno stipendi medio. Purtroppo ci sono ancora stipendi che ¨¨da convegno¨¨ non superano i 1.800 pesos,(circa 300 euro , ma ADESSO, NON NEGLI ANNI 80) eppure lavorando in 2 ci campano la famiglia. Discorso diverso nei quartierti che hai citato tu, che non hanno niente a che vedere con Caballito, e li si sta decisamente meglio (Recoleta-Palermo etc…. Puerto Madero é giá una cosa diversa, vari gradini ancora piú su). Informati bene prima di parlare.

        • vincenzo si capiva benissimo anche senza cagate. grazie.

        • giuseppe dice:

          Diciamo la stessa cosa. Con 5000 pesos (900 euro) una famiglia campa discretamente, certamente non fa la bella vita. Lo stipendio da convegno sarà pure 1800 pesos, ma con i prezzi di Baires è uno stipendio da fame, e non credo che molti prendano così poco. Sarà uno stipendio formale, ma poi in tasca prendono di più, almeno me lo auguro. Tutte le persone ce io conosco guadagnano dalle 6000 alle 15000 pesos, sono impiegati in aziende di prima linea (Aerolineas, Techint, YPF,Papel Prensa).

  118. Ciao Mario, purtroppo questo sarà sempre un tema dove la risposta dipende da diverse varianti oggettive e soggettive.

    Personalmente non ho mai detto che in Argentina si stia bene in confronto all’Italia dipende da una moltitudine di fattori (luogo dove vai o vuoi trasferirti,quanto sarà lo stipendio o entrata in pesos, se hai entrata in euro/dollari, il tuo tenore di vita, i costi fissi che hai,figli,se hai casa tua o devi andare in affitto l’inflazione,se hai appoggi fidati ecc ecc) cioè non si finirebbe più.

    Ho già chiesto scusa per lo ”scaldalmento”della discussione (ma mi fanno incavolare certe persone) , ma il tema poi è seguito in base a 2 quesiti (avere 1000 euro di entrata mensile o 100 mila euro di capitale per il trasferimento).
    L’unico discorso mi pare di aver visto che subito si riferisce alla capitale, personalmente credo bisogna distinguere la capitale con le province dell’est,sud nord dell’Argentina.

    Personalmente se a me un pensionato milanese che prende sti 1000 euro che QUA non ce la fà a campà, mi dice secondo te mi conviene andare in Argentina? bè siamo sempre li….ma dove lo facciamo andare sto pensionato??? :-)))))))))))) In mezzo ai campi e ai pascoli del Chaco o nella provincia di Formosa oppure nel barrio di Recoleta nella Capital? avrà la macchina?pagherà l’affitto?ecc ecc ecc in base a quello che mi risponde , io gli dico la mia………….

    • Siamo pensionati, abbiamo vissuto con mia moglie, di origine Argentina 5 mesi in Argentina (novembre 2006 – marzo 2007). Abbiamo affittato un mini appartamento ammobiliato nella strada principale di San Antonio de Padua, (dove vive una sua zia e un cugino), a circa 100 euro al mese. Abbiamo trascorso il miglior periodo della nostra vita perché non abbiamo rinunciato a nulla. Viaggi in aereo o collettivo e spesso con auto di mio cugino (benzina a prezzo molto basso non arrivava a 90 cent/lt). Andavamo la domenica nelle estancias (folclore, asado, spettacoli, ecc…), si spendevano 8-10 euro a persona…
      Il sabato sera a cena con tango non si spendeva più di 12 euro a persona e 3 filetti in macelleria costavano 2,5 euro. Ci eravamo imposti con mia moglie di tornare tutti gli anni in tale periodo estivo e avremmo tolto dalla nostra vita i periodi invernali ma l’arrivo (molto gradito) dei nipotini, non ce lo ha più consentito, in quanto i genitori lavorano tutti. Avendo girato molto in quel periodo e in un precedente periodo di 3 settimane nel ’98, avremmo limitato le spese per i lunghi viaggi e saremmo riuscire a mettere bei soldini da parte. Infatti, la convenienza ci sarebbe andandoci a vivere con una pensione Italiana o vendendo un appartamento in Italia, ci si potrebbe ricomprare l’appartamento in Argentina ed aprire un’attività. Se fosse possibile viverci con la disponibilità di un genitore con pensione Italiana, darebbe grande sicurezza per iniziare…

      • Caro Luciano, sono d’accordo con te su quasi tutto quello che dici, ma dal 2007 ad oggi io ci sono stato nel 2008, 2009, 2010 e 2011 e i prezzi che tu ricordi te li devi dimenticare, oggi devi moltiplicare quasi tutto almeno per tre rispetto al 2007, altre anche per quattro o cinque e noi……. sempre con i nostri stessi euro. Anche io sono pensionato e di quelli che grazie a Monti non avró adeguamento al costo della vita ne quest’anno ne il prossimo. Non mi rimane che aspettare alla prossima svalutazione per tornare in Argentina… Dal 2002 al 2011 ho percorso tutte le strade dalla Quiaca alla Tierra del Fuego, da Mendoza a Buenos Aires, ma oggi sarebbe impossibile rifare gli stessi percorsi con il nostro “eurino”, anche se molti si fanno ingannare dal quasi 6 a 1 !!!, oggi è paragonabile al 1 a 1 dell’epoca di Mendez, e te lo scrivo così per evitare di toccarmi….., c’è chi mi capisce. Sappiamo che l’Argentina è ciclica, io aspetto l’onda positiva per noi. Saluti.

        • Claudio dice:

          Quel che dici è vero, questo vale un po’ per tutti i Paesi in via di sviluppo, per alcuni più di altri.
          Ciò nonostante ancora non si può paragonare il caro vita argentino con quello italiano; inoltre, come il caro vita è aumentato in Argentina, è aumentato anche in Italia (solo che qui in Italia non si è stipendiati in base al tipo di caro vita, in Argentina forse sì…), quindi noi italiani, essendo “abituati” al nostro caro vita, vivremo più comodamente in ogni caso, in un posto come l’Argentina.
          Non so l’Argentina, ma ci sono Paesi “in via di sviluppo”, che sono piuttosto lenti a “sviluppare”, quindi il caro vita non aumenta in breve tempo e quando aumenta è di poco… ma da quel che dite, questo non è il caso dell’Argentina, quindi, forse, sarebbe meglio cambiare meta, per chi ha in mente di vivere solo di “rendita”.

          • Claudio, non mi è molto chiaro il tuo discorso comunque, non è vero che in tutti i paesi in via di sviluppo c’è una inflazione del 25/30 % anno, se è quello che vuoi dire, infatti nella stessa Argentina, dopo il disastro economico del 2001, non c’è quasi stata inflazione fino al 2007. Di lì in poi, un disastro che tutti sappiamo in genere come finisce. Non mi sembra neanche che in Italia ci sia una inflazione a livelli argentini. E’ vero che il nostro potere d’acquisto negli ultimi 10 anni si è ridotto ma non ai livelli di 25/30 % anno. In Argentina, i sindacati chiedono aumenti del 30 % ogni rinnovo del contratto, cosa impensabile in Italia. E’ la rincorsa continua per stare dietro i prezzi. La gente è abituata, come peraltro lo ero anche io quando vivevo in Argentina, perche questa non è la prima volta, e nemmeno l’ultima….. Comunque per gli argentini che vivono in Argentina non cambia molto che i prezzi aumentino del 30% perche comunque dopo un adeguamento arriva, le cose non sono così per noi che si guadagna euro (da 10 anni più o meno li stessi) e dobbiamo spendere pesos in Argentina con un potere d’acquisto, per noi, ogni anno inferiore del 30%. Spero di aver espresso in modo comprensibile il mio parere. Per far capire meglio faccio un esempio. Un mio amico argentino, dopo più di 30 anni in Italia, è andato in pensione con 1.200 euro e se ne andato in Argentina nel 2003. A quei tempi “era Gardel” non so se capisci questa espressione, ma voglio dire che prendeva (al cambio) l’equivalente di 4 o 5 etipendi di un argentino, oggi a distanza di 9 anni, e visto che le nostre pensioni non sono aumentate per niente, la sua pensione equivale si e no a uno stipendio e mezzo di un argentino, e con l’inflazione che c’è in Argentina in futuro la sua pensione italiana si livellerà con uno stipendio argentino, a meno che, come io penso, ci sia una svalutazione del peso argentino. Mi sono spiegato? speriamo di si. Saluti.

  119. Ciao Mario,
    sono d’accordo con te ma in parte.
    Premetto che non sono un economista.

    C’è da dire (in base al tuo discorso dell’inflazione che non obbietto) che se l’inflazione non c’è stata fino al 2007 il tuo amico pensionato ha fatto 4 anni da borghese (dal 2003 al 2007 quindi) cosa che in italia non poteva fare sempre con la stessa cifra (quindi da un lato glie è andata bene :-);
    Poi che 1200 euro equivalgono a 1 stipendio e mezzo argentino, bè 6000 pesos non li prende un impiegato…., inoltre in Italia un pensionato che prende 1000 euro (in città) fa il ”barbun” (non lo scrivo in senso volgare).
    Poi bisogna sempre vedere dove vive il tuo amico (in capital? o fuori?) e il tenore di vita che fà e i costi fissi che ha.
    In provincia di Cordoba mi hanno fatto vedere villette a schiera a 40 mila dollari, (il prezzo è di fine Ottobre 2011, inoltre non erano neanche ”acatastate” ”en el registro de las viviendas” a buon intenditor poche parole…….. :-)))))) cosa che in Italia è inpensabile neanche nelle province più sperdute, con 50 mila euro ti compri un pezzo di terra e costruisci lo stesso (sono d’accordo anche con fritz sul tema della qualità della mano d’opera… è vero)

    L’euro è una moneta forte al cambio ,abbiamo perso con l’inflazione interna senza dubbio, ma che uno stipendio argentino andrà a linearsi con un stipendio europeo sono restio a crederlo e se anche fosse, sono d’accordo con te che non durerà a lungo e quindi il tuo amico ricomincerà a fare il borghese un altra volta.

    Non vorrei essere logorroico, ma la mia fidanzata che prende 5.700 pesos e prenderebbe anche di più se facesse straordinari (lavora e vive sola in capital in un quartiere ”decente”,e…. non è un impiegata…) fà un tenore di vita che una persona qua con 1000 euro non potrebbe fare, di questo metto quello che vuoi sul fuoco e ne sono convinto al 1000%. perchè’? Perchè il confronto di quello che fà e come vive lei rispetto a uno che in Italia prende la stessa cifra in euro è palese, semplice.

  120. antonio dice:

    quanto costa un caffè in argentina in un baretto comune (non allo sheraton)?

