
img: jenflyingthecoop.blogspot.com
Abbiamo pensato, io e il padrone di casa, di fare un piccolo aggiornamento dei prezzi riportati in questo post, perché non vorremmo che servisse ancora da riferimento e anche perché si parla tanto di aumenti, inflazione etc. e girano tante cifre diverse che è bene mettere una boa. Ci tengo a chiarire, e lo scrivo in grassetto, che questo non è un rilevamento scientifico, quindi non siete autorizzati a pensare “ecco, questa cosa in tre anni è aumentata del doppio quindi l’inflazione etc etc”. È solo per darvi un’idea.
Adesso qualche dettaglio:
- Carne: Tanoka si riferiva ai tagli sussidiati dal governo; a Buenos Aires non so, qua in provincia mi sembra non ci siano più, nel mio quartiere arrivavano una volta a settimana ma è da un bel po’ che non vedo i volantini; quindi i prezzi non sono confrontabili. I valori in tabella si riferiscono a tagli di vitellone leggero (novillito), se vi piace la vitella sappiate che è più cara.
- Autobus: il trasporto pubblico è sussidiato ovunque (ad esempio via gasolio a basso prezzo), ma qui a Córdoba la corsa semplice costa 2.50. A Rosario fra 2.20 e 2.75.
- Stadio: i prezzi attuali si riferiscono a squadre normali di serie A. In molti casi i soci da soli riempiono lo stadio, quindi per esempio per vedere il Boca Jrs. ci sono dei pacchetti turistici appositi, ovviamente più costosi.
- Affitto auto: ai limiti dell’inaffidabilità, è una media di prezzi trovati su internet.
- Pasta: una nazionale (…quella che compriamo noi gente normale) costa sui 6 pesos per 500 g.
- Casa: l’affitto non include spese condominiali, ed è un valore “medio”.
- Acquisto casa: prezzi da annunci su internet. “Economico”: Saavedra; “chic”: Recoleta. Tagli medi.
- Capelli donna e ristorazione: ovviamente volendo si può spendere molto di più.
Fatte le cautelose precisazioni, ecco la tabella.
| Articolo |
Sep – 2008 |
Nov- 2011 |
| Caffè al bar |
3 |
6 |
| Pasta Barilla 500 g |
8 |
24 |
| Carne bovina |
10* |
|
| - ossobuco |
20 |
|
| - stufato (spalla) |
30 |
|
| - tira asado |
40 |
|
| - filetto |
48 |
|
| Marlboro da 10 |
2.10 |
4.25 |
| Autobus (BsAs) |
0.90 |
1.20 |
| Taxi |
15 |
25 |
| Cinema |
15 |
32 |
| Stadio |
30-150 |
50-200 |
| Cena fuori (pizza) |
20 |
40-50 |
| Cena fuori buona |
40 |
80-100 |
| Big Mac |
11 |
20 |
| Taglio capelli uomo |
15 |
25 |
| Taglio capelli donna |
70-90 |
|
| Palestra/piscina |
50 |
150 |
| Corso lingue |
70 |
180 |
| Tv-internet via cavo |
150 |
165 |
| Affitto macchina |
300 |
650 |
| Affitto casa 40-50mq |
1000 |
1500 |
| Acquisto casa econ. |
3600 |
5000 |
| Acquisto casa chic |
7800 |
14000 |
Dimenticavo, cambio odierno:
1 USD: 4,28 pesos
1 EUR: 5.58 pesos










Caro Fritz,
bel post! Bravo.
per completezza aggiungo il cambio USD e Euro al 15.12.2008. Per i nostri amici che non vivono in Argentina
1 USD = 3,45 pesos
1 Euro= 4,67
Potrò sbagliarmi, ma forse è meglio l’inflazione argentina e non la recessione italiana, specialmente per chi è giovane e disoccupato in Italia.
