É UN PAESE …L´ITALIA

Il fattaccio (peraltro assai prevedibile) di oggi meritava un titolo molto piú duro. Piú acido. Piú critico. Piú cattivo. Ce l´ho sulla punta della lingua. La voglia é tanta. Ve lo risparmio. Non voglio ferire l´orgoglio patriottico di nessuno. Sarebbe una cosa brutta. Poco gradevole. Direi antipatica. Oggi é uno di quei giorni nei quali scambierei qualcuno degli anni passati nella redazione di Clarin con una giornata di gloria su Repubblica. Accontentiamoci di questo meraviglioso spazio. Inutile illudersi. Questa Nazionale é la Nazionale del celodurismo, del “fatevi i cazzi vostri”, dei miliardari annoiati e senza stimoli, dei portatori d´acqua che non hanno piú voglia di portare l´acqua, dei pesci in faccia, della assoluta mancanza di umiltá, delle continue brutte figure e delle mille scuse senza senso ad oltranza. Tutto questo vi ricorda qualcosa? Su, é facile. Pensiamoci un attimo. É semplicemente lo specchio dell´Italia di oggi. Di che sorprendersi? La cosa piú bella (o brutta) e che fra tre giorni le memorie inizieranno a cedere. Ed i fatti come sempre verranno cestinati nel dimenticatoio. Oramai é la prassi. Oramai é l´Italia.

Pietro Sorba

Ligure di San Fruttuoso, a Buenos Aires da quasi vent'anni, Pietro ha diretto un canale televisivo gastronomico che copre tutta l'America Latina, è diventato uno dei massimi esperti enogastronomici della regione; oggi è un giornalista specializzato e un consulente nel settore della ristorazione. In barba al curriculum se gli chiedi di che cosa va più fiero sicuramente ti dirà: la presidenza del Sampdoria Club di Buenos Aires.

Commenti

  1. Simon dice:

    Perdonate lo sfogo, ma è davvero insopportabile vedere l'ennesima comparazione tra calcio-politik-disoccupazione-crisi. Sai cosa dico, hai fatto bene ad andartene dall'Italia. Si vive bene in Argentina. Si vive bene nonostante TANTE vicende per nulla invidiabili all'Italia. Ricordati (vergogna) che sei italiano pure tu (o lo sei stato). Che delusione, pensavo fosse un piacevole blog di "italiani" all'estero. A quanto vedo in realtà è solo l'ennesimo blog sputa-sugli-italiani. Simon

  2. gabriella dice:

    anche simon ha sbagliato le pillole oggi…

  3. conte max dice:

    se qualcuno ha un'opinione diversa dalla maggioranza sbaglia sempre le pillole.

  4. Simone dice:

    una nazione in lacrime

    @simon tu non capirai mai l'umiliazione che sentiamo noi italiani all'estero per questa eliminazione e poi non mi pare che Pietro nel post abbia sparato a zero sugli italiani in patria anzi neanche li ha nominati mah !

  5. Luca dice:

    ehi ma che succede?!? da dove arriva tutto questo "acido" che oggi circola nei commenti ai post? non sarà mica per la sconfitta dell'italia?! :-)
    io penso che i post siano condivisione di esperienze. e mi possono interessare o no, piacere o meno, suscitare i piu diversi sentimenti ma comunque li rispetto. così come cerco di rispettare le idee degli "altri" che incontro ogni giorno.
    @ Simon: perche invece non spieghi perchè secondo te non è corretto fare la "comparazione tra calcio-politik-disoccupazione-crisi"? io per esempio oltre a quelle citate da Pietro ci vedo un'altra analogia: lo poco spazio lasciato ai giovani. nella nazionale slovacca solo 2 giocatori superano i 30 anni, in quella Italiana ben 9. Mi sbaglio o anche in Italia, in vari settori, i giovani non trovano spazio, non vengono valorizzati a dovere?
    e mi permetto di aggiungere una nota positiva: ho molto apprezzato che sia l'allenatore che i giocatori italiani(almeno di quelli intervistati) si siano fatti carico delle loro responsabilità, abbiano ammesso gli errori commessi. senza cercare scuse assurde e puerili. non è forse anche questo qualcosa che accade di raro in Italia (e in Argentina)?

