
C’è un edificio bianco,bianchissimo, con un aria da oscuro ministero sovietico, situato in fondo all’Avenida del Libertador. Nonostante le dimensioni notevoli, pochi lo notano. Così come pochi sanno che, in quell’ anonimo edificio dalle colonne romano-classiche, si prendono tutte le decisioni in materia di energia atomica della nazione argentina…E’ il palazzo della C.N.E.A.
La Comisión Nacional de Energía Atómica (CNEA) è un organismo autarchico creato nel 1950, allo scopo di sviluppare e controllare l’intero processo della politica nucleare del paese: dalla ricerca di laboratorio,alla costruzione di siti nucleari, dal trattamento scorie e materie, alla commercializzazione dell’energia nucleare(gestita in congiunzione con la Nucleoeléctrica Argentina). In realtà, le ambizioni nucleari argentine nascono qualche anno prima della creazione del CNEA, con Proyecto Huemul. Un progetto segreto proposto dallo scienziato tedesco di origine austriaca Ronald Richter durante la prima presidenza di Juan Domingo Perón. Nel 1948, Richter convince Perón che avrebbe potuto produrre energia nucleare da fusione e consegnarla in contenitori tipo bottiglie di latte!!Per ovvie ragioni il progetto fallisce, ma apre la strada alla creazione della CNEA e alla ricerca atomica in terra argentina.
Il percorso sviluppato in questi ultimi sessant’anni (illustrati in questo video istituzionale) ha indubbiamente gettato le basi per uno sviluppo di una politica nucleare consapevole.
Purtroppo, tenendo conto dei costi di produzione e smaltimento,l’energia nucleare è indubbiamente costosa e nessun economia nazionale può garantire una stabilità finanziaria di parecchie decadi,men che meno quella argentina. Per il paese, lo sviluppo nucleare è un nuova leva per inserirsi a livello internazionale ma i possibili costi rischiano di essere troppo elevanti.
E’ difficile stabilire se vi sia un reale e proficuo equilibrio tra questi due elementi…La risposta, forse,si trova in un armadio chiuso a chiave di quell’oscuro edificio bianco.









Si ci sono molti lati poco conosciuti dell’Argentina, la quale è più facilmente identificata con i suoi difetti che con i suoi pregi….
CONSIGLIO A TUTTI !
Di trovare e vedere questo documentario di Pino Solanas
ARGENTINA LATENTE
Qui un piccolo assaggino
http://www.youtube.com/watch?v=VJC3v4Zu3tA
Wow! Io ci sono cresiuta a Embalse. L’unica cosa che posso dire è che le esercitazioni per disastro nucleare erano fatte coi piedi e nessuno aveva capito cosa bisognava fare in caso di sinistro. Essendo cosi vicini in realtà secondo me non è pensabile nemmeno di salvarsi, ma insomma son disorganizzati.