    • adesso dico i prezzi/tariffe di quello che spende la mia ragazza (glie l’ho chiesti adesso)

      Lei guadagna al netto del monotributo 5.700 pesos al mese, vive sola in Cpital in un quartiere decente e non ha figli;Ecco quello che spende:
      - 1600 pesos al mese d’affitto per un monolocale con angolo cottura
      - 450 pesos de expensas (spese condominiali)
      - 60 pesos mensili per gas e luce
      - 220 fattura mensile abbonamento cellulare con Movistar
      - 370 pesos mensili Assicurazione auto
      - 600 pesos mensili per assicurazione sanitaria privata con la seguente azienda: http://www.osdebinario.com.ar/
      - 1200 pesos all’incirca per mangiare (però qua è soggettivo dipende che cosa mangi,e quanto mangi)

      ne rimangono 1200 pesos che usa per far benzina e uscire qualche volta con le colleghe comunque mi ha detto che sono pochi arriva giusta giusta a fine mese e non risparmia nulla, se ha bisogno di più o esce qualche imprevisto può lavorare anche nel fine settimana (magari solo 1 sabato e una domenica al mese)
      I prezzi sono alla DATA DI OGGI.

      al cambio sono 1000 euro , un ragazzo che deve vivere da solo e prende appunto 1000 euro netti al mese a Roma facciamo (perchè è la capitale) non può fare quello che fà lei.

      Un pensionato che vive in una città del nord Italia e prende 1000 euro al mese di pensione,e vuole andare in Argentina (NON NELLA CAPITALE) ma nell’interno facciamo al nord (facciamo a Salta dove adesso si trova Diego) perchè la vita costa meno, andrebbe a vivere benissimo.

      • faccio una correzione… mi sono sbagliato ,i 220 pesos mensili sono del telefono fisso di casa ed internet e il ”cable”(non della fattura mensile del cellulare, di quello spende 150 pesos mensili).

        • antonio dice:

          che lavoro fa?
          quanto costa un caffè?

          • è una dottoressa, lavora per una clinica psichiatrica.
            X il caffè dipende dove vai (in quale quartiere e dal tipo di caffetteria), io dico un caffè e 2 medialunas 35-30 pesos.

        • antonio dice:

          p.s. quell’elenco sono 4500 pesos, se come dicono questi l’inflazione è 30%, 1 anno fa per lo stesso paniere spendeva 3300 pesos?
          io sto in brasile, rispetto al brasile affitto luce e gas sono baratissimi.

          • sul Brasile non ho esperienze dirette, solo per sentito dire, dove non só non parlo…., só che è caro….
            si , l’inflazione è tremenda come alzano i prezzi aumentano pari passo le paghe (nel suo caso viene aumentato del 20% annuo…)
            Ma ci sará una svalutazione…. inevitabile non si puó andare cosi all’infinito….

          • Antonio gas e luce costano poco (ma non lo stesso “poco” dappertutto nel paese) perché sono pesantemente finanziati dal governo via sussidi alle imprese, e le tariffe sono bloccate da anni. per esempio la mia ultima bolletta luce (bimestrale):
            totale 381
            sussidio 156
            a pagare 225
            secondo il simulatore di edenor con lo stesso consumo (400 kW) a BsAs pagherei 42 pesos (??)

      • Aldilá dei numeri (che nel complesso condivido) continuo a non capire il ragionamento di Wertz. Fai tutto bene raccogliendo i dati, ma poi alla fine sbielli completamente e dici che un pensionato qui vivrebbe benissimo con 1000 euro. La conclusione non ha nessun nesso logico con i dati che riporti.

        Dalla tua lista si evince che la tua ragazza (sola e senza figli e con un lavoro decente) non riesce a risparmiare nulla e solo di costi fissi si spende l’80% dello stipendio. Senza contare spese varie che logicamente tu non puoi inserire in una lista del genere.

        Non capisco quindi dove sta la convenienza con l’italia? Un’italiana nella stessa situazione pagherebbe 300-400 euro d’affitto e dovrebbe spendersi tutto il resto per arrivare fino a fine mese, esattamente come la tua ragazza.

        Solo che la tua ragazza è argentina e giustamente vive in argentina e la ragazza italiana (tautologicamente) vive in italia. E se cambieranno la loro situazione lo faranno per altro, non per SOLDI.

        Diciamo le cose come stanno….volete venire a vivere in argentina e quindi lo farete. Punto. Non è necessario e obbligatorio auto-ipnotizzarsi (e cercare di ipnotizzare gli altri) del fatto che si sta facendo la più grande furbata del secolo. Fatela, godetevela, sudatevela e punto. Se esistesse il bengodi ci andrebbero tutti.

        Poi cambiate tutte le carte dicendo che i pensionati in questione dovrebbero andare a vivere a Salta o a Catamarca o a Peguajó. Ma perchè??È una grande boiata, rendetevene conto. I pensionati italiani non lo facevano (giustamente) cinque anni fa, quando 5.000 pesos erano un sacco di soldi, per quale motivo dovrebbero farlo adesso? per andare a vivere a Mendoza o a Salta e arrivare a fine mese senza un soldo come in italia, ma soli.

        Alcuni lo fanno, ma per spirito di avventura, per curiosità, non per SOLDI.

        boh, Frtiz, cambia il nome del blog e chiamalo “This is not BENGODI”.

        boh, ribadisco, fate le vostre cose, godetevele, ma rilassatevi…

        • Leggo sempre questo blog, sono uno dei tanti che sta pensando di abbandonare l’Italia e sta sondando il terreno.
          Volevo dire una cosa molto semplice: è fuorviante dire l’affitto costa tot, la macchina costa tot, le spese sono tot. Perché poi ognuno vive la sua vita e ha le sue esigenze. E può portare solo la sua esperienza.
          Io non posso parlare dell’Argentina perché non ho esperienze dirette, ma posso parlare di Roma. Io ho vissuto tanti anni a Roma, da studente e da lavoratore e onestamente condividendo l’appartamento con altri ragazzi e girando solo con i mezzi pubblici, senza tenere conto degli extra si spendeva sugli 800. Ora se domani dovessi decidere di ritrasferirmi a Roma, affittare un monolocale in una zona decente e portarmi la macchina i costi leviterebbero a ben più di mille euro.
          Arrotondando diciamo 6000 pesos al cambio attuale, cioè 1300-1400 dollari.
          Io non so se è più facile ed economico vivere in Argentina o in Italia, dico che ognuno deve fare i suoi calcoli e trarre le sue conclusioni.

          • Ciao Luca,

            sono d’accordo con te su quello che hai scritto.

            Lo scopo con il quale ho scritto sti dati non è per ”fuorviare” ma x far capire (e tu mi sembra che l’hai capito) che un ragazzo/a nella stessa situazione della mia ragazza in una grande città italiana con mille euro non fà quello che può fare lei in questo quartiere decente in Capital (posso anche farglielo dire da lei quando vado a Giugno a Tanoka non ho problemi..ci becchiamo e via).Infatti ho detto i costi fissi, non potevo di certo dire lei quanto spende x vestiti e mangiare, è soggettivo giustamente, lei può mangiare poco o di più rispetto alla ragazza italiana,la ragazza italiana ecc.
            Quindi ho riliacciato la cosa che un pensionato milleurista che vive in una città del nord , che vuol andare nel nord argentino per vivere in mezzo al verde ed ai pascoli (è un esempio adesso messo li) aumenta il suo tenore di vita, seppur non è andato x quello, ripeto ”seppur non è andato per quello”.
            I soldi non sono il fine, ma sono lo strumento e il mezzo materiale, per crearti un futuro inteso come la realizzazione dei tuoi progetti in tutti i sensi (chi si vuole aprire un attività,chi si vuole comprare la casetta,ecc ecc ecc)Infatti la gente risparmia per che cosa?per un futuro.

            A parte il fatto che attualmente 5.700 pesos al mese non è uno stipendio medio,( e se mi legge un argentino che vive in Argentina lo sà che non sto dicendo barzelette) infatti l’ho pure detto, quindi se uno avesse sta entrata in euro e vive ”di là” ha un tenore di vita NON da operaio, come la vuoi mettere la metti,girare la frittata,sul soggettivo e l’oggettivo di come e quanto spende una persona, l’inflazione….ma diciamo le cose come stanno veramente.
            .

        • Ciao tanoka,

          allora io non andró (come ho spiegato) per vivere di rendita, non è il mio caso e non sto facendo una furbata e non voglio ipnotizzare a nessuno, ma ho dei dati e posso fare il confronto.
          Si, ho scritto quello che guadagna la mia ragazza, e quello che spende,hai detto che di costi fissi si spara l’80%, bè che ti devo di…, lei se li spende in quel modo.

          Tanoka io ho fatto il confronto con quello che spende lei per un monolocale in Baires in un quartiere decente con una altra cittá Italiana, poi ho detto Roma per fare un confronto Capitale-Capitale (ho vissuto anche a Roma, ti consiglio di sbirciare i prezzi di Roma per farti un’idea perchè un balcone è ”meno fuori” con quello che hai scritto,te lo dico insenso buono ci mancherebbe…..)
          A Roma un monolocale con angolo cottura come il suo NON COSTA l’equivalente in euro di quello che paga lei in pesos, forse a Cuneo…… ma a Roma 300-400 euro?????Milano,Firenze,Venezia questa cifra??????MAGARI, una boiata????

          Allora poi…. il BENGODI di che scusami? è un discorso…, io non ho mai detto che uno che prende una pensione italiana e vá a Salta a vivere ha le serve con la palma e vá a mangiare claviale ogni giorno,assolutamente non l’ho mai detto, ho detto che vá in confronto al tenore di vita che ha qua in Italy…. a vivere benissimo, non ho detto ”bella vita” (che è un termine soggettivo perchè c’è gente che guadagna diverse migliaia di euro e non è soddisfatta comunque).

          Se un pensionato che vive a ”porta palazzo” a Torino prende 1000 euro, paga affitto,mangiare,bollette,benzina e assicurazione e bollo (ipotizzando che la macchina è giá sua senza pagare rate varie…) minimo di vita sociale,ecc ecc, se vuole andarsene a Salta,Jujuy,Formosa,Resistencia per i motivi piú disparati di questo mondo (non stó discutendo di questo…) vá ad aumentare il suo tenore di vita, se dici no….. c’è qualcosa che non vá…., poi è vero quello che dici….,poi a fine mese puó anche essere che non gli rimane niente, ma aumenta il tenore di vita rispetto a porta palazzo……..

