Innalzando i nostri coloooor

C'è un sacco di gente che deve la pagnotta al merchandising mundial-patriottardo. E mia figlia che è il target nato della categoria accessori, mette ben in chiaro da che parte sta – d'altra parte i fatti, ahimé, le stanno dando ragione.

Ma il bicchiere estetico è mezzo pieno: voi la lascereste andare in giro con i fiocchetti bianco-rosso-e-verde? Ecco, nemmeno noi.

Fritz

Marco Biagetti è andato ad abitare a Córdoba nel 1998, sotto l'influsso malefico di una moglie. Adesso ha in più una figlia tween, una cagnolina casinara e quindici chili di panza. Fa una piccolissima produzione di patate, e somatizza le gioie dell'agricoltura a livello gastrico. Uomo di mondo, è nato a Roma ma ha fatto dieci anni di studio e lavoro a Viterbo

Commenti

  1. conte max dice:

    in argentina ,no.

  2. marcello dice:

    il fatto estetico principale e' come gioca l'argentina, io mi sono inchiodato in un autogrill (ero  tra roma e napoli)  a vedere giocare messi e c. I colori della bandiera italiana sulla testa di mia figlia nemmeno sotto tortura, ma quelli della lazio, pure e' dura da digerire… 

  3. fritz dice:

    hahaha! va be', volevo dire che ci sono bandiere piú portabili e altre che per strada ti chiedono se stai girando una pubblicità di pasta…

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