Dove eravamo rimasti? Ah sí, vi stavo raccontando dei miei nuovi inquilini. Dopo il primo drammatico “contatto”, gli stessi mi sbattono sotto il naso un paio di contratti di affitto (ovviamente piú falsi del povero Giuda) stipulati con un fantomatico padrone di casa. Ed io penso: – ma guarda un pó, ed io che credevo fossero dei poveretti. Invece sono belli organizzati….-. Devo ammettere che questa cosa mi ha fatto arrabbiare parecchio. Scatta la molla. In mezzo a tutto quel casino chiamo un amico muratore e gli chiedo di venire fino alla casa con un bel carico di mattoni e di cemento. Chiudo la comunicazione e cerco i capoccia degli Okupas. Due donne e due uomini. Pensate, erano pure arrabbiati ed offesi con me. Spiego loro che se non se ne fossero andati alla svelta, nel giro di un´ora un muratore armato di cazzuola, mattoni e cemento avrebbe murato finestre e porta d´ingresso. Ovviamente senza preoccuparsi di chi sarebbe rimasto dentro e di chi sarebbe rimasto fuori. In un primo momento non mi hanno creduto, ma quando hanno visto arrivare il camioncino con i latterizi hanno iniziato ad avere qualche dubbio. Mi chiedono se sono disposto a pagare loro un camion che porti via le loro “povere” cose. Dico di sí. E mentre il mio amico iniziava a tappare le finestre, i miei cari inquilini iniziavano il trasloco. Frigoriferi, televisori, vidoregistratori, stereo, armadi, letti, eccetera scendono in quantitá dal piano superiore e rimangono in esposizione sul marciapiede davanti alla casa in attesa del mezzo di trasporto. Una scena degna di “Brutti, sporchi e cattivi” . Si avvicinano i capoccia e mi dicono: – Beh, adesso manca ancora qualcosa… E noi dove andiamo a dormire? Ci dovresti pagare almeno qualche giorno d´albergo. Cosí abbiamo il tempo di sistemarci. Capisci, vero?- Si, si, avevo capito. – Quanto volete?-. – 1000 pesos -. Glieli dó. Affare fatto. Arriva il camion del trasloco. In 30 minuti é carico a tappo. Parte. Insieme agli inquilini. E cosí allo stesso modo in cui si erano materializzati sono scomparsi come nebbia al sole. Tutto si negozia. Per fortuna. Ad altri é andata molto peggio.









Felicitaciones !!!!
Ahhh è per la tua terz’ultima frase che amo l’Argentina !!!!!!!!
Più a dimensione d’uomo che la nostra cara super regolamentata vecchia Europa….
Li tutto è possibile per tutti :-)
Qui ormai solo per i capitani di industria… all’uomo normale è ormai proibito arrangiarsi….
A basso livello… popolare.. l’uso del gift non è poi una disgrazia come l’occhio Europeo possa pensare….
Alla.. se arregla todo :-) y encima con con poca guita….. :-)
Aguante Pietro !!!!!!!!!!
Ti è andata più che bene! Meno male! Buona idea quella del muratore
Se è veramente andata cosí, complimenti. Conoscendo molto bene l’Argentina e gli Argentini, me lo concedi qualche dubbio?
:-) Ma quale dubbio? ovviamente il o i muratori ero grandi grossi brutti e cattivi….. non sono certo stati i mattoni in se stessi a “convincere” gli okkupanti…
hihihihihi
Nella mia cittadina è da un pò di tempo che non ci si salva più dai gabbiani, che in numero sempre maggiore lasciano la riva del mare e ci invadono da tutte le parti. Si sono urbanizzati in tale maniera da occupare ogni angolo e sopratutto si son messi a nidificare sui tetti delle nostre case,cacciando di prepotenza gli altri uccelli . Questo caso di “okupas”è veramente diventato un tale problema, che alcuni vogliono indire un referendum per eliminarli con ogni mezzo ! Io lo trovo ingiusto già che la colpa è la nostra ,poichè avendogli rovinato il loro “habitat”inquinando il mare,essi sono ora costretti a cercare cibo invadendo la città. Fortunatamente per loro molti ambientalisti si sono opposti giustamente all’idea di farli fuori ricorrendo piuttosto ad un impresa di muratori (saràn gli stessi di Pietro ?!) che saliranno sui tetti a distruggere le loro uova. Strani e caparbi inquilini sono questi gabbiani rompiballe,ma non avidi e ricattatori,giacchè invece di danaro si accontenteranno solamente di qualche cassa di pesce !!
Consiglio, in tema di okupas, di vedere l’ottimo film “Buena Vida Delivery”!