          Conosco gente sud americana, che è venuta qua a lavorare,brave persone,sacrifici a gogó,risparmiano per fare una buona vecchiaia al loro paese (esempio classico i corrieri espresso per le consegne tipo UPS,Bartolini,DHL,SDA, sono tutti sud americani), anzi qualcuno che conoscevo è giá ritornato a casa… dopo soli 10 anni…, qualcuno per fino mi ha detto sai cosa??? devo stare qua prendendo la pensione italiana??? vado al mio paese e sto bene…(te lo giuro sulla testa di mia madre)poi ci sono quelli che piangono miseria e non te lo dicono (anche se sará cosi…) con questo che voglio dire? che la convenienza c’è Tanoka… se poi dici che non si fá x soldi, non discuto su quello, sto dicendo un altra cosa…..

          Un altro esempio, ho conosciuto una ragazza argentina nel 2007 al consolato di Barcellona,stava richiedendo il passaporto italiano, in confidenza mi disse che gli serviva per andare a lavorare a Londra come cameriera para ganar en libres, ahorrar per….. ritornare in argentina e aprire un negocio, quando gli ho chiesto se parlava italiano mi rispose che non le importava…., nulla in contrario,ma c’era un altro scopo, e sai quale?I SOLDI, quindi?NON PENSO CHE SONO boiate Tanoka, semplice …..persone (che non sto criticando) che vengono…,fanno i sacrifici per risparmiare qui… per poi ritornare a casa, e fare quello che non potevano di certo fare se fossero rimasti lá a lavorare…, quindi è per questo che è LOGICO il mio ragionamento…, come ha ragione Mario ed altri che ti dicono che in argentina si sta bene quando c’è crisi….
          Mia nonna diceva sempre (te lo dico in italiano) senza soldi messe non se ne cantano….

  121. antonio dice:

    altra domanda. se c’è tutta st’inflazione, come mai qui in brasile i vini più barati sono proprio gli argentini?

  122. antonio dice:

    oh, ragazzi, mi piace sto blog…
    certo che però fate la bella vita, eh! io consuno sui 100 kwh, se ne consumassi 400 la bolletta sarebbe 300 reais = 660 pesos… se uno fa la bella vita poi è normale che sente il costo della vita sul groppone.
    l’avevo capito da solo che erano sovvenzionate dal governo. ma a questo punto uno deve prendere la decisione (politica e morale) se il sovvenzionare è giusto o meno. sovvenzionare significa REDISTRIBUZIONE, prendere soldi a chi più ne ha per permettere di sopravvivre a chi non ne ha. i neoliberisti detestano ste politiche, chi le fa diventa nemico pubblico (hanno bombardato gheddafi anche per questo), però tutti dicono “bisogna ridurre le disuguaglianze”…
    io trovo il brasile barato rispetto all’italia, eppure anche qui ci sono quelli che dicono il contrario… mah… ho comprato 2 anni fa 80mq di casa a 20.000 euro… vallo a fare a roma!
    certo che se la compravo nel quartiere chicchino dei ricchini tutti bianchini mi costava 5 volte di più… ma sempre 3 volte meno che a roma in periferia.

    • Anto’ per carità non ricominciamo con “la bella vita”, che poi la gente qua si cava gli occhi ;-)

      …comunque, 100 kW a bimestre: o non hai il frigorifero, o hai _solo_ il frigorifero :)

      • antonio dice:

        100 kw al mese… e c’ho un frigo alto 2 metri… l’ha comprato quella scema della mia compagna, con quello di prima consumavamo meno di 80 kw.

        • antonio dice:

          ah, c’abbiamo 2 tv, 2 pc, lavatrice, refrigeratore di acqua (altra coglionata della lady), forno elettrico, sandwichera, 2 docce calde, stereo a palla e ricchi cotillons… ahah!

    • giuseppe dice:

      Antonio,
      In Argentina, Brasile e in generale nei paesi emergenti, la propietà costa mediamente meno che in Italia. In una città le case costano di più in centro e meno in periferia. Portando questo analisi al mondo, costano molto di più le case in Europa (centro del mondo) che nei paesi periferici.
      Detto questo, pero, oggi il costo di vita quotidiano di Bs As è simile al di una grande città europea.

  123. Vi segnalo un articolo uscito su “El Cronista” (Il Sole 24 ore argentino) questa settimana:
    http://www.cronista.com/negocios/Por-la-inflacion-local-y-la-crisis-de-Europa-vivir-en-Holanda-es-mas-barato-que-en-la-Argentina-20120521-0021.html

    • antonio dice:

      logico che il sole24 argentino sia anti-cristina e quindi dica ste cose.
      pranzi a 11 euri? in italia giusto in rosticceria, l’equivalente in brasile sarebbe il “prato feito”, 7 reais.
      birra in italia? 6 euro…
      bistecca di vitella? 17 euro al kg.
      1 ora di tecnico computer? 70 euro.
      guarda, io in brasile mantengo famiglia e ex famiglia, 5 persone, con 1000 euro… 2 bambini a scuola privata. fallo in italia…

      • Non conosco il Brasile (purtroppo), ma l’articolo parla di Argentina e Olanda. E senza alcun intento polemico, mi sembra che “El cronista” non riporti nessun tipo di commento anti K o pro K, ma dati sia di “consultoras oficialistas” che indipendenti.

      • “io in brasile mantengo famiglia e ex famiglia, 5 persone, con 1000 euro… 2 bambini a scuola privata.”

        Con tutto il rispetto, questa è una balla. Oltretutto in Brasile, che è caro come la morte e lo sanno anche le pietre.

        Si sta qui discutendo di costi della vita. O lo facciamo con un po’ di onestà intellettuale o va tutto in vacca.

        Ah, volevo dire che la mia Clio fa 50 chilometri con un litro di benzina.

        • Grazie Tanoka. La verità è che iniziavo a sentirmi “el bolu..do” della situazione, perchè con mille euro, senza entrare nei dettagli, faccio molto poco.

          Tornando alla tua Clio, a quanto la vendi? Jajaja!!

          Piccolo OT: mi fa ricordare ad un amico che si era comprato una Clio “elaborata” e faceva 4 km con un litro, jajaja!!

        • antonio dice:

          con tutto il rispetto… secondo me te paga la CIA… ahah!
          siete i soliti fighetti figli di papà dalle mani bucate che non sanno vivere… fammi sapere se vieni a salvador de bahia che te lo faccio vedere dal vivo se dico cazzate.

    • Anche qui ribadisco che non conosco la realtà argentina, ma sono stato in Olanda diverse volta, l’ultima l’anno scorso e queste cifre non stanno né in cielo, né in terra…poi può capitare che qualche menù turistico ti faccia risparmiare, ma tutto sommato l’Olanda resta più cara dell’Italia

      • antonio dice:

        questi comparano lo sheraton di baires con la pensionaccia dei marocchini di amsterdam… poi il disonesto sarei io…

        • Luca hai ragione l’olanda (paese in cui vado) è molto piu cara dell’italia per molte cose ma……vuoi sapere quanto guadagna la gente e quante cose non paga?genio ovvio che l’olanda è piu cara ma launo stipendio medio è 2 volte e mezzoquello italiano!!sveglia dai

  124. x Fritz: ma no dai… cavarsi gli occhi?? jejejeje

    x Marco e Giuseppe: bè se la mia ragazza vivrebbe in Italia (in una città del nord, anche a Roma) e prenderebbe 1000 euro (l’equivalente di quello che guadagna lei in pesos attualmente) non può fare quello che fà in Capital, non è una borghese seppur non è un operaia/impiegata, ma vive discretamente con la cifra che prende (e meno male ha l’opzione di fare anche qualche giorno di straordinario nei week-end, a sua scelta…non che la obbligano…) ; se ne è accorta anche lei quando è stata qua… che non potrebbe vivere allo stesso modo…,se solo un monolocale costa ad affittarlo 550/600 euro più spese….
    Qualcuno mi può dire: ”ma cosa me ne frega della tua ragazza….” bè ho l’esempio LAMPANTE è un confronto diretto.

    L’Europa è messa male senza ombra di dubbio (i paesi sul mediterraneo..) non sappiamo se cadrà l’euro o meno, , ma l’argentina ha il tempo contato anche lei……. e non mi sembra che ci voglia una laurea e un master in economia per capirlo.SE l’euro rimane, per chi se ne và in Argentina per investire gli converrà sicuramente,per chi ha una pensione o un entrata fissa, ritorna a fare il borghese un altra volta, qui mi rialaccio a quello che ha detto qualche argentino (tra cui Mario mi sembra) che aspetta il momento per andarsene li, quando calano i prezzi per una svalutazione, ma adesso secondo me conviene lo stesso male che vada si potra arrivare ad un allineamento di potere d’acquisto ma a perer mio durerà pochissimo.

    • antonio dice:

      io in brasile mantengo 5 persone (vabbè facciamo 3,5) con 1000 euri… ma c’è gente che da solo non ce la fa con 2000 euri (parlo di italiani residenti, perchè i turisti ne spendono almeno 3000)… so’ sicuro che se vengo a baires quella spesa a capo pagina la pago 1/3… ahah! mi avevano soprannominato “modigliani”, il nobel per l’economia…

    • Tanopeligroso dice:

      x Wetz

      In Italia, il livello di delinquenza non è ancora quello di Buenos Aires, e spero non ci arrivi mai.
      Lo so che è difficile portarlo in conto in una comparazione economica, però non va dimenticato.
      A proposito, dove vive la tua novia, a Palermo, o Recoleta ?

      PS: dove hai imparato l’ italiano ? Il congiuntivo non è una parte dell’ occhio ….

      • antonio dice:

        vabbè… allora se inseriamo nel dibattito variabili non economiche il discorso cambia totalmente!
        mettiamo pure in conto che in sudamerica si rimedia gnocca molto più facile che in italia?

      • Hola Peligroso :-)

        Si infatti, è proprio quello che voglio dire, ma se uno sá la realtá di giú (Napoli,Bari,Palermo) deve solo pensare che a Baires si ”amplifica” di piú..
        Ho detto quartiere decente, non mi sento di dirlo.

        Si è vero per il congiuntivo… è una mia pecca…, faccio lo stesso errore in spagnolo,poi quando sono ”straco” non sto molto a curare i dettagli.IO personalmente non ho mai corretto nessuno (neanche a spagnoli che parlavano l’italiano da far paura) per dei motivi miei personali che non voglio dire perchè non mi voglio acchiappare piú con nessuno.

  125. tanoka dice:
    “Non capisco quindi dove sta la convenienza con l’italia? Un’italiana nella stessa situazione pagherebbe 300-400 euro d’affitto”…
    un monolocale a roma nel quartiere “decente” paghi 300-400 d’affitto?
    ne paghi 800 !!! minimo…
    con 300-400 non ci paghi manco una CAMERA a tor bella monaca, dividendo la casa con nigeriani e romeni.
    eh, tanokinho… chi è che spara balle ed è intellettualmente disonesto???

