Alta en el cielo!

E’ stato un lavoro lungo e difficile. Ripianificare strategicamente una marca e’ sempre un compito impegnativo, farlo per una linea aerea una sfida, se poi la linea aerea in questione e’ stata nazionalizzata e si trova un giorno si’ ed uno pure sulle prime pagine di Clarin e Nacion un parto.

Beh il risultato di questo parto e’ la nuova immagine di Aerolineas Argentinas. Qui l’espressione piu’ rilevante, la livrea dei nuovi aerei.

L’aspetto piu’ interessante dal mio punto di vista, dato che non disegno, e’ stata l’elaborazione del posizionamento. Senso dello stato a manetta, orgoglio patriottico, la visione simbolica di un paese che ha voglia di spiccare il volo. Di nuovo.
Lavorare per un’impresa statale e’ stata un’esperienza strana e diversa da come me l’aspettassi. Un management nuovo e giovane con voglia di fare. Nonostante le critiche quotidiane, nonostante una catena decisionale difficile che coinvolge management, politica e sindacati si e’ riusciti ad arrivare ad una sintesi. Il punto d’arrivo e’ un tagline che riassume l’orgoglio nazionale. Per un italiano ‘alta en el cielo’ puo’ non dire molto. Per un argentino e’ l’inizio della seconda canzone nazionale dopo l’inno, l’aurora. La canzone della bandiera, che ogni bambino canta ogni giorno quando arriva a scuola (devo ammettere che all’inizio fa un po’ effetto per un popolo di antinazionalisti come noi).

E’ finita con Aerolineas Argentina … ‘alta en el cielo’. Coerente, significativo.
Poi qualcuno dovra’ anche dirmi come tradurlo in italiano, dato che hanno dato a me la responsabilita’.

Che ve ne pare della nuova marca?

 

Commenti

  1. Mariela dice:

    Ci aspettiamo che non faccia "la canchera" e che qualcuno non "le tire con la gomera" ;)

  2. marta dice:

    Andre, se senti l'inno della lazio troverai nascosto il tassello mancante al nostro antinazionalismo!  Perchè è li che gli italiani nascondono la loro fede di "bandiera", nel calcio!

  3. Silvana dice:

    Como era esa versión de Aurora Mariela? Ja, ja la cantavamo tutti a scuola…

  4. Mai dice:

    Bellissimo lo spot e l'aereo dipinto di celeste e bianco tra le nuvole… molto patriotico… ma spero che la qualità sia migliore rispetto a due anni fa' che ho fatto Roma – Buenos Aires in tredici ore senza la trasmissione di film neanche musica soltanto come sottofondo avevo un grassone che ha russato in continuazione.

  5. Attilio dice:

    Non ci sono colori più belli del cielo,perchè il cielo è di tutti !!!!! Per questo
    secondo me,la bandiera argentina è una delle più belle che esistono.

  6. Silvana dice:

    Stamattina mentre bevevo il mio caffé mattutino prima di uscire per andare al lavoro… dalla mia finestra appena aperta é entrato il suono di Aurora… succede ogni tanto a seconda della direzione del vento,… abito vicino a due grandi scuole… subito ho sentito quella senzione di patria… che piú che altro é una senzione di infanzia: mentre ero lí a bere il mio caffé mi sono vista da bambina con il grembiule bianco cantando quella canzone in un cortile enorme… e non so se il ricordo abbia a che fare troppo con un senso politico di patria… ma Aurora e la patria per me sono quello: l'infanzia. Capisco che faccia un po' effetto (cosí si costruiscono i ricordi mitici)  ma é parte della storia argentina. Al di lá dei diversi momenti storici e politici, questa canzone accomuna i ricordi di scuola di di diverse generazioni di argentini.
    Come dici tu per un italiano "alta nel cielo" (non trovo altra alternativa che la traduzione letterale) non vuol dire molto in questo senso… ma questo concetto semplice e chiaro potrebbe dare la possibilitá di altre associazioni…

  7. Delfo dice:

    Ma a parte cambiare la pelle hanno cambiato anche le palle?

  8. Andru dice:

    @delfo, per ora hanno comprato un po' di aerei nuovi che e' un buon inizio. I dati di puntualita' dicono che un po' di palle sono cambiate. tuttavia avendoci lavorato un po', per cambiarla sul serio ci vogliono 10 anni ..

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