Di sicuro è meglio l’inflazione della recessione (basta pensare alla Milano da bere degli anni’80 e alla Milano del 2011 …), certo vista dall’Italia sembra molto economica, ma questa recessione immagino che per i disoccupati sia una cosa davvero negativa … per chi lavora suppongo che dipenda molto da quanto vedano i salari rincorrere gli aumenti, ma voi che vivete lì, se sbaglio mi corrigerete, come diceva Giovanni Paolo II :-P
finora i salari sono stati al passo con l’inflazione, anzi alcuni hanno anche guadagnato qualcosa. detto questo, possiamo invidiarti un po’ l’egeo? ;)
Eheheh invidiatemi l’Egeo, ma sappiate che non ci sono fisso! per non parlare del fatto che saprete bene che le cose in Grecia vanno ancora peggio che in Italia (oddio, le Cicladi non sono Atene, lì se vivi alla buona e ti dai da fare riesci ancora ad avere quaaaalche soddisfazione:-D) … posti stupendi comunque (ma anche il panorama dell’Argentina mi affascina!).
Quanto ai salari allora se mi ricordo bene le nozioni base di economia dovrebbe essere sintomo di sviluppo una forte spinta inflazionistica accompagnata da aumenti dei salari … del resto il PIL argentino non mi sembra al palo, anzi …
Post interessante, a quanto ammonterebbe uno stipendio medio a B.A ?
Domanda interessante e di risposta impossibile. A distanza di un anno, non sono riuscito ancora a capirlo. Sento girare cifre come estratte dal cesto dei numeri del lotto. Comunque, sempre per avere come dice Fritz una idea di massima, io credo che si aggiri oggi tra i 4 mila ed i 5 mila pesos, ovvero con il cambio odierno a meno di 900 euro aprox. Attendo conferme o smentite.
@Roy
una impiegata al primo lavoro: 3-3500 pesos, netti
un venditore esperto, responsabile vendite, 16-18.000 pesos
questi sono gli stipendi di persone che io conosco, e che lavorano a Buenos Aires. Non conosco quelli fuori Buenos Aires
Occhio che se dici cose diverse da quelle dell’INDEK ti possono minimo fare una multa (vedi consultoras privadas) o sbattere dentro per terrorismo (vedi la nuova legge antiterrorismo finanziario)!!
Mi sembra che essageri un poco, magari hai letto Clarin o forse hanno fatto una legge per obbligare a non mentire tanto al gruppo clarin che dicono delle cose fuori posto quasi tutto il tempo.
Sì, sì, era una battuta :D
Che il governo e Clarín-LN-ambiti finanziari siano in conflitto è talmente evidente…
un caffè a 6 pesos però è molooooolto economico. in capital, anche bar sfigati, mai trovato a meno di 10..
lafinur y cerviño, c’è un caffe all’angolo, proprio davanti ad una gelateria. caffè, non di eccellente qualità, a 6 pesos. comunque concordo con te, è molto difficile trovare a Bs As caffè a questo prezzo.
All’ havana bar un paio d’anni fa era sugli 11 pesos, ma prezzo a parte…ve lo ricordate bene il sapore del caffè italiano ;)? A b.a. non sono mai riuscita a strappare al barista niente più di una tazzina d’acqua colorata al retrogusto nostalgico di caffè!
*havanna
Il periodi o post sul carovita argentino è sempre molto interessante soprattutto nei commenti che spesso e volentieri tracimano nella collazione spiccia del ” è meglio lí… È peggio qui…” È indubbio l’Argentina è un paese fantastico dove per il solo fatto di essere europeo, in generale, e italiano, nello specifico ti dá un vantaggio enorme, oserei dire un credito incredibile. Grandi possibilitá di investimento, la speculazione edilizia a livelli da capogiro. Un liberismo un pó naiv che satira capitali e possibilitá d’imprendimento. Tuttavia è anche un paese che una bassissima coscienza ecologica, pressochè relegata in marginali espressioni delle associazioni o dei gruppi indigenisti. Questi a loro volta annichiliti dalla grande lobby agricola che sottrae la terra o per venderla, o per sfruttarla. Fiumi, laghi, corsi d’acqua e falde hanno livelli di contaminazione altissimi. Fare impresa e profitto cosí siam buoni tutti. Ci sono un paio di documentari abbastanza interessanti che dovrebbero essere inclusi nella lista dei consigli a chi ha deciso o sta pensando di trasferirsi qua e sono Rio adentro: la Matanza, riachuelo. Y Rio adentro: reconquista.
Amen
G.
Ragazzi, parlate di prezzi ? State là dove siete e non mettete piede in Italia ! Qui si stanno preparando a spellarci “tecnicamente” vivi !!!
ma i prezzi sono in dollari e in peso argentini?
doriano i prezzi della tabella sono in pesos. quelli della seconda colonna sono i prezzi aggiornati.
ops, mi è scappata la mano, dicevo i prezzi della prima colonna (sempre in pesos) sono quelli che avevamo “pubblicato” nel 2008.
