Potevamo finire l’anno senza la top ten?

E’ tempo di classifiche, di top ten del 2010, top five del 2010, migliori momenti del 2010, migliori frasi del 2010, ecc. Ieri sera il nostro vicino guardava probabilmente i migliori tremila gol dell’anno perchè dalla sua finestra per ore si ascoltava la televisione gridare “goooooooooool”. Allora anche noi abbiamo fatto un po’ di conti e vi ripresentiamo qui i dieci post piú letti tra quelli pubblicati nel 2010.

1. Trovare lavoro in Argentina, qualche dritta
La guida scritta da Nicola, con un sacco di link e consigli, la medaglia d’oro dell’anno solare.

2.  Se potessi avere 887 pesos al mese
L’inflazione argentina nella foto-denuncia di una mia spesa di Giugno. Probabilmente oggi ci vorrebbero duecento pesos in piú.

3. Trovare lavoro in Argentina…atto secondo (documenti)
Il secondo capitolo del post di Nicola, le dritte per sopravvivere alla burocrazia legata alla ricerca del lavoro in Argentina

4. Fare il DNI Argentino in due mosse
Un paio di consigli per fare velocemente il DNI (documento nazionale d’identitá) se sei giá residente in Argentina. Tutto liscio, il documento in questione mi è arrivato a domicilio a Luglio.

5. Emigrare in Argentina oggi, qualche numero
Quanti sono gli stranieri in Argentina? e gli italiani? qualche dato.

6. Scarpe da tango che passione! guida pratica per non perdersi
Il titolo dice tutto, Gabriella e la guida che ogni turista milonguera deve mettere in valigia prima di venire a Buenos Aires

7. Que hacés che, como andás? Lo spagnolo rioplatense
Un’introduzione alle peculiaritá del castigliano parlato a Buenos Aires. Si è poi scatenata una discussione nei commenti, accusandoci di dimenticare il resto dell’Argentina e di non capire nulla. Cosa assolutamente verosimile.

8. Alluviones
La notizia degli allagamenti a Buenos Aires di Febbraio arrivó ai tg italiani, portando centinaia di lettori per il video girato dal balcone di Delfo

9. Moving to Uruguay?
Segnalavamo il blog di una signora americana che si è trasferita nella vicina repubblica orientale. Evidentemente un’idea che stuzzica anche gli italiani.

10. Una rosa per Sandro
E’ passato quasi un anno dalla morte di Sandro de America, ma il post di Katia viene ancora letto dalle fans italiane

Auguri a tutti, ci vediamo qui l’anno prossimo!

Tanoka

Al secolo Andrea Tognin. Piemontese, comunicatore, juventino. Impantanato a Buenos Aires dal 2007.

Commenti

  1. Lucia e Giorgio dice:

    BUON ANNO !!! Lucia dice ” vorrei essere con voi” , Giorgio dice ” vorrei portare Lucia da voi !!! Avrete capito che amiamo l’Argentina !!! Cin Cin !! buone feste !!

  2. francesca dice:

    ciao ragazzi. mi ha consigliato questo blog un amico. sono una studentessa italiana che tra 10 gg parte per cordoba per un tirocinio al consolato italiano.
    Non sono mai stata in argentina e sono molto disinformata, consigli? aiuti? dritte?
    Buon anno a tutti
    Francesca

  3. Ciao Francesca… consiglio a portata di mano: leggiti tutto questo blog e ne capirai un sacco di cose sull’Argentina.

  4. auguri dall’ OLanda. GELUKKIG NIEUWJAAR!!! felice anno nuovo a tutti!!!

  5. Luciano dice:

    Molto interessante il vostro blog , manca pero’ la politica e l’economia che invece domina tutte le discussioni in Italia assieme al calcio ( un po’ in declino ) .
    Puo’ essere interessante per voi sapere che purtroppo la parola che uno associa ad Argentina è default assieme a ad altre come Maradona tango Patagonia Che Guevara ?
    Leggo che in tre anni il costo per gli alimentari è triplicato . Ma come fate a reggere ? E perche’ non si prendono provvedimenti per stroncare l’inflazione sul nascere . ?
    L’inflazione è la bestia piu’ feroce che ci possa essere . Distrugge ricchezza e porta alla fame .
    Tutto il mondo riesce a frenarla ( anzi si frena da sola … ) e voi no . perche’ ?

    Complimenti per gli intelligenti articoli che ho letto

    Luciano

    • ciao Luciano, grazie per i complimenti. Da queste parti non si riesce a frenare la bestia feroce perchè fino ad oggi non ci hanno ancora neanche provato. La decisione politica almeno degli ultimi due anni è stata quella di cavalcarla la bestia. Strategia pericolosa, mi dirai. Sono d’accordo

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