Il comune di Córdoba è nei guai con i rifiuti. Niente situazioni napoletane, almeno non ancora, ma non è facile lo stesso. Cacciati via dalla discarica di Bouwer previa mezza sommossa popolare, atterrati sulla ruta 36, a sudovest della città, ma con data di scadenza prefissata, i nostri – il sindaco e la municipalizzata apposita – sono alla ricerca di un posto dove trattare i rifiuti. La novità è proprio il verbo trattare, perché una specie di termovalorizzazione – proposta da una società yankee, che dicono agganciatissima a BsAs – sostituirebbe il tradizionale interramento.
Novità e ulteriore casus belli. Se prima nessuno voleva la discarica, ancora meno vogliono dietro casa un inceneritore o qualsiasi cosa che gli somigli. Quindi il comune è lì che cerca un terreno grande, e soprattutto una comunità disposta a credere che no, non ci sono problemi, non c'è inquinamento, anzi ci sono tanti bei lavori.
E' un po' difficile però, per due o tre motivi: uno, le comunità interessate si accorgono di essere parte del progetto quando ne iniziano a parlare i media o alla conferenza di presentazione, cioè nessuno gliene parla prima, e non gli piace per niente; due, il progetto in sé pare sia poco piú di una presentazione multimedia, nel senso che mancano i dettagli, e nessuno crede ai miracoli chiavi in mano; tre, la sindrome del patio di cui sopra, "ma proprio qua dovete farlo?", e non c'è bisogno di spiegazioni, no?
Quindi i risultati per il comune sono miserelli: nessuno abbocca, e siamo al secondo tentativo, con il comune di Toledo – il piú vicino al sito in questione – spaccato (il sindaco favorevole, quasi tutti gli altri contro, a partire dal consiglio comunale).
Curiosità, il sindaco di Toledo si chiama Toledo, quindi Toledo è favorevole, ma Toledo è contraria… ci ho messo due ore a capire sta cosa.
Una delle questioni di principio che piacciono di più al partito dei contrari è quella per cui ogni comune deve risolversi il problema all'interno della sua giurisdizione, e senza megaimpianti. E' un'idea che il suo fascino, Córdoba ha un 16000 ettari di zona agricola, si potrebbero fare dieci discariche piccole, e così ognuno prenderebbe coscienza del problema che ha sotto casa e si responsabilizzerebbe etc. Ma forse si moltiplicherebbe solo per dieci il rifiuto a priori. Già che siamo nel mondo dei sogni, direi invece che sono questioni che non possono essere lasciate ai comuni, e che se le litighino fra loro; la pianificazione dovrebbe essere a livello un pochino superiore. Pianificazione è un po' fortino, lo so.
Continua. Il conflitto, ma anche il post. Intanto che aspettate, qua c'è un video che riassume tutta la storia – potevo risparmiarmi la fatica. (Foto cbanoticias)









Non lo sapevate che Bassolino,l'ex sindaco di Napoli sta appunto girando il mondo(ultimamente a Cuba a spese della regione campana) per insegnare come si smaltiscono i rifiuti (sic !). ? Potrebbe avere lui una "sua" soluzione in fondo l'esperienza non gli manca !!
quello dei rifiuti é un business troppo prezioso per piegarlo sotto le lamentale di un gruppetto di persone, basterá dare in TV qualche puntata di telenovelas in piú e la gente dimenticherá.
Bassolino e li mortacci sua (di solito non sono volgare ma quando ci vuole ci vuole) é l'esempio che l'immondizia si puó sempre riciclare.
eh bravo Fritz che formatta i post con l'allineamento giustificato,molto piú bello e professionale da vedere, spero che tutti gli altri autori ti seguano, sembrano sciocchezze ma non lo sono, tendere alla perfezione é l'aspirazione piú alta o il Colonello Aureliano ha passato cent'anni di solitudine inutilmente ?
bravo Fritz. non è sempre facile parlare in immondizia senza finire nei luoghi comuni. anche se devo dire che siamo spesso a parlare dei problemi creati dalle discariche ma poi io mi chiedo quanti di noi si pongono il problema prima, prima che il rifiuto finisca nella discarica. uno dice: ma io metto l'immondizia nel cassonetto! e l'altro: io separo…secondo me il problema viene prima. molto prima, e per questo è molto piu difficile da risolvere. a mio avviso il problema dell'immondizia si pone al momento in cui si fanno gli acquisti, sono sicuro che tutti voi avrete notato come siano aumentati gli imballaggi negli ultimi anni. e da li che bisognerebbe incominciare, riducendo gli imballaggi. perchè anche la separazione è una soluzione parziale: p.e. ricicliamo il vetro, va bene ma ….devo poter riciclare tutti i vari colori del vetro (bianco, verde, marrone)perchè se metto un raccoglitore/separatore unico potro solo produrre vetro (riciclato) marrone! e così via per molti altri prodotti.
ho come l'impressione che ci arrabbiamo per quello che (forse) non è il vero problema: la discarica è solo l'ultimo anello della catena. e comunque anche con il più perfetto sistema di raccolta/riciclo/smaltimento/recupero/incenerimento etc… ci sarà sempre bisogno di una discarica. forse più piccola, ma comunque sempre discarica è!
per lavoro passo, e ho passato molto tempo, in discariche e sono d'accordo con gli abitanti delle zone limitrofe a queste aree ma le stesse….sono invevitabili. sicuramente migliorabili, ma inevitabili.
eh sì, il giustificato mette ordine, come diceva sempre dostoevski… ;)
con questa versione nuova di wp viene anche meglio.
luka, d'accordissimo su tutta la linea. il discorso degli imballaggi non è semplice no? ragioni di praticità, igieniche… non è facile tornare allo sfuso, e non so nemmeno se sia sempre desiderabile. quello che si potrebbe fare è approfittare della difficoltà sulla discarica per seminare un po' di coscienza sull'argomento, ma i piani dal medio termine in su non sono molto popolari…
luka condivido appieno, il problema é a monte non a valle, devo dire che in argentina per certi versi sono indietro il che significa che sono avanti (ma non lo sanno!) prendi per esempio il sitema di vuoti delle bottiglie di vetro, compro una birra, riporto la bottiglia cosí il camion che é venuto a portare le nuove birre non se ne torna a mani vuote ma ritorna con il nuovo vaso.
Viviamo l'era delle etichette, quel che c´é fuori é molto piú importante di qule che c'é dentro , ammesso che dentro qualcosa ci sia.
Un'amica un po´' di tempo fa´proponeva l'idea di un maiale condominiale per i rifiuti organici, si alimenta con i vicini e alla fine ce lo si mangia pure!
Quella del maiale è proprio una bella trovata. Certo non per una comunità di vegetariani !
Come sempre segnalare un problema non è mai difficile, semmai lo è la sua soluzione.
i cordobesi ricordino che …il metano ci dà una mano