Queste sono solo alcune delle mie riviste Hecho en Buenos Aires (di cui sono una fan accanita!)
H.B.S (la sigla significa “fatto a Buenos Aires”) fa parte della rete internzionale delle riviste di strada (INSP) che unisce tutte le riviste vendute da persone senza dimora o in situazione di strada. INSP è una organizzazione che offre assistenza, servizi di consulenza per i suoi membri e assessoramento per nuove pubblicazioni di strada e appoggia iniziative dirette all’inserimento sociale di persone emarginate.
Hecho en Buenos Aires è indipendente e non è collegata a nessuna istituzione statale,politica o religiosa.
L’obiettivo principale di “Hecho en Buenos Aires” è dare un opportunità di impegno, di assunzione, di responsabilità minima e un ingresso mensile di denaro alle persone senza lavoro o senza dimora. Hecho offre assistenza sanitaria, corsi di formazione e diversi corsi tra cui teatro, espressione corporale, danza,e molte altre a scelta dei venditori. Hecho è un progetto sociale completo che offre una rivista con alto livello di contenuti (leggere per credere!)
I rivenditori sono seguiti da professionisti e devono seguire determinate regole per poter entrare nel progetto. Ad esempio nessun venditore può bere mentre vende e deve avere addosso una piccola tesserina di identificazione di rivenditore autorizzato (dopo il corso di formazione ogni persona firma un “codice di condotta”). Inoltre non può chiedere elemosina o alzare il prezzo della rivista. Attualmente è 4 pesos (di cui 2.80 vanno al rivenditore,che la compra per 1.20). Inizialmente la rivista costava 1 peso (nel 1998!). Se qualcuno vede un rienditore che non segue le regole di condotta può segnalarlo alla rivista.
Tutti i mesi aspetto ansiosa di comprarla e.. ho i miei venditori preferiti (ci son quelli che sempre vendono nella stessa via o sempre all’uscita del subte e altri che si spostano),ma ogni mese cerco di comprare la rivista a persone nuove,per conoscerle e scambiare due parole. All’interno della rivista c’è la presentazione di un rivenditore e la sua storia (la seconda foto).
Nel mese di agosto (e se ve lo siete persi c’è sempre qualche venditore che ha con sè mesi passati) c’è un articolo interessante di antropologia su una etnia dell’Amazzonia,una intrevista all’attrice Muriel Santa Ana,famosa per “Ciega a Citas“, un articolo curioso sulla unica fabbrica di biglie di vetro dell’America del Sud e.. altri articoli che vi lascio come sorpresa!
Cosa aspettate? 4 pesos, un progetto sociale e un giornale interessantissimo!
[In Italia appartiene a questa grande famiglia la rivista “Terre di mezzo”, creata nell’ottobre del 1994 da un gruppo di giovani giornalisti che avevano e hanno a cuore l’informazione e i progetti sociali. Nel mondo ci sono 28 paesi che partecipano al progetto (Argentina, Australia, Austria, Brasile, Canada, Cile, Repubblica Ceca, Danimarca, Gambia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Giappone, Macedonia, Namibia Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Russia, Slovacchia, Sud Africa, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, United Kingdom, Usa e Uruguay]












H.B.A,semplicemente un progetto meraviglioso. Purtroppo anche se esiste ,in Italia una simile iniziativa non la conosce nessuno ! Peggio per noi….
attilio! c’è anche da noi…. http://www.terre.it/
Grande Lolly!!!! Lolly coranzòòòn ohoh ;) gracias por el dato!
@attilio
esiste.
“La piazza”
lolly bellissimo post!
@marinera/mariela: gracias!je je
Muy buena nota Lolly… ogni tanto la compro e come dici tu gli articoli sono sempre interessanti.
Gabriella e Max bialistok ,grazie per l’aggiornamento.
Ma vivo in questo secolo io o no ?!?!
Senz’altro il gruppo Clarín sta seguendo con attenzione questo blog, o almeno i tuoi post Lolly… oggi sulla revista Viva… articolo sulla rivista Hechos… ma tu ti sei anticipata, brava!!!