Il ruggito delle Leonas

Difficilmente si pensa di trovare delle leonesse a queste latitudini. Mi sono dovuto prontamente ricredere quando, aggirandomi per le strade di Rosario, ho incontrato innumerevoli cartelloni che inneggiavano a Las Leonas. Le leonesse in questione sono le giocatrici della nazionale argentina di hockey su prato(o hockey sobre cespéd, come si dice da queste parti). Sportive in gonnellino corto e bastone bizzarro, da 10 anni dominano le rivali mondiali con una forza ed un cuore…da leonesse,appunto!

Il nome di battaglia delle ragazze di Carlos Retegui si allinea con la tradizione argentina di associare le proprie nazionali a felini: Los Pumas (rugby maschile) e Las Panteras (pallavolo femminile). Ma non è solo una semplice questione di nomi. Infatti, gli sguardi guerrieri e le facce pulite delle leonas sono una enorme fonte d’ispirazione sportiva. Istituito come disciplina praticata in tutte le scuole del paese dal ’90, l’hockey su prato non ha ancora smesso di crescere, diffondendosi rapidamente tra tutte le classi sociali. E’ ormai lo sport più praticato dalle adolescenti argentine.

Se la selección del Diego  è stata una delusione negli ultimi tempi, le loro controparti del’ hockey femminile continuano a dimostrare che l’Argentina é indubbiamente la squadra più forte del mondo sull’erba. Un ulteriore occasione per dimostrarlo sarà la FIH- Hockey World Cup che si disputerà a Rosario tra il 29 agosto e 11 settembre. Las leonas sono, come sempre, le favorite.Ma questa volta ci sarà qualcosa di diverso. Tutti gli occhi saranno puntati su Luciana Aymar, la migliore giocatrice della storia. Il mondiale che si disputerà “en el patio de su casa” sarà per Lucha, la Maradona dell’hockey, l’ultimo appuntamento internazionale di una carriera straordinaria, ricca di successi e giocate memorabili, come ci racconta questo video.

La Aymar è un fenomeno commerciale che ha raggiunto livelli che non si vedevano dai tempi della Sabatini. Sarà difficile sostituirla dentro e fuori dal campo. Ma le nuove generazioni si stanno facendo avanti e la “legge della giungla” farà il suo dovere. Presto una di quelle giovani con il bastone in mano, che incontro quotidianamente sul colectivo che le porta al colegio, diventerà la nuova regina della savana..pardon, del cespéd!

Nikola

Bergamasco trentenne appena sbarcato a Buenos Aires. Dopo l'esperienza londinese ha deciso di seguire gli occhi verdi della sua ragazza ed iniziare questo nuovo capitolo della sua vita da emigrante. Appassionato alla follia di calcio, polenta e storia è pronto per affrontare la vita argentina con lo spirito da mulo degli alpini.

Commenti

  1. Silvana dice:

    A rugir mi amor…. hoy a las dos a alentar: Vamos vamo’ las leonas!!!

  2. Silvana dice:

    La leoo, las leo… vamo’ las leo!!! Y la copa quedó en casa!!!! Gracias chicas!!!

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