Il cielo sopra Buenos Aires

Prima di trasferirimi a Buenos Aires mi posi una domanda abbastanza semplice alla quale tuttavia, nonostante le tante pagine dedicate alla città in internet , la rete non seppe darmi risposta: ma com'è il cielo di Buenos Aires?

O meglio, in rete si incontrano opinioni ed esperienze constrastanti, ma la linea comune è tendente al grigio.

Avevo già scoperto ahimè che pur essendo sudamerica il clima di Buenos Aires è esattamente identico a quello di Roma, solo traslato di 6 mesi, e quindi fondamentalmente natale col gelato e ferragosto col camino, addio caldo perpetuo del mio immaginario illuso; ancora oggi mi ritrovo a dover convincere qualche amico italiano che insiste con "ma non può essere, è sudamerica!".

Direi che tra giugno e settembre è possibile uscire di casa e pensare di essere stati teletrasportati nella notte a Londra o Berlino, gli alberi spogli, il cielo plumbeo, i porteñi depressi.E' la notte dell'anno, ma per fortuna non è la prassi e a differenza degli inglesi gli argentini possono godere di splendide giornate di sole come quella che ha illuminato la visione della partita italia-nueva zelanda che qualche temerario ha seguito addirittura a mezze maniche.

Il cielo di Buenos Aires passa dai nuvoloni bianchi stile messicano che sfrecciano a gran velocità, al blu cobalto, al grigio perpetuo.Ultimamente ho visto nel cielo qualche striscia, che stiano cominciando anche a queste latitudini le misteriose strisciate chimiche?

Ecco, vorrei affermare una volta e per tutte che il cielo di Buenos Aires è blu blu blu blu blu come quello cantato da Rino Gaetano.

 

 

e Per chi volesse approfondire il tema delle scie chimiche:link1 , link2, link3, link4

Delfo

Napoletano classe 76 si è trasferito dalle pendici del Vesuvio (in realtà viveva a Roma già da un po') a Baires per un'esperienza di lavoro di un paio d'anni. Si è portato i panini da casa e appena arrivato ha seminato napoletanità. Gira in bici nonostante tutto e tutti, adora il locro e mira ad imporre l'uso della crema gialla al posto del dulce de leche nella pasticceria porteña.

Commenti

  1. misabel dice:

    E' spesso grigio il cielo di buenos aires, e certamente non fa fede il nome, eppure quando qui il cielo è terso, è di un blu che neanche le migliori giornate romane possono uguagliare, e rimango con il naso in su, a guardare.
     

  2. Letizia dice:

    Mio marito dice sempre che la luce che c'è a Buenos Aires in Italia ce la sogniamo….è una delle cose che qui gli manca di più….la luce potente della sua città. Io sono sempre andata a Bs As quando là era estate e questa cosa della luce più potente l'ho notata (anche se tutti ci scherziamo su quando ne parla!)…ma la storia del cielo grigio non me l'aveva mai detto (sarà che non me lo vuole dire perchè ha paura che poi non mi trasferisco più???!!!!ahahahh).

  3. Attilio dice:

    Il cielo più bello penso sia quello che un pittore riproduce sulla sua tavolozza dipingendolo coi colori della sua anima….(oggi mi va così,mi improvviso poeta come Snoopy)

  4. canzio dice:

    Difficile un cielo grigio a Misiones, come credo sia difficile anche a Cordoba…w le province!!!

  5. Ro Ville dice:

    lo que más extraño de Argentina es justamente el CIELO! =)
    http://www.flickr.com/photos/roville78/2399372197/sizes/o/

  6. bruna dice:

    Avrò visto il cielo grigio a Buenos Aires? Forse sì, per qualche ora. Poi tutto cambia di colpo, come la città anche il cielo non è mai monotono. Il titolo di questo post è esattamente come quello di un mio post scritto mesi fa. Poca fantasia, ma tanta verità: il cielo di Buenos Aires è più basso e più blu probabilmente perchè è australe. Non si spiegherebbe sennò perchè ci dia tante emozioni al solo guardarlo, anche se solo un pezzetto da una terrazza portenia di notte.
    :)

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