    • Antonio…..,

      Ti chiedo di calmarti, io dico ste cose x far si che si faccia luce, non voglio assolutamente primeggiare in niente, ripeto… io non só tante cose dell’argentina…, ma alle favole non ci credo tutto qua…

      • antonio dice:

        rispondevo solo al tanokinho (mica a te) che mi ha detto che sparo balle e sono disonesto intellettualmente. ti è sfuggito? allora ti riporto il suo commento del 24/5:
        “Con tutto il rispetto, questa è una balla. Oltretutto in Brasile, che è caro come la morte e lo sanno anche le pietre.
        Si sta qui discutendo di costi della vita. O lo facciamo con un po’ di onestà intellettuale o va tutto in vacca. ”
        e la battuta “lo sanno pure le pietre” è un artificio retorico volto a farmi passare per stupido… senonchè dice che in un quartiere “decente” della capitale italiana affitti a 300-400 euro… come la definiamo questa affermazione? allucinazione da mescalina tagliata male?

        • Anto,

          Con Umiltá ti dico che sul Brasile non só, sono ignorante, dove non só non parlo (conosco un Signore che nella sua vita ha viaggiato molto, e mi raccontava che con 600 mila lire 20 anni fá eri un anababbo veramente, ma adesso con l’equivalente ci fai solo la spesa,questo a Rio se non erro,ma te lo dico pour parlé…. non le só ste cose..)
          Per quanto riguarda l’argentina,ripeto sia per mia esperienza diretta, x le persone che ho conosciuto e conosco, la famiglia che ho li, e per la persona che mi vuole bene, certe cose che si dicono qua mi sembrano ”scorrette”.
          Tanoka ha la sua esperienza di 5 anni lá, tanto di capello,anzi… , ma dove io noto delle ”boiate” lo faccio presente, il rispetto non si toglie a nessuno , argomenta le tue opinioni con dei dati ma x le offese non sono d’accordo.
          Io ho risposto a Tanoka, per il monolocale a Roma in un quartiere decente….., se me lo trova a quel prezzo, io a Giugno vado lá e gli pago una cena a mie spese nulla in contrario, poi magari ce la contiamo sú, ridendo e scherzando, nulla in contrario.

  126. Vincenzo da Milano dice:

    Proporrei a tutti di darsi una calmata, la discussione sta sfuggendo di mano. Forse perchè implica un giudizio sullo stile di vita e sulla capacità economica del singolo, ma qui c’è gente che se la prende senza alcun motivo.

    Conosco Tanoka abbastanza per sapere che non voleva attaccare nessuno; semplicemente lui sa benissimo che molte persone leggono queste discussioni prendendo per buone le cose che vi sono dette, magari basandovi anche scelte di vita importanti come trasferirsi in un altro paese, quindi il suo è un richiamo a pesare ogni parola, ogni indicazione, invece di fare la gara a chi la spara più grossa. Ha pienamente ragione.

    Caro Wertz, non puoi suggerire al pensionato di andare a vivere a Salta sulla base dell’equazione “la mia ragazza con mille euro arriva alla fine del mese in Capital”=”il pensionato con 1000 euro vive benissimo a Salta”. A meno che con “benissimo” tu non intenda “arriva a fine mese”. Magari quello si, ma il resto?

    Il pensionato immagino che de vez en cuando vorrà tornare in Italia. Come farà a pagarsi biglietti che ormai superano abbondantemente i 1500 euro, se alla fine del mese non conserve niente? Semplicemente non potrà tornare a casa sua.

    Il pensionato con 1000 euro in Italia ha la sanità gratuita, non sarebbe lo stesso in Argentina. Ti credi che ad una persona ultrasessantenne l’assicurazione medica costi quanto quella della tua fidanzata?

    Il pensionato italiano non si abituerà mai a mangiare carne tutto il giorno, o a mangiare la pasta di Don Vicente. Vorrà la barilla e la salsa mutti, e per continuare a vivere comprando i prodotti cui era abituato in Italia non basteranno i mille euro.

    Insomma l’elenco sarebbe lungo. Questo per dire che Tanoka ha fatto pienamente centro: se vai a vivere in Argentina, è perchè ti piace vivere in Argentina, non perchè fai la vita del nababbo con mille euro.
    In questo senso, è esatto dire che i soldi non contano.

    Ora fare una preghiera a tutti: cerchiamo di usare questo spazio per dire poche cose ma sensate, perchè la discussione è interessante, ma così la si sta affogando in un inutile fiume di parole.

  127. Ciao Vincenzo,

    Come darti torto…, non posso…. certe cose le condivido altre no su quello che hai detto, a parte il fatto che non stavo riferendomi solo al pensionato,c’è gente che ha rendita da affitto e investimenti e arriva al mese a sti”benedetti” o ”maledetti” mille euro.

    l’ho detto sù, ognuno ha i suoi sogni e ha i suoi progetti da realizzare, ma i soldi non sono il fine, è lo strumento con il quale puoi realizzarli.

    Vincenzo io con tanoka non ce l’ho, può aver fatto centro…., ma su Roma è caduto dal Burrone jejejeje ridiamo un pò x sdramatizzare sù,…. io non sono quello che voglio mettere litigi.

    Ti dico che la mia lei quando gli racconto di sto Forum, mi dice di lasciar stare (mi conosce.. jejejejje :-P ), quando andrò a vivere là chiederò di registrarmi :-), se accettano chiaramente jejejeje

    • Tanopeligroso dice:

      Caro Wertz,

      Apprezzo la tua coerenza.
      Avresti potuto correggermi per aver sbagliato il tuo nickname, ma non l’ hai fatto. Però, se nessuno mi avesse mai corretto, non avrei imparato quel pò di castellano che ora parlo.
      Oltretutto, scrivere in maniera corretta e comprensibile è una forma di rispetto per chi ha la pazienza di leggerci. Ed ho imparato da tempo che non basta rileggere tre o quattro volte quello che si è scritto, l’ errore scappa fuori comunque.
      Per quanto riguarda la battuta sul congiuntivo, non era un’ offesa, era solo un espediente per sollecitare la tua risposta.
      Dove abita precisamente la tua ragazza non mi interessa, ho suggerito Palermo e Recoleta perchè sono zone che conosco bene (abitavo a Callao con Quintana)

      PS: A proposito di chiarezza: ma se dici che uno stipendio di 5.700 $ non è uno stipendio medio, che vuoi dire ? Che è alto, medio-basso o basso ?

      • giuseppe dice:

        5700 pesos è uno stipendio medi-basso, più scostato verso il basso che verso il medio, soprattuto ora che i sindacati hanno ottenuto aumenti medi del 25-30 per cento. A questo ritmo frà poco tutti gli argentini saranno milionari!!!!!!!! ja, ja, ja…

        • a questo ritmo giuseppe ci sarà una svalutazione e gli argentini per primi lo sanno bene…, se ti danno 6 pesos per un dollaro al mercato parallelo ci sarà un motivo no?

          • confermo che lo stipendio medio è di 3.500 pesos per un impiegato d’ordine, per un impiegato qualificato è sui 4000 pesos, parlo di ”bruto” (la fonte è a mendoza) ma cerca anche su portali a Buenos Aires.

  128. Ciao Peligroso,

    un operaio non guadagna 5.700 pesos al mese , ho conosciuto una ragazza di 30 anni nella provincia di Cordoba, che era avvocato e lavorava in tribunale se non erro prendeva più o meno quello che prende la mia ragazza di base (la mia fidanzata li prende con il monotributo però), lo stipendio non è vecchio di anni era di Novembre 2011.
    sta ragazza divorziata, con una figlia, un affitto da pagare,macchina viveva normalmente, la fonte è attendibile per quanto ne sò…, sulla mia ragazza è ovvio che sò quello che guadagna.

  129. antonio dice:

    wertz,
    “argomenta le tue opinioni con dei dati ma x le offese non sono d’accordo”
    diglielo a tanoka, ha offeso lui per primo.

    vincenzo,
    “Conosco Tanoka abbastanza per sapere che non voleva attaccare nessuno”
    mi ha dato del pallonaro, disonesto e cretino… pensa se mi voleva attaccare!

    comunque, in generale, oggi non so se consiglierei di venire a vivere in sudamerica. 10 anni fa sicuramente sì e solo marginalmente per motivi economici. conosco il sudamerica da 22 anni. certamente qui non puoi fare il “colonnello” circondato dagli schiavetti come una volta, e francamente meglio così, gli italiani che vengono con queste intenzioni se ne rimangono a casa.
    dati pratici… sono appena tornato dal fare la spesa, 49 reais (19 euri). elenco preciso di cosa ho comprato:
    3kg di carni
    1/2 kg formaggio
    1 pacco pasta
    2kg riso
    800g latte in polvere
    1/2 kg soia fiocchi
    250g caffè
    8 pomodori
    4 peperoni
    6 carote
    4 mele
    1 ananas
    4 rotoli carta igienica

  130. Anto bene hai argomentato con dei dati, io sul brasile come ti ho detto non sò nulla.
    Io ho detto la mia (che poi sono portavoce di dati fidati che mi vengono da là,o il mio rapporto con le persone che sono li è completamente falsato e sballato completamente, o c’è qualcosa che non và.

    Se io dico, che la mia lei, venisse qua in Italia (ma qua dove?,confrontando con una città come Roma,Milano,Firenze) e guadagnasse lavorando 1000 euro e fà lo stesso tenore di vita che fà in Capital dico una boiata enorme veramente,è stato risposto che paga 300-400 d’affitto x un monolocale e il resto vive come la mia ragazza, peccato che non esiste un monolocale a questa cifra a Roma CAPITALE quindi…., se me lo trova gli offro la cena a lui e alla sua famiglia, ma non ho offeso a nessuno.

    Poi l’inflazione…., e va bene, ho sempre condiviso l’argomento nero dell’inflazione, qualcuno qua ha scritto che sta aspettando il ”ciclo” per andarsene li, se poi non lo fà x soldi e lo fà x altri motivi,bè non sto andando contro ai sogni-aspettative-progetti della gente, ma sicuramente c’è in ballo o ci sarà….. in ballo anche la convenienza….

