Forza, dale vamos!

Europa e America Latina, anno 2010 rinizio delle trattative per giungere agli accordi bilaterali tra UE e Mercosur. Dopo il fallimento del 2004 si ritorna a parlare di cooperazione tra le due regioni, la cumbre di Madrid 2010 apre speranze per tutti noi che crediamo nei rapporti internazionali tra queste due sfere del mondo.

Oggi il panorama internazionale è molto  differente da quello di sei anni fa: la crisi europea, l’influenza della Cina nella regione latina, la richiesta delle imprese europee di essere protette dall’avanzare di quelle cinesi. Eppure i nodi sono sempre gli stessi da una parte la PAC politica agricola comune che non vuole troppi prodotti agricoli latini e dall’altra l’accordo Automotriz che regola l’entrata di automobili in Argentina – Brasile. Per essere più chiara: fiat Punto in Italia da € 9.900 e fiat Punto in Argentina da $ 61.600 (1 euro = 4,84 del 23/06/10) calcolando che la Fiat ha sede in Cordoba, se invece volete un auto importata in Argentina armatevi di pazienza, aspettate mesi e pagate in dollari. Rispetto all’agricoltura l’Europa sussidia la propria e impone i prezzi degli altri paesi che importano: in Italia i limoni argentini costano meno che qui.

Se tutto ciò rimane, cosa è cambiato dal 2004? La volontà politica si sussurra, la verità è  che io ascolto solo esperti che mi ripetono in continuazione che la vita da burbuja europea è finita, che l’Europa ha le ore contate ed è quindi inutile contrattare con quella povera vecchia Europa, meglio avvicinarsi all’Asia al pacifico.

E qui mi chiedo, e fare come Africa che firma 30 trattati con la Cina dandogli qualsiasi cosa? Dimenticare l’innovazione, la sostenibilità, la sicurezza alimentare, la qualità, come valori di crescita? Infondo i 50 mila milioni di dollari cinesi nella regione latina senza grandi obblighi fanno comodo a tutti, invece l’Europa ti impone regole, certificazioni: “chi sono per dettarci di rispettare le nostre stesse regole” ascolto da ambasciatori e nel mentre che qui tutti rispettano le regole le imprese europee affrontano i costi altalenanti delle dogane, i capricci politici e a volte lasciano il paese.

Cosa dire all'inizio di queste negozazioni? Via il pessimismo e tanti auguri care relazioni bilaterali! Spero tra qualche anno di scrivere che il Mercosur e l’Unione Europea hanno congiunto le loro divergenze e hanno finalmente sviluppato il loro potenziale. Nel frattempo vedremo se il Paraguay firmerà l’entrata del Venezuela nella integrazione e sottovoce speriamo che qualcuno capisca l’opportunità di negoziare oggi e non di leggere domani sul La Nacion che Brasile ha firmato un accordo bilaterale con Europa.

Commenti

  1. conte max dice:

    gli AMBASCIATORI  che tu ascolti -e che sicuramente ti daranno notizie top secret- non ti hanno detto che l'argentina usa gli ogm indapartot, che spesso le gloriose vacche arg sono ammalate e quindi non adatte all'espOrtazione, e che quindi in italia , -porella-si ti do una notiziona  top secret, LA BRESAOLA VIENE FATTA DA ANNI CON LA CARNE DI BOVINO-horror- BRASILIANO!!!
    qui tutti rispettano le regole? cioè mazzettoni della madonna'? chi te l'ha detto, i tuoi esperti?
    bè, dovresti seguire di più le vicissitudini bovine e i commissari UE, che mi sembra ( me l'ha detto un addetto stampa dell'ambasciata cinese, hanno finito per comprare la carne in uruguay….
    ciao

  2. fritz dice:

    non s'era detto che dovevamo moderare i toni? che cos'è questa aggressione personale?

  3. fritz dice:

    …e comunque non è colpa dell'argentina se l'europa si è costruita un babau sugli ogm. ci mancherebbe che gli altri si debbano far carico delle nostre superstizioni.

  4. tanoka dice:

    La contessa oggi ha scambiato le pillole blu con le pillole rosse. A volte le succede.

  5. sara dice:

    @conte max, il mio post è una notizia su una tappa importante per le due regioni. Studio relazioni internazionali da 10 anni e non parlo a sproposito su elementi di agenti top secret, ho scritto sulla base di studi e di confronti con personaggi politici ed economici. Quando mi riferisco a regole intendo quelle iniziali basiche necessarie per una trattativa di questo livello. Quello che ho scritto non sono informazioni top secret ma le tavole rotonde iniziali a cui ho partecipato. Cmq vedo che tui parli di Brazile e Uruguay e quindi parliamo tutti di Mercosur, o mi sbaglio? povero Paraguay non dimentichiamolo. In cosa non sono stata chiara? Che con regole lo che vuole l'UE è che le merci passino le dogane? Vedo che tu sei già a la tappa successiva della qualità, il che è una visione de echo, cioè molto lontana da quella in cui siamo.

  6. susy dice:

    tanti auguri relazioni bilaterali!…auguriamoci che quelle regole fastidiose non restino considerate tali, ma che si evolvano in direzione favorevole a noi poveri spettatori-consumatori e a buoni rapporti internazionali di cui ormai non si puo piu fare a meno..

  7. Lorenza dice:

    Sara! ottimo post,
    era da tempo che non leggevo un'analisi economica chiara e soprattutto senza "paroloni" che nessuno capisce.
    Grazie!
    besos

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