  6. Pietro dice:

    Caro Simon sfogati pure. In una giornata come questa é comprensibile. Anzi consigliabile. Non mi sembra di essere stato scortese con te. Ti invito a leggere i commenti non miei ma degli italiani su Repubblica, Corriere della Sera, Gazzetta dell Sport, Il Giornale eccetera di oggi. Non mi sembra proprio che gli italiani siano contenti. Forse hai visto un´altra partita. Nel caso non te ne sia accorto oggi hanno giocato Italia contro Slovacchia. Risultato 2 a 3. Italia eliminata al primo turno. Credo che non sia mai successo nella storia del calcio italiano. Come puoi pensare che non esista un parallelismo tra la societá italiana e la sua Nazionale. La Nazionale e la sua struttura da chi é formata? Da uomini. In carne ed ossa. Che vivono in Italia.  Sai Simon,  vivere all´estero é un sacrificio, una scelta, tutto quello che ti pare, ma ti aiuta a vedere il tuo Paese per quello che é veramente. Qualche mesetto fuori dai confini farebbe molto bene a parecchi. Ciao.  

  7. misabel dice:

    E' vero, l'italia ha giocato malissimo, in confronto le altre squadre sembravano l'argentina dell'86,  è facile anche il paragone con la nostra classe politica, che però è la stessa di 4 anni fa… oggi brutti giocatori e bruttissimi politici , questi ultimi però la maggioranza degli italiani li ha votati! cosa è peggio? alla fine della partita (vista come unica italiana in una confiteria di buenos aires) ho raccolto gli sguardi compassionevoli degli altri avventori e delle gentilissime cameriere. E allora da oggi si tifa solo per la SLECCION! forza maradona!

  8. Silvana dice:

    Raga… non voglio interrompere i vostri sfoghi… normali… ma che densi che siete sempre.
    Simón é vero non abbiamo niente da invidiarvi… quá si vive male come in Italia anzi sicuramente peggio… ma sai abbiamo della nostra parte certa leggerezza necessaria per non avvelenarci… e magia maradoniana per morire e rinascere come se niente fosse…

  9. gabriella dice:

    silvana! che parole!!! sei super, magia maradoniana è la mia nuova religione, grazie!

  10. Nikola dice:

    Silvana, 1000 puntos!!! Io metterei le tue parole nella policy!

  11. sara dice:

    Grande Silvana!!!

  12. Andru dice:

    @simon: personalmente mi viene difficile perdonare lo sfogo.
    forse (ma e' solo l'opinione di uno che tu consideri un traditore della patria solo perche; vive a 13.000 km da casa) sarebbe piu' utile ad una tua crescita critica, spegnere il tg4 e presare attenzione a chi vive fuori dalla delirante bolla mediatica in cui siete immersi in italia.
    succedono cose di una gravita' inaudita nel NOSTRO paese, un ministro eletto alla cazzo solo per farlo sfuggire da un processo, un delirante referendum a pomigliano dove si barattano dignita' contro un salario minimo di sussistenza, una stronza ministra che dall'alto dei suoi 170.000 euro di stipendio si sente in diritto di dire alle madri che dovrebbero fottersene dei loro bambini e tornare al lavoro appena partorito.
    un'italia che a tanti fa vomito, anche peggio di quella vista in campo contro la slovacchia.
    non a caso abbiamo deciso di vivere all'estero, non a caso le migliori menti della nostra generazione (tra i 25 ed i 35) sono in fuga costante. i miei compagni di universita' sono sparpagliati ovunque, dagli stati uniti, alla cambogia, dal brasile all'inghilterra, dall'argentina a singapore. bene, noi, e come noi gran parte della stampa internazionale, vivono l'italia in una situazione ben lontana dalle democrazie europee di cui dovrebbe essere parte.
    e dirlo, sussurrarlo, urlarlo, e' il minimo che possiamo fare nei confronti del paese che amiamo, molto piu' di chi abbassa la testa e si limita a belare e continuare a fingere che tutto vada bene. l'italia ha bisogno di riscatto ed ha il diritto al riscatto … per favore, non ci fare la predica, soffriamo lontani da casa, soffriamo a vedere un'italia ogni giorno piu' umiliata da una classe dirigente che le succhia il sangue. e soffriamo a livello personale, casa ti manca sempre … solo che quando sei fuori, quando leggi la stampa internazionale, qundo sei fuori dall'ingiusto impianto mediatico da regime bananero, forse hai la capacita' di vedere le cose in modo piu' critico.
    io, e tanti altri che scrivono su questo blog, sognano e sperano in un'italia infinitamente migliore, in una societa' che torni ad essere decente, uno stato che fa lo stato, un paese dove chi evade le tasse e' un figlio di puttana che ti ruba il futuro, non il primo ministro.
    tutto qui. e se ora hai voglia di insultarmi fai pure.