    A vincenzo ho detto che non posso dargli torto, ma qui dipende perchè il pensionato che ha la sua pensioncina e ha il sogno di prendersi terra (perchè vive in appartamento in una metropoli italiana da una vita) e finire la sua vecchiaia in mezzo al verde non lo vedo male (magari con i risparmi di una vita,cosa non potrebbe fare qui assolutamente,) con quello che risparmierebbe di affitto se andasse in province del nord… si paga la seguridad social, li mangerebbe (come è stato detto) carne tutti i giorni, qui è fortunato a mangiare carne rossa una volta a settimana,la pasta, il sugo? mangia quello che c’è e offre il mercato argentino, se hai vizi e pretendi di fare la stessa vita non stai neanche li a pensare a cambiare aria… giusto? con 100 mila pesos se lo prende un pezzettino di terra nell’interno,si compra una piccola prefrabbicata se non vuole costruire e via…. guarda che c’è ne gente arzilla in italia a quasi 70 anni, ok non sono tantissimi ma c’è gente che và in moto anche a 70 anni,vanno in palestra e via dicendo, se danno il visto per pensionati un motivo c’è no?Poi ho detto che deve andare solo?se sono una coppia meglio ancora no?Ci sono quelli che ti dicono. ”non ci penso proprio” ma quelli che vorrebbero?guarda la coppia (vilma e Vittorio) che stacca i termosifoni,acqua, per andare via…., glie lo consiglio anche a Vincenzo di vedere sto filmato:

    http://www.youtube.com/watch?v=Zn8NAHzWce0

    Ok non si parla dell’argentina, ma uno che vuole andare in mezzo al verde del nord argentino ci può essere no?

  131. guarda… qua in brasile (finora) un pensionato (o chiunque altro) con 1000euri (2600 reais) ce la può fare alla grande. se ha 2 risparmi e na casa se la compra, ancora meglio… e ci scappano pure 400 reais di sanità privata.
    PERO’… se è come tutti quelli che conosco, cioè che fanno a gara a chi spende di più per fare gli aristocratici e fare invidia agli altri, sono volatili per diabetici.
    se ti metti a spendere 500 di benza al mese…
    500 di ristoranti…
    500 di “donzelle disponibili”…
    il doppio per la spesa perchè devi andare al supermercato caro dove ci sono i pelati di vella…
    se devi abitare nel quartiere nobile dove tutto costa il triplo…
    allora è meglio che aspetta che torna la dracma e se ne va in grecia.
    quella stessa spesa che io pago 49 reais LORO ne spendono 149.
    perchè al supermercato (rete walmart) i pomodori stanno 4rs/kg… io stamattina al mercatino di quartiere l’ho pagati 1,19/kg…

  132. bene Anto,

    io ho la fidanzata argentina, e vado in Argentina per amore, può essere paradossale, può darsi che avrò un futuro là che è un paese instabile e volubile su molti punti rispetto all’Europa, ovvimente ci sto mettendo un ”condimento” di ottimismo,coraggio, perchè non voglio assolutamente che le cose vadano male, sia x me che x lei.Abbiamo progetti seri, famiglia,lavoro e tutto il resto.

    Purtroppo io sono in situazione di stallo, perchè non riesco ad effettuare il trasferimento adesso, mò vado io, ad Ottobre verrà lei, fino a quando non mi trasferisco.
    Chi non ha da perdere sono io (poi dovrei spiegare anche tante altre cose…) ed x questo abbiamo deciso che vado io là, ma sò già com’è la realtà di là, non mi sono di certo illuso.
    Ho visto un pò il Blog, utile veramente, Tanoka mi sembra che rispondeva in un altro modo agli inizi del 2007/2008, adesso risponde in maniera diversa, certo sono cambiate tante cose in 4-5 anni nulla da dire su questo.

  133. antonio dice:

    dal 2007-2008 le cose sono peggiorate in tutto il mondo.
    13 anni fa, quando mi trasferii in brasile, in italia mi presero per pazzo… “ma quello è un paese instabile!”… intanto oggi è l’italia a essere in ginocchio (sono appena tornato, ci vado ogni anno), economia dissolta, sull’orlo del default… e peggiorerà sempre più.
    a me è andata bene, ma con questo non deduco consigli validi per tutti. a parte uno:
    se vai a vivere in un paese X devi avere una fonte di reddito nel paese X.
    perchè non esiste che la tua sopravvivenza debba dipendere solo dalle condizioni economiche dell’italia o dal cambio dell’euro.

  134. Anto andiamo sulla stessa onda, mi sembri uno sveglio

    Per quanto riguarda i pensionati che arrivano ad una certa età (ved. le persone del filmato, hai visto la Vilma che arzilla che è??? jajajajaja e il marito? che simpatici…) la loro vita se la sono fatta, e se vogliono vivere bene alla vecchiaia sfruttano il cambio con l’euro, certo vanno in paesi dove ci sono più problemi sociali e con meno servizi, ma aumentano il tenore di vita, e qui non si discute, poi dipende da paese a paese, ed anche nello stesso paese come è stato giustamente detto da qualcuno perchè và a fasce….

    Per quanto riguarda il reddito nel paese x sono d’accordo per un non pensionato (poi se ha anche una rendita da affitto buon per lui)magari con un part-time per non oziare troppo.

    Però si, la penso come te nel quadro generale.

  135. antonio dice:

    infatti io lavoro part time, molto part e poco time, ahah!
    però anche per il pensionato è pericoloso… le pensioni le possono tagliare, lo stato può fallire, l’euro può svalutare, l’italia può uscire dall’euro… allora per ridurre questi rischi sarebbe meglio investire qualcosa nel paese X.
    qui in brasile diversi pensionati (e non solo) se ne sono tornati in italia con la coda fra le gambe e parecchi oggi vivono nel terrore, perchè 8 anni fa con 1 euro compravi 4 reais mentre oggi 2.60, ed era arrivato pure a 2.15… conosco persone che prima in casa non avevano cucina nè frigo perchè mangiavano sempre al ristorante e stavano tutto il giorno in spiaggia, oggi non li vedi più in giro perchè il loro potere d’acquisto si è dimezzato.
    se continua così rimaniamo in brasile solo io e un amico genovese che ha comprato una fazenda con le vacche… ahah!
    poi c’è un discorso di fondo di tipo culturale, che però si riflette anche nell’economia: bisogna avere RISPETTO per il paese X, se pensi che sei l’ariano superiore che va a vivere fra le scimmie ti fotti. non immagini le CENTINAIA di italiani che hanno aperto ad esempio ristoranti e hanno perso tutto entro pochi mesi. perchè l’italiano pensa che il cibo all’italiana sia “superiore”, allora “apriamo un ristorante all’italiana che qui non ce ne sono!”… l’intento sarebbe ad esempio fare piatti di pasta che ti costano 1 real e venderli a 25 reais e diventare ricchi… purtroppo non tengono conto del fatto che per i brasiliani un piatto di pasta è una CIOFECA e con 25 reais se magnano un chilo de churrasco (e hanno ragione).
    non ho nessuna stima per la maggioranza di italiani che stanno qua e se falliscono ci godo pure.
    dove abito io non c’è un italiano nel raggio di 3km.

  136. ulp!
    è bastato 1 giorno di borsa positiva e il real s’è rafforzato a 2.48…

  137. Riccaardo dice:

    Non ho letto tutta la discussione, ma vorrei aggiungere una ‘perla’ recentissima (pochi giorni). Il governo argentino ha disabilitato, annullato la validità delle Carte Bancomat straniere che non abbiano i fondi in una banca argentina. Conclusione: chi per es. ha una pensione italiana o spagnola in euro ecc. non può più prendere i soldi dai bancomat locali. Non potendo prelevare nessun tipo di denaro è costretto ad andarsene, dove non si sa. Io mi sto trasferendo in Paraguay sperando che le cose mi vadano meglio. Non vi pare una sconcezza disgustosa? O sono io che no so apprezzare questo modo di governare e di trattare chi da anni è (o era) ‘radicato’ qui con tutto in ordine e con una condotta irreprensibile?

    • Qualcuno può confermare?Come fanno i turisti senza bancomat?

      • io ho ritirato soldi dall’italia esattamente tre giorni fa. riccardo, con tutto il rispetto, è sicuro che le abbiano spiegato bene il problema? qui non ne abbiamo mai sentito parlare. secondo logica, il governo argentino ha problemi con i soldi che escono, non con quelli che entrano.

  138. x Riccardo: mi pare molto strano che un turista non possa prelevare con il suo bancomat.
    Gli argentini che hanno il conto in dollari possono prelevare sia dentro che fuori dall’argentina (sia in pesos che in dollari)
    Da quello che só il problema è quando un argentino/o un residente voglia prelevare fuori dall’argentina avendo il conto in una banca argentina in pesos.

    • Riccaardo dice:

      ,

      • Riccaardo dice:

        Veramente io ho già risposto, ma il testo mi è scomparso e non lo trovo più. Rispondo di nuovo più succintamente. C’è una circolare (CIRCULAR A 529) cha apparentemente riguarda gli argentini che intendono ritirare denaro all’estero. Pare però che detta circolare implichi automaticamente (mi ha speigato un mio amico avvocato) l’impossibilità di prelivi da bancomat argentini di qualsiasi carta che non sia argentina. Il fatto è che io ho provato ad estrarre pesos (un paio di giorni fa) ed il bancomat era stato ‘reconfigurado’ per conti correnti SOLO in pesos e dollari. Nessun’altra alternativa. Ergo:le carte in euro non servono. Proverò in altri bancomat e se tutti hanno subìto lo stesso trattaemento nessun prelievo sarà possibile. Qui c’è un caos pazzesco che però pochi vedono. Spero che tutto ciò dipenda da tale caos e che quindi la cosa sia temporanea, ma non ci conto molto. Vi farò sapere. In un ufficio mi hanno spiegato che la presenza di stranieri non è più gradita in questo momento perché “sono testioni scomodi di quello che sta succedendo in Argentina”. Sarà così?

  139. Ciao Riccardo.
    quando vivevo in Spagna lavoravo per un signore Galiciano della cittá di Vigo, da lui ho imparato questa frase (è una delle prime): ”¿me lo dices o me lo cuentas?”., poi concordo con Fritz su quello che ti ha risposto, le nuove norme sono state attuate per non fare uscire moneta straniera non x farla entrare…………., quindi l’argentina ha tutto l’interesse di far entrare il turista perchè cambia i suoi dollari/real/euro/sterline/ecc ecc per prendere pesos, e quindi aquisiscono moneta forte in cambio della ”moneda pintada” , poi se è scaltro per guadagnare di piú puó fare altre operazioni che non sto neanche ad elencare…, ma ci siamo capiti…….
    Poi……. circolare o non circolare quello che dici mi sembra strano veramente….., perchè si andrebbero a violare i circuiti intercambiari mondiali come maestro,visa,mastecard,cirrus ecc ecc
    Ripeto la notizia che dai è alquanto ambigua…….. e tra l’altro la circolare che menzioni fá riferimento alle carte di credito/debito argentine per prelevare fuori dall’argentina, ripeto se un argentino ha un conto in dollari puó benissimo prelevare sia dentro che fuori dall’argentina. non vedo nessuna problematica per prelevare dollari e/o pesos con un bancomat di una banca europea.
    Anchio mi sono informato (ho chiamato la banca dove ha il conto la mia ragazza, che è la Link) e mi hanno detto che posso prelavare sia pesos che dollari con una tarjeta de debito europea sin problemas…., peró che ti devo di, io sto mese parto e diró se avró potuto prelevare dollari e/o pesos da un bancomat argentino con il mio bancomat .

