Qualche giorno fa si chattava con Delfo di memetica, ovvero sulla conoscenza basata sul contatto e l’interazione con un insieme di memi ovvero entita’ di informazione che sommati formano un concetto. Beh, dato che nessuno parla della mirabolante partita dell’Italia vi racconto come l’ho vissuta io.
Sveglia alle 6, taxi alle 6.30 dall’hotel Morrison all’aeroporto Eldorado di Bogota’.
Meme 1: durante il tragitto vedo i maxischermi sparpagliati nella citta’ dal sindaco bogotano che trasmettono Paraguay-Slovachia. Affollamento di Paraguagi che sembrano emigrare in qualunque parte della regione.
Meme 2: aeroporto Eldorado, maxischermo, paraguagi festanti. 1 a zero
Meme 3: al gate, altro schermo, altri paraguagi (ma quanti cazzo sono?), due a zero. Giubilo. Loro.
Meme 4: salgo sull’aereo Avianca Bogota’-Quito. Subito prima del decollo l’iPhone mi segnala che siamo sotto di un goal. Mmm butta male.
Meme 5: atterro, sulla pista pioggia, l’iPhone non si connette. Orkatrota.
Meme 6: dal gate al controllo passaporti pubblicita’ di tutte le compagnie di telefonia mobile. Che d-o li abbia in gloria. Presto. Tutti
Meme 7: un wifi nemmeno a pagarlo
Meme 8: controllo passaporti. Benvenuto in Ecuador. Aggiustate la rete dati cazzo.
Meme 9: esco dall’aeroporto, maxischermo 1-1. Poteva anche andare peggio. Siamo al 30esimo del secondo tempo
Meme 10: trasporto su un taxi, commentatore ecuadoregno esaltatissimo. Non si capisce una sega. Taxista tranquillo, arriviamo in meno di 10 minuti
Meme 11: entro nella hall, non faccio nemmeno check in, schermo. Un italiano sui 55 che e’ qui a cercare petrolio. Ha voglia di chiacchierare, io no.
Meme 12: la faccia di Lippi … quello la avete visto tutti.
Meme 13: vado a fare check-in. Buongiorno, desidera qualcosa da bere? Un caffe’? Un succo di KIWI? … con tutta la frutta che c’e’, proprio KIWI mi devi offrire? Che fai, sfotti?
Meme 14: sono in giro per Quito, c’e’ una promozione di Porta, compagnia di telefonia cellulare, quelli che non funzionano. Fanno sfidare la gente con dei palloni giganti. C’e’ un tizio grassoccio vestito di nero con scritto sulla schiena Arbitro.
Meme 15: si gira, faccia da ecuadoregno maanche faccia un po’ da cazzo. Strabismo divergente. Cazzo e’ LUI, o per lo meno gli assomiglia assai. L’ARBITRO MORENO!










Più che partita "memetica",è stata una partita del cavolo…..
Què boquita Andru! Quell'arbitro ha la faccia da pirla
@attilio … i mondiali nascono sotto i cavoli
@mariela … boquita? e chessara' mai? mi sono pure autocensurato un paio di volte :)
e la partita di domani? vediamo come/dove te la vedi?
@Andru: El muerto se rie del desgollado! ;)
perdòn degollado :)