  13. Attilio dice:

    Caro Pietro,è vero,l'Italia è proprio nel "pallone" ! Non ti sembra giusto allora dimenticare almeno per un pò quella sfera rotonda che ci manda fuori di testa e pensare a cose più serie ???

  14. mara dice:

    Vero Pietro, vero Andru e per chi rimane in Italia e cerca faticosamente di non farsi inghiottire dalla melma mediatica, difende e cerca di ricordare le proprie opinioni, lavora, si indigna (ancora..pensate!)e lotta ogni giorno per sforzarsi di credere in un'altra possibile Italia, resta il sottile piacere di vedere almeno l'Italia del calcio celodurista e spocchiosa, annoiata e paraculata andar fuori al primo turno.
    Magrissima consolazione.

  15. Nikola dice:

    Io, se l'Italia esce al primo turno, non provo MAI piacere…

  16. Gf dice:

    @ Conte Max: condivido… ad alcuni in questo blog il dissenso (certo, espresso male) dà sempre fastidio…
    @ Simone: se io fossi all'estero mi sentirei "umiliato" perchè nel mio paese c'è un governante (ahimè eletto dalla maggioranza dei miei connazionali) che tra una barzelletta con corna ad un vertice internazionale e qualche soubrettina omofoba ora ministra, mette insieme in un gran calderone interessi personali e pubblici, perchè territori interi del paese come Napoli o la Calabria sono di fatto al di fuori della sovranità statale, perchè poco fa al Tg3 ascoltavi le preoccupazioni di chi dirige l'Accademia della Crusca che si sente definire "ente inutile"… Credo che debbano essere queste cose ad umiliare un italiano non (veramente: senza offesa x nessuno) una partita del cavolo…
    @ Pietro: nemmeno io vedo un parallelismo tra crisi della nazionale e crisi della "nazione"… nel 1982 l'Italia non ricordo l'Italia avesse un buon periodo dal punto di vista economico (ma posso ricordare male…)
    @ Misabel: ogni volta che lasci un post mi verrebbe da dire "buenos aires caput mundi" e poi,  penso a quanto l'ottimo tecnico Maradona sia in realtà un pessimo esempio per la gioventù argentina. Voglio metterla sul faceto: http://www.corriere.it/sport/10_maggio_24/nazionali-sud-africa-richieste-team-elmar-burchia_57895020-6739-11df-a510-00144f02aabe.shtml
    @ Andru: condivido del tutto il tuo post (mi capita spesso)  tranne la tua opinione sul referendum a Pomigliano. Ma andrei fuori post.

  17. fritz dice:

    haha Gf, sì, la damina aveva proprio bisogno di un crociato dal cor gentile! sola soletta fra i draghi e i mori. :D

  18. Silvana dice:

    Gf… Va bene Maradona non é esempio di niente… solo di un cosa: buon calcio. Ti ricordi delle sue parole: ho fatto tanti errori nella mia vita ma la pelota no se mancha… E l'articolo del bagno non mi pare esempio di un non esempio… se cercavi meglio nella storia del Diego né trovavi cento piú diseducativi.

  19. conte max dice:

    maradona santo subito! :))

  20. Silvana dice:

    no santo no!!!  é un dio

  21. conte max dice:

    dagli altari alla polvere!
    su, coraggio, siete in buona compagnia, anche l'italia ha perso…:))
     
    ma avete sacrificato un agnello almeno al dio maradona? No? ecco perchè è finita così…

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