Io sono a Tigre, GBA, ed è vero che a baires una ciofeca di caffe costa 10 pesos, in compenso la stessa ciofeca qui costa 5/6 pesos. Uff come mi manca il caffe italiano, da Disco solo trovo l’Illy ed è supercaro, qualcuno sa se si trova il Kimbo per esempio?
duncan, tempo fa ho visto al w-mart il caffè gimoka, che non conosco. prezzo un po’ più alto del miglior caffè nazionale (per me, cabrales ristretto in grani, che però non trovo sempre). saluti!
Questi italiani che muoiono se gli manca il caffè!!!!…… abito in Italia da quarant’anni e non vivo dicendo che mi manca un buon bife de chorizo, quando vado in Argentina lo mangio e addio….. ma fatela finita. Lo so che adesso tutti si rivolteranno contro di me, ma se vi manca tanto il caffè e gli spaghetti perche non rimanete in Italia che di buon caffè e ottimi spaghetti ne avete a volontà? Buon anno a Tutti.
Concordo con te Nicolás. Questa nuova emigrazione non conosce la fame e la miseria. E’ un fenomeno da studio. Sessant’anni fa venivano scappando dalla guerra e da un’Italia veramente fatta a pezzi. Invece oggi…
PS: Complimenti all’autore di questo blog.
gli autori sono piu di uno ma i complimenti se li prendono sempre volentieri! :) saluti
Non è questione di rivoltartisi contro, è che dal tuo commento traspare un’astiosità ingiustificata.
Suvvia, non ci vedi un po’ di romanticismo in un discorso del genere, di persone che vivono all’infuori del proprio paese e a cui mancano le cose a cui erano abituati? Credo che nessuno veramente sia straziato dal dolore del non potersi bere un buon caffé italiano (a parte poi, che fra amici e conoscenti, si può sempre trovare qualcuno che ti faccia un espresso con la moka e il caffé italiano).
Sono altri tempi e altra emigrazione, non per questo bisogna per forza confrontarla con quella della prima metà del XX secolo. I prodotti importati poi si trovano; costano, ma si trovano.
Saludos
Ciao Cast. Astiosità : disposizione naturale a portare rancore. Non credi che sia una offesa un po troppo pesante per chi fa una battuta. Argentina e Italia sono molto simili per l’origine dei suoi abitanti e quindi in Argentina oggi puoi trovare tutti i prodotti italiani che vuoi, tant’è vero che a natale mangiano, in piena estate quello che in Italia si mangia in inverno!!! Ho passato un terzo della mia vita in Argentina, un terzo in Italia e un terzo in giro in quattro continenti. In tutti quei posti che ho trovato un italiano, la prima cosa che mi ha detto: si, ma il caffè non è come in Italia!!!!……, ma falla finita… Era solo questo il mio commento, niente di rancore ne offensivo. Ti chiarisco che quando parlo di quei terzi della mia vita, sono terzi di una persona di 60 anni, non di venti. A proposito, approfitto per farmi un po di pubblicità. Ti consiglio di leggere un libro in spagnolo. “De Mármol a Mármol pasando por el Mundo”, di Nicolás Mario Celso. Scusami per questo spazio pubblicitario perche so che non è consentito, ma visto che mi sono beccato la tua offesa, ne approfitto. Un abbraccio e Buon Anno (cerca il libro su google)
Ciao ragazzi: Spocchia, capacità unica italica di montarsi in cattedra per criticare tutto e tutti, ovvero guardare la pagliuzza nell’occhio altrui senza accorgersi della trave nel proprio, interessarsi di quello che fanno gli altri più che farsi i fatti propri e parlare a vanvera, cercare di imponere il proprio punto di vista sapendo (o meno) di dire fesserie.
Bene, detto questo per spiegare qual’è la tipologia comune di italiano che detesto, mi scuso per aver commentato uno dei luoghi comuni, il caffè non è come in Italia. Avessi saputo che andavo a urtare la suscettibilità di questi italiani di cui sopra, non l’avrei fatto, garantito al limone.
È qualcosa que ho sempre notato negli italiani che vivono all’estero e non è la mia prima esperienza all’estero, ho già vissuto qualche anno ai caraibi: Italiani ognuno per se, dio per tutti.
