Una compagnia di teatro italo-argentina: RES-TEATRO

Di origini italiane, nata a Londra nell’anno 2000, cresciuta a Milano e trasferitasi a Buenos Aires nel 2007, la compagnia RES TEATRO si dedica alla creazione e produzione di spettacoli teatrali. I suoi fondatori e direttori sono ‘il matrimonio’  Elisabetta Riva (italiana, di Milano,  formata a Londra e radicata in Argentina dal 2007) e Leonardo Kreimer (argentino, vissuto a Milano qualche anno).
RES TEATRO è la sezione teatrale di RES PRODUCCIONES, una realtà che si dedica anche al cinema (RES CINE: produzione audiovisiva e organizzazioni di rassegne), alla formazione (RES FORMACION: lezioni di teatro in italiano) e all’organizzazione di eventi culturali (RES EVENTOS). Tratto fondamentale di RES è il fomento dell’intercambio culturale tra Argentina ed Europa, specialmente l’Italia, con particolare attenzione alle nuove tendenze e alla ricerca. In questo momento RES TEATRO ha  in cartellone, nella capitale porteña, due spettacoli:

EL DEALR MANDA dell’inglese Patrick Marber (autore di Closer, un successo cinematografico internazionale), diretto da Leonardo Kreimer.

VARIACIONES SOBRE EL MODELO DE KRAEPELIN (o el campo sematico de los conejos a la cacerola) , dell’italiano (residente a Berlino) Davide Carnvali, diretto da Elisabetta Riva.

 

EL DELAER MANDA è uno spettacolo che parla di poker. A questo spettacolo collaborano un’altra coppia di italiani, Pierpaolo Olcese (produttore generale) e Cristina Ferrajoli (assistente alla regia), trasferitisi con tre figli a Buenos Aires nel 2008 proprio per dedicarsi al teatro.

“Sei uomini, apparentemente normali, si riuniscono ogni domenica a giocare al poker, nella cantina del ristorante di proprietà di uno di loro. Fin qui l’aneddoto. Ma col trascorrere dell’azione scopriamo fino a che punto si è cancellata la già sottile linea che separa il gioco dalla vita reale. Per questi uomini il gioco non solo è una parte della vita, ma addirittura il contrario: la vita fa parte di quel gioco d’azzardo dove tutto, le relazioni umane, l’etica, la morale, i ruoli, i sogni, le illusioni e i conflitti interpersonali, si gettano su un panno verde, con un mazzo di carte. Il tavolo da poker diventa il punto nevralgico e drammatico dove i sei destini alla fine rivelano essere uno solo, è il centro di gravità e allo stesso tempo il punto di fuga di un universo esistenziale il cui orizzonte si chiude sulla propria incapacità di trascenderlo.” – Leonardo Kreimer

 

VARIACIONES SOBRE EL MODELO DE KRAEPELIN, è stato realizzato grazie all’appoggio dell’Istituto Italiano di cultura, ed è nato come semi montato nel 2010 all’interno della rassegna Dramaturgas Cruzadas, organizzata dal Goethe Institute con la collaborazione degli istituti culturali dei principali paesi europei presenti a Buenos Aires. Lo stile dello spettacolo è surrealista, bizzarro e poetico, e la messa in scena prevede un forte utilizzo del multimedia (videoproiezioni, musica ecc.). Il disegno luci è stato realizzato dall’italiano Aliberto Sagretti. Il cast è composto da: Alberto Moscuzza (di origini italiane), Luis Marangón (di origini italiane) e Giampaolo Samà (italiano radicato in Argentina dal 2006).

Emil Kraepelin è lo psichiatra tedesco che al principio del secolo scorso denominò “Morbo di Alzheimer” la forma di dementia senilis da lui scoperta e teorizzata insieme al collega Alois Alzheimer.

Eppure questo non è propriamente un testo sul problema dell’Alzheimer.

Questo è un testo sul problema della memoria, sull’identità e sulla possibilità di ricostruire il passato. Un testo che sfida la ricostruzione della storia.

La storia personale di un uomo che sta smarrendo la traccia della propria vita, e dunque la propria identità.

La storia collettiva di una nazione, l’Europa, che nella memoria delle sue guerre e nell’attualità dei suoi mutamenti politici sta ancora cercando la definizione di se stessa. Perché anche l’identità di una nazione, come quella del singolo, si struttura sulla capacità di ricordare, di dotare di coerenza la narrazione degli eventi che la interessano.

Ma anche la storia intesa come nucleo narrativo dell’opera, la cronologia dei fatti che costituiscono lo sviluppo del testo. Perché questo è un testo che degenera nello stesso modo in cui degenera la memoria di chi soffre di Alzheimer.

Sia i tre uomini nel testo, sia gli spettatori, sono chiamati a formulare ipotesi di ricostruzione della storia, in un gioco costante di interpretazioni, di attribuzioni di senso. Alla ricerca di una verità che – per sua natura – sarà sempre ambigua come il dubbio del ricordo, precaria come l’esercizio della memoria”.

Davide Carnevali

 

Quando, dove, come:

EL DEALR MANDA
tutti i giovedì alle 21.30, Camarín de las Musas, Mario Bravo 960
Info e prenotazioni:  www.elcamarindelasmusas.com.ar , tel. 4862 0655
Costo del biglietto: $45 ($30 pensionati e studenti)
Fino al 29 luglio 2011
www.eldealermanda.blogspot.com

 

VARIACIONES OSBRE EL MODELO DE KRAEPELIN
Espacio Cultural Pata de Ganso, Zelaya 3122
Info e prenotazioni www.patadeganso.com.ar , tel. 4862 0209
Costo del biglietto 40$ ($30 pensionati e studenti)
NB: mancano solo due repliche al Pata de Ganso!
Teatro Nacional Cervantes: Sabato 6 agosto ore 18:00 hs, Salon Dorado
www.teatrocervantes.gov.ar

 

Tanoka

Al secolo Andrea Tognin, è autore del blog Tanoka.net, online dal 2007. Alessandrino di Cascinagrossa, trent’anni abbondanti vive a Buenos Aires con la moglie argentina e un piccolo italoargentino.

Commenti

  1. Chiarotta dice:

    interessante…..sicuro che al tio piacerà EL DEALR MANDA..prendi 2 biglietti,facciamo un salto!

  2. lavalen dice:

    il dealer l´ho visto 2 volte … divertente, profondo, veramente BEN recitato e ben messo in scena. veramente una scoperta piacevole, in un panorama culturale sempre ricco di buone opere, questa merita un posto speciale tra le migliori che ho visto quest´anno!

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