
Insomma, si diceva, nessuno vuole l’inceneritore, nessuno vuole la discarica. Parte della soluzione potrebbe venire dal progetto di raccolta differenziata messo su dalla ditta di igiene urbana. Progetto che però è ancora in fasce, e limitato a parte della città. Si tratta di una separazione umido-secco per cui carta plastiche vetro e metalli vanno tutti insieme, raccolti una volta a settimana, a un centro di separazione e riciclo operato da omarini veri, il che richiede che i rifiuti siano puliti e asciutti. Insomma, bisogna risciacquare la scatoletta del tonno prima di gettarla.
Successo dell’operazione? Per il primo anno, una media di 56 tonnellate/mese di residui, su circa 30.000 t/mese di rifiuti a discarica (dati Crese). Un po’ marginale, no? In particolare, i dati empirici di Fritz dicono che quando esco con il sacchettone del riciclo al giovedì mattina sono tristemente l’unico fin dove arrivo a vedere, il camion arriva a tutta birra e pianta la frenatona proprio davanti a casa nostra. O noi siamo molto più informati della media, o i vicini sanno qualcosa che noi non sappiamo… O forse non mangiano tonno in scatola?
Nel frattempo continua la novela del trattamento futuro dei rifiuti. Pare che il comune sia fermissimo sulla soluzione-Toledo, anche se le criticità – per chiamarle con delicatezza – del progetto sembrano farsi più evidenti. I toledani puntano su un referendum, e la Innviron, la società USA che avrà l’appalto, solleva parecchie perplessità.
In particolare uno che ci martella sopra di brutto è Diego Marconetti della Voz, che si è messo in testa di verificare il curriculum della ditta, e ha alzato il telefono per fare due chiacchere in giro. Risultati sconfortanti, dice: la società sarebbe poco più di una pagina web.
Insomma, i casi sono due: o il giornale è impegnato in una furibonda e perversa campagna antigovernativa, oppure la città sta per comprarsi una bufala monumentale. Il tempo lo dirà.
Intanto, due novità: una delegazione con il Sindaco in testa viaggerà negli USA per ispezionare di persona gli impianti che Innviron dice di operare, e verrà richiesta informazione ufficiale agli enti locali coinvolti. Come vorrei esserci, quando faranno vedere agli amici le diapositive del viaggio.









Quando nel Nordest i vari sindaci dei comuni iniziarono a organizzare riunioni su riunioni per coinvolgere tutti i quartieri della città/paesi, i cittadini non capivano esattamente cosa dovevano fare, dividere, che sacco usare etc…dopo un paio di mesi di ingranaggio, la cosa funzionò e sono diventati degli esperti. Alcuni cittadini non confidavano in questo nuovo sistema e hanno iniziato a investigare le compagnie che i cittadini pagavano con tasse per il ritiro di sacchetti per la raccolta differenziata. Scandalo. I sacchetti doverosamente usati, selezionati, riempiti come richiesti…venivano buttati nella stessa discarica. Doppio scandalo…da/ di quella volta, giornali e tv non ne hanno piu’ parlato. Situazione risolta? Personalmente non lo so. Bisognerebbe chiedere a quei cittadini investigatori improvvisati di riprendere i panni del detective? Non saprei…Sta di fatto che dopo ( e anche prima) Napoli, le cose sono state zittite…non se ne parla piu’. Oppure la gente vede ma tace. Non conosco Cordoba ma spero che il sindaco e delegazione non si faccia prendere in castagna da belle immagini e apparenze perchè la ditta è americana etc.
E perchè non investire sulle persone locali, mandandole a imparare una professione specifica del settore (anche all’estero) e quindi investendo sul proprio territorio piuttosto che chiedere a ditte straniere di invervenire? E’ una proposta già stata scartata? Posso solo dire che nel momento in cui una multinazionale si stabilisce in un territorio straniero, quel territorio non è piu’ di proprietà dello stato ospitante….Vedasi ( per altre vie) basi nato e dintorni e vari racconti. Tienici aggiornati Fritz e grazie.
…e sì ..pure io vorrei vedere le diapo del viaggio…
bisogna organizzarsi.
chi porta pop corn e bibite??..tramezzini..torte salate…spuntini vari..
e salviette/tovaglioli e piatti di plastica e bicchieri di plastica…e sacchetti enormi neri per raccogliere il tutto dopo…
mi divertirei un mondo!!
Lucy, tutte le persone coinvolte hanno i loro bei 50 anni, sono professionisti, etc… sta cosa che viene gente da fuori e ti frega perché sei ingenuo è una favola autoassolutoria. Se cambi oro per perline, o ti piacciono tanto le perline o non te ne frega niente dell’oro… oppure l’oro non era tuo.
Approfitto per un piccolo aggiornamento; dagli ultimi sviluppi sembra (a me) che sta ditta voglia “fare il grande salto”: hanno fatto cose puntuali qua e là, progettazione etc., ma questa sarebbe la prima esperienza integrata e a grande scala. Niente di male – se siamo in vena di esperimenti – ma non è così che la cosa è stata presentata finora. Poca trasparenza, molti sospetti, no? E rispondere alle critiche con la frase “ci criticano perché vogliono fare politica” non aiuta. saluti!
@Fritz.
Auguro che cio’ che verra’ presa come decisione (finale o temporeanea?) sia fatta con testa per il bene della comunita’ (piccola o grande che sia).
Mi sono basata su quanto era stato messo sul blog per scrivere una riflessione.
Posso scrivere: Auguro a tutti una piacevolissima giornata?
Chau
vi posso assicurare che in Argentina c’è gia tutta la tecnologia che servirebbe per costruire un bella ed efficente discarica, usare il biogas dei rifiuti per fare energia elettrica, compost dal rifiuto organico etc…
io, nei panni dei cordobesi, prima di preoccuparmi delle referenze della Innviron mi chiederei come mai è stata l’unica società che ha partecipato alla gara pubblica ed è pure riuscita a vincere. ;-)
(scusate ma non mi posso trattenere…..)
@ Luka: mi hai quasi (quasi) letta nel pensiero…
E come scrisse e canto’ Rino Gaetano ‘ma il cielo e’ sempre piu’ blu’….. ;-)
Un saluto a tutti.
Lucy, non ti stavo mica contraddicendo eh? stavo solo, ehm, ampliando quello che sia tu sia Luka avete letto fra le righe. ;)
Luka… ma allora tu vuoi fare politica! :D
Il volume della radio e’ al massimo:
Ma il cielo e’ seeeeeeeeeeeeeeeempre piu’ bluuuuuuu (2 vv)