E se analizziamo la composizione di associazioni di italiani all’estero, sono sempre gli italiani discendenti che si associano per reclamare il diritto all’italianità, non i diretti emigranti.
Mi sbaglierò senz’altro, qualcuno salterà a dire che non è vero, sta bene, qui espresso solo il mio umile punto di vista, no flame and no feeding the trolls plz.
Punto 1: Ti faccio sapere che non sono italiano.
Punto 2: Mi sembri un po polemico.
Punto 3: Ti ho già detto, vedi sotto, che il mio commento non era indirizzato a te.
Punto 4: Sono d’accordo con te “nella capacità unica italica di montarsi in catedra”
Punto 5: Vedi punto 1.
Ti saluto e Buon Anno.
“qui ho ESPRESSO solo il mio umile punto di vista”
Parlando di caffè… ;)
Ok, chiedo venia per l’”astiosità” (non lo prendere come un insulto, si riferisce al commento o al massimo a questo argomento in particolare…altrimenti avrei scritto “astioso”), e se mi dici che non c’è rancore in quanto hai scritto, ti ringrazio della puntualizzazione. Scritto come è scritto, il “ma se vi manca tanto il caffè e gli spaghetti perche non rimanete in Italia che di buon caffè e ottimi spaghetti ne avete a volontà?” può anche essere malinterpretato, ‘convengamos’.
E comunque il caffè non è come in Italia, né la pasta, né il panettone/pandulce, né mille altre cose :D toh, guarda caso infatti ci troviamo in un altro paese! ;)
Todo bien amigo. Ahora me gusta mas. Si a mi frase hubiese podido agregarle la mueca de mi cara mientras la escribía, hubieses entendido con que tono lo decia. De todas maneras, esto de escribir, a veces crea un poco de mal entendido. Y si no encontras un buen café, tomate un fernet con coca y se te pasa. Acá también tendrias que poder ver la mueca…. Feliz Año!!!!
Commento superfluo e non necessario. Chi ti ha detto che in Argentina non mangiamo pasta Barilla, Divella o Agnesi o la Gragnano? E per quello che riguarda il caffe, la qualità media è bassa, è vero, pero non ho esplorato a fondo questo settore e sono sicuro che trovo caffè di qualità anche in Argentina, come immagino posso trovare bar che fanno un buon caffe per nulla invidiabile agli italiani. Pensa tu, io ho vissuto i miei primi 40 in Italia assorbendone cultura, tradizione, qualità e difetti e sono un tano che ha un occhio di rispetto alle mie tradizioni pur rispettando allo stesso tempo la realtà locale, e primo tra tutti, rispettando le opinioni altrui. Buon anno anche a te.
Ciao Duncan, quindi, il mio commento non è indirizzato a te. Un saluto.
ma i prezzi della carne si intendono Pesos al kg?
sì gioacchino, pesos al chilo. lo chiedi perché ti sembra poco o perché ti sembra tanto? saluti!
Salve, vorrei porre due questioni:
1) a quanto ammontano orientativamente le bollette?
2) come è il costo della vita a Mar del Plata in confronto alla capitale?
Grazie e buon anno!
Cosimo
Ciao a tutti!
Sono un ragazzo di mondo, in Italia sto soffrendo maledettamente vedendomi scippate tante, troppe cose. Uno strazio dell’anima! Vorrei davvero avere qualche indicazione sul funzionamento delle assunzioni di Infermieri sia in ospedali pubblici che privati in Argentina!
Ve ne sono grato in anticipo.
Buon anno, e che sia migliore di quello appena passato, Fausto.
Ciao a tutti,
sono Lorenzo ho 28 anni, laureato in scienze politiche e con un master che mi ha portato in Sudamerica in politiche territoriali per lo sviluppo sostenibileSono innamorato dell’Argentina e qui in Italia mui sto rendendo conto di quanto sia difficile fare qualsiasi cosa. Penso seriamente di trasferirmi in Argentina e Bs o Cordoba!
Aiutatemi, avete qualcosa da consigliarmi?siti da dove poter iniziare a trovare un lavoro anche dal basso, bassissimo per inserirmi!
