Bignami argento, settimana dal 4 al 10 luglio 2011

- A parte le elezioni amministrative della città di Buenos Aires (CABA, Ciudad Autónoma etc. etc.), primo scontro di rilevante rilevanza fra il governo nazionale e una delle frammentate opposizioni, l’avvenimento della settimana è senza dubbio l’assassinio di Facundo Cabral, perché non capita tutti i giorni che un cantautore quasi mistico venga ucciso in Guatemala in un agguato da film di mafia. Infatti dopo lo sconcerto iniziale sembra che l’obiettivo dei killer non fosse lui ma il misterioso imprenditore nicaraguense che gli aveva offerto un passaggio all’aeroporto.

- Adesso sì, le elezioni: il risultato (arrotondato) del primo turno è
Macri-Vidal (PRO) 47%
Filmus-Tomada (FPV) 28%
Solanas-Selser (Proy. Sur) 13%
Tutti gli altri candidati dal 3% in giù. Se è vero che Macri aspirava a superare il 46% e Filmus ad andare oltre il 24%, come diceva Wainfeld su P/12 in riferimento ai risultati del 2007, nessuno dei due è andato molto oltre la metà del suo dovere. Se il link rimane questo, sul sito di ambito ci sono i risultati disaggregati per zone (comunas). La foto è de lacapital.com.ar.

- I due record sovietici della settimana, per chi avesse nostalgia – come me e il governo – di quando il progresso si misurava a tonnellate, riguardano le automobili e il consumo di energia. Con quasi 440.000 auto immatricolate, il primo semestre 2011 supera del 30% il periodo equivalente del 2010. Le previsioni parlano di circa 800.000 vetture per fine anno. I modelli più venduti, VW Gol, Chevrolet Corsa, Peugeot 207, Renault Sandero e Ford Ecosport.
La sera del 4 luglio il freddo di cui si parlava la scorsa settimana ha invece portato la domanda energetica a 21.403 MW, 400 in più del picco precedente.

- Se la prima fase della Coppa America non riesce a prendere quota per le deludenti prestazioni della Selección, il clima, qualche difficoltà organizzativa e in generale il gioco mediocre, le soddisfazioni vengono da volley, tennis e judo. La nazionale di pallavolo è arrivata quarta nelle finali di World League a Danzica. Dopo averci suonato 3-1 nel girone, ha perso semi e finalina con Brasile e Polonia rispettivamente. La squadra di Davis (Chela, Del Potro, Monaco, Schwank) invece ha battuto 5-0 in casa il Kazakistan nei quarti e sarà ospite della Serbia in semifinale. Paula Pareto (già bronzo a Pechino) infine ha vinto il torneo della world cup della sua categoria (-48 kg) in Venezuela – magari “campione del mondo” è un po’ troppo, ma insomma è pur sempre nelle prime dieci.

- La Presidente ha vietato per decreto (936/2011) la pubblicità di prestazioni sessuali, nell’ambito della lotta alla tratta di persone. È la fine per il cosiddetto “rubro 59″ (dal numero della sezione corrispondente su Clarín) dei piccoli annunci economici. Ovvio che nessuno può dire di non essere d’accordo sugli obiettivi generali; le osservazioni riguardano piuttosto l’efficacia della norma e la sua opportunità nei termini in cui è stata formulata – oltre alle solite note di colore sulla pomposità dell’annuncio, qua si rifonda il paese ogni due giorni. Due esempi delle pochissime voci discordanti sono la dichiarazione delle prostitute “sindacalizzate” (pure loro pochissime, si dice) e questo libertario editoriale (nientemeno) della Voz del Interior, che dovrà rinunciare a una sezione abbastanza consistente di annunci e insinua che lo scopo principale del decreto sia danneggiare la stampa critica.

Fritz

Marco Biagetti è andato ad abitare a Córdoba nel 1998, sotto l'influsso malefico di una moglie. Adesso ha in più una figlia tween, una cagnolina casinara e quindici chili di panza. Fa una piccolissima produzione di patate, e somatizza le gioie dell'agricoltura a livello gastrico. Uomo di mondo, è nato a Roma ma ha fatto dieci anni di studio e lavoro a Viterbo

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