    Inoltre un turista puó entrare con un massimo di 10 mila dollari en efectivo en Argentina tranquillamente e un max di merce NON per uso personale per un valore max di 300 dollari.

  140. Riccaardo dice:

    Caro Wertz, sei stato ultrachiaro ed aggiornato. Quello che dici è esattamente quello che ho pensato io all’inizio. Ed è infatti così. Ho finalmente scoperto quello che è successo. Adesso lo spiego in poche parole e chiudiamo il vespaio che ho sollevato. Oggi ho potuto fare un prelievo (ma non nel bancomat che presentava solo le due alternative pesos/dollari). C’è stata un’interruzione del circuito internaazionale di una decina di giorni e NESSUNO IN NESSUNA BANCA NE SAPEVA NIENTE! Il fatto è che, almeno nella città dove vivo io, non c’è quasi nessuno in possesso di un carta bancomat internazionale. Bene mi scuso per l’involontario spaveno che avrò fatto passare a qualche turista diretto qui. Era infatti tutto dovuto al caos di cui ho precedentemente parlato. Grazie per aver risposto. Ciao a tutti.

    • Ciao Riccardo,
      Stando attualmente a Buenos Aires, ho potuto riscontrare che non riesco a prelevare in dollari con il mio bancomat europeo, ovviamente in pesos si.
      L’informazione dell’addetta alla quale avevo telefonato dall’Italy era errata, infatti ho visto che nel circuito link nonostante ci sia l’opzione della scelta tra pesos e dollari, quest’ultimi non li puoi prelevare (mi hanno detto che non li caricano piú).
      In pesos non ci sono problemi a prelevare, ovviamente puoi prelevare l’importo corrispondente in base al massimale della carta italiana, peró personalemente non ho potuto fare un unico prelelievo per arrivare al massimale in euro (io ho 600 euro al giorno di massimale in aerea extraeuro) ne ho dovuti fare 3 per arrivare a 600 euro ( i primi 2 prelievi da 1000 pesos, e il 3 da 1400).

      Poi un altra informazione…, volevo per mia necessitá cambiare i pesos che avevo in dollari, ma le banche o le case di cambio a noi turisti ti chiedono il giustificativo dell’origine dei pesos che hai per cambiare in dollari e quindi anche per il turista diventa difficoltoso se vuole comprare moneta straniera, fatto sta comunque mi hanno detto che prima di uscire dal paese in aereoporto i pesos che ti sono rimasti li puoi cambiare (perchè se no ti porti i pesos in europa e non te li cambia nessuno).

      L’unica soluzione sembrerebbe andare in Uruguay se un turista avesse necessitá di comprare dollari….., cìoé prelevando dal bancomat di una banca dell’Uruguay in dollari (se hanno l’opzione…, io credo di si…) o se no prelevare in pesos uruguayos e poi comprare i dollari in una casa di cambio.

      • Stefano dice:

        L’ARGENTINA È ULTERIORMENTE PEGGIORATA NELL’ULTIMO ANNO DAL PUNTO DI VISTA DOLLARI, EÈ UNO SCANDALO, NON PUOI AVERE DOLLARI COME CITTADINO ARGENTINO.
        HANNO LIMITATO IL PRELIEVO NEI PAESI INTORNO ALL’ARGENTINA A 100 DOLLARI AL MESE, PUOI PAGARE CON LA TUA CARTA DI CREDITO ARGENTINA CON UNA TASSA DEL 20% SU OGNI SPESA FATTA, SE POI DECIDI DI ANDARE IN EUROPA O USA, IL PRELIEVO MASSIMO È SE RICORDO BENE, DI 800 DOLLARI IN UN MESE.

        BELLISSIMA ARGENTINA.

  141. Riccardo Zanetti dice:

    Ciao gente,
    rientro per una domandina forse abbastanza tonta. Suppongo che qulcuno sappia rispondere (però non per sentito dire,,,). La patente di guida italian internazionale è valida qui in Argentina? Ho ricevuto risposte contraddittorie. Secondo il sito dell’ACI, è valida. Nell Automóvil Club di qua (ACA) dicono di no. Se una patente internazionale dell’Unione Europea non serve, a che serve allora? Mica viene da un villaggio del Mato Grosso!
    Attnedo fiducioso.
    Grazie e salutissimi.
    Riccardo Zanetti

    • Per l’Argentina è necessario il modello modello “1949″.
      La richiesta del permesso internazionale di guida va presentata (personalmente o attraverso un’agenzia incaricata), mediante compilazione di apposito modello, agli uffici provinciali del Dipartimento per i Trasporti Terrestri, insieme all’attestazione di due distinti versamenti (uno di euro 5,16 sul ccp n. 9001 e l’altro di euro 11,00 sul ccp n. 4028), la patente italiana in corso di validità in originale ed una sua fotocopia, due fotografie di cui una autenticata (anche direttamente dall’ufficio del Dipartimento al quale è personalmente presentata la richiesta), una marca da bollo da euro 11,00.
      http://www.argentina.it/informazioni_argentina/documenti.html

    • Stefano dice:

      LA PATENTE INTERNAZIONALE EÈ VALIDA.
      TI DICO DI PIÙ, LA PATENTE ITALIANA EÈ VALIDA IN ARGENTINA, BASTA ANDARE ALLA MOTORIZZAZIONE ARGENTINA E TE NE DARANNO UNA ARGENTINA, CI SONO CONVENZIONI TRA I DUE STATI.
      TI DICO QUESTO, PERCHÈ QUANDO ERO IN ARGENTINA, SONO STATO AL CONSOLATO ITALIANO E MI HANNO DETTO QUESTO.

    • Stefano dice:

      LA PATENTE INTERNAZIONALE È VALIDA.
      TI DICO DI PIÙ, LA PATENTE ITALIANA È VALIDA IN ARGENTINA, BASTA ANDARE ALLA MOTORIZZAZIONE ARGENTINA E TE NE DARANNO UNA ARGENTINA, CI SONO CONVENZIONI TRA I DUE STATI.
      TI DICO QUESTO, PERCHÈ QUANDO ERO IN ARGENTINA, SONO STATO AL CONSOLATO ITALIANO E MI HANNO DETTO QUESTO.

  142. Giovanni dice:

    Ciao a tutti:)
    Sto per partire per l’argentina il 2 settembre 2012 e volevo sapere quanto tempo posso vivere li con 5700 pesos, ovviamente mi aspetto una risposta approssimativa:)
    Grazie a tutti e un abbraccio

    • Ciao Giovanni, con mio suocero che vive in provincia di Rio negro, ci divertiamo a tenere aggiornata una tabellina che compara i prezzi argentini e italiani (i più bassi che troviamo) dei prodotti più essenziali.

      Incollando da excel viene un troiaio però si capisce che il primo prezzo in ARS è quello trovato in Argentina, il prezzo in € è il miglior prezzo che riesco a trovare tra esselunga panorama e coop, il secondo prezzo in ARS è il prezzo in € moltiplicato per il cambio UFFICIALE €/ARS di 5,7 valido fine agosto.

      Fai i tuoi conti, ma secondo me con 5.700 pesos vai poco lontano.

      1 Kg pane (in cassetta) ARS 8,40 € 0,69 ARS 3,93
      1 Paq. 100 gr. Crackers (Traviata o simili) ARS 2,50 € 0,02 ARS 0,10
      1 Lt. Latte (fresco) ARS 4,70 € 0,59 ARS 3,36
      200 Gr. burro ARS 6,50 € 0,95 ARS 5,43
      1 Pote 350 gr. Crema ARS 8,00 € 0,70 ARS 3,99
      1 Pote 500 gr. Formaggio bianco (Casancrem o simili) ARS 18,00 € 0,79 ARS 4,50
      1 Kg. Formaggio grattugiato ARS 45,00 € 5,97 ARS 34,03
      1 Kg. Formaggio o burro ARS 40,00 € 5,73 ARS 32,66
      1 Kg zucchero bianco ARS 7,50 € 0,99 ARS 5,64
      1 Kg. farina ARS 2,70 € 0,35 ARS 2,00
      500 Gr. Pasta corta ARS 5,50 € 0,28 ARS 1,57
      500 Gr. Pasta lunga ARS 5,50 € 0,28 ARS 1,57
      1 Lt. Olio d’oliva ARS 31,00 € 1,99 ARS 11,34
      1 Lt. acqua minerale ARS 3,15 € 0,19 ARS 1,08
      1 Bot. 750 Ml. vino ARS 32,00 € 0,76 ARS 4,33
      1 Kg. Di manzo (filetto) ARS 65,00 € 14,70 ARS 83,79
      1 Kg. Pesce (nasello) ARS 38,00 € 6,30 ARS 35,91
      1 Docena uova ARS 8,00 € 0,13 ARS 0,71
      1 Kg. pomodori ARS 7,00 € 0,98 ARS 5,59
      1 Kg. patata ARS 4,50 € 0,67 ARS 3,82
      1 Kg. avocado ARS 22,00 € 3,45 ARS 19,67
      1 Kg. lattuga ARS 8,00 € 0,99 ARS 5,64
      1 Kg. sedano ARS 11,00 € 1,10 ARS 6,27
      1 Kg. porro ARS 11,00 € 1,54 ARS 8,78
      1 Kg. cavolo cappuccio bianco ARS 4,00 € 0,68 ARS 3,88
      1 Un. cavolfiore ARS 8,00 € 0,98 ARS 5,59
      1 Un. broccoli ARS 8,00 € 2,38 ARS 13,57
      1 Kg. melanzana ARS 9,00 € 0,95 ARS 5,42
      1 Kg. zucca ARS 4,80 € 1,80 ARS 10,26
      1 Kg. mela rossa ARS 5,00 € 0,63 ARS 3,59
      1 Kg. pera ARS 5,50 € 1,15 ARS 6,56
      1 Kg. banana ARS 7,00 € 1,15 ARS 6,56
      1 Kg. arancione ARS 4,60 € 1,75 ARS 9,98
      1 Kg. mandarino ARS 4,60 € 2,49 ARS 14,19
      1 Kg. kiwi ARS 11,00 € 1,90 ARS 10,83
      1 Bot. 750 Ml. detersivo ARS 6,50 € 0,45 ARS 2,57
      1 Pan Sapone bianco per lavare ARS 3,20 € 0,43 ARS 2,45
      1 Rollo 80 m carta igienica ARS 4,50 € 0,41 ARS 2,34

    • Stefano dice:

      IN ZONA BELGRANO, CAPITAL FEDERAL, DOVE VIVE LA MIA FAMIGLIA, TI POSSO DIRE CHE UN APPARTAMENTO DI CIRCA 70 METRI IN AFFITTO TI PUÒ COSTARE AL MESE TRA AFFITTO, CONDOMINIO, LUCE, ACQUA, GAS, NON AMMOBILIATO, CON SERVIZIO DI SICUREZZA/PORTIERI, CIRCA 7500/8000 ARS AL MESE.
      VEDI TU ADESSO, COSA PENSI DI FARE CON 6000 ARS AL MESE.