Ciao a tutti,
sono Diego ho 30 anni e a febbraio mi trasferisco in argentina, vorrei andare a vivere al sud in Tierra del fuego a Rio Grande o Ushuaia qualcuno sa dirmi se si trova lavoro? so che ci sono tantissime fabbriche ed è richiesta molta manodopera? quanto costa affittare una casa ? premetto che siamo in 2 io e la mia ragazza che è di Salta… sapete dirmi se si può fare un biglietto aereo di sola andata avendo solo il passaporto? oppure fare un biglietto Roma-B.Aires e B.Aires-Montevideo in modo che quando arrivo alla dogana posso mostrare un biglietto di uscita dal paese… vi prego fatemi sapere
Ciao ragazzi, mi chiamo Italo e ho 29 anni, a luglio dovrei trasferirmi a Buenos Aires con la mia fidanzata (di Baires),volevo sapere se avete qualche dritta da darmi per quanto riguarda il lavoro (ho una laurea in economia internazionale) di qualsiasi tipo, vi ringrazio e un abbraccio grande!
Penso che sarebbe onesto dare informazioni affinchè qualche nostro connazionale non faccia errori di valutazione. Una cosa è trasferirsi in Argentina da single e magari con condizioni economiche che gli consentanotranquillamente di ritornare sui propri passi, altra è trasferirsi con la famiglia al completo; quantomeno per sapere cosa la propria prole possa aspettarsi dall’ Argentina.
Innanzitutto, e bene chiarificare quanto accaduto e ciò che potrebbe riservare il futuro:
Precisiamo, l’Argentina e l’Italia seguono due strade diverse e avranno due destini diversi.
Il paese sud-americano oggi a dispetto del suo illusorio boom innescato dall’interventismo governativo e da misure mercantiliste, sta mettendo le basi per il collasso futuro, il che è talmente evidente che persino l’Economist, ha smesso di riportare i dati ufficiali del governo Argentino sull’inflazione arrivata oramai secondo stime indipendenti fra il 20 e il 25%. Molti economisti dichiarano che su questa strada sarà presto iper-inflazione e un nuovo crash finanziario. Per non parlare poi degli inesistenti diritti del cittadino; della burocrazia asfissiante, della corruzione. Pur avendo un passaporto gli argentini non hanno accesso all’acquisto di valuta straniera (o quantomeno la maggioranza degli argentini) ed il pesos non te lo cambiano nè in Cile e recentemente neanche più in Uruguai (immaginate nel resto del mondo!). L’informazione è latente, la propaganda imperante; recentemente si è formalizzata una legge definita “antiterrorismo” che di fatto è pura censura. L’argentina vanta dal 2001 un debito verso terzi ancora oggi impagato (a titolo di cronaca ricordo i 450.000 risparmiatori italiani coinvolti nel default, il Club di Parigi per 9 miliardi di dollari compresi interessi, i creditori americani con cause vinte confermate dalla Corte Suprema degli Stati Uniti). Un libro che andrebbe letto è “El atroz encanto de ser argentinos 2” dell’argentino Marcos Aguinis, l’autore fa un ritratto fedele del Paese.
In buona sostanza, che ognuno faccia le dovute attenzioni, prima di intraprendere un cambio radicale e coivolgere i propri cari ci si informi bene.
Argentina:
“I bambini non sono album da colorare, non puoi riempirli con i tuoi colori preferiti …” (tratto da “Il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini)
Bueno Viaggiatore, io ho imparato una cosa, la applico tutti i santi giorni, Dios para todos, cadauno por si. Non vedo nessuna novitá nell’intervento che fai. Comunichi qualcosa o cerchi di spaventare chi vuole venire? Ti paga Berlusconi?
Tenete alla larga i bambini dall’argentina. Qui li mangiamo con le patatine fritte. Incredibile leggere il polverone sollevatomdall’economist. Sono uscitimtutti sti azzeccagarbugli preparatissimi sui problemi economici del paese, uff
Tranne il discorso sui bambini che lascerei perdere, sono totalmente d’accordo con viaggiatore. La storia in Argentina si ripete a cicli più o meno regolari, questo bisogna avere almeno 60 anni di argentino per capirlo, e no solo qualche anno da turista, e quindi siamo molto vicini alla scadenza del ciclo………., purtroppo.
