A tutti i fans di Sabina Guzzanti, ma soprattutto a chi piace leggere cronache di viaggi interesserá sapere che la Guzzanti è stata in Argentina recentemente e da qui ha scritto dei diari. Le tre tappe fondamentali del viaggio sono Buenos Aires, una estancia classica della pampa di proprietá di una famiglia inglese e il Nord Ovest argentino.
Sono diari, sono un blog, quindi c’è molto disordine, ci sono molte sensazioni ed esperienze personali, ti piacciono se empatizzi con l’autrice, altrimenti corri il rischio di annoiarti. Ma ve lo segnalo perché mi ha stupito la luciditá della Guzzanti nel prendere contatto con questo Paese. E l’uso spassionato dell’aggettivo “rottino” per Buenos Aires, azzeccatissimo.
È una bella città? È come me l’aspettavo? Me l’aspettavo? Si vede che è un po’ europea, ma pure parecchio americana. È tutto gigante, tutto troppo, l’occhio non si posa. Poi vedi gli uffici dai vetri con le poltrone di pelle sbucciate, i pavimenti giallini, i muri grigini le facce arrese alla forza di gravità ed è proprio il sud america che immaginavo. E poi i bar grandissimi antichi e accoglienti. Tutto un po’ rottino. Troppi metri quadri ci sarebbero da sistemare. Cambi la moquette in un posto sono ettari di moquette. Stessa cosa per ceramiche e facciate. Troppa roba come nei piatti. Persone gentili, dolci, pacifiche.









grande la Guzzanti…!!!
Grazie Tanoka!
Anch’io dico grazie é sempre interessante leggere questo blog… non conoscevo la Guzzanti…
I diari della Guzzanti mi son piaciuti moltissimo,specialmente il modo sintetico e reale con cui descrive la sua prima volta in Argentina .Voto 10.
ho rivissuto attraverso le sue parole il viaggio fatto a marzo: grande Guzzanti!