      • ganzaborn dice:

        Bravo! E sa farebbero due conti in euro diciamo che sono 1300 e ci si potrebbe pagare un affitto nel secondo anello di Milano e pure con tre locali più servizi ovviamente, a pochi minuti dal centro e, non vogliamo paragonare quella chiavica di Belgrano con il centro di Milano no? Se devo spendermeli me li spendo a casa mia quei soldi, infatti, appena ho visto l’andazzo me ne sono scappato via. Diciamo che se paragoniamo i guadagni e le spese sono uguali i quasi a Milano che è cara ma, prendo 2200 euro mensili che sarebbero circa 12.000 pesos e vivo bene, mangio bene, insomma, avanzo e metto via anche dei soldi e me la godo, altro che Capital Federal e sta cazzo di carne che te la spacciano per riquisima che è grassissima, è meglio la nostra di carne anche se non fanno i tagli per asado che me ne fotte! Con 12.000 fra una fregata e l’altra in Argentina metto via solo le mutande nel cassetto.

        • Stefano dice:

          12.000 PESOS AL MESE PER ENTRAMBI, ALTRIMENTI FAI LA FAME, E CON QUEI SOLDI SOPRAVVIVI.

          IL LAVORO NORMALE È SOTTOPAGATO, LA CITTÀ È CARA, IL CIBO AL SUPERMERCATO COSTA UN BOTTO, L’AUTOMOBILE COSTA IL 30% IN PIÙ DELL’ITALIA, LA SCUOLA PRIVATA, UNA SCUOLA PRIVATA BUONA COSTA PER DUE FIGLI CIRCA 10.000 PESOS AL MESE, COMPRENSIVO DI MENSA E TRASPORTO COMBI.

          SOLO CON UNO STIPENDIO IN EURO E POI CAMBIANDO CON IL CAMBIO BLU, PUOI FARE UNA VITA BELLA, MA QUELLO LO FAI IN QUALSIASI PARTE DEL MONDO, CON UNO STIPENDIO BUONO.

          • ganzaborn dice:

            Hai detto giusto, peccato che siamo solo in due a pensarla così perchè se leggi i commenti degli italo-argentini o argentini che fanno, sembra che vivono in una burbuja o come al solito ci rispondono pan per focaccia per dispetto, nazionalismo…non so…. ma, non sono coerenti nemmeno con loro stessi nel loro paese e figurati all’estero, invece di migliorare peggiorano, non hanno occhi per vedere, todo le chupa un huevo! Questo lo vivrai tu caro Stefano e mi dispiace perchè ho vissuto 8 anni in Florencio Varela e quel posto mi ha fatto diventare rabbioso come penso che faccia diventare rabbioso anche un argentino e che non ammetterà mai a noi ma dentro se stesso lo sa solo che è ipocrita. Sulle spese hai ragione, io ho sbagliato i conti perchè vivendo a Varela i prezzi degli affitti sono leggermente più bassi anche nei condomini chiamati torri che, ugualmente per quel posto pur avendo del verde è abbastanza rovinato dalla villas e per questo dovrebbero abbassare un po i prezzi, non solo per questi negros ma anche per altre mancanze, scomodità etc… ma come ti dicevo, non se ne accorgeranno nemmeno. Ho cambiato anche io i soldi alla cueva, l’ho fatto una volta e ti dico che non ero per nulla contento solo per il fatto di sottrarre quello che poi andava a comprare gli euro, cioè, un povero argentino qualunque a cui gil peleranno quei pochi pesos a disposizione, questo mi dispiace molto. Purtroppo Buenos Aires e tutto il paese è sempre in balia di gente pazza che governa e, ce l’abbiamo anche noi italiani i pazzi al governo ma lì, pensano di essere in Svizzera? Poi sta Cristina ha bloccato i cambi di tutte le monete e ci ha fregato a tutti. Devo dirti che siamo scappati via al momento giusto, tra parallelismi di borsa e di aumenti catastrofici come il cibo che, pur essendo caruccio in Milano non arriva nemmeno al calzino dei prezzi così spropositati che ci sono lì, prendi una cosa semplice, la pasta da 500g, qui costa 90 centesimi quella dell’esselunga ed è buona, la Barilla 1,45 circa e fa più schifo per me, per non parlare della carne, costa meno rispetto Capital o Varela. Dovevo andare a far spesa in quella cagata di DIA che anche li mi pelavano lo stesso e adesso non so cosa costerà, penso un po di più. Poi, se leggi qua e la per questa pagina c’è qualche elemento che racconta ancora che lì si sta bene, ecco, queste cose mi fanno incazzare un po perchè si starebbe bene ma ritornando ad abbassare tutti i prezzi e non lo faranno più, questa voglia che hanno lì di fregare sempre il prossimo ogni momento sempre e comunque mi ha spremuto troppo, non ce l’ho fatta più, non solo per i soldi. E’ vero che se hai i soldi vivi bene dove vuoi, ma la felicità è quella che manca e non la fanno i soldi, quelli sono l’invenzione di un sistema che per me non regge più. Comunque ti saluto e in bocca al lupo per il futuro, e poveracci quelli che vogliono andare lì e sentirsi anche rispondere che si può fare tutto mentre non è vero un cazzo, parole di quegli italo-argentini e non che scrivono sì! Ma dall’Italia e dall’estero, BRAVI! Coerenza zero!

          • ganzaborn dice:

            Vuè TANOKA, cambiare ste 887 pesos che saran diventate 2 o 3000 al mese solo di mangime se non vai al ristorante se no fai 4000.

    • ganzaborn dice:

      Non vivi più con 5700 pesos al mese, te ne servono 10.000 adesso o forse di più se sei in affitto.
      E poi mi chiamano scorbutico, sono io scorbutico o è l’Argentina ad esserlo?
      E pensare che sono qui a Milano e conosco argentini che pensano di tornarsene in Argentina! A fare che? Gli rispondo! Se fossi in razzista gli direi fate pure che cazzo me ne frega ma, siccome non lo sono e, penso solo di essere obiettivo e chiaro e qualcuno qui mi confonde con crudele ma la realtà non la cambio io scirvendo, chi si sente offeso per quello che rispondo può anche non rispondermi o senza controbattere pensando di farmi un dispetto o pensando che non è come dico perchè in fondo sapete che è come dico solo che non volete ammettere che il latiniamerica è una fregatura e non tirate fuori los conquistadores per piacere! Avete rotto i coglioni con questo Colombo e compagnia bella! Io e voi non c’eravamo 500 anni fa, quindi, viviamo il giorno d’oggi e non cadiamo nel ridicolo! Secondo il mio parere vi posso dire a tutti che vivere in Argentina al giorno d’oggi è UNA INCULATA TREMENDA! Come tutto il latinoamerica, non ci sono paradisi fiscali(non li ho mai nemmeno cercati), non si vive tranquilli e non si mangia bene che per noi italiani è fondamentale mangiar bene o almeno discretamente per non parlare di farsi un bel bagno o doccia cosa che lì non c’è, non c’è nemmeno la pressione dell’acqua, non sanno cos’è la pressione a meno che non vivi in una torre. Comunque, è stressantissimo anche muoversi con i mezzi ma anche avendo un auto non è un piacere, ti fanno venire il fegato marcio! Bene, ho detto tutto, se c’è il culattone che ha avuto fortuna di aver trovato pronto il lavoro e prima di tutto una vita comoda, buona fortuna! Ma prima o poi voi italiani tornerete tutti!

      • Stefano dice:

        QUELLO CHE DICIAMO PURTROPPO È VERO, UN POSTO BELLISSIMO L’ARGENTINA, MA OGGI È UN POSTO PER RICCHI.
        NON PUOI PIÙ ANDARE LÌ CON L’IDEA DI FARE I SOLDI, PERCHÈ TUTTE LE IMPORTAZIONI SONO BLOCCATE, NON ENTRA UN CAZZO DI NIENTE, CON QUESTI BLOCCHI A ME HANNO UCCISO L’UNICA POSSIBILITÀ DI ANDARE AVANTI.
        LA SIGNORA “K” SI FA SOLO I CAZZI SUOI, L’ULTIMA TASSA PER NON FAR USCIRE GLI ARGENTINI DAL PAESE E DI CONSEGUENZA NON FAR SPENDERE I DOLLARI, COMUNQUE UN ARGENTINO OGGI NON HA LA POSSIBILITÀ DI ACQUISTARLI NEANCHE IN BANCA, LA SIG.RA “K” HA MESSO UNA TASSA DEL 20% SUI BIGLIETTI AEREI.
        CHIUNQUE SIA UN PROFESSIONALE O UN COMMERCIANTE, RIESCE A SOPRAVVIVERE, O PERCHÈ SONO PAGATI ABBASTANZA BENE O PERCHÈ L’EVASIONE FISCALE È ENORME, IN ITALIA SIAMO DEI PIVELLI RISPETTO A LORO.
        IN QUASI TUTTI I RISTORANTI, TROVI LA SCRITTA FUORI DALLA PORTA D’ENTRATA, CHE ACCETTANO SOLO DEL CONTANTE, UN KILO DI FILETTO IN MACELLERIA, UNA MACELLERIA BUONA COSTA 150 PESOS, AL SUPERMERCATO CON UNA QUALITÀ INFERIORE MA COMUNQUE ANCORA BUONA, LO TROVI A 80/90 PEROS.
        UNA ASSICURAZIONE SANITARIA PER UNA FAMIGLIA DI 4 PERSONE, SEMPRE SE NON L’HAI RICEVUTA DAL TUO DATORE DI LAVORO, COSTA CIRCA 3000 PESOS AL MESE.
        IO PURTROPPO PER TROVARE UNA SOLUZIONE AL MIO PROBLEMA, SONO RITORNATO IN ITALIA ED HO LASCIATO LA MIA FAMIGLIA LI.
        SPERO DI TROVARE UNA SOLUZIONE AL PIÙ PRESTO, PER POTER RIUNIRE LA MIA FAMIGLIA.
        IO DICO SOLAMENTE CHE NON NE VALE LA PENA A QUESTE CONDIZIONI, SE STAI MALE IN ITALIA STARAI ANCORA PEGGIO IN ARGENTINA SENZA UN LAVORO PIÙ CHE BUONO.