Giá, mentre invece quella dell’Italia a cicli irregolari…
Caro Argentano, ti rispondo per correttezza. Le tue parole dimostrano che sei una persona troppo giovane, o con poca esperienza sul tema, certe cose le capirai tra una trentina d’anni. Mi sembra che si stia parlando dell’Argentina.
che chicos q mala leche!!!
una cosa fondamentale ho imparato vivendo qui ed è pensare ad adesso, quello che succedo oggi…quello che sarà domani lo affronteremo con spalle larghe. dalle crisi economiche non si salva nessuno soprattutto quando sono le banche a governare…vedi europa o usa….en fin siamo tutti sotto lo stesso cielo..per alcuni stellato per altri purtroppo un pò meno!!!
p.s. ho smesso di mangiare bambini mi erano un pò indigesti…o forse erano le patatine fritte?? jajajajjaaj
Salve, ma qualcuno ci può rispondere o dare qualche opinione sul mondo del lavoro, grazie. =)
Caro Italo,
il mondo del lavoro in Argentina è per certi versi complesso e per altri molto semplice. Ovvero segue le alternanze e le dinamiche di questi stato pieno di contraddizioni. Ti faccio il mio caso.
Per lavorare in Argentina “en blanco” ovvero con regolare contratto, l’impresa che mi ha assunto si èe dovuta mettere all’anima un mostro burocratico di non poco conto. Infatti se non fai parte del Mercosur, chi ti assume deve essere registrato al ministero de Migraciones. Tonnellate di documenti e tempi faraonici. Ispezioni del ministero e, per fartela breve, io dopo quasi due anni non ho ancora ottenuto il mio DNI (Documento, Nacional de Identidad) per chiarimenti sul tema ti rimando a questo post: http://www.largentina.org/2010/02/23/fare-il-dni-argentino-in-due-mosse/
Ora accade che il DNI non è indispensabile per avere un contratto, per questo basta avere i documenti che attestano che la tua documentazione è stata presentata e ottenere quella che si chiama una residencia precaria, che comunque vale solo di tre mesi in tre mesi.
Altrimenti c’è l’alternativa lavoro in nero. e quello si trova in Argentina. In ogni campo, soprattutto nel campo, se ti piace lavorare la terra o sei pratico di bestiame. Allora però fatti due conti con i pot di fritz in cui si parla degli stipendi medi e considera che se sei a nero non hai i vantaggi del contratto. Niente Obra social (l’assicurazione che ti copre i costi della sanità privata), niente ferie pagate. Niente agevolazioni di alcun tipo. Niente tredicesima.
Insomma. L’Argentina non è il paese dei balocchi, a questo voglio arrivare, e ci vuole del tempo per arrivare ad assorbire quello stato di coscienza di cui parlava l’argentinissima Valeria. Infatti sono molti i miei conoscenti che vivono e lavorano come si direbbe per usare un bruttissimo luogo comune, “alla giornata” . E’ tutta questione di farci il callo.
Baci
Gespo
jajajaajjaja!!! gespo lo prendo come complimento….sono d’accordo con te quando dici che nn è il paese dei balocchi ma obbiettivamente il paese dei balocchi non esiste..quindi credo sia inutile cercarlo.Quello che esiste è il paese che ti fa stare un pò meglio e francamente per me l’argentina è questo; è che mi fa un pò ridere il punto di vista da apocalypse now di certa gente!!
magari parto avantagiata essendo sangue misto lo stato di coscienza non ho dovuto raggiungerlo ma semplicemente farlo affiorare!!jajaajaj
Vi ringrazio della risposta, diciamo che sono fortunato xk ho la doppia cittadinanza: passaporto italiano e passaporto peruviano grazie alla mamma =) (mercosur anche questo), ma per esempio se ho una laurea in economia internazionale (ho fatto l’uni a Padova-Italia) e conosco 3 lingue secondo voi cosa riesco a trovare?Per esempio ti prendono in banca anche se non sei argentino, non ho problemi a partire da zero ma un ambiente con un margine di crescita è sempre meglio,del campo ahimè non sono molto pratico e preferirei un lavoro non in nero, ma mi trasferisco non solo per soldi o lavoro ma anche per il posto che considero spettacolare,son stato a Baires l’anno scorso e mi son sentito un uomo felice! Aspetto le vostre risposte amici,grazie mille =)
BUONGIORNO,
IO ARRIVO A BUENOS AIRES IL 20 APRILE SARO’ Lì X UN ADECINA DI GIORNI…..
VORREI SAPERE KE CLIMA TROVO???
SARO’ LI’ CN LA MIA RAGAZZA…QUANTO PENSATE POSSA SPENDERE???(LA CASA L’HO GIA’ PAGATA)…
GRAZIE…