        ULTIMAMENTE SI PARLA DI COSTA RICA, PANAMA, BELIZE, EQUADOR, QUESTI POSTI RESTANDO SEMPRE IN CENTRO E SUD AMERICA, SONO POSTI DOVE LA VITA NON EÈ CARA ED È POSSIBILE FARE ATTIVITÀ IN PROPRIO SENZA RESTRIZIONI.

        PER ADESSO ME NE RESTO IN ITALIA E POI VEDIAMO COSA FARE.

        • ganzaborn dice:

          In bocca al lupo allora più che mai. Ciao

          • Stefano dice:

            GRAZIE, IN AGGIUNTA A TUTTI QUELLI CHE PENSANO CHE L’ARGENTINA PAGHI BENE, VI DICO QUESTO, ERO NEL BUS, C’ERANO DUE DONNE SULLA TRENTINA E PIÙ, ERANO DEGLI ARCHITETTI, UNA DICEVA ALL’ALTRA CHE STAVA VEDENDO DI CAMBIARE LAVORO, ABBANDONARE LA SUA PROFESSIONE PER FARE LA COMMESSA, PERCHÈ ANDAVA A PRENDERE 1500 PESOS IN PIÙ AL MESE, NEL SUO LAVORO DA ARCHITETTO IN UNO STUDIO NON SUO, PRENDEVA CIRCA 4000 PESOS AL MESE, L’ALTRA LA INCORAGGIAVA A NON SMETTERE DI SOGNARE, AVER STUDIATO PER UNA PROFESSIONE AMATA ED ESSERE COSTRETTI AD ABBANDONARLA PER LA SOPRAVVIVENZA.
            QUESTO È QUANTO SUCCEDE IN ARGENTINA, HO CONOSCIUTO IMPRENDITORI ITALIANI CHE HANNO APERTO UNA FABBRICA IN ARGENTINA, I SUOI DIPENDENTI CON ESPERIENZA, SPECIALIZZATI, CHE POSSIAMO DEFINIRLI NON SEMPLICI OPERAI, PRENDONO UNO STIPENDIO DI 5500 PESOS AL MESE.
            UNA CITROEN PICASSO A 5 POSTI, UNICA VERSIONE, LA PAGHI PIÙ DI 250.000 PESOS.

            VEDETE VOI SE QUESTA È LA TERRA PROMESSA.

            SE VOLETE ALTRI RIFERIMENTI NON RISPARMIATEVI A CHIEDERE.

  143. cristina dice:

    Ciao vorrei trasferirmi con un’amica in argentina… ancora non abbiamo deciso un posto esatto siamo però un’amini per la scelta vicino al mare e un posto possibilmente caldo tutto l’anno, vorremo scordarci della macchina e andare in motorino er intendersi, siamo agli albori di questa decisione e siamo ancora incerte… avremmo una rendita di circa 700/800 euro fisse al mese proveniente dall’italia, e abbiamo volontà di lavorare, magari investendo su un’attività in proprio, saremo io lei e il mio cane, accetto consigli, anzi abbiamo proprio bisogno di consigli.. non ho contatti in argentina, ho letto tanti dei vostri post a partire dal 2008… non vedo però ancora una buona situazione per trasferirsi… io lavoro nell’imformatica ma sono anche divemaster sub e la mia amica è una contabile, entrambe abbiamo fatto anche altri lavori o di fabbrica o in negozi al pubblico comunque… qui in italia non ce la facciamo piu… e menomale che abbiamo le case e non dobbiamo pagare l’affitto… ma tra bollette benzina assicurazione della macchina e spesa per mangiare non ce la facciamo…

    • mare, caldo tutto l’anno, vita spensierata in motorino?…ma magari pensi alla Thailandia o a Costa Rica, ma certamente non troverai quelle cose in Argentina…!!
      Vivere con 700/800 euro al mese.. e vivere benino.. neanche qua stai parlando di Argentina, e forse neanche del Brasile!
      Mi sembra devi assolutamente cambiare di rotta cara Cristina!

  144. nicolas dice:

    Cristina, vicino al mare e possibilmente caldo tutto l’anno? stai sbagliando paese, forse vuoi andare in Brasile.

    • cristina dice:

      ciao nicolas, stavamo comunque valutando anche il brasile a dirla tutta… ma ci preoccupa forse la delinquenza

      • Ecco, se vuoi vivere con quella cifra, controllando le spese ed adattandoti, ti rimane solo il Perù. Io vivo in Perù da un anno, e con quella cifra ce la faccio, però mi adeguo e mi adatto. Se vuoi andare in spiaggia in motorino credo che dovresti andare al nord, Tumbes, al confine dell’Equador, dove costa ancora meno. Ma non devi solo sognare, pensando di scappare dall’Italia prima devi andarci con l’idea di vedere.
        ovviamente è meglio se sei disposta a lavorare così da vivere benissimo.
        ma non nei paesi che hai detto.

      • ganzaborn dice:

        Allora preoccupatevi della delinquenza anche in Argentina, non cambia tanto.

  145. Adriana Brullo dice:

    Donde puedo comprar pasta Barilla en Buenos Aires?
    Gracias

  146. emanuela dice:

    Salve a tutti, qualcuno che vive in argentina saprebbe dirmi come si vive con 1500,00 euro mensili di base con l’intenzione poi di aprire una piccola attività….vorrei trasferirmi a san Carlos de bariloche, solo dalle foto me ne sono innamorata, ma non essendo mai stata in argentina non conosco il costo della vita.
    Grazie

  147. Stefano dice:

    Buongiorno Andrea, io e la mia famiglia ci siamo trasferiti en Capital Federal lo scorso anno, premetto che mia moglie ha il passaporto Argentino, la sua famiglia vive li.
    La spesa al supermercato oggi come oggi è ancora più difficile, cara e non si trovano facilmente tutti i prodotti di un tempo, tutto questo a causa del congelamento dei prezzi da parte dello stato, ovviamente fasullo, intanto nessuno controlla veramente.
    A causa delle restrizioni all’importazione, oggi mi trovo in Italia in un momento difficile e di crisi a cercare lavoro per poter sostenere la mia famiglia in Argentina, perché non ho potuto a causa di queste restrizioni iniziare la mia attività, legata all’importazione di prodotto Italiano in Argentina, ovviamente non sono riuscito a trovare lavoro come impiegato in Argentina.
    Mia moglie solamente dopo aver inviato circa 2000 candidature per trovare un lavoro e solo dopo dieci mesi di attesa è riuscita finalmente a prendere un discreto/buon lavoro, che al costo della vita di oggi non ci permette di avere una vita normale, visto i costi della vita.
    Che bella situazione che stiamo vivendo, dividere una famiglia per cercare di sopravvivere.

  148. ganzaborn dice:

    Siccome nessuno lo dice, lo scrivo io: guardate Tanoka cosa ha scritto all’inizio prima dei commenti.
    Leggere bene “IMPANTANATO DAL 2007″, la parola IMPANTANATO non è che sia una parola tanto felice eh?
    Posso scriverla anch’io quando mi sono IMPANTANATO dal 2004 fino al 2012 in Capital Federal e Florencio Varela. Sono tornato in mutande. PRIMA DI ANDARVENE PENSATECI BENE!

    • Ognuno scrive in base alle sue esperienze personali….io per esempio mi ero IMPANTANATO in Italia….da dua anni vivo in Argentina, in famiglia abbiamo 2 buoni lavori che non ci é stato difficile trovare, gli stipendi in proporzione sono migliori che in Italia e la vita é decisamente piú economica. Ovviamente ci sono pro e contro…per esempio é ridicola e da rabbia la limitazione che abbiamo nella compra di Euro e Dollari, o per mandare soldi all´ estero. i…ci sono anche altre cose che non vanno, ma questo d altronde ovunque. Perosnalmente faccio fino ad ora un bilancio positivo.
      Un saluto a tutti,

      • ganzaborn dice:

        Certo, in ogni modo non sono della tua idea, questi paesi latinoamericani lasciano a desiderare e molto anche, l’inculata è sempre dietro l’angolo che ti aspetta sia da parte dei governi che da parte di qualche stronzo che ti vuol rubare, fregare ecc… In Italia ste cose sono ancora a livello molto basso e non la si può paragonare all’Argentina, lo stile di vita e tutto il resto è ancora molto meglio in Italia o in Europa diciamo. Puoi fare qualche paragone per qualche politico di merda ma il fotti fotti che c’è in Argentina per il momento non c’è qui. Io ho conosciuto la donna in Argentina e per il lato donne non posso dire niente, sono a posto e sono più serie degli uomini argentini questo è poco ma sicuro anche se qualcuna sarà “rapida”(trola) ce ne sono anche tante belle e brave e umili, non come qui che se la tirano a dismisura e pure cesse a volte, per questo posso dire che è il lato bello di quei paesi.
        Non sono andato e vissuto in Argentina, lo dico e lo ripeto sempre, per fare soldi, sono andato per gusto e piacere ma poi, col passare del tempo ho capito che viverci per tutta la vita non faceva a caso nostro e ce ne siamo andati, troppo caro altro che economico, non so quanto guadagni e non te lo chiedo nemmeno ma, deve essere tanto perchè se leggi i posto precedenti non è molto economica l’Argentina eh? Tu dici a me che scrivo in base alla mia esperienza ma penso che ce ne siano altre come le mie e più come le mie che come le tue, infatti se ti guardi in giro, non puoi dirmi che le persone che ci abitano navigano nell’oro, per lo più sono al livello straccione molto ma molto peggio che in Italia, io qui non vedo quel tipo di persone a cui non tolgo nulla per dire che siano delle brave persone o meno, qui vedo solo tanti zingari come al solito ma villa non ne vedo. Comunque buona fortuna e continua così, fregali tutti!

  149. alexblu dice:

    Bla..bla..bla….mi sembrate come i politici, quasi tutti polemici e superficiali nell’accanirsi nel volerla vinta con queste piccole scaramucce da bloghisti. bhe! Pragmaticamente e’ sufficiente osservare il trend economico, i dati demografici nonché l’ età media, i dati relativi ai consumi di beni durevoli per cmprendere dove finirà l’ italietta..cronicamente corrotta ed inefficiente ed un paese Argentina che ha tutte le carte e 10 anni di anticpo su di noi uscente da una crisi. Argentina cara? Italia carissima…semplicemente tangibile. Sto cercando di emigrare da voi, privo di remore o dubbi, oggi chi rimane sostiene oltre 20.milioni di pensionati che saranno 40 entro i prossimi 15 anni..i 3,5 milioni di poveri sono arrivati a 9.milioni in soli 5anni..vedete voi..cosa diverra’ l’ Italietta…Aprite gli occhi. Cerco contatti di gente come me che vuole ripartire e ricominciare altrove piuttosto che attendere di affogare con il Titanic-Italia. Alexblu@email.it

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